Sms "fastidiosi"

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Eliade

Super Zitella Acida
Io continuo a non capire, al di là del problema dell'utente e degli sms che le danno fastidio, cosa c'è di male nell'avere una parte della propria vita dalla quale è escluso il proprio marito (o la propria moglie).

Se mio marito passa una giornata in giro a fare fotografie con un'amica che non conosco e non ho mai visto e con la quale condivide una passione che io non ho... perchè dovrebbe dispiacermi? Se va a farsi dei weekend in montagna con gente (uomini e donne) che io non frequento e che conosco solo di nome, che problema c'è? Io non mi sento sminuita, nè messa da parte, nè sento che lui mi toglie qualcosa.
Voglio anche ammettere che non ci sia nulla di male (anche se io non lo concepisco), però non sarebbe un problema se tuo marito ti chiedesse di essere presentato, oppure di fare una cena con tutti questi amici (compresi dei suoi che tu non conosci). nemmeno in questo ci sarebbe nulla di male no?
Io non lo concepisco, non vedo l'esigenza di avere delle amicizie se si è in coppia (con o senza passioni in comune che ho io), che uno dei due non conosca. Almeno io tutte le volte che sono stata fidanzata non ho avuto l'esigenza di avere una parte della mia vita di cui era all'oscuro, il che non vuol dire che non abbia bisogno di una serata per me senza di lui. Potrei anche accettarlo, ma il voler a tutti i costi che questa parte rimanga tale la prenderei come un sintomo di distacco, nei miei confronti, o comunque come una cosa poco chiara.

Il problema poi è che il marito va in piscina (e la moglie pensava stesse a lavoro), mentre lei a casa con i bimbi...
Io lo trovo un comportamento scorretto.
 

aristocat

Utente iperlogica
Ma "divertiamoci" un attimo a immaginare un caso-limite...

Il vostro compagno (per gli uomini: la vostra compagna....) viene mandato a lavorare a, diciamo... 700 Km da casa vostra. Un'occasione prestigiosa.

E lui (o lei) parte. Affitta un appartamento là e vi sentite ogni giorno, ma vi vedete solo il week-end.

Nel frattempo conosce nuove persone, si costruisce in loco una cerchia di amicizie con cui esce anche di sera.
Mettiamo che non ci sia tempo e modo di conoscere tutte le nuove amiche e i nuovi amici del proprio partner.

E che si fa? Gli vietiamo di muoversi dopo le 20:00? Coprifuoco assoluto dopo l'uscita dall'ufficio, con controllo del proprio amato bene tramite Webcam?

La vostra :)
 
Ultima modifica:

aristocat

Utente iperlogica
Il problema poi è che il marito va in piscina (e la moglie pensava stesse a lavoro), mentre lei a casa con i bimbi...
Io lo trovo un comportamento scorretto.
Ma Eliade, di per sé no, se c'è un'alternanza: piscina tu, piscina io a giorni alterni :)....
Diversamente, sfodero gli artigli a prescindere da eventuali scappatelle extraconiugali :D
 

Andy

Utente di lunga data
Insomma non mi preoccuperei del: Hey Baby! ti va un coffee with me :eek:neye:?
ma mi incaxxerei per tutto il resto, lo squilibrio nel rapporto e la poca considerazione di me... quello sì.

Scappatella o non scappatella; "corna" o "non corna".
Anche se il rapporto ve bene e lui è un casanova che sa amare da morire ogni altra donna? Non penso ti farebbe piacere.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Ma "divertiamoci" un attimo a immaginare un caso-limite...

Il vostro compagno (per gli uomini: la vostra compagna....) viene mandato a lavorare a, diciamo... 700 Km da casa vostra. Un'occasione prestigiosa.

E lui (o lei) parte. Affitta un appartamento là e vi sentite ogni giorno, ma vi vedete solo il week-end.

Nel frattempo conosce nuove persone, si costruisce in loco una cerchia di amicizie con cui esce anche di sera.
Mettiamo che non ci sia tempo e modo di conoscere tutte le nuove amiche e i nuovi amici del proprio partner.

E che si fa? Gli vietiamo di muoversi dopo le 20:00? Coprifuoco assoluto dopo l'uscita dall'ufficio, con controllo del proprio amato bene tramite Webcam?

La vostra :)
Si Ari ma, ok non c'è tempo di farmi conoscere tutti gli amici, però mi presenterebbe tranquillamente a tutti nel corso dei week-end. Non è che mi direbbe "ah ce ne sono ancora due, quelle no perché sono solo amiche mie". -.-''
Volendo fare un'analogia con l'esempio che hai fatto tu, potrei dire che questo mio ipotetico fidanzato m'imponga categoricamente di frequentare questi suoi amici ogni volta che andassi a trovarlo.
 

Simy

WWF
Ma "divertiamoci" un attimo a immaginare un caso-limite...

Il vostro compagno (per gli uomini: la vostra compagna....) viene mandato a lavorare a, diciamo... 700 Km da casa vostra. Un'occasione prestigiosa.

E lui (o lei) parte. Affitta un appartamento là e vi sentite ogni giorno, ma vi vedete solo il week-end.

Nel frattempo conosce nuove persone, si costruisce in loco una cerchia di amicizie con cui esce anche di sera.
Mettiamo che non ci sia tempo e modo di conoscere tutte le nuove amiche e i nuovi amici del proprio partner.

E che si fa? Gli vietiamo di muoversi dopo le 20:00? Coprifuoco assoluto dopo l'uscita dall'ufficio, con controllo del proprio amato bene tramite Webcam?

La vostra :)
bravaaaaaaaaaaaaaaa! hai perfettamente ragione! sono d'accordo!
 

aristocat

Utente iperlogica
Anche se il rapporto ve bene e lui è un casanova che sa amare da morire ogni altra donna? Non penso ti farebbe piacere.
E invece sì. Perché tanto non le amerebbe. Non ci sarebbe posto per altre. Tanto savoir faire e poco arrosto col resto del mondo, e questo mi va benissimo ;)
 

Eliade

Super Zitella Acida
Ma Eliade, di per sé no, se c'è un'alternanza: piscina tu, piscina io a giorni alterni :)....
Diversamente, sfodero gli artigli a prescindere da eventuali scappatelle extraconiugali :D
Quindi una volta fa finta lei di stare a lavoro e invece va in piscina, e una volta fa finta lui? :confused:
Il problema non è solo la quantità, ma anche la qualità secondo me.
 

Andy

Utente di lunga data
bravaaaaaaaaaaaaaaa! hai perfettamente ragione! sono d'accordo!
Niente coprifuoco, naturale. Ma come la mettiamo se lei mi dice che esce con un amico spesso e volentieri? Vorrei pur sapere se e quando se lo porta in casa... Non si può fare nulla, ma capirete che si sta male e non si può far finta di nulla... se la propria donna si ama, che dimentichiamo sempre questo passaggio...
 

aristocat

Utente iperlogica
Quindi una volta fa finta lei di stare a lavoro e invece va in piscina, e una volta fa finta lui? :confused:
Il problema non è solo la quantità, ma anche la qualità secondo me.
No, no, come "fare finta"? Tutto ben chiaro e organizzato in trasparenza, sia chiaro...!
 

aristocat

Utente iperlogica
E invece sì. Perché tanto non le amerebbe. Non ci sarebbe posto per altre. Tanto savoir faire e poco arrosto col resto del mondo, e questo mi va benissimo ;)
D'altronde il mondo è pieno di finti impacciati che "quagliano" a tutta birra in segretezza, di nascosto dalla moglie... quelli secondo me vanno "temuti" di più :condom:
 

aristocat

Utente iperlogica
Niente coprifuoco, naturale. Ma come la mettiamo se lei mi dice che esce con un amico spesso e volentieri? Vorrei pur sapere se e quando se lo porta in casa... Non si può fare nulla, ma capirete che si sta male e non si può far finta di nulla... se la propria donna si ama, che dimentichiamo sempre questo passaggio...
Beh, in quel caso le presentazioni sono doverose... o comunque un minimo di spiegazioni... in quel caso sì
 

Andy

Utente di lunga data
D'altronde il mondo è pieno di finti impacciati che "quagliano" a tutta birra in segretezza, di nascosto dalla moglie... quelli secondo me vanno "temuti" di più :condom:
Convinti? O è meglio l'uomo che parla dell'amica, così se viene beccato in giro con lei ha la scusa pronta (è la mia amica te ne ho parlato...), rispetto a colui che viene beccato con una donna che nemmeno dovrebbe conoscere? Chi tra i due è più furbo?
 

aristocat

Utente iperlogica
Convinti? O è meglio l'uomo che parla dell'amica, così se viene beccato in giro con lei ha la scusa pronta (è la mia amica te ne ho parlato...), rispetto a colui che viene beccato con una donna che nemmeno dovrebbe conoscere? Chi tra i due è più furbo?
Ma guarda, di fronte alla mala fede, non mi sprecherei a parlare di "furbizia".... direi che entrambi i casi che proponi meritano lo stesso gradino del "podio" :blank:
 
Ciao, la maggior parte dei miei colleghi e dei miei amici sono uomini, e spesso sono andata via per lavoro con i miei colleghi, cena assieme e stesso albergo: proprio con quelli che non mi hanno mai non dico mancato di rispetto, ma fatto se pur lontanamente dubitare delle loro reali intenzioni, scambio volentieri sms scherzosi, li chiamo bell'uomo e ammmmmore(proprio scritto così), scambiamo battutine e doppi sensi. Il tutto ce lo possiamo permettere perchè avviene in un clima fraterno e serve solo ad alleviare la tensione, in mezzo a un sacco di gente che appena può ti butta addosso cacca o peggio. Personalmente, quando mi è capitato che una persona non mi facesse sentire a mio agio chiamandomi con qualche nomignolo o scherzando con me, gli ho fatto capire di non essere in diritto di prendersi confidenze: conosci tuo marito sicuramente meglio di me, se è un uomo che rispetta le donne, le sue amiche e colleghe potranno scherzare con lui senza la paura che lui possa fraintendere e tendere tranelli nel parcheggio (una volta mi è capitato). E' successo alcune volte che mio marito fosse geloso... gli ho fatto conoscere i miei colleghi, fidanzate e mogli comprese, perchè capivo la gelosia e non volevo che stesse male per cose assolutamente innocenti: se tu però fai possenti scenate perchè non ti ha detto di essere andato in piscina con tizia... magari poi lui evita di raccontarti le cose... e se comincia a nascondertele...mmmmmmm
Ma che figure...
Ma povero lui xdieci...
Se io ho una compagna e lei mi parla dei suoi amici, e mi riscopro geloso, proprio perchè geloso, non vorrò mai sottopormi all'umiliazione di volerli conoscere...
Sarebbe una ferita al mio orgoglio.
Non se ne parla, nemmeno.
Piuttosto lavorerei su di me dicendomi: sono cose sue, per me non devono avere rilevanza alcuna.
 
Tu chiedi giustamente rispetto.
Ma se te lo desse nel modo che vuoi tu, rischi di castrarlo, e di renderlo arrabbiato verso di te anche non volendolo.

Se sei gelosa: diglielo. Se ti senti un pò messa da parte: diglielo. Se pensi che passi troppo poco tempo con te, diglielo!
Ma togliergli amiche, persone care, persone a cui tiene, è un passo grave. Non hai amiche a cui tieni? Se lui per qualche motivo ti dicesse di frenare la confidenza che hai con le tue amiche, non sarebbe un grande sacrificio?

Certo che dovete stare bene entrambi nel vostro matrimonio. Ma rifletti sulla portata di quello che gli vuoi chiedere, e sul perchè lo fai.
Diglielo?
Ma vuoi mettere cosa è per una orgogliona abbassare il proprio orgoglio e dirlo?
COn la sacrosanta paura che lui ri rida in faccia e ti coglioni dicendo...ah sei una donnetta eh?
Diremo che tu hai dipinto in maniera egregia la gelosia femminile...al punto tale, che finalmente anch'io ho imparato a codificarla...
 
Scusami, non conosco il vostro rapporto, ma come è possibile che voi due siete sposate e lui va a cena con 2, dico, 2 amiche?
E' comunque una mancanza di rispetto.

E se hai letto una certa preoccupazione nei suoi occhi, io ti chiedo, e chiedo a tutti, perchè? Forse non ha la coscienza proprio apposto e sa cosa voglia dire uscire da solo con un'altra persona di sesso opposto (anche se ce ne erano altre, di certo c'erano altri uomini)?

Anche a me piacerebbe avere una donna a casa e nel contempo tante amiche con cui mandare sms, chattare, uscire al cinema, al ristorante e dare baci ecc... Certo, mi farebbe sentire più uomo. Ma nel contempo non sopporterei lo facesse anche la mia donna, anche se magari lo facciamo in buona fede.

Sai perchè? Se c'è nostra buona fede, io non potrei mai mettere mano sulla onesta della persone che frequenterebbero la mia compagna. Sono sempre maschi e se c'è la possibilità, uno su 10 ci prova eccome. Anche io se avessi 10 amiche intime che mi chiamano sempre, mi danno gli auguri della buonanotte, hanno tempo da perdere uscendo con me a cenare, a fare compere a prendere un caffè, di certo qualcuna avrà sicuramente anche un pensiero malizioso.
Cosa sono ste seghe mentali da 800 decadente:confused::confused::confused:
Pian con le bombe...
Allora mi spiego tante cose della mia esperienza...
Se tu mi dici...da sposati non uscirai più a cena con le tue amiche: io: non ti sposo...
Pensieri maliziosi?
Ma dove siamo finiti?
 

Simy

WWF
Cosa sono ste seghe mentali da 800 decadente:confused::confused::confused:
Pian con le bombe...
Allora mi spiego tante cose della mia esperienza...
Se tu mi dici...da sposati non uscirai più a cena con le tue amiche: io: non ti sposo...
Pensieri maliziosi?
Ma dove siamo finiti?
ma io nemmeno mi fidanzo con te se le premesse sono queste!
 

Nausicaa

sfdcef
Diglielo?
Ma vuoi mettere cosa è per una orgogliona abbassare il proprio orgoglio e dirlo?
COn la sacrosanta paura che lui ri rida in faccia e ti coglioni dicendo...ah sei una donnetta eh?
Diremo che tu hai dipinto in maniera egregia la gelosia femminile...al punto tale, che finalmente anch'io ho imparato a codificarla...

Fiuuuuu.... meno male che ci sei, qui ci volevi tu.....
 

Andy

Utente di lunga data
Cosa sono ste seghe mentali da 800 decadente:confused::confused::confused:
Pian con le bombe...
Allora mi spiego tante cose della mia esperienza...
Se tu mi dici...da sposati non uscirai più a cena con le tue amiche: io: non ti sposo...
Pensieri maliziosi?
Ma dove siamo finiti?
Dico solo che ci vuole sincerità e capire quando no oltrepassare i limiti. Allora cosa è un matrimonio? A cosa serve? Qual è la differenza con la convivenza?

Non è banale la questione: un matrimonio limita tacitamente la libertà di una persona. Punto. E non solo tacitamente... La legge stessa (civile e della chiesa) impone il rispetto del partner. E la fedeltà. Non essere fedeli solo perchè lui non ti ama come prima, è rispondere con la guerra a uno sgarbo : un atto di vigliaccheria. (vigliaccheria perchè le persone che fanno la guerra invece di fare diplomazia, è perchè sono poco intelligenti a controbbattere le argomentazioni dell'altro)

Se voglio uscire con una amica non posso permettermi di addurre la motivazione "io ho le amiche e non ci rinuncio": ci vuole un colloquio prima, un punto di incontro, bidirezionale.

Per arrivare al matrimonio bisogna fare un percorso in comune, è durante questo percorso che i paletti imposti devono venire fuori. Oggi non succede, perchè le persone si sposano per fare solo luna festa.

Se io sposo una donna, che durante il periodo di fidanzamento mi dice "io esco con il mio amico migliore" e lo accetto, e sono pronto a sposarla, poi devo starmi bello zitto: l'ho voluto io. Con le conseguenze del caso.

Se l'amico esce dopo dal nulla, quando durante il fidanzamento la tua donna era tutta per te, eh, beh, le cose cambiano: sta cominciando a essere quella che mi aveva nascosto. Io non lo accetto e a ragione.
 
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