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perplesso

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Staff Forum
Il punto non è essere più competenti. Il punto è cercare di fare informazione corretta. Poi senti la mamma che ti dice "bisogna proibire internet, perché inviano ai bambini le istruzioni per tagliarsi le vene", non c'è verso di farle capire che è TUTTO FALSO, che è una storia inventata per fare ascolti in TV. Niente, ormai nella testa di quella mamma "su internet vengono mandate ai bambini le istruzioni per tagliarsi le vene, quindi va chiuso". Io lo trovo tragico.
è solo ciclico. Ipse dixit sai cosa vuol dire? la tecnica del terzo competente di Bernays ti è nota? se la risposta è sì, sai perchè certe cose vanno in questo modo
 

danny

Utente di lunga data
... e comunque hanno frantumato i coglioni con queste proposte continue di controllare tutto, di inquadrare tutto, di definire ogni cosa della tua vita, da come bevi a canna a come guidi a cosa guidi e cosa è eticamente giusto guidare... il tutto mentre nelle grandi città sta andando tutto a puttane.Screenshot 2026-07-03 alle 09.40.38.png
 

cipolino

Utente di lunga data
... e comunque hanno frantumato i coglioni con queste proposte continue di controllare tutto, di inquadrare tutto, di definire ogni cosa della tua vita, da come bevi a canna a come guidi a cosa guidi e cosa è eticamente giusto guidare... il tutto mentre nelle grandi città sta andando tutto a puttane.View attachment 22842
Quello della curvatura delle banane è uno degli "euromiti" con i quali forze sotterranee (lascio a te decidere di quale origine) sono riusciti ad inculare gli inglesi e a fargli il lavaggio del cervello sulla Brexit

https://www.theguardian.com/politic...launches-the-vote-leave-battlebus-in-cornwall

https://en.wikipedia.org/wiki/Euromyth
 

Brunetta

Utente di lunga data
No in realtà non è quello. NOn voglio definirmi più competente. Non è quello il problema.
La regolamentazione indiscriminata non serve a niente. Il proibizionismo per definizione non funziona. Si tratta di una soluzione semplice, banale, ad un problema complesso.
Questo è un principio di base che non condivido.
È utile per non regolamentare niente. Anzi serve per regolamentare facendo finta di non farlo.
Ad esempio è il principio che fa giudicare fallimentare il periodo del proibizionismo. Ma davvero non funzionava solo perché c’è stato chi non lo rispettava e ha alimentato la criminalità? La criminalità poi è sparita o si è dedicata ad altre nicchie di consumo?
Ci sono dati che provano che in quel periodo la piccola violenza (ovviamente piccola non per chi la subiva, come i familiari degli alcolisti) o le malattie causate dall’alcol non siano diminuite?
Sono domande senza risposta perché non sono in grado di reperire i dati.
Resta che anche l’alcol è regolamentato per tutelare i minori, anche se sappiamo che ci sono maggiorenni che acquistano per loro.
Il punto è ragionare su cosa può essere considerato dannoso e come limitare i danni, ALMENO per i minori.
Del resto si è riusciti a limitare l’uso del tabacco, anche se è rientrato attraverso gli svapo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per esempio quale sarebbe un modo per impedire che un 15enne si iscriva a questo forum?
Forse Yoti, voi vi iscrivereste?
Manco sono riusciti a bloccare i siti porno.
La legislazione che propone regolamentazioni non ha solo una funzione meramente repressiva.
Qualsiasi legge sembra ridicola dalla proibizione (regolamentazione) dell’omicidio a quella del furto o dello stupro.
La proibizione di certi comportamenti ha la funzione di creare un contesto condiviso su ciò che è bene e ciò che è male.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No in realtà non è quello. NOn voglio definirmi più competente. Non è quello il problema.
La regolamentazione indiscriminata non serve a niente. Il proibizionismo per definizione non funziona. Si tratta di una soluzione semplice, banale, ad un problema complesso.
Ossimoro.
 

Nicky

Utente di lunga data
Personalmente trovo giusto responsabilizzare i gestori delle piattaforme per eventuali danni provocati dal modo in cui sono congegnate, soprattutto verso i minori.
Però dovrebbe essere anche protetto l'anonimato, perché è vantaggioso per la libertà complessiva della società.
Perciò dovrebbero trovare dei modi per conciliare le due esigenze.
Un lavoro importante è anche quello comunicativo/educativo. Ci sono ancora troppe persone che non capiscono che un uso eccessivo degli strumenti tecnologici impedisce ai bambini di sviluppare altre risorse.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Personalmente trovo giusto responsabilizzare i gestori delle piattaforme per eventuali danni provocati dal modo in cui sono congegnate, soprattutto verso i minori.
Però dovrebbe essere anche protetto l'anonimato, perché è vantaggioso per la libertà complessiva della società.
Perciò dovrebbero trovare dei modi per conciliare le due esigenze.
Un lavoro importante è anche quello comunicativo/educativo. Ci sono ancora troppe persone che non capiscono che un uso eccessivo degli strumenti tecnologici impedisce ai bambini di sviluppare altre risorse.
Il fatto che i primi responsabili dei minori siano i genitori è una cosa condivisa, ma è anche evidente che non tutte le persone hanno gli strumenti culturali e intellettuali per proteggere e tutelare i propri figli.
Vediamo tutti le ridicole faccine che coprono il viso dei neonati, comunque postati, ma che poi svaniscono quando i bambini crescono, come se i visi, molto simili nei neonati, diventassero insignificanti verso i cinque o sei anni, quando sono più caratterizzati.
Qui si aprirebbe una sconfinata prateria sulla formazione scolastica alla quale ci mancherebbe solo di richiedere corsi di educazione alla genitorialità.
Però esistono modalità di formazione che hanno conseguenze a lungo termine.
 

Explorer84

Utente di lunga data
Questo è un principio di base che non condivido.
È utile per non regolamentare niente. Anzi serve per regolamentare facendo finta di non farlo.
Ad esempio è il principio che fa giudicare fallimentare il periodo del proibizionismo. Ma davvero non funzionava solo perché c’è stato chi non lo rispettava e ha alimentato la criminalità? La criminalità poi è sparita o si è dedicata ad altre nicchie di consumo?
Ci sono dati che provano che in quel periodo la piccola violenza (ovviamente piccola non per chi la subiva, come i familiari degli alcolisti) o le malattie causate dall’alcol non siano diminuite?
Sono domande senza risposta perché non sono in grado di reperire i dati.
Resta che anche l’alcol è regolamentato per tutelare i minori, anche se sappiamo che ci sono maggiorenni che acquistano per loro.
Il punto è ragionare su cosa può essere considerato dannoso e come limitare i danni, ALMENO per i minori.
Del resto si è riusciti a limitare l’uso del tabacco, anche se è rientrato attraverso gli svapo.
I dati ci sono, e dimostrano che il proibizionismo ha AUMENTATO l'uso di alcohol, soprattutto tra i giovani. Un grande successo. Un altro grande successo è creare il più grande criminale nella storia americana, Al Capone, così potente che l'unico modo per arrestarlo è stato fargli le pulci sulla dichiarazione dei redditi. Un altro grande successo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I dati ci sono, e dimostrano che il proibizionismo ha AUMENTATO l'uso di alcohol, soprattutto tra i giovani. Un grande successo. Un altro grande successo è creare il più grande criminale nella storia americana, Al Capone, così potente che l'unico modo per arrestarlo è stato fargli le pulci sulla dichiarazione dei redditi. Un altro grande successo.
Sono entusiasta che tu possegga i dati.
Mi puoi dare i link?
 

danny

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Personalmente trovo giusto responsabilizzare i gestori delle piattaforme per eventuali danni provocati dal modo in cui sono congegnate, soprattutto verso i minori.
Però dovrebbe essere anche protetto l'anonimato, perché è vantaggioso per la libertà complessiva della società.
Perciò dovrebbero trovare dei modi per conciliare le due esigenze.
Un lavoro importante è anche quello comunicativo/educativo. Ci sono ancora troppe persone che non capiscono che un uso eccessivo degli strumenti tecnologici impedisce ai bambini di sviluppare altre risorse.
Tutto corretto, è il modo che perplime infatti.
L'anonimato sul web protegge anche noi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Basta leggere qualsiasi storia sul proibizionismo. Non è un evento dell'altro ieri. Si tratta di qualcosa ben documentata accaduta oltre 100 anni fa. Se volevi informarti sulla cosa lo avresti già fatto.
Tu che hai letto forniscimi i testi.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
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