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Brunetta

Utente di lunga data
Minori e social media: il PE chiede di fissare l'età minima a 16 anni

Applicazione più rigorosa delle norme dell'UE sul digitale, con multe e possibili interdizioni per le piattaforme non conformi
  • Vietati gli algoritmi di raccomandazione basati sul coinvolgimento e le “scatole premio” nei videogiochi
  • Affrontare le sfide poste dagli strumenti di IA generativa, come deepfake e app per denudare
 

Explorer84

Utente di lunga data
Sono sistemi di controllo inutili, che si possono sempre aggirare. Il vero obiettivo è controllare la libertà di parola, di espressione e di opinione.
 

danny

Utente di lunga data
In realtà, questa cosa riguarderebbe anche chi non ha figli e non è minore.
Ovvero la necessità di presentarsi sul WEB non più in forma anonima ma attraverso una App (a pagamento) che certificherà la tua identità.
In pratica una enorme raccolta dati molto più selettiva di prima, in quanto legata a una identità precisa e non più a indirizzi IP.
Ai più (ansiosi) viene presentata come una misura volta a dare regole ai figli (in vece dei genitori), preparando quindi una generazione di soggetti che teoricamente saranno più digitalmente ignoranti dei nonni.
 

danny

Utente di lunga data
E già attivo in Australia e da 2027 anche nel Regno Unito.
Quindi oltre ad avere tutte le nostre preferenze raccolte attraverso i dati, le potranno anche collegare alle nostre identità reali.
Nemmeno la Stasi raggiunse risultati simili così facilmente.

 

Brunetta

Utente di lunga data
Nessuno pensa che si debbano porre limiti per i minori?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, ma anche in Australia che sono abbastanza rigidi, oltre l'85% dei ragazzi australiani sotto i 16 anni è riuscito a continuare a usare i social media anche dopo l'introduzione del blocco.
Le tecniche per impedire di aggirare i divieti vanno studiate.
E poi non so nemmeno se si possa o se sia opportuno un divieto.
Certamente qualcuno poteva intrufolarsi, ma quando i porno si vedevano al cinema, nessuno diceva che sarebbe stato opportuno lasciare l’ingresso libero.
Dico del porno, ma vale per molti altri aspetti.
Non si lasciano i bambini soli in una città. Perché pensiamo di poterli lasciare nel mondo senza tutela?
 

Explorer84

Utente di lunga data
I minori vanno tutelati, ma il proibizionismo non ha mai funzionato. Io a 15 anni mi guardavo tranquillamente i giornaletti porno e le videocassette porno, nonostante fossero proibite. Proibire con la scusa dei bambini serve solo al controllo.

In questo caso poi si fornisce una soluzione semplice "proibiamo tutto!!!" ad un problema complicato. Così le mamme apprensive sono tranquille. Poi di fatto non cambierà assolutamente niente.

La colpa è soprattutto dei genitori che non sanno educare i propri figli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I minori vanno tutelati, ma il proibizionismo non ha mai funzionato. Io a 15 anni mi guardavo tranquillamente i giornaletti porno e le videocassette porno, nonostante fossero proibite. Proibire con la scusa dei bambini serve solo al controllo.

In questo caso poi si fornisce una soluzione semplice "proibiamo tutto!!!" ad un problema complicato. Così le mamme apprensive sono tranquille. Poi di fatto non cambierà assolutamente niente.

La colpa è soprattutto dei genitori che non sanno educare i propri figli.
Questo vale per qualsiasi cosa. Non di meno esistono diverse forme di tutela dei minori.
 

Explorer84

Utente di lunga data
  • Vietati gli algoritmi di raccomandazione basati sul coinvolgimento e le “scatole premio” nei videogiochi
Mi soffermo su questo,che è l'unica cosa che ha senso: alcuni giochi ormai sono veri e proprio giochi d'azzardo, ma molti paesi europei (ad esempio Belgio e Olanda) già classificano questo come gioco d'azzardo e di fatto lo vietano. Le leggi già ci sono, basta applicarle nel modo corretto. Infatti i giochi con le famose "loot box" in questi due paesi non sono classificabili come giochi, perché sono considerati gioco d'azzardo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi soffermo su questo,che è l'unica cosa che ha senso: alcuni giochi ormai sono veri e proprio giochi d'azzardo, ma molti paesi europei (ad esempio Belgio e Olanda) già classificano questo come gioco d'azzardo e di fatto lo vietano. Le leggi già ci sono, basta applicarle nel modo corretto. Infatti i giochi con le famose "loot box" in questi due paesi non sono classificabili come giochi, perché sono considerati gioco d'azzardo.
L’unica?
Hai figli?
 

Explorer84

Utente di lunga data
Questo vale per qualsiasi cosa. Non di meno esistono diverse forme di tutela dei minori.
Si è vero, ma se tu offri la "scappatoia" facile al genitore, quello la prende per mettersi la coscienza a posto. Oggi molti genitori NON hanno la più pallida idea di cosa facciano i figli online. Non sanno usare un telefono, non sanno entrare in un gruppo Discord o un Reddit. Non sanno niente di come funzionano servizi di streaming tipo Twitch, ecc...e questo porta ad una distanza enorme.

Il genitore, piuttosto che impegnarsi a "studiare" e capire la tecnologia, preferisce la scappatoia facile del "proibiamolo, così non devo fare sforzi".
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, non ho figli. Ma ho visto il figlio di una mia amica, che a 2 anni scrollava i video su youtube sul telefeono della madre. Quando glie l'ho fatto notare, la madre mi ha risposto "eh così sta buono". Secondo te questo è normale?
Il punto l’ho posto io.
Non credo che si possa solo dire “non proibiamo niente“.
Se non si ragiona sul problema, non si può nemmeno avere una opinione sulla regolamentazione.
 

Explorer84

Utente di lunga data
Il punto l’ho posto io.
Non credo che si possa solo dire “non proibiamo niente“.
Se non si ragiona sul problema, non si può nemmeno avere una opinione sulla regolamentazione.
Io sono d'accordo sul ragionare. Ma il problema è molto più grande. Perché ripeto, oggi i genitori in media non hanno la più pallida idea di cosa fanno i figli online. Non sanno NULLA della tecnologia moderna. Non si può mettere tutto nelle mani dello stato secondo me.

Il problema è serio e va affrontato, ma un problema serio richiede uno studio approfondito. Proibire tutto modello cinese (dove i bambini non posso usare internet praticamente) non ha senso secondo me. Penso si può fare di meglio, se solo ce ne fosse la volontà politica.
 

Explorer84

Utente di lunga data
Ti faccio un altro esempio: qualche tempo fa girava la storia della Blue Whale challenge, la sfida dove dovevi suicidarti. Era una BUFALA COMPLETA inventata di sana pianta dalle Iene. Tutto inventato, dall'inizio alla fine. Tutto completamente INVENTATO per fare il servizio. Non c'era assolutamente nulla di vero, niente, zero. Era tutto inventato di sana pianta. Come spesso fa quel programma spazzature delle Iene.

Recentemente mi sono ritrovato a parlare con una mamma,non c'è stato verso di farle capire che quella era una roba inventata, lei ripeteva "l'ho visto alle Iene, quindi è vero, bisogna proibire internet". Questa persona non sapeva cos'è un forum, non sapeva niente di internet, ma ripeteva che bisognava proibirlo perché l'ha visto alle Iene. E purtroppo così ce n'è tanta di gente. A me questo spaventa.
 
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