Smartphone

danny

Utente di lunga data
Io la legge la trovo pure giusta perchè è vero che i ragazzi sviluppano molti più disturbi d ansia per i social, si sentono costantemente inadeguati, comparati ad altri e sono meno in grado di socializzare. Il problema è che se non si riconosce prima questo, trovo difficile che gli stessi genitori accettino l' applicazione della norma
Io credo che per risolvere il problema occorra intervenire informando correttamente i genitori e limitare gli spazi d'uso pubblici dello smartphone oltre a promuovere iniziative alternative socializzanti che siano competitive con i social.
E per risolvere il problema dei contenuti inadeguati basta avere a disposizione gratuitamente una App da installare sul telefono del regazzo che limiti ore di utilizzo e siti vietati a discrezione dei genitori.
Se ci si limita a proibire i social, usati da molti abitualmente anche per conoscere e incontrare coetanei (sono anni che non ci si scambia più il numero di telefono, ma il profilo Insta o Telegram), senza offrire un'alternativa, si otterrò solo l'effetto di dare in mano ai ragazzi smartphone intestati ai papà e alle mamme, con i profili attivati dalle identità parentali, ma con foto e contenuti dei figli.
Il problema è che le aree dove socializzare sono in molti luoghi gradualmente calate o sono diventate economicamente inaccessibili per un ragazzo o troppo pericolose. Credo che le conseguenze e la causa della diffusione degli smartphone si intreccino.
D'altronde anche noi adulti per trovare persone con cui fare una conversazione interessanti su certi argomenti, stiamo usano il web.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, è un male perché l'autocensura frena la crescita umana più di quanto protegge dai danni di una comunicazione non vigilata.
Dici sul serio?
 

Nicky

Utente di lunga data
Dici sul serio?
Certamente sì. L'autocensura distrugge il pluralismo, la consapevolezza che possano esserci valori in conflitto ma comunque validi, conduce all'omologazione e alla semplificazione, impoverisce il pensiero.
La libertà è faticosa, ma è produttiva.
Ovviamente interpreto il contare fino a dieci di cui parla Danny come verificare se ciò che scrivo è coerente con la linea ufficiale.
Contare fino a dieci prima di scrivere una cosa scema è buona educazione.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Certamente sì. L'autocensura distrugge il pluralismo, la consapevolezza che possano esserci valori in conflitto ma comunque validi, conduce all'omologazione e alla semplificazione, impoverisce il pensiero.
La libertà è faticosa, ma è produttiva.
Io la chiamo educazione e rispetto per gli altri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certamente sì. L'autocensura distrugge il pluralismo, la consapevolezza che possano esserci valori in conflitto ma comunque validi, conduce all'omologazione e alla semplificazione, impoverisce il pensiero.
La libertà è faticosa, ma è produttiva.
Ovviamente interpreto il contare fino a dieci di cui parla Danny come verificare se ciò che scrivo è coerente con la linea ufficiale.
Contare fino a dieci prima di scrivere una cosa scema è buona educazione.
Ma dove esiste la linea ufficiale?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nicky

Utente di lunga data
A me sembra semplice. L'essere umano è un essere sociale e ha una necessità di appartenenza che lo porta a conformarsi al gruppo. Questo avviene ovunque.
Non è, naturalmente, la sola esigenza che abbiamo, ma a volte ci porta ad accettare delle idee e opinioni senza verificarle o a rinunciare a esprimere la nostra se ci sembra troppo divergente.
Il fatto che esistano spazi in cui si possa non essere immediatamente riconoscibili libera da questa pressione e l'effetto non è solo negativo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me sembra semplice. L'essere umano è un essere sociale e ha una necessità di appartenenza che lo porta a conformarsi al gruppo. Questo avviene ovunque.
Non è, naturalmente, la sola esigenza che abbiamo, ma a volte ci porta ad accettare delle idee e opinioni senza verificarle o a rinunciare a esprimere la nostra se ci sembra troppo divergente.
Il fatto che esistano spazi in cui si possa non essere immediatamente riconoscibili libera da questa pressione e l'effetto non è solo negativo.
Capisco.
 

danny

Utente di lunga data
 

danny

Utente di lunga data
Minori e social media: il PE chiede di fissare l'età minima a 16 anni

Applicazione più rigorosa delle norme dell'UE sul digitale, con multe e possibili interdizioni per le piattaforme non conformi
  • Vietati gli algoritmi di raccomandazione basati sul coinvolgimento e le “scatole premio” nei videogiochi
  • Affrontare le sfide poste dagli strumenti di IA generativa, come deepfake e app per denudare
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