Sesso a tre consenziente sono corna oppure no ?

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
va beh...però..siete malfidenti :)

voglio dire, la questione è probabilmente scappata di mano ad entrambi, dopo esserci entrati dentro entrambi...quindi è una cosa che riguarda la coppia.

Certo è che se non parlano apertamente, se non vanno a rivedere gli accordi iniziali, rifare il punto della situazione per ritarare...diventa complesso

sicuro la diffidenza non produce apertura.

E invece in queste situazioni serve la maggior apertura possibile a tutti i livelli.
A me sembra che si parlino troppo poco. E che diano per scontate un sacco di cose.
 

Blaise53

Utente di lunga data
uh...troppo diretta? :eek:

E' solo che mi sembra racconti un rapporto con un terzo, che è fondamentalmente un toy per la coppia e quindi oggettivato in modo concordato, consensuale e per il piacere di tutti, come qualcos'altro...e non mi torna per niente...
Il terzo diventerà 2, il due andrà via con solo il mal di testa: troppo peso sul capo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il terzo diventerà 2, il due andrà via con solo il mal di testa: troppo peso sul capo.
Può essere...come anche no...

conosco coppie che giocano allegramente a questo livello. E anche a diversi livelli...anche più pesanti.

Sicuramente sono coppie che si parlano, che hanno costruito una base solida per poter giocare anche in questo modo. Coppie stabili e serene.

Sono comunque giochi che secondo me non vanno lasciati al caso e all'emotività. Serve capacità di razionalizzazione del desiderio e dominio. Per giocare così. E patti chiari.

Il fatto che la gelosia venga per esempio "ignorata" non la trovo una mossa intelligente...anche perchè ci si potrebbe giocare. Ma serve prenderla in mano...
 

Blaise53

Utente di lunga data
Può essere...come anche no...

conosco coppie che giocano allegramente a questo livello. E anche a diversi livelli...anche più pesanti.

Sicuramente sono coppie che si parlano, che hanno costruito una base solida per poter giocare anche in questo modo. Coppie stabili e serene.

Sono comunque giochi che secondo me non vanno lasciati al caso e all'emotività. Serve capacità di razionalizzazione del desiderio e dominio. Per giocare così. E patti chiari.

Il fatto che la gelosia venga per esempio "ignorata" non la trovo una mossa intelligente...anche perchè ci si potrebbe giocare. Ma serve prenderla in mano...
Ti manca questa esperienza? O hai già dato?😇
 

trilobita

Utente di lunga data
Mah,io ho fatto il terzo,anzi il quarto,in effetti,ma la moglie non aveva certo una predisposizione particolare per me,
ero uno del gruppo,il protagonista principale era il sesso,non certo i singoli partecipanti.
Vero che si cerca di non avere contatti continuativi con le stesse persone,ma non è infrequente che invece succeda.
In questi casi,però,si parte senza che già ci siano attrazioni particolari tra i partecipanti e,in corso d'opera,dovessero cambiare gli equilibri,si blocca tutto immediatamente.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Lei dal canto suo e' gelosissima nei miei confronti e non approverebbe mai un rapporto FMF e inoltre mi ha sempre detto che se decidessi di smettere lei accetterebbe la mia decisione senza problemi, anche se in cuor mio qualche dubbio poi mi assalirebbe sicuramente su un loro eventuale incontro clandestino e forse inizierei davvero a vivere male la cosa.
La caratteristica principale dell"essere umano è l'irrazionalità.

E proprio x fronteggiarla l'essere umano (che la teme e che non è scemo) cerca di razionalizzare di tutto.

Ma razionalizzare l'irrazionale semplicemente non si può.

Cosi può capitare che tua moglie (ma potrebbe essere anche la mia, non è un problema, è solo un esempio) pur potendo vedere assieme a te tranquillamente lui, x farci di ogni che, possa incredibilmente desiderare di vederlo DA SOLA senza di te.

Magari per legger assieme poesie di Ungaretti in un prato e frignaccolare mezza giornata (no sex no drug no nothing)

Ma DA SOLI e a TUA (MIA) insaputa

Non è follia.

Semplicemente e' quanto a volte accade a ognuno di noi

Non possiamo controllare le emozioni altrui (e facciamo già una bella fatica con le nostre :) )
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mah,io ho fatto il terzo,anzi il quarto,in effetti,ma la moglie non aveva certo una predisposizione particolare per me,
ero uno del gruppo,il protagonista principale era il sesso,non certo i singoli partecipanti.
Vero che si cerca di non avere contatti continuativi con le stesse persone,ma non è infrequente che invece succeda.
In questi casi,però,si parte senza che già ci siano attrazioni particolari tra i partecipanti e,in corso d'opera,dovessero cambiare gli equilibri,si blocca tutto immediatamente.
è questo che non leggo in @alex1972....nessuna oggettivazione del terzo/toy, e più che altro nessun governo della situazione, nè da parte di lui nè da parte di lei...sembrano in piena balia della situazione, senza neanche le basi della comunicazione fra loro
 

Woland

Utente di lunga data
Mah,io ho fatto il terzo,anzi il quarto,in effetti,ma la moglie non aveva certo una predisposizione particolare per me,
ero uno del gruppo,il protagonista principale era il sesso,non certo i singoli partecipanti.
Vero che si cerca di non avere contatti continuativi con le stesse persone,ma non è infrequente che invece succeda.
In questi casi,però,si parte senza che già ci siano attrazioni particolari tra i partecipanti e,in corso d'opera,dovessero cambiare gli equilibri,si blocca tutto immediatamente.
In questo caso però si è partiti già con il peccato originale:

..."Come partner abbiamo scelto un amico comune di vecchia data, un bell'uomo verso cui mia moglie aveva sempre avuto una certa attrazione"...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Semplice threesome
suppergiù :)

semplicemente in certi giochi non avevo spazio per l'affetto per nessuno. Seppur avessi un* preferit*.

Giocarci con l'affetto...serve essere interi per farlo. E io non ero intera.
 

trilobita

Utente di lunga data
è questo che non leggo in @alex1972....nessuna oggettivazione del terzo/toy, e più che altro nessun governo della situazione, nè da parte di lui nè da parte di lei...sembrano in piena balia della situazione, senza neanche le basi della comunicazione fra loro
Hanno fatto un errore di impostazione.
Mai cominciare con una persona conosciuta,bisogna arrivare a vedere il rapporto con terzi come una variante al sesso abituale,non come l'occasione di scoparsi quello che si era sempre desiderato,ma essendo sposati,mai avuto.il rischio di deviazioni pericolose è alto
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Hanno fatto un errore di impostazione.
Mai cominciare con una persona conosciuta,bisogna arrivare a vedere il rapporto con terzi come una variante al sesso abituale,non come l'occasione di scoparsi quello che si era sempre desiderato,ma essendo sposati,mai avuto.il rischio di deviazioni pericolose è alto
Sono d'accordo.
Ma non soltanto.
Stanno trattando la questione come se il terzo fosse una terza relazione anche sessualmente parlando.
E invece il terzo è un toy. E' oggettivato.

Che poi, finito di giocare, ci si possa mangiare un piatto di spaghetti insieme è un altro discorso.

Ma se sei un toy, sei un toy. Oggettivato.

E nè lei nè lui stanno andando in questa direzione.

Lei lo desidera. Lui ne è geloso.

Che potrebbe essere un altro gioco ancora...per la verità...ma non mi sembra stiano giocando a quel gioco
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Affetto? No in queste situazioni mai. Pragmatismo all' ennesima potenza
Se gioco con il mio compagno, al netto dei ruoli che possiamo ricoprire durante il gioco, svestiti i ruoli è il mio compagno. Quello con cui mi bevo il caffè a letto la domenica mattina, per dire.

Non considerare queste sfaccettature credendo di poter controllare tutto con il pragmatismo...porta nei posti dove è finito alex1972, secondo me.

Se giocassi col mio compagno, e ci piacerebbe, non sarebbero queste le basi del gioco. E infatti non sono queste le basi che stiamo mettendo a riguardo. Al netto che poi trasformeremo o meno in realtà la fantasia.
 

trilobita

Utente di lunga data
Sono d'accordo.
Ma non soltanto.
Stanno trattando la questione come se il terzo fosse una terza relazione anche sessualmente parlando.
E invece il terzo è un toy. E' oggettivato.

Che poi, finito di giocare, ci si possa mangiare un piatto di spaghetti insieme è un altro discorso.

Ma se sei un toy, sei un toy. Oggettivato.

E nè lei nè lui stanno andando in questa direzione.

Lei lo desidera. Lui ne è geloso.

Che potrebbe essere un altro gioco ancora...per la verità...ma non mi sembra stiano giocando a quel gioco
Ipa,lui non è mai stato un toy.
Sono partiti scegliendo uno di cui lei era già un po' presa.
Una situazione da evitare SEMPRE.
Una fucilata in testa all'equilibrio della coppia nel gioco.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Se gioco con il mio compagno, al netto dei ruoli che possiamo ricoprire durante il gioco, svestiti i ruoli è il mio compagno. Quello con cui mi bevo il caffè a letto la domenica mattina, per dire.

Non considerare queste sfaccettature credendo di poter controllare tutto con il pragmatismo...porta nei posti dove è finito alex1972, secondo me.

Se giocassi col mio compagno, e ci piacerebbe, non sarebbero queste le basi del gioco. E infatti non sono queste le basi che stiamo mettendo a riguardo. Al netto che poi trasformeremo o meno in realtà la fantasia.
Troppo complicato, mi tengo sul classico, ho una certa età
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ipa,lui non è mai stato un toy.
Sono partiti scegliendo uno di cui lei era già un po' presa.
Una situazione da evitare SEMPRE.
Una fucilata in testa all'equilibrio della coppia nel gioco.
ed è esattamente per questo che sto ribadendo la questione dell'oggettivazione e del toy....

Semplicemente non vorrei essere assolutista...hanno, dal mio punto di vista, fatto un gran casino con l'impostazione. Prima ancora che del gioco, anche del modo in cui come individui e come coppia si avvicinavano al gioco.

Se le cose fossero chiare, non gli verrebbero i dubbi sul tradimento. Se li ha, un qualcosa dentro di lui suona in quella direzione. E non è necessariamente la questione della trombata.
Lui sente da qualche parte un tradimento...e non lo trova...ma se lo sente, qualcosa che non c'entra c'è.

E secondo me non riguarda il terzo.

Sono giochi di ruolo in fondo questi. E per ruolo per me ci sta anche la coppia che gioca a fare gli innamorati vanillosi in cerca di eccitazione...ma sono ruoli, che si vestono e svestono ad inizio e fine gioco...per poi rientrare nella sfera dell'intimità...e non mi sembra che loro, ora come ora, sappiano la loro strada per fare questa cosa...

e si impara insieme, mica che no...anche sbagliando e poi correggendo il tiro...

ecco perchè rognavo sul non essere troppo secchi e assoluti...:p:)
 
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