Scoparsi le ragazze degli altri.

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
perché una ipotetica lei, se sapesse che il piacere di lui si concentra solo sul marito tradito, si tirerebbe indietro.
Si solito piace l'idea di essere desiderata, in questo caso non è contemplato
Ci sono tante ipotetiche lei.

Ci sono ipotetiche lei che giocano con lo sperma dell'amante con l'amante e poi tornano a casa e fanno leccare al marito/compagno.
Ipotetiche lei che lo fanno ad insaputa ed ipotetiche lei che sono in accordo col marito/compagno e l'amante è, a sua insaputa, il giocattolino di coppia.
Altre ipotetiche che il giochino di coppia lo dichiarano a tutti i coinvolti e giocano.
A volte separatamente, a volte tutti insieme.

Potrei andare avanti...insomma...la lista delle ipotesi è piuttosto ampia :)

La cosa che mi colpisce è lo scontato e implicito fatto che sia la lei ad essere una vittima del cattivone di turno.

Mica è detto eh.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sai io penso che la "presunzione" al contatto con l'esterno, governi inevitabilmente quasi tutte le nostre azioni, compresi i movimenti interiori..

Si presume di arrivare in orario in ufficio partendo da casa a una data ora, si presume del traffico e del passaggio a livello, o del benzinaio aperto, se abbiamo poco carburante

Per dire...

Volendo, anche il tuo movimento di curiosità è governato dalla presunzione, alla stregua di un movimento di incazzatura.

Difficile smarcarsi, avere coscienza da dove origina la propria presunzione questo si, mi trova concorde.

Io ad esempio non ho provato incazzatura ma tenerezza, e ho pensato di giocare un po' come col gattino a cui muovi il dito, intenerito dai suoi movimenti

Ma è presunzione pure la mia eh..

Non esiste una presunzione giusta e una sbagliata

Esiste chi la sa spiegare a sé e chi no, questo si
Sono d'accordo. In particolare sul grassetto. :)

Probabilmente essendo una aggressiva e una tendenzialmente incazzosa ho imparato a usare il più possibile a mio favore questa caratteristica.
La rabbia è energia. Mia. E La uso per me. E men che meno la disperdo verso il fuori.

Se qualcosa o qualcuno mi fa incazzare, tendo a girare lo specchio e chiedermi cosa mi punge.
E imparo. Me ovviamente.

Dell'altro non si sa praticamente nulla.
Manco quello che dichiara, a mio avviso, è "sicuro".
Presumo lo sia sulla base di tutta una serie di valutazioni e test e verifiche.
Ma non penso esista l'infallibilità e quindi la sicurezza a priori e data una volta per tutte.
Ti "vedo" (valuto) volta per volta.
E "guardo" il mio schema". Compreso il "come" ti ci metto dentro.
Un'altra trappola è modificare il percepito per non mettere in discussione il proprio schema e non trovarsi destabilizzati.
(salvo poi prendersi della mega tranvate quando la realtà - non la verità - investe come un treno in corsa).
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Ci sono tante ipotetiche lei.

Ci sono ipotetiche lei che giocano con lo sperma dell'amante con l'amante e poi tornano a casa e fanno leccare al marito/compagno.
Ipotetiche lei che lo fanno ad insaputa ed ipotetiche lei che sono in accordo col marito/compagno e l'amante è, a sua insaputa, il giocattolino di coppia.
Altre ipotetiche che il giochino di coppia lo dichiarano a tutti i coinvolti e giocano.
A volte separatamente, a volte tutti insieme.

Potrei andare avanti...insomma...la lista delle ipotesi è piuttosto ampia :)

La cosa che mi colpisce è lo scontato e implicito fatto che sia la lei ad essere una vittima del cattivone di turno.

Mica è detto eh.
se una si arrabbia non rientra in questa rosa di possibilità
Non dico sia una santa, ma non condivide questo tipo di gioco
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma infatti la partner, non la donna di un altro. E arrivata a casa lo prende dal tipo ufficiale. Precedentemente hai scritto che ti piace venire dentro queste donne perché invadi un territorio che dovrebbe essere esclusivo del partner ufficiale. Il punto è che non è esclusivo nemmeno per te di conseguenza. Dove sta l'eccitazione quindi con la donna impegnata?
nun sta a fa la psicologa....

il ragazzo qui è molto più primordiale di così
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
se una si arrabbia non rientra in questa rosa di possibilità
Non dico sia una santa, ma non condivide questo tipo di gioco
Appunto.

Arrabbiarsi per immedesimazione in una rosa di possibilità che riguarda noi stessi e forse sì ma forse no gli altri, ma dando per scontato che al di fuori di quella rosa ci sia il nulla cosmico ( e che quindi gli altri o sono dentro la rosa o in un qualche modo non esistono)...beh, continua a sembrarmi piuttosto strano :)

In questo caso specifico...mica è @Rose1994 una delle lei.
Lei si arrabbia mettendosi al posto di altre di cui non sa nulla e lo scarica sul nostro nuovo amico.
 

Rose1994

Utente di lunga data
In questo caso specifico...mica è @Rose1994 una delle lei.
Lei si arrabbia mettendosi al posto di altre di cui non sa nulla e lo scarica sul nostro nuovo amico
Sì, è vero, ma è lui che si eregge a furbone di turno rispetto a queste donne, aggiunge che se le scopa "con tanta fatica", che sembrano verginelle in pubblico e zoccole in privato.
Mi immedesimo nell'immagine della donna che per primo crea lui, è lui che le pensa come vittime.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sì, è vero, ma è lui che si eregge a furbone di turno rispetto a queste donne, aggiunge che se le scopa "con tanta fatica", che sembrano verginelle in pubblico e zoccole in privato.
Mi immedesimo nell'immagine della donna che per primo crea lui, è lui che le pensa come vittime.
Ma sei tu che percepisci quello che hai scritto :)

Io per esempio non ho percepito il furbone di turno.
E neanche quell'immagine di donna.
A @Skorpio è balenata l'immagine (di lui, @Bellof intendo) tenera, di un gattino a cui muovere davanti il dito.

È a te che risuona in quel modo.
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Sì, è vero, ma è lui che si eregge a furbone di turno rispetto a queste donne, aggiunge che se le scopa "con tanta fatica", che sembrano verginelle in pubblico e zoccole in privato.
Mi immedesimo nell'immagine della donna che per primo crea lui, è lui che le pensa come vittime.
in do le vedi le vittime? hai idea di quante amino fingersi pudiche ed innocenti e poi ti tirano su una biglia da un capo all'altro del tubo per annaffiare?

qui è banale etologia. il nostro soggetto è la risposta della natura a donne equivalenti
 

Skorpio

Utente di lunga data
Sono d'accordo. In particolare sul grassetto. :)

Probabilmente essendo una aggressiva e una tendenzialmente incazzosa ho imparato a usare il più possibile a mio favore questa caratteristica.
La rabbia è energia. Mia. E La uso per me. E men che meno la disperdo verso il fuori.

Se qualcosa o qualcuno mi fa incazzare, tendo a girare lo specchio e chiedermi cosa mi punge.
E imparo. Me ovviamente.

Dell'altro non si sa praticamente nulla.
Manco quello che dichiara, a mio avviso, è "sicuro".
Presumo lo sia sulla base di tutta una serie di valutazioni e test e verifiche.
Ma non penso esista l'infallibilità e quindi la sicurezza a priori e data una volta per tutte.
Ti "vedo" (valuto) volta per volta.
E "guardo" il mio schema". Compreso il "come" ti ci metto dentro.
Un'altra trappola è modificare il percepito per non mettere in discussione il proprio schema e non trovarsi destabilizzati.
(salvo poi prendersi della mega tranvate quando la realtà - non la verità - investe come un treno in corsa).

Eh si che si viene punti.. :giggle: , e il movimento interno ne è la conseguenza, proprio come dicevo ieri ipotizzando anche dove poteva andare a colpire la puntura

che poi a seconda dei culi in ballo (se un culo maschile o femminile) in presenza di una medesima manifestazione di arrabbiatura, colpisce probabilmente in punti diversi della chiappa.

Lo “scenario” che in un attimo prende forma intimamente è la rappresentazione della presunzione, e non può che essere così.
La “rabbia” io la vedo solo il “prodotto” dello scenario presuntivo

Ma.. alla stregua della meraviglia, della risata, del compiacimento, della invidia, della curiosità, delle braccia allargate a accogliere con entusiasmo un certo utente, o di chissà cosa altro che uscisse..

la dispersione di energia con la rabbia.. c’è, indubbiamente, ma…

se il problema è il risparmio energetico, a quel punto lo scenario cambia, perché va preso atto che la rabbia c’è, e che la puntura nel culo la si è presa comunque, silenti o urlanti, spendenti o risparmianti


Io credo che a volte, e per certuni, possa servire molta più energia a “conservare” che a disperdere.
Che anche conservare costa, e il bilancio costi benefici del risparmio energetico, non sempre segna territorio positivo.

Ma questo è comunque un altro discorso
 

feather

Utente tardo
ipotetiche lei che giocano con lo sperma dell'amante con l'amante e poi tornano a casa e fanno leccare al marito
In effetti mi è capitato qualcosa di simile e mi è rimasto impresso, chissà quante volte è capito, di baciare la propria moglie e di assaggiare incidentalmente lo sperma dell'amante.
Cose a cui non si pensa mai ma probabilmente molto più comuni di quanto si vorrebbe.
Si pensa sempra di poter tenere i vari mondi separati ma è solo una pia illusione
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Eh si che si viene punti.. :giggle: , e il movimento interno ne è la conseguenza, proprio come dicevo ieri ipotizzando anche dove poteva andare a colpire la puntura

che poi a seconda dei culi in ballo (se un culo maschile o femminile) in presenza di una medesima manifestazione di arrabbiatura, colpisce probabilmente in punti diversi della chiappa.

Lo “scenario” che in un attimo prende forma intimamente è la rappresentazione della presunzione, e non può che essere così.
La “rabbia” io la vedo solo il “prodotto” dello scenario presuntivo

Ma.. alla stregua della meraviglia, della risata, del compiacimento, della invidia, della curiosità, delle braccia allargate a accogliere con entusiasmo un certo utente, o di chissà cosa altro che uscisse..

la dispersione di energia con la rabbia.. c’è, indubbiamente, ma…

se il problema è il risparmio energetico, a quel punto lo scenario cambia, perché va preso atto che la rabbia c’è, e che la puntura nel culo la si è presa comunque, silenti o urlanti, spendenti o risparmianti


Io credo che a volte, e per certuni, possa servire molta più energia a “conservare” che a disperdere.
Che anche conservare costa, e il bilancio costi benefici del risparmio energetico, non sempre segna territorio positivo.

Ma questo è comunque un altro discorso
Sono d'accordo.

Poi secondo me il punto è riconoscere la puntura.
O meglio, riconoscerla la si riconosce, la si sente.
Il punto è decidere se ascoltarla o delegarla all'esterno.

Invecchiando divento sempre più tignosa...tutta questa delega al mondo inizia a sembrarmi esagerata.

E mi fa venire in mente i bimbi.
"ma perchè ti sei arrabbiato?"
"è lui che mi fa arrabbiare!!" :D
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
In effetti mi è capitato qualcosa di simile e mi è rimasto impresso, chissà quante volte è capito, di baciare la propria moglie e di assaggiare incidentalmente lo sperma dell'amante.
Cose a cui non si pensa mai ma probabilmente molto più comuni di quanto si vorrebbe.
Si pensa sempra di poter tenere i vari mondi separati ma è solo una pia illusione
Basterebbe una doccia e lavarsi i denti eh.
Dal punto di vista fisico.

Le altre intersecazioni..per quelle non basta la doccia. :)

Quel qualcosa di simile, è qualcosa di cui eri a conoscenza o ti ci sei trovato dentro a cose fatte?
 

Skorpio

Utente di lunga data
Sono d'accordo.

Poi secondo me il punto è riconoscere la puntura.
O meglio, riconoscerla la si riconosce, la si sente.
Il punto è decidere se ascoltarla o delegarla all'esterno.

Invecchiando divento sempre più tignosa...tutta questa delega al mondo inizia a sembrarmi esagerata.

E mi fa venire in mente i bimbi.
"ma perchè ti sei arrabbiato?"
"è lui che mi fa arrabbiare!!" :D
D'accordissimo. Per ascoltarla c'è da ascoltarsi, ma in particolare avere una sorta di "tendenza" a ascoltarsi, che poi sarebbe un RI-ascoltarsi (volendo)

Non è facile, specie in presenza di terzi, anche la fase dell'ascolto di se è qualcosa che può essere considerato molto intimo, e la connessa messa in discussione una sorta di "pubblica resa"

Pensa quanta fatica a fare tutto questo , per chi passeggia con il "sono fatto/a così" a tenergli compagnia.

Il dispendio di risorse si ingrossa , una bella stanagliata al confronto è un dispendio energetico minimo, temo
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
In effetti mi è capitato qualcosa di simile e mi è rimasto impresso, chissà quante volte è capito, di baciare la propria moglie e di assaggiare incidentalmente lo sperma dell'amante.
Cose a cui non si pensa mai ma probabilmente molto più comuni di quanto si vorrebbe.
Si pensa sempra di poter tenere i vari mondi separati ma è solo una pia illusione
Mi piace pensare che nella stragrande maggioranza dei casi, un marito cornuto non viene baciato appassionatamente con chissà quale frequenza...
 
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