Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

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Dalida

Utente di lunga data
Qualcuno si è scandalizzato per il fatto che nella tua scelta di rimanere con il tuo compagno, tu prenda in considerazione la volontà del tuo amante.
A me invece pare abbastanza normale.
Ma il punto è che non esistono scelte fatte nel vuoto.
Si sceglie sempre in base alle possibilità che abbiamo di fronte.
E' ovvio che se il tuo amante volesse lasciare la moglie per metter su famiclia con te, tu ti troveresti a dover scegliere in una situazione diversa.
Il problema però a questo punto è: visto che l'amante rimarrà solo un amante e che sento che tu vorresti stare serena con il tuo compagno, la sola cosa su cui devi concentrarti è la messa in pratica dei tuoi propositi.
Dici di sapere già cosa vorresti e che il problema è solo nella forza di volontà.
Allora lascia perdere tutti i ragionamenti di contorno e imponiti di non vederlo più.
A naso, in te è più forte l'esigenza di serenità che la sete di adrenalina.
Allora sublima la pulsione più debole e lavora per la realizzazione di quella più forte.
non credo che qualcuno si sia "scandalizzato", irry, personalmente ho trovato solo la cosa molto egoista.
ieri ti ho detto che i tuoi discorsi hanno un fondo di verità e lo penso ancora, tuttavia normalizzare ogni genere di comportamento che VA A SCAPITO DI UN ALTRO secondo me è proprio sbagliato.
non desiderabile.
io per me stessa non lo vorrei.
 

Darty

Utente di lunga data
Infatti...

;)

Darty una cosi non lascerà mai se non ha già un altro porto sicuro dove ormeggiare :rolleyes:
E infatti è proprio questo che trovo di una tristezza disarmante....
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
non credo che qualcuno si sia "scandalizzato", irry, personalmente ho trovato solo la cosa molto egoista.
ieri ti ho detto che i tuoi discorsi hanno un fondo di verità e lo penso ancora, tuttavia normalizzare ogni genere di comportamento che VA A SCAPITO DI UN ALTRO secondo me è proprio sbagliato.
non desiderabile.
io per me stessa non lo vorrei.
Anna avrebbe solo dovuto essere sincera, per non mancare di rispetto al proprio compagno. Ma per come vanno le cose in questo mondo, tutti capiamo che a cosa avrebbe portato dirgli la verità - fondamentalmente, perché quasi nessuno accetta l'EVIDENZA che amore e passione possono prendere strade diverse.
A questo punto delle cose, dovrebbe solo trovare la forza di chiudere la storia con l'amante e cercare la serenità della quale sente il bisogno.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Qualcuno si è scandalizzato per il fatto che nella tua scelta di rimanere con il tuo compagno, tu prenda in considerazione la volontà del tuo amante.
A me invece pare abbastanza normale.

Ma il punto è che non esistono scelte fatte nel vuoto.
Si sceglie sempre in base alle possibilità che abbiamo di fronte.
E' ovvio che se il tuo amante volesse lasciare la moglie per metter su famiclia con te, tu ti troveresti a dover scegliere in una situazione diversa.
Il problema però a questo punto è: visto che l'amante rimarrà solo un amante e che sento che tu vorresti stare serena con il tuo compagno, la sola cosa su cui devi concentrarti è la messa in pratica dei tuoi propositi.
Dici di sapere già cosa vorresti e che il problema è solo nella forza di volontà.
Allora lascia perdere tutti i ragionamenti di contorno e imponiti di non vederlo più.
A naso, in te è più forte l'esigenza di serenità che la sete di adrenalina.
Allora sublima la pulsione più debole e lavora per la realizzazione di quella più forte.
io non mi sono scandalizzata
Sono partita dal credere che amasse il compagno nonostante iltradimento
Se invece non lo lasci solo perchè il tuo amante non lascia la moglie, non lo ami. Stai con lui per non restare sola
 

ivanl

Utente di lunga data
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
Vorrei intervenire, ma mi oscurizzerei...cito Simy: tristezza infinita
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
io non mi sono scandalizzata
Sono partita dal credere che amasse il compagno nonostante iltradimento
Se invece non lo lasci solo perchè il tuo amante non lascia la moglie, non lo ami. Stai con lui per non restare sola
E' questa distinzione così netta tra lo stare insieme per non restare soli o per amore, che non mi convince.
Portando il ragionamento alle estreme conseguenza, dovremmo convenire che le strafighe - poiché possono scegliere tra un numero maggiore di uomini - amano più delle racchie - che invece magari hanno avuto la possbilità di scegliere tra un paio di sfigati.
Tutti scegliamo, e ognuno lo fa in base alle possibilità oggettive che si trova davanti. Tutto il resto, come dite voi, è raccontarsela.
 

Dalida

Utente di lunga data
Anna avrebbe solo dovuto essere sincera, per non mancare di rispetto al proprio compagno. Ma per come vanno le cose in questo mondo, tutti capiamo che a cosa avrebbe portato dirgli la verità - fondamentalmente, perché quasi nessuno accetta l'EVIDENZA che amore e passione possono prendere strade diverse.
A questo punto delle cose, dovrebbe solo trovare la forza di chiudere la storia con l'amante e cercare la serenità della quale sente il bisogno.
non è solo una questione di sincerità con il compagno, è anche una questione di sincerità con se stessi.
irry, capisco la questione dell'amore, la passione ecc. ma se non conosci te stesso dove vai?
 

drusilla

Drama Queen
E' questa distinzione così netta tra lo stare insieme per non restare soli o per amore, che non mi convince.
Portando il ragionamento alle estreme conseguenza, dovremmo convenire che le strafighe - poiché possono scegliere tra un numero maggiore di uomini - amano più delle racchie - che invece magari hanno avuto la possbilità di scegliere tra un paio di sfigati.
Tutti scegliamo, e ognuno lo fa in base alle possibilità oggettive che si trova davanti. Tutto il resto, come dite voi, è raccontarsela.
ma non si parla di questo, forse. Ma del partire delle basi sbilanciate: se il compagno è ignaro, è in svantaggio, non sa che sta venendo valutato e comparato con un altro. Alla fine è la cosa brutta del tradimento: si decidono cose basilari tenendo al oscuro al malcapitato: in questo senso la coppia scoppia, non c'è più. Sono due entità isolate: chi ignora come stanno le cose, e chi gioca su due tavoli di nascosto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E' questa distinzione così netta tra lo stare insieme per non restare soli o per amore, che non mi convince.
Portando il ragionamento alle estreme conseguenza, dovremmo convenire che le strafighe - poiché possono scegliere tra un numero maggiore di uomini - amano più delle racchie - che invece magari hanno avuto la possbilità di scegliere tra un paio di sfigati.
Tutti scegliamo, e ognuno lo fa in base alle possibilità oggettive che si trova davanti. Tutto il resto, come dite voi, è raccontarsela.
Non ti convincerà ma è ben evidente la differenza secondo me
Ripeto: tu lasci la moglie, cazzi tuoi perchè io voglio restare con mio marito
Tu lasci la moglie, lascio anch'io. Frega zero di mio marito
 

Nicka

Capra Espiatrice
magari mò ti incazzi, ma secondo me è verissimo che quella coppia ha dei grossi problemi, lui ha mentito a lei per sei lunghi anni, durante i quali diceva una serie infinita di palle e di stronzate, ha chiuso con te in un modo bruttissimo e anche con sofferenza a quanto hai detto.
la moglie chissà se lo avrebbe sposato sapendo tutto questo.
poi ovviamente dipende da cosa intendiamo per problema: non si tratta solo di litigate, discussioni, gelosie.
un problema c'è anche quando hai così poco rispetto per il tuo partner da tradirlo e mentirgli con continuità, nascondendo delle parti di te così importanti.
mi spiace nicka, uno può anche dire che anche se ha un amante con il partner è tutto ok. bisognerebbe vedere se anche il partner è d'accordo, altrimenti è ovvio che in quella coppia c'è un grande squilibrio.
Perché mi devo incazzare?
Figurati...
Io la penso diversamente, ma sarà perché ho avuto un imprinting relazionale sbagliato e diverso da molte persone...
 

anna78

Utente
Anna, se sei nata nel 1978 non sei più giovanissima.
37 anni, sei fidanzata da molti anni, non ho letto però di progetti condivisi col tuo fidanzato.
Convivenza, figli, matrimonio.... ne avete parlato?
O vi va bene così, per gli anni a venire?
6 o 7 anni ancora e sarai già in premenopausa.
Invece stai lì come una ventenne a farti domande su cosa sta accadendo, sul perché ti scopi il tuo capo e perché ti piace farlo di più con lui che col tuo fidanzato.
Cosa vuoi dalla tua vita?
Il mio nickname non è legato alla mia età.. Ho 30 anni. Nei miei progetti c'è quello di andare a convivere con il mio ragazzo, ma attualmente ho una situazione lavorativa che non mi consente,almeno nel termine immediato, di fare questo passo. Ma è comunque una cosa che sto considerando, proprio perchè dopo tanti anni ne senti proprio il bisogno: una tua indipendenza, i tuoi spazi lontano dai genitori e piu tempo per stare con il tuo compagno
 

Eratò

Utente di lunga data
Non ti convincerà ma è ben evidente la differenza secondo me
Ripeto: tu lasci la moglie, cazzi tuoi perchè io voglio restare con mio marito
Tu lasci la moglie, lascio anch'io. Frega zero di mio marito
Quoto...Ci vogliono le palle per lasciare la "riserva" affidabile,buona,comprensiva che un domani ci "sistema" pure magari per uno sposato che non promette niente...E anna forse non le ha...
 

Nicka

Capra Espiatrice
boh...sinceramente non mi ci vedo nella tua descrizione...poi,, per carità, tutto può essere e occhi esterni magari vedono meglio...
dici che mi sento più figa e depositaria della verità...
sul primo punto tante volte non ho nascosto che mi sento una merda quando mi concedo i cioccolatini e che sono una egoista del cazzo...ora...se sentirsi figa significa darsi anche della merda, ok, allora si, sono molto figa.
sul secondo punto...credo semplicemente di essere una persona che quando afferma una cosa, lo fa con convinzione, perchè sente quella cosa come personalmente vera. Che non significa essere depositari della verità assoluta.
So benissimo che ciò che è bene per Nicka può essere male per Traccia o viceversa.
So benissimo che ciò che per Anna è vero per Traccia può essere falso,
so benissimo che l'esperienza ed il vissuto di ognuno è personale e che può essere benissimo che l'amante di Anna sia l'uomo più innamorato al mondo di lei pur non lasciando la moglie (bah).
Ma io parlo per me e per la mia esperienza e per ciò che A ME sembra vero.
Ma so bene che non esiste una sola verità.
Però, sottolineare che ogni esperienza è a se stante, e che ognuno trova differenti strade per la propria serenità, ecc ecc ecc, la trovo una premessa scontata ed assai banale, nel senso che è ovvia, sottintesa. Come dire che è meglio belli e ricchi che poveri e brutti. Grazie al cavolo.

Io credo che chi viene qui sa bene che gli altri non sono lui, e che per quanto possano 'immedesimarsi' al meglio, possono dire quello che per loro è giusto/vero,
uno per quanto può consigliare può dare il proprio punto di vista, che è ovvio sia personale e non applicabile a tutte le persone del mondo
ma se ci mettessimo a dire 'io non sono nei tuoi panni e non posso sapere ciò che è più vero per te' allora amen, chiudiamo baracca e burattini e addio. Non ha nemmeno senso stare a mettere in chiaro i propri vissuti, perchè tanto ognuno "ha ragione" vivendolo a modo suo!
E' ovvio che le realtà di tutti sono diversissime e che non esiste la verità assoluta, questo penso, ma quando racconto la mia, PER ME, lo è. Questo faccio. E' la verità della mia vita ed esperienza. Ed è quella che porto.
Che non significa essere valida per tutto il mondo, ci mancherebbe.
Sarà il mio modo di esprirmermi deciso che lascia intendere quello che hai scritto?
oppure sarà che in qualche modo ti ricordo la tua amica ed allora io sono lei e non ci sono cazzi, tu vedi lei?
boh...
Ultima cosa che non mi torna...dici che io sono figa col cioccolatino e Anna sfigata che se la racconta. Pure questo mi stona perchè sono stata io la prima a portare la mia esperienza, ad Anna, che ci ho messo tre amanti prima di capire che me la stavo raccontando. Quindi io sono stata una di quelle, non una che tradisce solo co cioccolatini... ho raccontato di quanto io ho vissuto nella cecità e che ci è voluta la mia amica e ancora altro tempo per capire che mi dicevo bugie.
Poi questa è la mia vita e la mia esperienza, ed io questo racconto.
Mettere come cappelletto iniziale il fatto che non posso sapere con certezza cosa sia vero e bene per chiunque altro per me è assai scontato ed ovvio.
Così come mettere nella firma un secondo me.

Io ho espresso un pensiero che mi vedeva d'accordo anche con tante altre persone (es Dalida, Banshee, Tessa)...come mai io deposito le verità e loro no, a sto punto?
E anche per il cioccolatino, io intendevo esattamente ciò che ha anche espresso Vincent, a sto punto meglio di me sicuramente, quando diceva ad Anna che non c'era nessun problema se erano 5 gigolò una notte di primavera...
Non è che sovrapponi la tua amica a me? magari per qualche motivo io te la ricordo e allora 'divento' lei ai tuoi occhi?
Non lo so.

Per quanto riguarda ciò che la tua amica ti diceva circa la tua storia, ossia che il tuo amante doveva per forza aver problemi in coppia, bah, io la trovo un po' riduttiva come affermazione. Nel senso: io posso anche avere le mie idee, ma se UNA AMICA DI CUI MI FIDO mi racconta il contrario, io le credo, punto, non ci sono cazzi, le credo perchè è la SUA esperienza, è la mia amica che conosco da una vita e per la quale ho fiducia cieca (mi viene da pensare ad alcune mie amiche viscerali...non ci sarebbero dubbi che darei loro credito!).

Così come, in generale, io ho determinate idee frutto della mia vita, ma non escludo che mi possa capitare il contrario di tutto a farmele cambiare.
Ad esempio, io credo che la tua storia, 6 anni di amante, io non riuscirei MAI a viverla. Ahò, ho 40 anni e non mi è mai successo...sarà che le ho sempre evitate alla grande...ma che ti devo dire? per me sei anni da amante con uno che non lascia la moglie e me lo dice, è assurdo, per me. Non vedrei felicità possibile a compensazione del delirio e dolore che soffrirei sapendolo con un'altra. Perchè io mi sentirei una ruota di scorta, una seconda scelta, uno scarto, una parentesi. POI PER CARITA' c'è anche chi trova il non plus ultra in questa cosa, che gli va bene così, e che ne trae linfa... ma io no.
E su questo ho la mia convinzione. Pur non giudicando le scelte altrui.
Se mai mi dovesse capitare, a me o ad una mia amica, sarei felice di toccare con mano altre sfaccettature.
Ma posso avere una mia idea? o semplicemente il fatto di affermare una cosa con decisione significa passare per chi si crede figa o depositaria della verità?
Non ho altri modi per dire quello che penso, purtroppo.
Sicuramente mi sono spiegata male io...
Comunque mai sentita una ruota di scorta, né uno scarto, men che meno una parentesi.
Era semplicemente un pensiero che aprisse ad un altro dialogo, non voleva essere nulla di personale. Ho preso spunto da te perché tu hai scritto e tu mi hai colpita come atteggiamento che ho letto diverse volte e che appunto è molto distante dal mio.
 

Dalida

Utente di lunga data
Perché mi devo incazzare?
Figurati...
Io la penso diversamente, ma sarà perché ho avuto un imprinting relazionale sbagliato e diverso da molte persone...
non pensavo ti incazzassi sul serio, a volte scrivo come se fossimo faccia a faccia e quindi uso espressioni che a voce suonerebbero più morbide e confidenziali diciamo. :eek:
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
non è solo una questione di sincerità con il compagno, è anche una questione di sincerità con se stessi.
irry, capisco la questione dell'amore, la passione ecc. ma se non conosci te stesso dove vai?
Certo, la base è sapere quello che si vuole...

ma non si parla di questo, forse. Ma del partire delle basi sbilanciate: se il compagno è ignaro, è in svantaggio, non sa che sta venendo valutato e comparato con un altro. Alla fine è la cosa brutta del tradimento: si decidono cose basilari tenendo al oscuro al malcapitato: in questo senso la coppia scoppia, non c'è più. Sono due entità isolate: chi ignora come stanno le cose, e chi gioca su due tavoli di nascosto.
L'ho sempre pensato...sottoscrivo.
 

danny

Utente di lunga data
E' questa distinzione così netta tra lo stare insieme per non restare soli o per amore, che non mi convince.
Portando il ragionamento alle estreme conseguenza, dovremmo convenire che le strafighe - poiché possono scegliere tra un numero maggiore di uomini - amano più delle racchie - che invece magari hanno avuto la possbilità di scegliere tra un paio di sfigati.
Tutti scegliamo, e ognuno lo fa in base alle possibilità oggettive che si trova davanti. Tutto il resto, come dite voi, è raccontarsela.

E' opportunismo.
Più o meno tutti siamo opportunisti.
Io non credo all'amore che deve durare una vita.
Credo allo stare bene con una persona, al volerle bene, al condividere anche l'intera vita con lei perché sono consapevole che senza di lei perderei una parte importante della mia vita.
L'amore è una fantasticheria, esiste la passione, il desiderio, tutto quell'effimero emotivo che ti attrae verso un'individuo a un certo punto della tua vita, esiste la gioia dei momenti condivisi, la gratificazione dell'essere apprezzati, o credersi amati...
Ma tutto questo passa. E resta un legame che ognuno interpreta come può, ma in base al proprio io.
Freud parlava di "isteria", di "donna isterica", per sottolineare certe nevrosi che sfociavano in rapporti di coppia più o meno precari, ma quanto normalmente accade a tanti non è molto distante dall'essere nevrotici e inseguire per tutta la vita inconsciamente qualcosa che neppure noi sappiamo cosa sia.
 
Stato
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