Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

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Simy

WWF
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica

di una tristezza disarmante...

tu il tuo compagno non lo ami, lascialo libero di vivere la sua vita a fianco di qualcuna che lo merita davvero
 

Nobody

Utente di lunga data
Ciao

non lo so, se la base sia veramente un giudizio morale.
Anche i primati reagiscono violentemente difronte a dei "tradimenti" (che include vari aspetti).


sienne
vero, ma lì il maschio ha l'harem... è solo la femmina che non può tradire :D
 

Nobody

Utente di lunga data
di una tristezza disarmante...

tu il tuo compagno non lo ami, lascialo libero di vivere la sua vita a fianco di qualcuna che lo merita davvero
a dir poco... di una miseria assoluta. E ama il suo compagno...
 

Traccia

Utente di lunga data
anna, secondo la mia modestissima opinione, questo discorso è davvero egoista e non mi pare che attribuisca al tuo compagno tutta questa importanza, poiché se il tuo amante ti avesse detto che magari lasciava la moglie anche tu valutavi "altre opzioni".
straquoto!
 

free

Escluso
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
poverino, è terribile, chissà che vitaccia:singleeye:
 

Darty

Utente di lunga data
Esatto Simy

di una tristezza disarmante...

tu il tuo compagno non lo ami, lascialo libero di vivere la sua vita a fianco di qualcuna che lo merita davvero
Quoto. E' proprio quello che secondo me dovrebbe fare...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
....

Poi questa è la mia vita e la mia esperienza, ed io questo racconto.
Mettere come cappelletto iniziale il fatto che non posso sapere con certezza cosa sia vero e bene per chiunque altro per me è assai scontato ed ovvio.
Così come mettere nella firma un secondo me.

Io ho espresso un pensiero che mi vedeva d'accordo anche con tante altre persone (es Dalida, Banshee, Tessa)...come mai io deposito le verità e loro no, a sto punto?
....

Non ho altri modi per dire quello che penso, purtroppo.


in realtà non lo è per niente
perché un conto è pensare/dire/affermare quel che faresti tu (tu generico) se ti trovassi in una situazione come quella di (nota il condizionale)
un conto è esprimere quel che secondo te andrebbe fatto
per me sono due cose ben distinte, e da molti interventi risulta molto chiaro quale delle due posizioni viene assunta.

ps. scusa se ho scorciato il tuo post, era per non rendere troppo lungo.
ps2. comunque qui mi sembra si discuta sui comportamenti e atteggiamenti, non sulle persone. ti trovo troppo suscettibile.
 

danny

Utente di lunga data
Ma certo che siamo egoisti e disonesti
Certo
È proprio qsto egoismo che ti porta a pensare basta pensare sempre e solo agli altri
Una famiglia pare una gabbia a volte a volte non hai più la lucidità x apprezzare il bello
Vivi tutto come un dovere
E allora se trovi qualcosa che ti fa bene ti ci aggrappi
Poi ognuno ha il suo vissuto è da cosa l ha portato a tradire
Pochi credo la vivano alla lothar
Non sono giustificazioni ma nel momento in cui arrivi a tradire qualcosa si è frantumato molto prima
Se capita bisogna avete il coraggio di fermarsi e capire perché si è fatto
Ma io trovo un po frustrante "sei genitore "e tutto gira intorno a quel ruolo li comprese certe scelte
Sei genitore e lo hai scelto ma devi scegliere anche di essere felice e sereno
E a volte scelte fatte in passato non vanno più brbe con cosa siamo diventati
Onestamente bisogna saper riconoscere questo credo
Poi tu parli da uomo tradito e posso capire dannyni nostri punti di vista diversi per esperienze
E' esattamente così, ma bisognerebbe capire perché tutto quello che è stato frutto di nostre scelte ora non va più bene. Perché dopo aver fatto scelte importanti che, ripeto, coinvolgono altre persone, ci si trovi nella situazione di non apprezzare più quello che si è costituito.
Il fatto di giustificare il tutto con "l'amore è finito, la passione non c'è più", è una cazzata.
Chiunque abbia più di 30 anni sa che la passione non dura.
E oggi che si diventa genitori a 30/35 anni lo si dovrebbe (condizionale) fare con questa consapevolezza.
Unita al fatto che sicuramente la vita in famiglia non è solo gioie, sicurezza, foto sul comodino, coccole e carezze, ma anche fatica, dolori, malattie... notti insonni, doveri... bimbi con la varicella, sederi da pulire, pannolini da cambiare, sesso consumato in velocità nei pochi momenti in cui si resta soli...
Non lo sapevamo prima?
Non sapevamo prima quanto fosse difficile?
Ci siamo illusi?
Non parlo da uomo tradito: questa sensazione l'ho vissuta anch'io.
E forse è una situazione per cui passano tutti.
Perché stupirsi allora, quando accade?
 

Simy

WWF

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
Me lo spieghi?
Ovvero, se lui lascia la moglie tu prendi in considerazione di lasciare il fidanzato?
Allora mi sa che tutto questo amore non c'è
Ti parlo da traditrice. Lui poteva fare qualsiasi scelta ma nulla delle sue scelte avremmo smosso le mie scelte.
 

Traccia

Utente di lunga data
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica

io mi taccio
il tuo post si autocommenta da solo
ed io ho parlato sin troppo
che poi se dico quello che penso....

ossia che tutto ciò che tu hai descritto di lui ("troppo comodo", "un clichè", "è evidente che tra loro non va","che preferisce accontentarsi"...) è tutto quello che SECONDO ME tu stai facendo con il tuo compagno.
Nè più nè meno.
In lui lo vedi però, in te no.
Come mai?
PER ME.

...divento quella che si crede l'unica figa con verità in tasca.

Per cui mi taccio.
 

Simy

WWF
io mi taccio
il tuo post si autocommenta da solo
ed io ho parlato sin troppo
che poi se dico quello che penso....

ossia che tutto ciò che tu hai descritto di lui ("troppo comodo", "un clichè", "è evidente che tra loro non va","che preferisce accontentarsi"...) è tutto quello che SECONDO ME tu stai facendo con il tuo compagno.
Nè più nè meno.
In lui lo vedi però, in te no.
Come mai?
PER ME.

...divento quella che si crede l'unica figa con verità in tasca.

Per cui mi taccio.

io ti amo :D
sappilo
 

Dalida

Utente di lunga data
ossia che tutto ciò che tu hai descritto di lui ("troppo comodo", "un clichè", "è evidente che tra loro non va","che preferisce accontentarsi"...) è tutto quello che SECONDO ME tu stai facendo con il tuo compagno.
Nè più nè meno.
In lui lo vedi però, in te no.
infatti. :unhappy:
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Infatti è proprio cosi... il fatto che ci sia un certo "equilibrio" in tutta questa storia, non significa che tutto questo sia facile, perchè non lo affatto. E' difficile trovarsi ad un certo punto in cui non sai piu chi sei, perchè tutto ciò in cui hai sempre creduto viene meno in una situazione che, per quanto possibile, non sono riuscita ad evitare.
Non voglio gli applausi, so che cio che sto facendo non è corretto ne per me, ne per chi mi sta affianco, ed è proprio per questo che ho voluto scrivere qui. Avevo bisogno di un confronto e altri punti di vista, perchè è evidente che tutto questo è fuori da ogni schema logico
Qualcuno si è scandalizzato per il fatto che nella tua scelta di rimanere con il tuo compagno, tu prenda in considerazione la volontà del tuo amante.
A me invece pare abbastanza normale.
Ma il punto è che non esistono scelte fatte nel vuoto.
Si sceglie sempre in base alle possibilità che abbiamo di fronte.
E' ovvio che se il tuo amante volesse lasciare la moglie per metter su famiclia con te, tu ti troveresti a dover scegliere in una situazione diversa.
Il problema però a questo punto è: visto che l'amante rimarrà solo un amante e che sento che tu vorresti stare serena con il tuo compagno, la sola cosa su cui devi concentrarti è la messa in pratica dei tuoi propositi.
Dici di sapere già cosa vorresti e che il problema è solo nella forza di volontà.
Allora lascia perdere tutti i ragionamenti di contorno e imponiti di non vederlo più.
A naso, in te è più forte l'esigenza di serenità che la sete di adrenalina.
Allora sublima la pulsione più debole e lavora per la realizzazione di quella più forte.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
temo che non sia solo del funzionamento del forum che non capisco nulla :D. Mi riferivo al tuo "stendiamo un velo pietoso" a proposito della sincerità, che avevo inteso come una tua resa di fronte all'ipocrisia che struttura ogni rapporto umano.
Quello che dici qui sopra comunque lo sottoscrivo.

può essere che mi sia spiegata male io, o l'estrema sintesi.
in realtà io non sono così pessimista da pensare che siano impossibili rapporti umani senza ipocrisia.
 

danny

Utente di lunga data
Qualcuno si è scandalizzato per il fatto che nella tua scelta di rimanere con il tuo compagno, tu prenda in considerazione la volontà del tuo amante.
A me invece pare abbastanza normale.
Ma il punto è che non esistono scelte fatte nel vuoto.
Si sceglie sempre in base alle possibilità che abbiamo di fronte.
E' ovvio che se il tuo amante volesse lasciare la moglie per metter su famiclia con te, tu ti troveresti a dover scegliere in una situazione diversa.
Il problema però a questo punto è: visto che l'amante rimarrà solo un amante e che sento che tu vorresti stare serena con il tuo compagno, la sola cosa su cui devi concentrarti è la messa in pratica dei tuoi propositi.
Dici di sapere già cosa vorresti e che il problema è solo nella forza di volontà.
Allora lascia perdere tutti i ragionamenti di contorno e imponiti di non vederlo più.
A naso, in te è più forte l'esigenza di serenità che la sete di adrenalina.
Allora sublima la pulsione più debole e lavora per la realizzazione di quella più forte.
Fondamentalmente d'accordo.
Ma Anna non ha risposto ancora alla mia domanda su che progetti ha col suo fidanzato, a 37 anni.
Giusto per capire.
 
Ultima modifica:

gas

Utente di lunga data
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
ciao e benvenuta.
la tua è una storia che assomiglia a tante altre.
ma nella tua c'è una contraddizione (vedi neretto). forse sarebbe stato più onesto da parte tua affermare che stai bene con entrambi, ognuno per un suo verso
 

Nobody

Utente di lunga data
E' esattamente così, ma bisognerebbe capire perché tutto quello che è stato frutto di nostre scelte ora non va più bene. Perché dopo aver fatto scelte importanti che, ripeto, coinvolgono altre persone, ci si trovi nella situazione di non apprezzare più quello che si è costituito.
Il fatto di giustificare il tutto con "l'amore è finito, la passione non c'è più", è una cazzata.
Chiunque abbia più di 30 anni sa che la passione non dura.
E oggi che si diventa genitori a 30/35 anni lo si dovrebbe (condizionale) fare con questa consapevolezza.
Unita al fatto che sicuramente la vita in famiglia non è solo gioie, sicurezza, foto sul comodino, coccole e carezze, ma anche fatica, dolori, malattie... notti insonni, doveri... bimbi con la varicella, sederi da pulire, pannolini da cambiare, sesso consumato in velocità nei pochi momenti in cui si resta soli...
Non lo sapevamo prima?
Non sapevamo prima quanto fosse difficile?
Ci siamo illusi?
Non parlo da uomo tradito: questa sensazione l'ho vissuta anch'io.
E forse è una situazione per cui passano tutti.
Perché stupirsi allora, quando accade?
l'amore può finire, ma puoi parlarne sinceramente col tuo partner. Gli farai male, ma non lo prenderai per il culo. Lo so, non è facile... perchè devi assumerti la responsabilità di far star male una persona così importante. E soprattutto perchè scegliere di abbandonare il porto sicuro non piace. La frase di Anna spiega tutto. E' una deresponsabilizzata cronica.
 
Stato
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