problemi di vecchiaggine

Nicky

Utente di lunga data
Io a posteriori ho sposato l’uomo giusto.
diversamente starei altrove.
Ma perché dire così? Felice per voi, ma si può stare bene anche nei posti non giusti, con le persone non giuste, persino essendo le persone sbagliate.
Quelli che "si lamentano" può darsi che debbano semplicemente fare un po' d'ordine e imparare quale sia il loro modo di stare bene.
 

Gaia

Utente di lunga data
Quando si dice la donna sbagliata... È solo a posteriori il giudizio.
Nessuno sposa la donna sbagliata.
Tu sei una persona profonda che sconta il fatto di di essere anche sensibile.
Ti leggo sempre e ho evinto questo:
- ami tua figlia;
- ami tua moglie;
- ami la musica;
- ami il tuo lavoro.
Ciò che non ami invece è il contesto in cui si trovano queste cose perché senti di non essere sufficientemente ricambiato e allora:
- fai viaggi anche lunghi pur di fuggire dalla zona in cui abiti;
- vedi donne che ti piacciono ma che confronti con ciò che che provi per tua moglie e come ti sentivi quando lei provava lo stesso;
- vai a lavoro ma ti sembra di far via il tuo tempo per pochi spicci;
Etc etc. Potrei continuare ma tutto si condensa nel fatto che tu senti di vivere in una gabbia.
questa la mia percezione.
Se fossi una donna che ti frequenta non vorrei essere una valvola di sfogo. Vorrei essere scelta, seppur come amante, perché aggiungo qualcosa a una vita già bella.
E non perché supplisco alle mancanze.
 

hammer

Utente di lunga data
Non sarebbe un tradimento secondo il comune senso della parola nelle intenzioni iniziali ma una compensazione a ciò che manca nel rapporto che poi alla fine diventa tradimento . Io non lo ho fatto e vorrei che ci fosse un po’ non di trasporto ma di interesse verso di me. Di possibilità ne ho avute ma non colte.
Mi permetto di dire che, al tuo posto, le avrei colte.
 

ivanl

Utente di lunga data
Tu sei una persona profonda che sconta il fatto di di essere anche sensibile.
Ti leggo sempre e ho evinto questo:
- ami tua figlia;
- ami tua moglie;
- ami la musica;
- ami il tuo lavoro.
Ciò che non ami invece è il contesto in cui si trovano queste cose perché senti di non essere sufficientemente ricambiato e allora:
- fai viaggi anche lunghi pur di fuggire dalla zona in cui abiti;
- vedi donne che ti piacciono ma che confronti con ciò che che provi per tua moglie e come ti sentivi quando lei provava lo stesso;
- vai a lavoro ma ti sembra di far via il tuo tempo per pochi spicci;
Etc etc. Potrei continuare ma tutto si condensa nel fatto che tu senti di vivere in una gabbia.
questa la mia percezione.
Se fossi una donna che ti frequenta non vorrei essere una valvola di sfogo. Vorrei essere scelta, seppur come amante, perché aggiungo qualcosa a una vita già bella.
E non perché supplisco alle mancanze.
Questo credo valga per qualunque relazione di amantato
 

Nicky

Utente di lunga data
Sì, cerco quella parte di me che stava bene, in una giusta dimensione affettiva ed erotica.
Non la trovo più con mia moglie, ma se lei fosse rimasta ugualmente legata a me non la cercherei altrove, con l'ulteriore stress di relazioni limitate e senza sbocco.
Ma vedi, io mi sono accostata al fatto di avere un amante con aspettative più basse. Mi sono detta, viviamo questa esperienza, tanto questo tizio si stuferà in breve, ma intanto mi do un'opportunità diversa.
Avere aspettative così alte, è parecchio bloccante, per me.
Ma non c'è nulla di male, sia chiaro. Ognuno è ciò che è; solo che è essenziale "vedersi", anche se molto, molto difficile.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ma perché dire così? Felice per voi, ma si può stare bene anche nei posti non giusti, con le persone non giuste, persino essendo le persone sbagliate.
Quelli che "si lamentano" può darsi che debbano semplicemente fare un po' d'ordine e imparare quale sia il loro modo di stare bene.
Si, in molti manca il fatto di voler imparare il loro modo di stare bene.
perché è tutto vero quello che hai detto, ma se continui a vivere nel riflesso delle opportunità mancate, vivi un sacrificio.
 

Nicky

Utente di lunga data
Si, in molti manca il fatto di voler imparare il loro modo di stare bene.
perché è tutto vero quello che hai detto, ma se continui a vivere nel riflesso delle opportunità mancate, vivi un sacrificio.
Ma sai, è che un po' sono davvero problemi di vecchitudine. Non è rifiuto di imparare, è che ogni volta devi reimparare, in ogni fase della vita.
A volte sono stanca anche io e sono una persona positiva, ma mi sento un po' come Sisifo, raggiungo qualcosa e frana giù. Ci piango un po' sopra e ricomincio 😃
 

Gaia

Utente di lunga data
Sicuramente.
Ma a nessuna donna nella realtà racconterei ciò che mi permetto di dire solo qui.
Tenendo conto tra l'altro che le stesse donne raccontano a me esattamente questa cosa di sé, per cui ho la percezione di essere stato sempre ugualmente la via d'uscita - o la eventuale possibilità di uscita - da una gabbia non più durata.
Cosa che non mi pesa, poiché ho piena coscienza che il ruolo dell'amante ha evidenti limiti per definizione. E che non può definire me stesso attraverso questi confini.
Non mi aspetto che una donna pienamente soddisfatta del contesto in cui vive venga da me, anzi, è proprio un indicatore del fatto che tenderà a conservare ciò che ha costruito senza affrontare rischi. È il motivo per cui ho ottenuto uno dei vari no.
Posso piacere ma se chi mi apprezza non ha alcuna intenzione di accettare il rischio di perdere ciò che ha, stabilità compresa, molto più facilmente rinuncerà a una storia di chi invece ha invece un bisogno.
Dispiace, ma il motore efficace o non efficace che ho colto è proprio la mancanza, non l'aggiunta.
E mi sta bene, poiché non cerco una consacrazione del mio io, ma uno spazio nel cuore di una donna.
Sarò strana io, ma non sono portata alle opere pie e ad aiutare i bisognosi.
 

Etta

Utente di lunga data
Ma all'epoca non credo abbia apprezzato questa segnalazione. Non voleva nemmeno raccontarmi l'accaduto.
Sono situazioni che un po' ti spiazzano.
Nel senso che non avrebbe voluto sapere?
 
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