ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Cioè parli con tuo marito e non sai se ti risponde?Non so da parte sua, ma non mi sembra che mi sia mai mancato il dialogo con mio marito
Cioè parli con tuo marito e non sai se ti risponde?Non so da parte sua, ma non mi sembra che mi sia mai mancato il dialogo con mio marito
No, nel senso che prima della mia prima relazione non ho mai avuto problemi di dialogo con mio marito, non ho idea se lui mi abbia parlato di tutto quello di cui mi doveva parlareCioè parli con tuo marito e non sai se ti risponde?
Dubito che ai tempi tu abbia "interferito" per il mero piacere di rompere i coglioni...Grazie.
Anche per il riferimento a mia moglie.
È stata molto sfortunata. Ha perso la mamma per un tumore, il padre poco dopo, la sorella improvvisamente per un aneurisma e poi è arrivato il tumore dopo tutti i problemi pesanti con l'adolescenza di nostra figlia.
Affettivamente una serie di mazzate una dopo l'altra.
A volte ripensandoci vorrei tornare indietro per fare finta di niente e farle vivere almeno la storia col suo amante senza interferire più. Può sembrare assurdo, lo so benissimo, ma con gli anni la mia scala dei valori è necessariamente mutata. Sì, un po' tutti noi abbiamo qualcosa che ha svuotato, chi più chi meno, il nostro cuore. Non solo io.
No che poi sono invidiosi….Devo dare i dettagli?![]()
Non tante, solo con te, BG, la Bruni e la Dile.Ecco io ad esempio al suo posto mi incazzerei perché anche solo un minimo sospetto io vorrei saperlo.
Vabbe’ non si può avere tutto dai.
Che ce provi con tante.![]()
Forse la cosa regge meglio finchè c'è uniformità di vedute? Intendo che se ci si incastra reciprocamente anche a livello di necessità insoddisfatte tutto fila liscio, ma se uno dei 2 inizia a volere qualcosina in più il meccanismo potrebbe iniziare a scricchiolare?Non è questo. Intendo dire che non mi sento offesa perchè vengo cercata anche per rispondere a necessità insoddisfatte, di qualunque genere siano. Le relazioni umane sono anche funzionali, il che non le trasforma automaticamente in relazioni utilitaristiche.
Bravo scrivi.
Prendo appunti.Bravo scrivi.![]()
Non lo trovo assurdo.Grazie.
Anche per il riferimento a mia moglie.
È stata molto sfortunata. Ha perso la mamma per un tumore, il padre poco dopo, la sorella improvvisamente per un aneurisma e poi è arrivato il tumore dopo tutti i problemi pesanti con l'adolescenza di nostra figlia.
Affettivamente una serie di mazzate una dopo l'altra.
A volte ripensandoci vorrei tornare indietro per fare finta di niente e farle vivere almeno la storia col suo amante senza interferire più. Può sembrare assurdo, lo so benissimo, ma con gli anni la mia scala dei valori è necessariamente mutata. Sì, un po' tutti noi abbiamo qualcosa che ha svuotato, chi più chi meno, il nostro cuore. Non solo io.
Non tante, solo con te, BG, la Bruni e la Dile.
Con due di queste ho fatto sesso completo al primo appuntamento.
Ovviamente tutte negheranno ora.![]()
Non avrei mai immaginato che Carla Bruni avesse frequentato questi lidi.Non tante, solo con te, BG, la Bruni e la Dile.
Con due di queste ho fatto sesso completo al primo appuntamento.
Ovviamente tutte negheranno ora.![]()
Credo sia normale che in ogni relazione vi sia una quota parte di strumentalità, quanta parte dipende molto da come ci poniamo. Siamo noi, spesso, a educare l'altro a usarci come uno strumento: proponendoci fin da subito come quelli che capiscono sempre, che ci sono sempre o che risolvono mancanze, finiamo per vendere la nostra utilità invece della nostra identità. Se ci rendiamo indispensabili per la funzione che svolgiamo, non possiamo poi stupirci se l'altro si ""innamora"" della funzione e non della persona. Il confine della strumentalità lo tracciamo noi nel momento in cui smettiamo di essere soluzioni e iniziamo a pretendere di essere, semplicemente, """noi stessi""", con tutti i nostri vuoti e le nostre inutilità.Sicuramente.
Ma a nessuna donna nella realtà racconterei ciò che mi permetto di dire solo qui.
Tenendo conto tra l'altro che le stesse donne raccontano a me esattamente questa cosa di sé, per cui ho la percezione di essere stato sempre ugualmente la via d'uscita - o la eventuale possibilità di uscita - da una gabbia non più dorata.
Cosa che non mi pesa, poiché ho piena coscienza che il ruolo dell'amante ha evidenti limiti per definizione. E che non può definire me stesso attraverso questi confini.
Non mi aspetto che una donna pienamente soddisfatta del contesto in cui vive venga da me, anzi, esserlo è proprio un indicatore del fatto che tenderà a conservare ciò che ha costruito senza affrontare e gestire rischi. È il motivo per cui ho ottenuto uno dei vari no.
Posso piacere ma se chi mi apprezza non ha alcuna intenzione di accettare il rischio di perdere ciò che ha, stabilità compresa, molto più facilmente rinuncerà a una storia rispetto a chi invece ha un bisogno.
Dispiace, ma il motore efficace o non efficace che ho colto sempre è proprio la mancanza, non l'aggiunta.
E mi sta bene, poiché non cerco una consacrazione del mio io, ma uno spazio nel cuore di una donna.
Uno spazio che in lei come in me si è svuotato.
Prendi nota!Non avrei mai immaginato che Carla Bruni avesse frequentato questi lidi.![]()
Ma vale per ogni rapporto, qui abbiamo descritto matrimoni dominati dall'insoddisfazione perché ognuno dei due non si sente compreso, sente ignorate le sue necessità.Forse la cosa regge meglio finchè c'è uniformità di vedute? Intendo che se ci si incastra reciprocamente anche a livello di necessità insoddisfatte tutto fila liscio, ma se uno dei 2 inizia a volere qualcosina in più il meccanismo potrebbe iniziare a scricchiolare?
BG sembra Bergamo.Non tante, solo con te, BG, la Bruni e la Dile.
Con due di queste ho fatto sesso completo al primo appuntamento.
Ovviamente tutte negheranno ora.![]()
O forse tre.Non tante, solo con te, BG, la Bruni e la Dile.
Con due di queste ho fatto sesso completo al primo appuntamento.
Ovviamente tutte negheranno ora.![]()