Andy
Utente di lunga data
Non è clandestinità. La clandestinità è un concetto totale.Ti fermo al grassetto. Il marito non sapeva...ergo c'è la clandestinità. L'ingresso lecitamente realizzato sarebbe stato quello col consenso di entrambi i coniugi...cosa che non c'è stato.
Mi invitano, io entro. Non sono clandestino.
Ho una impresa, siamo a capo io ed un mio socio (la famiglia è una impresa...). Domani io decido di invitare un'altra azienda per un accordo: parliamo e ci diamo la stretta di mano. Ok, ne parleremo.
Il mio socio ne era all'oscuro: ha commesso illecito l'azienda ospite, invitata da me, che è venuta invitata al giorno tot alle ore tot, senza fregarsene se trovava il presidente o il delegato? O sono stato scorretto io che non ho avvertito il mio socio, che avrebbe preferito accordarsi preliminarmente con un'altra azienda?
C'è una violazione? Una azienda con dei suoi rappresentanti è entrata nei laboratori dell'altra invitata da un proprietario. Si rischia una violazione?
E poi... è tanto diverso?