Perdonare a volte significa demolire il proprio IO!

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Leda

utente Olimpi(c)a
Secondo me l'errore di fondo di questo bellissimo ragionamento è che il tradimento NON può per sua natura essere condiviso. E non per narcisismo (per stare nei territori della psicoanalisi) né per viltà (per andare nei territori della morale). Ma perché tradire è proprio radicale. E' un atto radicale di totale separazione, prima di tutto da sé stessi, dal sé stesso che si credeva di essere. Vorrei che non suonasse come una scusante dei traditori, semmai li responsabilizza completamente. Infatti sono tra quelli che pensano che un tradimento non è MAI perdonabile dal tradito, perché anche lui, così come il traditore non è più riconoscibile a se stesso nel rapporto con l'altro; e penso anche che chi tradisce ha smesso per sempre di aderire al se stesso che amava il suo altro.
Questo non significa che i due altri che si ritrovano dopo non possano riprovarci, ma certamente si chiederanno perché mai, visto che non sono più nessuno dei due quelli di prima. E sicuramente l'amore che credevano è morto. Morto.
Sul primo grassetto: ecco, è un po' quello che penso anch'io. Per lo meno in una coppia in cui la fedeltà è un valore condiviso e qualcosa in cui si crede. Non mi pronuncio su coppie fondate su altri standard di base perchè sono al di fuori e della mia esperienza e della mia sensibilità.

Sul secondo grassetto: questo è il rischio che si corre. Non penso che automaticamente la conclusione debba essere quella della frase finale, ma morte di un modo di intendere l'amore e morte di due vecchi se stessi che intendevano esattamente e solamente quello, sì. Che significhi morte dell'amore tout court non è detto.
 

Sole

Escluso
Secondo me, abbiamo un po' tutti in testa piantata questa favoletta dell'amore eterno. E' normale avercela piantata e meno male che le relazioni d'amore continuano a sfidarci a ritentare. Però non possiamo illuderci che si tratti di verità. Cioè: nulla dura sotto questo cielo, men che mai l'amore. La sfida è viverlo con la trasparenza e la fiducia e la gioia ora e qui. Non tutti ne sono capaci.
Scrivi cose che penso anch'io.
 

Sole

Escluso
Le parole nude e crude dicono questo, e se ci limitiamo al piano visibile anch'io rabbrividisco dall'orrore.
Ma mi è parso che ci fosse in realtà del sottotesto, che stava a suggerire che in ultima analisi spetta al tradito trovare spazi e risposte dentro di sè per spiegarsi l'accaduto, per spiegarsi un diverso sè stesso e anche l'altro. Con questo non voglio dire che le spiegazioni non vadano chieste o anche pretese, ma chi ci è passato sa che quanto verrà detto è solo un punto di inizio (e da qualche parte bisogna pur cominciare!), del tutto insufficiente e insoddisfacente, che condurrà ben lontano da dove si pensava. Non a caso, io credo, chi a distanza di anni ancora non si dà pace è chi quel cammino non può/non vuole/non riesce a farlo.
In nessun modo sto giusticando il tradimento, comunque, giusto perchè sia chiaro. Non sta scritto da nessuna parte che sia un evento che per forza deve essere metabolizzato o superato.
Sì. Il percorso del tradito parte certamente dalle spiegazioni del traditore, che in genere all'inizio vengono cercate in modo ossessivo. Ma queste spiegazioni, una volta ricevute, sono come tasselli di un puzzle apparentemente completo: alla lunga ce li rigiriamo tra le mani e non sappiamo che farcene. Se non troviamo come sistemarli in questo puzzle, servono a poco e non ci portano da nessuna parte. Assimilare le spiegazioni del traditore significa far posto in noi stessi e, quindi, fare un grande sforzo di cambiamento interiore per tentare di collocare i fatti e dar loro un senso. Per la mia esperienza, il percorso del tradito è fatto soprattutto di solitudine.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Sul primo grassetto: ecco, è un po' quello che penso anch'io. Per lo meno in una coppia in cui la fedeltà è un valore condiviso e qualcosa in cui si crede. Non mi pronuncio su coppie fondate su altri standard di base perchè sono al di fuori e della mia esperienza e della mia sensibilità.

Sul secondo grassetto: questo è il rischio che si corre. Non penso che automaticamente la conclusione debba essere quella della frase finale, ma morte di un modo di intendere l'amore e morte di due vecchi se stessi che intendevano esattamente e solamente quello, sì. Che significhi morte dell'amore tout court non è detto.
Sì sì:), in questo senso intendevo.
 

Ultimo

Escluso
La penso così,a parte qualche piccolo particolare...e voi?

“Ma si può davvero perdonare, se è vero che l'Io si mantiene vitale solo grazie al suo amor proprio, al suo orgoglio, al suo senso dell'onore? Anche quando vorremmo sinceramente perdonare, scopriamo che proprio non riusciamo, perchè il perdono non viene dall'Io. E allora forse, meglio del perdono, che probabilmente è pratica insincera, a me sembra più costruttivo percorrere il sentiero del reciproco riconoscimento , dove chi ha tradito deve reggere la tensione senza cercare di rappezzare la situazione e, con brutalità cosciente, deve al limite rifiutare di rendere conto di sé. Il rifiuto di spiegare significa da un lato non misconoscere il tradimento ma lasciarlo intatto nella sua cruda realtà, e dall'altro che la spiegazione deve venire sempre dalla parte offesa. Del resto chi, dopo essere stato tradito, sarebbe in grado di ascoltare le spiegazioni dell'altro? Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”
Da Le cose dell'amore di Umberto Galimberti, Feltrinelli
Esistono persone vere camomilla, e non solo persone come Umberto Galimberti, Mi sa che codesto Umberto giustamente ha tratto la sua conclusione su un essere umano probabilmente animalizato, senza rendere conto alla coscienza e all'essere profondo che sta in questo.

Il traditore deve dare le spiegazioni al tradito, questo spesso ne ha bisogno per quei passaggi che serviranno a lui/loro per uscirne fuori, uscirne fuori non vuol dire rimanere insieme, vuol dire prendere una decisione insieme, visto che stanno insieme e sono una coppia.
Il tradito ha bisogno di ritrovarsi, ha bisogno di prendere atto della conclusione di tante realtà che prima non aveva, in primis, che l'altro/a non ti appartiene come tu non gli appartieni, che un sentiero va conquistato sempre anche se questo sentiero ha delle buche profonde. Lo stesso dicasi per il traditore. Perdonare ? ma chi è cosa bisogna perdonare se non soltanto se stessi e le concezioni sbagliate che si avevano sull'amore e la vita stessa? E' questo il percorso che si deve fare, è questo che si deve combattere e perdonare, la falsa realtà costruita nel tempo e quella abitudine vista come negativa quando invece dovrebbe essere positiva, altro che perdonare l'altro/a, facendo questi discorsi si sbaglia senza dare opportunità di crescita e di conquista di se stessi.
 

Camomilla

Utente di lunga data
"Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”

Questa considerazione mi ha incantato.

Non c'è spiegazione razionale al momento del tradimento. La spiegazione può riguardare le cause. Ma il momento del tradimento è sempre IRRAZIONALE e pesca nel torbido di noi stessi.
mmmmmm....mmmmm.... Non è proprio così.....
Non succede mai in tempo 0, ci sono segni, sintomi, avvisaglie.
Si sceglie di lasciare che succeda.
Il principio è lo stesso che equipara, in molti paesi, la guida in stato di ebrezza al tentato omicidio.
C' è stato un momento in cui ha scelto di lasciarti travolgere e non scegliere più.
IL SENTIMENTO E' IRRAZIONALE,il tradimento secondo me non lo è.Chi tradisce sa bene cosa stà facendo se non è sotto l'effetto di alcol o stupefacenti...Si può avere la tentazione di cercare conferme altrove,soprattutto durante una crisi di coppia ma dal pensarlo al metterlo in pratica ne passa...Il tradimento è da persone immature ancora in cerca di chissà cosa,che non capiscono che in quel modo gratificano loro stessi ma mortificano chi li ama,che se la coppia era in crisi non potrà fare altro che peggiorare.La gente con LE PALLE si siede a tavolino e parla con il partner,manifesta il disagio.Si cercano soluzioni.Quando si comprende che il disagio è di entrambi e non c'e modo di risolvere ci si lascia,poi ognuno farà quello che gli pare...spesso invece parlando ci si ritrova...PRIMA bisoga ritrovarsi,non DOPO il tradimento...Personalmente non perdono.La nostra "vecchia"storia è finita quando è saltato fuori i tradimento e questa nuova storia và "coltivata" da entrambi come fosse un giardino.Se gli piace scopare in giro vada per la sua strada...non lo fermerò.
 
IL SENTIMENTO E' IRRAZIONALE,il tradimento secondo me non lo è.Chi tradisce sa bene cosa stà facendo se non è sotto l'effetto di alcol o stupefacenti...Si può avere la tentazione di cercare conferme altrove,soprattutto durante una crisi di coppia ma dal pensarlo al metterlo in pratica ne passa...Il tradimento è da persone immature ancora in cerca di chissà cosa,che non capiscono che in quel modo gratificano loro stessi ma mortificano chi li ama,che se la coppia era in crisi non potrà fare altro che peggiorare.La gente con LE PALLE si siede a tavolino e parla con il partner,manifesta il disagio.Si cercano soluzioni.Quando si comprende che il disagio è di entrambi e non c'e modo di risolvere ci si lascia,poi ognuno farà quello che gli pare...spesso invece parlando ci si ritrova...PRIMA bisoga ritrovarsi,non DOPO il tradimento...Personalmente non perdono.La nostra "vecchia"storia è finita quando è saltato fuori i tradimento e questa nuova storia và "coltivata" da entrambi come fosse un giardino.Se gli piace scopare in giro vada per la sua strada...non lo fermerò.
Ma sta tenta Camomilla...
Ok...il traditore sa bene quel che fa...
Ma fidati lui ridimensiona molto la sua azione e non ne capisce la gravità finchè non la subisce no?

Cioè lui vorrebbe dire...io tradisco...perchè io posso, ma tu mi devi essere fedele no?

Tu prova a dire al tuo ragazzo...ah sai anch'io ti ho fatto becco due anni fa...e sondi le reazioni no?

Chi se ne frega se è vero o meno...no? Le prove non ci stanno...ma intanto fai spettacolo di fuochi artificiali....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Poi se proprio insisti mi offro io come capro espiatorio....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Camomilla

Utente di lunga data
Esistono persone vere camomilla, e non solo persone come Umberto Galimberti, Mi sa che codesto Umberto giustamente ha tratto la sua conclusione su un essere umano probabilmente animalizato, senza rendere conto alla coscienza e all'essere profondo che sta in questo.

Il traditore deve dare le spiegazioni al tradito, questo spesso ne ha bisogno per quei passaggi che serviranno a lui/loro per uscirne fuori, uscirne fuori non vuol dire rimanere insieme, vuol dire prendere una decisione insieme, visto che stanno insieme e sono una coppia.
Il tradito ha bisogno di ritrovarsi, ha bisogno di prendere atto della conclusione di tante realtà che prima non aveva, in primis, che l'altro/a non ti appartiene come tu non gli appartieni, che un sentiero va conquistato sempre anche se questo sentiero ha delle buche profonde. Lo stesso dicasi per il traditore. Perdonare ? ma chi è cosa bisogna perdonare se non soltanto se stessi e le concezioni sbagliate che si avevano sull'amore e la vita stessa? E' questo il percorso che si deve fare, è questo che si deve combattere e perdonare, la falsa realtà costruita nel tempo e quella abitudine vista come negativa quando invece dovrebbe essere positiva, altro che perdonare l'altro/a, facendo questi discorsi si sbaglia senza dare opportunità di crescita e di conquista di se stessi.
Sono d'accordo...il tradito ha diritto di sapere per capire e se il traditore non risponde non ci sarà modo di comprendersi... resta il fatto che difficilmente le spiegazioni sono veritiere,nel mio caso mi hanno mandato ancora più in confusione...dipende sempre da chi chi si trova davanti.E comunque mai avrei sopportato il mutismo ;)
 

Camomilla

Utente di lunga data
Ma sta tenta Camomilla...
Ok...il traditore sa bene quel che fa...
Ma fidati lui ridimensiona molto la sua azione e non ne capisce la gravità finchè non la subisce no?

Cioè lui vorrebbe dire...io tradisco...perchè io posso, ma tu mi devi essere fedele no?

Tu prova a dire al tuo ragazzo...ah sai anch'io ti ho fatto becco due anni fa...e sondi le reazioni no?

Chi se ne frega se è vero o meno...no? Le prove non ci stanno...ma intanto fai spettacolo di fuochi artificiali....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Poi se proprio insisti mi offro io come capro espiatorio....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Non pensare che non mi sia venuta voglia di restituirgli il "favore"...ma per far le cose bene dovrei farglielo sapere e so che mi sbatterebbe fuori casa in un nanosecondo,insomma...dovrò pensarci bene.:mrgreen: Sai,è gelosissimo "Chi ha il sospetto ha il difetto" ;)
 
Non pensare che non mi sia venuta voglia di restituirgli il "favore"...ma per far le cose bene dovrei farglielo sapere e so che mi sbatterebbe fuori casa in un nanosecondo,insomma...dovrò pensarci bene.:mrgreen: Sai,è gelosissimo "Chi ha il sospetto ha il difetto" ;)
Embè e che c'importa?
Inventiamo un tradimento farlocco con me no?
Così poi rido come un matto no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ti ho conosciuta in un bar...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

lothar57

Utente di lunga data
Ma sta tenta Camomilla...
Ok...il traditore sa bene quel che fa...
Ma fidati lui ridimensiona molto la sua azione e non ne capisce la gravità finchè non la subisce no?

Cioè lui vorrebbe dire...io tradisco...perchè io posso, ma tu mi devi essere fedele no?

Tu prova a dire al tuo ragazzo...ah sai anch'io ti ho fatto becco due anni fa...e sondi le reazioni no?

Chi se ne frega se è vero o meno...no? Le prove non ci stanno...ma intanto fai spettacolo di fuochi artificiali....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Poi se proprio insisti mi offro io come capro espiatorio....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
E'cazzata ma e'vero...non mi rendo conto della cosa,oppure amico se succede una roba come quella di ieri,non c'entra la moglie ma l'''amica'',allora un pensierino fa capolino.Perche'evento mi ha ''turbato''..solo per 5 minuti..ma mi ha scosso.
 

beatl

Utente di lunga data
Sì. Il percorso del tradito parte certamente dalle spiegazioni del traditore, che in genere all'inizio vengono cercate in modo ossessivo. Ma queste spiegazioni, una volta ricevute, sono come tasselli di un puzzle apparentemente completo: alla lunga ce li rigiriamo tra le mani e non sappiamo che farcene. Se non troviamo come sistemarli in questo puzzle, servono a poco e non ci portano da nessuna parte. Assimilare le spiegazioni del traditore significa far posto in noi stessi e, quindi, fare un grande sforzo di cambiamento interiore per tentare di collocare i fatti e dar loro un senso. Per la mia esperienza, il percorso del tradito è fatto soprattutto di solitudine.
Gia', penso sia così ... Ingenuamente si cerca conforto e sostegno nel traditore, cose che non possono essere date da lui/lei.
 

Camomilla

Utente di lunga data
Embè e che c'importa?
Inventiamo un tradimento farlocco con me no?
Così poi rido come un matto no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ti ho conosciuta in un bar...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
:D :mrgreen: :mrgreen:Non sarebbe lo stesso divertimento per entrambi nè!Tu rideresti al calduccio...io sotto un ponte! Però se lo ribecco prima di mollarlo lo faccio,uuuuu se lo faccio!!
 

Camomilla

Utente di lunga data
Gia', penso sia così ... Ingenuamente si cerca conforto e sostegno nel traditore, cose che non possono essere date da lui/lei.
Vero!!Ci vuole tempo per cambiare opinione verso il partner nel quale avevamo riposto la massima fiducia,è difficile ammettere che il vero "nemico" vive con noi..Per questo contuiamo a cercare conforto..
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vero!!Ci vuole tempo per cambiare opinione verso il partner nel quale avevamo riposto la massima fiducia,è difficile ammettere che il vero "nemico" vive con noi..Per questo contuiamo a cercare conforto..
Che senso avrebbe aggiungere altre bugie in un rapporto che sta cercando la verità?
 

Camomilla

Utente di lunga data
Che senso avrebbe aggiungere altre bugie in un rapporto che sta cercando la verità?
Si entra in n circolo vizioso..,inoltre mentendo a sè stessi si rimanda il momento devastante della consapevolezza...se ho capito cosa intendi dire :)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Camomilla

Utente di lunga data
:rotfl: :rotfl:Vabbè....fatto stà che ho fatto leggere la citazione di Galimberti a mio marito e l'ha fatta subito sua!!Non risponde più alle mie domande!!Gli ho offerto la soluzione su un piatto d'argento...d'oro direi!! :rotfl: :rotfl:
 
:rotfl: :rotfl:Vabbè....fatto stà che ho fatto leggere la citazione di Galimberti a mio marito e l'ha fatta subito sua!!Non risponde più alle mie domande!!Gli ho offerto la soluzione su un piatto d'argento...d'oro direi!! :rotfl: :rotfl:
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
 
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