Si riducono all'Oss... Lo so che è terribile ma non potevo esimermi.
Questo però è uno dei problemi classici della comunicazione di coppia
All’inizio la gente racconta tutto perché sta vendendo il pacchetto completo: infanzia, traumi, ex, sogni, paure, playlist, rapporto col padre, ferite, aperitivi, filosofia della domenica.
Poi dopo qualche mese resta il bollettino.
“Ho fatto questo, ho visto quello, al lavoro è successo quest’altro, ho mangiato, ho parcheggiato, ho chiamato mia madre”.
Benissimo. Ma io mica sono il tuo capo. Non mi devi fare il rapportino giornaliero.
Il quotidiano ha senso se diventa punto di partenza per dire altro. Per aprire una finestra, far vedere come guardi le cose, cosa ti ha mosso, cosa ti ha rotto il cazzo, cosa ti ha fatto ridere, cosa ti ha cambiato l’umore. Altrimenti è logistica travestita da intimità.
Raccontarsi non significa scaricare il verbale della giornata sul tavolo della cucina.
Significa prendere una cosa minuscola e farci passare dentro un pezzo di te. Altrimenti parla con la pelle che è meglio per entrambi.