Sono d'accordo su questo.
Ma vorrei aggiungere che, per quanto una persona tradita possa attingere a risorse interiori, il tradimento ha sempre l'effetto di minare l'autostima.
Che poi ci si rimbocchi le maniche e si vada avanti è vero. Nel mio caso, ad esempio, avere scoperto di essere stata tradita, ha avuto su di me effetti quasi positivi.
Ma non dimentico l'onda di dolore e delusione da cui sono stata travolta nell'apprendere che la persona con cui dividevo tutto conduceva a mia insaputa una doppia vita. E ancora oggi, quando ci penso, mi rivedo piccola, smarrita e spaventata.
Ognuno la vive con i suoi tempi e i suoi modi, certo. Ma essere traditi dal proprio compagno di vita, se si ha fiducia in lui, non è una passeggiata.
Sole,
forse dipende dai casi, e forse anche dalla personalità della persona tradita. Credo inoltre che i casi in cui il traditore, intenzionalmente e sadicamente, voglia ledere o sminuire l'altrui stima siano molto rari...almeno voglio sperarlo.
Delusione e dolore possono accomunare tutti i traditi.
Diversamente accade, penso, per mia esperienza, con l'autostima, quando quest'ultima interviene o viene a mancare e sempre e solo un fatto personale. Effettivamente sono d'accordo con Sabina, se l'autostima vacilla, allora probabilmente qualche problema personale già sussisteva.
Quindi, più che effetto di minare, direi che si tratti di rischio di minare l'autostima del tradito. Quest'ultimo, da parte sua, avrà l'occasione di mettersi alla prova e l'opportunità di capire che quella delusione lede il traditore e non il proprio essere. Almeno è cosi che dovrebbe essere.
Subire un tradimento non è una passeggiata ma, come con questa, se ne può scegliere il percorso e reagire con rabbia piuttosto che deprimere il proprio animo.