Le responsabilità 'hanno arrivato' nella tua mente

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MK

Utente di lunga data
se volete ricostruire con i vostri compagni credo sia importante capire e non sminuire i sentimenti dell'altro.
Sabina ci sono tradimenti e tradimenti. Se il tradimento è fatto per sentimento mi sembra difficile che ci sia volontà di ricostruire (a meno che la riconostruzione non sia successiva all'allontanamento volontario o meno del terzo/terza). Leggo invece di tanti tradimenti fatti SENZA sentimenti.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Chi è sicuro di non avere falle, è la prima persona a mostrae falle a chi gli è vicino e saranno quelle ad essere usate per il suo male. Chi è conoscio del dolore che ha dentro e che può tenere sa come mentire e ingannare per non far vedere quelle falle, magari creandone di false come trabocchetto.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Sabina ci sono tradimenti e tradimenti. Se il tradimento è fatto per sentimento mi sembra difficile che ci sia volontà di ricostruire (a meno che la riconostruzione non sia successiva all'allontanamento volontario o meno del terzo/terza). Leggo invece di tanti tradimenti fatti SENZA sentimenti.
:up::up::up:
 

aristocat

Utente iperlogica
Gli irresponsabili hanno solo un matto bisogno di sentire la vita.
E io li amo, perchè bruciano se stessi e se ne fottono di tutto quello che è rassicurante.
Stanno vicino al cielo.
Beh, non sempre, Hirohito.

Bellissima immagine, comunque. :up:
 

Sterminator

Utente di lunga data
La perfezione e' così pallosa.... la vita e' una sola. Non ti devi colpevolizzare, perché non serve a nulla. Tu avevi bisogno di questa esperienza, ti ha fatto evolvere verso la persona che ora sei. I tuoi figli in questi anni sono cresciuti sereni, quella che ci ha rimesso sei stata soprattutto tu che nel tempo stavi sempre più stretta in quella situazione. Ora che hai scelto un altro percorso, lascialo andare ma tieni dentro di te le cose belle e i ricordi che hai vissuto con quest'uomo. Ora li ricordi con dolore, ma vedrai che col tempo li ricorderai con affetto e un sorriso. Non screditare completamente tutti questi anni in cui "eri altrove" perché e' come se screditassi l'intera te stessa, ma anche quella e' una parte di te.
L'apologia del tradimento...:mrgreen:

sarei curioso di sapere tuo marito cosa ne penserebbe leggendo sta confessione...

da un lettino nel pronto soccorso me sa che ci sarebbe qualche impedimento a posta'...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

sienne

lucida-confusa
Senti, intanto un tradimento l'ho subito anch'io, anche se non da mio marito (che io sappia). Ma a parte la grande rabbia e il dolore la mia autostima e' rimasta li'. Non tutte le persone sono uguali, infatti leggendo qui si trovano persone distrutte che portano dentro dolore e rancore per anni e persone che riescono a "passare" oltre e ricostruire il rapporto con il compagno (se c'è ancora amore) o girano pagina se non amano più o hanno perso stima e fiducia.

Io non stavo assolutamente sminuendo il dolore, la sofferenza e relative complicazioni che porta un tradimento, ma cercavo di far capire che anche chi tradisce prova dei sentimenti e che anche da questa parte ci può essere dolore (per diversi aspetti che non sto qui a spiegare, anche perché ogni storia e' a se). Elisa e' una donna che, seppur traditrice, ha molto sofferto: forse e' un dolore di serie B? Per me il dolore e' dolore. A cui bisogna saper reagire e andare avanti. E se le cose non vanno bene si volta pagina.
Ciao,

Secondo me, bisogna capire cosa s’intende per autostima … per me è quel momento in cui si dubita di se stessi … c’è quel momento, che il dolore e la rabbia ti portano. Poi come si reagisce a certi pensieri o sentimenti, dipende dalla personalità. C’è chi reagisce e c’è chi rimane nella salsa per anni.


Inoltre credo, che questo momento dipenda molto dal tipo di rapporto che si credeva di vivere …



Poi per quanto riguarda la possibile sofferenza di un traditore (lo vivo a casa) non mi pronuncio … ma sicuramente non è di serie B … è un dolore differente, non si possono fare comparazioni …

sienne
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Questo denota una sicurezza che, almeno da quel poco che so della gente, non è comune a tutti, anzi.

Io quella sicurezza non l'ho percepita, invece, quando ho saputo di essere stata tradita. L'ho tirata fuori nel tempo, grazie a un lungo lavoro su me stessa che non si è ancora concluso.
Eppure ora, visto che hai percorso entrambe le sponde, come tradita e traditrice, credo tu abbia un quadro più chiaro di quel sentimento.

Per tua esperienza, credi davvero abbia un senso logico il pensare di doversi confrontare all'altro nel momento in cui il partner a pensato di cercare altrove?

Più che la mia sicurezza io percepii soprattutto l'inutilità di tutto questo, percepii la simulazione dei sentimenti infusi nel tradimento quando questo e fine a se stesso e non ad un reale innamoramento.

Io non credo che chi tradisce agisca con l'animo di chi mette sulla bilancia il partner e l'altro per poi scegliere il lato "migliore".

E se fosse il traditore, talvolta, a sentirsi inadeguato e bisognoso di conferme che riceve attraverso il tradimento proprio per una questione di autostima e sicurezza?
 

minnie

Utente di lunga data
Eppure ora, visto che hai percorso entrambe le sponde, come tradita e traditrice, credo tu abbia un quadro più chiaro di quel sentimento.

Per tua esperienza, credi davvero abbia un senso logico il pensare di doversi confrontare all'altro nel momento in cui il partner a pensato di cercare altrove?

Più che la mia sicurezza io percepii soprattutto l'inutilità di tutto questo, percepii la simulazione dei sentimenti infusi nel tradimento quando questo e fine a se stesso e non ad un reale innamoramento.

Io non credo che chi tradisce agisca con l'animo di chi mette sulla bilancia il partner e l'altro per poi scegliere il lato "migliore".

E se fosse il traditore, talvolta, a sentirsi inadeguato e bisognoso di conferme che riceve attraverso il tradimento proprio per una questione di autostima e sicurezza?
Il 90% dei tradimenti nasce proprio dal bisogno di conferme di cui il traditore ha bisogno per coltivare la propria autostima.
Ritengo però che una persona adulta e matura gestisce questo bisogno senza arrivare al tradimento, senza portare il proprio ego avanti al probabile dolore altrui.
 

sienne

lucida-confusa
...
Ritengo però che una persona adulta e matura gestisce questo bisogno senza arrivare al tradimento, senza portare il proprio ego avanti al probabile dolore altrui.
:up::up::up:

sienne
 

Sterminator

Utente di lunga data
Il 90% dei tradimenti nasce proprio dal bisogno di conferme di cui il traditore ha bisogno per coltivare la propria autostima.
Ritengo però che una persona adulta e matura gestisce questo bisogno senza arrivare al tradimento, senza portare il proprio ego avanti al probabile dolore altrui.
E qua pullula di persone di tal fatta...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Il 90% dei tradimenti nasce proprio dal bisogno di conferme di cui il traditore ha bisogno per coltivare la propria autostima.
Ritengo però che una persona adulta e matura gestisce questo bisogno senza arrivare al tradimento, senza portare il proprio ego avanti al probabile dolore altrui.
Intendevo anche questo, ed è come dici tu.

Ma io mi riferivo alle reazioni autolesioniste del tradito che, proprio per le ragioni che hai citato, andrebbero ad intaccare la sua autostima.

Ne vale la pena?
Certo, può accadere. Resta però una reazione illogica ed irrazionale quella di traslare il problema su di se perdendo la conoscenza della reale essenza delle situazioni.
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data

Sterminator

Utente di lunga data
Il giorno che scoprirò di essere diventato solo ADULTO e MATURO mi sdraierò sulla tratta ad alta velocità Milano - Bologna.
Beh intanto se non canno qualcosa, potresti gia' accontentarti di essere considerato leale...

meglio di niente...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Sole

Escluso
Per tua esperienza, credi davvero abbia un senso logico il pensare di doversi confrontare all'altro nel momento in cui il partner a pensato di cercare altrove?

Più che la mia sicurezza io percepii soprattutto l'inutilità di tutto questo, percepii la simulazione dei sentimenti infusi nel tradimento quando questo e fine a se stesso e non ad un reale innamoramento.

Io non credo che chi tradisce agisca con l'animo di chi mette sulla bilancia il partner e l'altro per poi scegliere il lato "migliore".

E se fosse il traditore, talvolta, a sentirsi inadeguato e bisognoso di conferme che riceve attraverso il tradimento proprio per una questione di autostima e sicurezza?
No, sicuramente nel tipo di tradimento che ho sperimentato io (breve, fugace e senza coinvolgimento sentimentale) non ha senso parlare di confronto. L'ho capito quando ho cominciato ad analizzare la cosa con un minimo di lucidità.

Ma che dire di quei tradimenti che diventano delle storie parallele, dove si fa una scelta ben precisa, dove si sviluppa una conoscenza dell'amante profonda e sono in gioco variabili diverse?

Sul secondo grassetto in alcuni casi è probabile che sia così.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Ma che dire di quei tradimenti che diventano delle storie parallele, dove si fa una scelta ben precisa, dove si sviluppa una conoscenza dell'amante profonda e sono in gioco variabili diverse?
Potrebbero sembrare diversi perché durano nel tempo come fossero storie ufficiali ma sussistono, sembrando motivate e motivanti, fin quando restano parallele e soprattutto nascoste.

Quando scoperti, forse, certi tradimenti perdono proprio di motivazione e anche li infine si torna alle fondamenta che spesso si rivelano tutt'altro che solide.

Guardando anche qui sul forum, sembrerebbe che la tendenza della maggior parte dei traditori, quando scoperti, è quella di tornare sui propri passi, anche rinnegando le proprie azioni.
 
Stato
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