Le prospettive del tampone fai da te

Marjanna

Utente di lunga data
Sul grassetto: per fortuna sì.

Comunque mi levo io dalla discussione, mica colpa né vostra o di nessuno, ognuno ha le proprie idee e ho già detto come abbasserei la curva non tanto dei contagi, ma dei morti. Poi giustamente ci sono e ci saranno date regole e quelle si seguono.
Francamente (è una roba mia personale eh, ripeto, capisco chi vuole parlare di coronavirus) sono stanca di sentir parlare solo di quello, sicché limiterò gli interventi in proposito ;)
Ma non sono idee è scienza.

Tipo scrivi " Peraltro ho letto (da pigliar con le pinze eh) che nei giovani sotto i 18 anni il COVID spesso si manifesta anche solo con una semplice raucedine. "

Scientists have found antibodies that recognize SARS-CoV-2 in the blood of people who have never caught the virus. Children are particularly likely to harbour such antibodies, which might explain why most infected children have either mild illness or none at all.
It has been unclear whether previous infection with one of the ‘seasonal’ coronaviruses — which cause the common cold — wards off SARS-CoV-2 or its severe symptoms. George Kassiotis at the Francis Crick Institute in London and his colleagues analysed blood samples from both adults and children who had not been infected with the new virus (K. W. Ng et al. Science https://doi.org/fg9k; 2020). The samples were collected either before the pandemic began or just as the virus began its global march.
The team found that roughly 5% of 302 uninfected adult participants had antibodies that recognize SARS-CoV-2. So did more than 60% of uninfected participants aged 6 to 16 — the age group in which antibodies to seasonal coronaviruses are most common. Most blood samples from uninfected people who had antibodies to SARS-CoV-2 blocked the new coronavirus from infecting cells in lab dishes.

Fonte: https://www.nature.com/articles/d41586-020-00502-w

E non è che va tradotto in "tutti i bambini non han problemi", va preso per come è scritto e basta.

Ma è scienza anche questa:

O questa:

O ancora:

Sono milioni le ricerche che stanno svolgendo per studiare questo virus. Non si può pigliare una cosa e scartarne un'altra come non ci fosse, in base alla propria situazione personale. Inoltre quello che potrebbe sembrare un asintomatico potrebbe essere un pre-sintomatico.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma non sono idee è scienza.

Tipo scrivi " Peraltro ho letto (da pigliar con le pinze eh) che nei giovani sotto i 18 anni il COVID spesso si manifesta anche solo con una semplice raucedine. "

Scientists have found antibodies that recognize SARS-CoV-2 in the blood of people who have never caught the virus. Children are particularly likely to harbour such antibodies, which might explain why most infected children have either mild illness or none at all.
It has been unclear whether previous infection with one of the ‘seasonal’ coronaviruses — which cause the common cold — wards off SARS-CoV-2 or its severe symptoms. George Kassiotis at the Francis Crick Institute in London and his colleagues analysed blood samples from both adults and children who had not been infected with the new virus (K. W. Ng et al. Science https://doi.org/fg9k; 2020). The samples were collected either before the pandemic began or just as the virus began its global march.
The team found that roughly 5% of 302 uninfected adult participants had antibodies that recognize SARS-CoV-2. So did more than 60% of uninfected participants aged 6 to 16 — the age group in which antibodies to seasonal coronaviruses are most common. Most blood samples from uninfected people who had antibodies to SARS-CoV-2 blocked the new coronavirus from infecting cells in lab dishes.

Fonte: https://www.nature.com/articles/d41586-020-00502-w

E non è che va tradotto in "tutti i bambini non han problemi", va preso per come è scritto e basta.

Ma è scienza anche questa:

O questa:

O ancora:

Sono milioni le ricerche che stanno svolgendo per studiare questo virus. Non si può pigliare una cosa e scartarne un'altra come non ci fosse, in base alla propria situazione personale. Inoltre quello che potrebbe sembrare un asintomatico potrebbe essere un pre-sintomatico.
Ho capito che non ne sanno ancora abbastanza.
Io (sottolineo io) penso che nel momento attuale (ma anche prima) sarebbe più che opportuno salvaguardare quelli che costituiscono il 90% dei morti fino ad ora, vale a dire anziani e immunodepressi. Anche (ANCHE), se non lo capiscono di propria sponte, con regole altamente impositive e restrittive. Dando comunque loro i supporti per rispettarle (e poi magari vaccinandoli per primi). Guarderei ad abbassare la curva dei morti, fatti insomma, visto che a parole c'è tutto e il contrario di tutto. Pare una minchiata? Una roba irrealizzabile? Discriminatoria? Una roba da scemi? Pare più giusto chiuderci tutti? Pare crudele verso gli anziani?
Occhei, è la mia opinione.

Vengo agli effetti, di quelle scelte.
Personalmente sono molto arrabbiata verso le scelte che hanno operato e imposto. E me le sto purgando tutte. Pare egoista dirlo? Pare che sia meglio dire "suvvia Foglia, che vuoi che sia l'economia affanculo, e la scuola a puttane"?
Della socialità facciamone tutti a meno?
Non è un problema chiudere una palestra?
Occhei bis. Sarà più importante non discriminare gli anziani che muoiono.
Boh.
Tutte mie opinioni eh.
Però davvero, già ci penso abbastanza quando mi trovo a far colloqui di lavoro via Skype, zoom o whattsapp.
Non torno più in argomento, non sarò abbastanza "evoluta" per capire certe cose ;) , né abbastanza illuminata per capire gli interessi della collettività.

Ps. Non replichero' ulteriormente. Non ho voglia :) , caso mai non si fosse capito :D
 
Ultima modifica:

Marjanna

Utente di lunga data
Ho capito che non ne sanno ancora abbastanza.
Io (sottolineo io) penso che nel momento attuale (ma anche prima) sarebbe più che opportuno salvaguardare quelli che costituiscono il 90% dei morti fino ad ora, vale a dire anziani e immunodepressi. Anche (ANCHE), se non lo capiscono di propria sponte, con regole altamente impositive e restrittive. Dando comunque loro i supporti per rispettarle (e poi magari vaccinandoli per primi). Guarderei ad abbassare la curva dei morti, fatti insomma, visto che a parole c'è tutto e il contrario di tutto. Pare una minchiata? Una roba irrealizzabile? Discriminatoria? Una roba da scemi? Pare più giusto chiuderci tutti? Pare crudele verso gli anziani?
Occhei, è la mia opinione.

Vengo agli effetti, di quelle scelte.
Personalmente sono molto arrabbiata verso le scelte che hanno operato e imposto. E me le sto purgando tutte. Pare egoista dirlo? Pare che sia meglio dire "suvvia Foglia, che vuoi che sia l'economia affanculo, e la scuola a puttane"?
Della socialità facciamone tutti a meno?
Non è un problema chiudere una palestra?
Occhei bis. Sarà più importante non discriminare gli anziani che muoiono.
Boh.
Tutte mie opinioni eh.
Però davvero, già ci penso abbastanza quando mi trovo a far colloqui di lavoro via Skype, zoom o whattsapp.
Non torno più in argomento, non sarò abbastanza "evoluta" per capire certe cose ;) , né abbastanza illuminata per capire gli interessi della collettività.

Ps. Non replichero' ulteriormente. Non ho voglia :) , caso mai non si fosse capito :D
Mi dispiace. Ma tutti i problemi che ha generato il virus, che nessuno nega, come quello dell'isolamento prolungato di un bambino senza neppure un fratello, non si possono risolvere facendo finta che non esista il virus, o che riguardi altri. Quindi dando una forma al virus: il virus sono gli anziani, o le categorie fragili. Se non ci fossero gli anziani sarebbe una comune influenza. Ecco che diventa visibile, non più invisibile. Ecco che si può contrastare reso visibile, dandogli una forma.
Nessuno ne sa abbastanza, non siamo medici, non abbiamo studiato il virus. Potrebbe essere una buona idea, che credo anche verrà considerata se le cose non cambiano, creare dei "corridoi" di accesso e non accesso, ma non si può neppure negare quanto ormai dovrebbe essere chiaro a chiunque, tipo "evitate di fare cene con chi non è convivente" (mica evitate di vedere non conviventi, evitate quelle situazioni più pericolose nel caso ci sia il signor virus che gira... e gira).
Io sono in zona gialla, e caghiamoci sopra e continuamo a fare le cene con i non conviventi, e anche se sono over 70 invitiamoli... perchè non c'è mica la legge che lo vieta, perchè mica ti danno la multa, e allora avanti e avanti.
Appena riapriranno le stalle di nuovi tutti fuori ahhhhhhhh evvivaaaaaaaaaaa stile liceo di anni andati quando un professore salta la lezione, e poi marcia indietro e via con i nooooooooo ma ci chiudonooooooooooooooo.
O parliamo seriamente o ci prendiamo per i fondelli da soli.
Se non ci fossero le limitazioni (telelavoro o smart working incluso ove possibile) il rischio di contagio sarebbe ancora maggiore, quindi maggiore il rischio che anche chi si trova al di fuori delle categorie fragili, finisca in ospedale. Qualcuno ci finisce anche ora pur non avendo patologie pregresse.
So che alcuni rispondono "qualcuno muore, che ci posso fare io".

Non sei la sola ad avere problemi conseguenti a questa situazione, e non è mia intenzione minimizzarli. Anche io ho i miei. Solo che è da marzo che vedo un approccio come ci si aspettasse la risposta da un customer care.
Quando una persona chiama un customer care pone il suo problema che è IL PROBLEMA, da per scontato che sia posto in vetta, risolto un secondo dopo, e tante volte l'incazzatura è già lì pronta dietro l'angolo.
In questa pandemia ho letto tanti problemi, tutti nella stessa scala di priorità, dettata da se stessi. Ossia se il problema è mio è il primo.
A marzo sono rimasta basita in chi, nel marasma in cui ancora poche notizie avevamo in merito all'epidemia, aveva come problema LA NOIA da lockdown. E non parlo di ragazzi.
A scalare nei mesi ho sentito tantissimi altri problemi, di ogni sorta e genere. Siamo tanti, diversi, ed è un vero casino. Ho scritto scala di priorità, perchè per quanto si potrebbe facilmente comprendere che i problemi economici non siano neppure paragonabili alla noia, ad esempio, per la persona che li vive sono insopportabili, altrimenti non andrebbe a definirli come problemi. Tanto più nei casi in cui si sommano.

Vedi tu hai scritto qui degli stati che hai attraversato e problemi pratici, ma non è che se li scrivi tu e io non li scrivo non ne ho. Comprendendo che accade ho provato ad intervenire, forse sbagliando, però come ho visto altrove o ci sia aspetta unione nella faida, o si passa al "nemico", dando per scontato che l'ascolto sia dovuto, e la risposta aderente.
 

Skorpio

Utente di lunga data
non vorrei che questo 3d risultasse escludente per qualcuno in quanto portatore di certi approcci, anzichè di altri. ( @Foglia )
Peraltro il 3d è stato aperto con una impronta decisamente positiva, orientata a un orizzonte migliore, perchè questa è comunque la mia prospettiva, e tale è.

è evidente che il problema c'è, come è altrettanto evidente che nessuno resta immobile a beccarsi lo tsunami di guai e di problemi che genera, ognuno a modo suo, dalle proprie posizioni e con i propri mezzi.

io cerco di vedere le cose dandogli il giusto peso, ed è vero che se il virus c'è, è vero che su 100 casi, solo 10 determinano complicazioni, mentre 90 casi sono a decorso indolore (diciamo cosi)

io ad oggi vedo 90 e 10, e per me la visione aderente alla realtà per la mia persona è 90 e 10.
c'è chi vede
90 e 10
c'è chi vede 90 e 10

è giusto cosi.. e non c'è nulla di particolarmente nuovo all'orizzonte in tutto questo.

che quel 10 sia un
10 oppure un 10 alla fin fine è abbastanza inutile nel concreto, perchè nel concreto conta il dato dei ricoveri, delle terapie intensive, delle attività economiche bloccate e ammanettate, su questi dati non si può discutere più di tanto.

ed in questa ottica, e in prospettiva positiva, pensavo alle potenziali oppurtunità di un tampone fai da te, di riconosciuta attendibilità, per tutto questo.
per questo chiedevo se lo usereste, nella eventualità, e come.





 

Lara3

Utente di lunga data
Mi dispiace. Ma tutti i problemi che ha generato il virus, che nessuno nega, come quello dell'isolamento prolungato di un bambino senza neppure un fratello, non si possono risolvere facendo finta che non esista il virus, o che riguardi altri. Quindi dando una forma al virus: il virus sono gli anziani, o le categorie fragili. Se non ci fossero gli anziani sarebbe una comune influenza. Ecco che diventa visibile, non più invisibile. Ecco che si può contrastare reso visibile, dandogli una forma.
Nessuno ne sa abbastanza, non siamo medici, non abbiamo studiato il virus. Potrebbe essere una buona idea, che credo anche verrà considerata se le cose non cambiano, creare dei "corridoi" di accesso e non accesso, ma non si può neppure negare quanto ormai dovrebbe essere chiaro a chiunque, tipo "evitate di fare cene con chi non è convivente" (mica evitate di vedere non conviventi, evitate quelle situazioni più pericolose nel caso ci sia il signor virus che gira... e gira).
Io sono in zona gialla, e caghiamoci sopra e continuamo a fare le cene con i non conviventi, e anche se sono over 70 invitiamoli... perchè non c'è mica la legge che lo vieta, perchè mica ti danno la multa, e allora avanti e avanti.
Appena riapriranno le stalle di nuovi tutti fuori ahhhhhhhh evvivaaaaaaaaaaa stile liceo di anni andati quando un professore salta la lezione, e poi marcia indietro e via con i nooooooooo ma ci chiudonooooooooooooooo.
O parliamo seriamente o ci prendiamo per i fondelli da soli.
Se non ci fossero le limitazioni (telelavoro o smart working incluso ove possibile) il rischio di contagio sarebbe ancora maggiore, quindi maggiore il rischio che anche chi si trova al di fuori delle categorie fragili, finisca in ospedale. Qualcuno ci finisce anche ora pur non avendo patologie pregresse.
So che alcuni rispondono "qualcuno muore, che ci posso fare io".

Non sei la sola ad avere problemi conseguenti a questa situazione, e non è mia intenzione minimizzarli. Anche io ho i miei. Solo che è da marzo che vedo un approccio come ci si aspettasse la risposta da un customer care.
Quando una persona chiama un customer care pone il suo problema che è IL PROBLEMA, da per scontato che sia posto in vetta, risolto un secondo dopo, e tante volte l'incazzatura è già lì pronta dietro l'angolo.
In questa pandemia ho letto tanti problemi, tutti nella stessa scala di priorità, dettata da se stessi. Ossia se il problema è mio è il primo.
A marzo sono rimasta basita in chi, nel marasma in cui ancora poche notizie avevamo in merito all'epidemia, aveva come problema LA NOIA da lockdown. E non parlo di ragazzi.
A scalare nei mesi ho sentito tantissimi altri problemi, di ogni sorta e genere. Siamo tanti, diversi, ed è un vero casino. Ho scritto scala di priorità, perchè per quanto si potrebbe facilmente comprendere che i problemi economici non siano neppure paragonabili alla noia, ad esempio, per la persona che li vive sono insopportabili, altrimenti non andrebbe a definirli come problemi. Tanto più nei casi in cui si sommano.

Vedi tu hai scritto qui degli stati che hai attraversato e problemi pratici, ma non è che se li scrivi tu e io non li scrivo non ne ho. Comprendendo che accade ho provato ad intervenire, forse sbagliando, però come ho visto altrove o ci sia aspetta unione nella faida, o si passa al "nemico", dando per scontato che l'ascolto sia dovuto, e la risposta aderente.
Quoto ogni parola.
Ma 🙄durante le due guerre mondiali c’era chi si lamentava per la noia oppure che non ci credeva a Hitler per esempio?
 

danny

Utente di lunga data
Ognuno di noi può contribuire per fermare la pandemia se segue le raccomandazioni più che ovvie che si fanno in caso di malati contagiosi.
Nessun bambino ha bisogno di due genitori malati contemporaneamente, per evitare questo bisogna astenersi alle raccomandazioni dei medici. Altrimenti fra tre anni saremo qui a contare la 33 esima ondata.
Uhm, non sarei così pessimista.
Di famiglie con bambini e casi di Covid che conosco ne conto ormai tante.
E non vi è mai per tutti la stessa condizione.
A volte si ammala uno o due soltanto della famiglia, lasciando gli altri senza sintomi, e questo senza porre particolari attenzioni, che in realtà ho visto applicare da pochi, anche perché, di solito, quando un soggetto è sintomatico ha già passato alcuni giorni in cui è stato potenzialmente contagioso in condizioni di intimità con le persone conviventi. Non vi è una statistica precisa che indichi che vi sia certezza di contagio in determinate condizioni, semmai probabilità. Non sarà questo infatti a determinare le prossime ondate, che, comunque, prima o poi, con l'aumento progressivo delle persone sensibilizzate, risulteranno sempre meno impattanti fino a quando il virus non sarà endemico e pertanto costante nella diffusione.
 

ivanl

Utente di lunga data
non vorrei che questo 3d risultasse escludente per qualcuno in quanto portatore di certi approcci, anzichè di altri. ( @Foglia )
Peraltro il 3d è stato aperto con una impronta decisamente positiva, orientata a un orizzonte migliore, perchè questa è comunque la mia prospettiva, e tale è.

è evidente che il problema c'è, come è altrettanto evidente che nessuno resta immobile a beccarsi lo tsunami di guai e di problemi che genera, ognuno a modo suo, dalle proprie posizioni e con i propri mezzi.

io cerco di vedere le cose dandogli il giusto peso, ed è vero che se il virus c'è, è vero che su 100 casi, solo 10 determinano complicazioni, mentre 90 casi sono a decorso indolore (diciamo cosi)

io ad oggi vedo 90 e 10, e per me la visione aderente alla realtà per la mia persona è 90 e 10.
c'è chi vede
90 e 10
c'è chi vede 90 e 10

è giusto cosi.. e non c'è nulla di particolarmente nuovo all'orizzonte in tutto questo.

che quel 10 sia un
10 oppure un 10 alla fin fine è abbastanza inutile nel concreto, perchè nel concreto conta il dato dei ricoveri, delle terapie intensive, delle attività economiche bloccate e ammanettate, su questi dati non si può discutere più di tanto.

ed in questa ottica, e in prospettiva positiva, pensavo alle potenziali oppurtunità di un tampone fai da te, di riconosciuta attendibilità, per tutto questo.
per questo chiedevo se lo usereste, nella eventualità, e come.
Se servisse per andare fuori al ristorante, o in un negozio, o al lavoro tranquillamente (relativo anche al mantenere comunque presidi di buon senso e igiene, come le maschierine) e posto che abbia una attendibilità evidente, lo userei senza problemi. Eviterei "l'autocertificazione", nel senso che lo farei fare agli ingressi (a costo di code eventuali) in tempo reale e non come si fa adesso per la misurazione della febbre a casa per bambini e ragazzi, che e' una farsa
 

danny

Utente di lunga data
I miei. Mi pare grottesco. Irrealistico. Anche solo pensare a certe raccomandazioni. La doccia a mio figlio come pensava la facessi? Con la canna dell'acqua a distanza???? :D
E poi mi dice di tenere le distanze? Già che ci sono lo chiudo in una stanza come i cani , in modo che non tocchi e non infetti in giro.
Diciamo che in un appartamento normale, con una vita di convivenza normale, quando si arriva a scoprire che una persona ha contratto il virus si è già entrati in contatto con esso ampiamente tutti. Adottare precauzioni dopo è chiudere la solita stalla.
 

Lara3

Utente di lunga data
Uhm, non sarei così pessimista.
Di famiglie con bambini e casi di Covid che conosco ne conto ormai tante.
E non vi è mai per tutti la stessa condizione.
A volte si ammala uno o due soltanto della famiglia, lasciando gli altri senza sintomi, e questo senza porre particolari attenzioni, che in realtà ho visto applicare da pochi, anche perché, di solito, quando un soggetto è sintomatico ha già passato alcuni giorni in cui è stato potenzialmente contagioso in condizioni di intimità con le persone conviventi. Non vi è una statistica precisa che indichi che vi sia certezza di contagio in determinate condizioni, semmai probabilità. Non sarà questo infatti a determinare le prossime ondate, che, comunque, prima o poi, con l'aumento progressivo delle persone sensibilizzate, risulteranno sempre meno impattanti fino a quando il virus non sarà endemico e pertanto costante nella diffusione.
Era un modo di dire; 33 ondate spero proprio di no. Ma visto i presupposti, non ci scommetterei che la terza ondata non ci sarà.
Spero tanto di sbagliarmi.
Ma una curiosità: a Milano i negozi di abbigliamento, scarpe sono aperti ?
 

danny

Utente di lunga data
No comment. Ti posso solo dire che fosse stato mio nipote non ci avrei pensato due secondi su. Ragazzi: va bene il terrore che è stato diffuso. La maggior parte di noi se la sfanga come una influenza eh. Qui si parla di traumatizzare un bambino per il resto della sua vita.
È proprio vero che ognuno è sensibile a proprio modo.
Si realizza un compromesso, senza idealizzare la condizione di maggior severità.
I rischi e le conseguenze non devono mai superare i benefici.
Quando mia figlia era piccola, capitava che qualcuno di noi non stesse bene, a volte.
Quando le davamo il biberon mettevamo una mascherina giusto per evitare di sputacchiarle in faccia, e stavamo un pochino più attenti del solito.
Mai preso niente.
Ma anche quando mia moglie ha contratto un virus che le ha dato una polmonite, anni fa, molto pesante, non vi è stata alcuna trasmissione del contagio. E lì c'era poco da fare. In casa nostra isolarsi è impossibile.

Era un modo di dire; 33 ondate spero proprio di no. Ma visto i presupposti, non ci scommetterei che la terza ondata non ci sarà.
Spero tanto di sbagliarmi.
Ma una curiosità: a Milano i negozi di abbigliamento, scarpe sono aperti ?
Chiusi. Siamo zona rossa.
Chiuse tante attività.
Prevedo un disastro per il 2021, altro che terza ondata.
Mio cugino con due ristoranti e un po' di dipendenti ha fatto il 10% del guadagno dell'anno scorso.
Due mie amiche che sono titolari di scuole di danza sono ormai in depressione. Una aveva pure appena rinnovati i locali, scuola bellissima e insegnanti notevoli. Zero guadagni. Un'altre resiste con le lezioni su Skype. Ovviamente mangiano perché c'è il reddito del marito, altrimenti potrebbero andare direttamente in Caritas.
Il titolare dello studio di registrazione è al limite. Si è pure appena separato. Sono imprese che devono pagare mutui e dipendenti, oltre a tasse varie.
Con i ristori non paghi manco le tasse.
I pompieri tra un po' avranno molto lavoro.
Da noi l'ASL manco risponde più. Devi mandare una mail, ma senza date certe per la risposta.
A Milano va già meglio, dicono che si riesca anche a fare il secondo tampone entro i 21 giorni.
La terza ondata ci sarà di sicuro.

Avoja.
Immagino che la registri sì, la fatica. E anche un pò di tutto il resto. Stare chiusi in casa per 15 giorni con un bimbo di cinque anni e mezzo E' FATICOSO. Quindi sicuramente registra anche questo, oltre al resto (mancanza del padre + mancanza di tutta la sua routine, gli affetti, l'asilo, gli amichetti e chi più ne ha più ne metta).
Tristissimo.
Sì, tutti quelli che conosco in questa seconda ondata se la sono cavati come un'influenza.
Sto parlando di una ventina almeno di persone. E meno male, altrimenti sarebbe davvero una strage.
Nel frattempo però è morta un'amica di mia moglie.
Tumore.
C'è anche il resto.

Ho capito che non ne sanno ancora abbastanza.
Io (sottolineo io) penso che nel momento attuale (ma anche prima) sarebbe più che opportuno salvaguardare quelli che costituiscono il 90% dei morti fino ad ora, vale a dire anziani e immunodepressi. Anche (ANCHE), se non lo capiscono di propria sponte, con regole altamente impositive e restrittive. Dando comunque loro i supporti per rispettarle (e poi magari vaccinandoli per primi). Guarderei ad abbassare la curva dei morti, fatti insomma, visto che a parole c'è tutto e il contrario di tutto. Pare una minchiata? Una roba irrealizzabile? Discriminatoria? Una roba da scemi? Pare più giusto chiuderci tutti? Pare crudele verso gli anziani?
Occhei, è la mia opinione.

Vengo agli effetti, di quelle scelte.
Personalmente sono molto arrabbiata verso le scelte che hanno operato e imposto. E me le sto purgando tutte. Pare egoista dirlo? Pare che sia meglio dire "suvvia Foglia, che vuoi che sia l'economia affanculo, e la scuola a puttane"?
Della socialità facciamone tutti a meno?
Non è un problema chiudere una palestra?
Occhei bis. Sarà più importante non discriminare gli anziani che muoiono.
Boh.
Tutte mie opinioni eh.
Però davvero, già ci penso abbastanza quando mi trovo a far colloqui di lavoro via Skype, zoom o whattsapp.
Non torno più in argomento, non sarò abbastanza "evoluta" per capire certe cose ;) , né abbastanza illuminata per capire gli interessi della collettività.

Ps. Non replichero' ulteriormente. Non ho voglia :) , caso mai non si fosse capito :D
Foglia, tu sei una di quelle che in questo momento sta più nella merda di altri ed è comprensibile il tuo sfogo.
Sei single, non hai un lavoro, sei a rischio Covid come tutti, ma allo stesso tempo non hai possibilità di risolvere nessuno dei tuoi problemi che ho detto e ovviamente non godi di nessun aiuto, perché la priorità per tutti è evitare il sovraccarico delle strutture sanitarie, tagliate negli ultimi dieci anni, senza che si investa in maniera strutturale (le tende fanno!). La beffa è che non puoi neppure lamentarti perché sembri egoista, quando poi, in realtà, stai facendo le spese più tu di tanti altri che hanno la fortuna, come me, di lavorare a casa e di avere compagnia nella convivenza o di godere di un reddito.
Personalmente ti capisco, come comprendo l'incazzatura di chi è costretto a sopravvivere con i suoi problemi nell'indifferenza altrui.
E apprezzo pure il tuo sfogo, che è giusto e comprensibile.
Perché comunque, quando il Covid finirà, i sacrifici saranno presto dimenticati.
Gli umori io li avverto già ora nella fascia più discriminata. Non tutti avranno un domani la tua pazienza di esternarli su un forum.
Alcuni lo faranno con un Imam. Altri con qualche altro gruppo, magari criminale. Questa è la parte che temo di più.
D'altronde, è un copione già visto. Se lo Stato non c'è, provvedono altri a farne le veci.

Quoto ogni parola.
Ma 🙄durante le due guerre mondiali c’era chi si lamentava per la noia oppure che non ci credeva a Hitler per esempio?
Durante le due guerre mondiali si prepararono le condizioni, appunto, per la seconda.
E se non ci fosse stata l'atomica, la netta schiacciante supremazia USA, i finanziamenti in chiaro e occulti all'Italia da parte degli USA, la devastazione delle nostre città bombardate, l'annichilamento dei cittadini post bellico, e tanti tanti figli e gioventù in grado di dare energie nuove in un'Italia da ricostruire negli anni 60 ce ne sarebbe stata anche una terza.
I film neorealisti dovrebbero trasmetterli più spesso.
Anche Umberto D. andrebbe bene, per esempio.
La Noia fu invece scritta nel 1960.
Mia nonna tra le due guerre invece andava a ballare con le amiche. Era giovinetta.
I miei nacquero durante la guerra.
Incredibilmente, in guerra la gente scopava e cercava di vivere il più possibile e pensava alla vita normale.
Come Anna Frank.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si può parlare di tutto, la questione è come parlarle. Se si vuola a forza andare a parare sul vivere facendo finta che non esista il virus, anzichè convivere o meglio, come ha detto @ipazia, vivere con il virus, non se ne esce fuori però. Cosa che riguarda anche gli anziani.
Riguardo questi ultimi, io non sono a sfavore del porre restrizioni (nei termini di corridoi tutelanti), sono a sfavore del negare la copertura sanitaria. E ho già spiegato il motivo.
Notizie come questa: https://www.today.it/attualita/vercelli-negazionista-insulta-medici.html per quanto allucinanti, dovrebbero dare valore al paese in cui siamo, al nostro personale sanitario (tutto), e renderci conto di quanto siamo fortunati a trovarci dove ci troviamo. Ancor più chi si trova -ed è mero culo- a vivere in nord Italia, visto le notizie che arrivano dal sud.

Chiedere ai genitori di non venire abbandonati fa parte di quell'età in cui ancora non si è in grado di badare a se stessi. Lo facevo anch'io da piccola. Sai perchè? Perchè registravo fatica nel seguirmi, registravo pressione, peso, nervosismo, mancanza di serenità interiore, quindi chiedevo rassicurazione.
vivere con il virus, e non è una scelta allo stato dei fatti, avrebbe richiesto e richiederà ancora una organizzazione sovraindividuale che non è stata allestita.
Mi riferisco ai mezzi per vivere col virus.

A marzo era una emergenza. Adesso chiamare emergenza è ipocrisia.
Per non dire altro.

Parliamo di scuola?
Parliamo del fatto che nelle Marche proprio ora stanno di nuovo pensando di mandare positivi richiedenti cure ma non gravi nelle RSA, ovviamente guardandosi bene (di nuovo) dall'assumersi la responsabilità dell'allestimento di spazi e modi e scaricandolo sulle RSA stesse?
Parliamo di tracciamento?

Oppure potremmo parlare del vaccino antiinfluenzale, per dire.

Mi fermo ma la lista è lunga.

Parliamo dell'aver fatto formazione alla popolazione in preparazione dell'inverno durante l'estate?
(il bilionaire e le vacanze non avevano bisogno di formazione)

Parliamo del sistema di tracciamento?

Dall'altro lato io vedo comunque persone che non vogliono vivere col virus.
Ma, d'altro canto, se non hai i mezzi intellettuali e soprattutto pratici per farlo, non si può.
E qua siamo ai ferragnez che spiegano come mettere la mascherina (ma minchia...sono 7 mesi, ancora le mascherine porca puttana??)

E' francamente assurdo consigliare ad una madre sola di isolare il bambino.
D'altro canto, proprio perchè è sola, se non isola il bambino e si ammala, e magari va pure di sfiga e si ammala grave, il bambino è altro che isolato.
E' una cane che si morde la coda se ci si ferma a questo.

E' francamente assurda la modifica alla gestione del tracciamento.

Qualcuno si chiede come mai si è passati dal doppio tampone ogni 7 giorni nei 14 di quarantena all'eliminazione del tampone passati i 14 giorni di quarantena?
E qualcuno si è chiesto che senso ha mettere un tampone a 10 giorni, e poi dare il via libera?
(e parlare di asintomatico non malato dopo l'esperienza hiv è francamente una presa per il culo talmente evidente che mi stupisce!!)
...e questo in un contesto che per fare questi benedetti tamponi ci impiega veramente troppo tempo. Anche se il problema ormai non si pone perchè i tracciamenti sono semplicemente saltati.
(superare le 24 ore in attesa del risultato è una allucinazione e sono allucinanti, in questo momento, che ci siano quelle condizioni).

E' ovvio che in un sistema come questo, l'individuo risponda con le sue risorse.
E le risorse dell'individuo...quali sono? Come sono state formate? Come viene soprattutto motivata la formazione individuale?
Con quello che comporta in termini di lucidità mentale e scelte conseguenti.
Un sistema che continua a tenere l'opinione personale (anche degli illustrissimi) sopra i dati e le evidenze.

Se a questo si aggiungono le panzanate propagandistiche di vaccini salvatori (prima era il principe dalla sfavillante armatura, ora il vaccino a - 80 ma forse meglio quello a -20) o dei test fai da te (ma davero???? io mi confronto con gente che manco sa fare O col bicchiere, e il test in autonomia dall'oggi al domani gli diamo...alè) vabbè...datemi un po' di roba a questo punto che almeno mi faccio un bel viaggio rilassante!

Ma la cosa che veramente è vergognosa è che è semplicemente uno scaricabarile di responsabilità fino ad arrivare al fondo della ruota. E il fondo della ruota paga...ma fra poco è natale, arrivano pure le letterine per l'autocertificazione del babbo in viaggio e non preoccuparti, ci pensiamo noi adulti (buahhhh) a metter tutto a posto. Compriamo i regali!! yeahh! Sosteniamo l'economia. (evviva l'iphone in coda e belli assembrati).

E lo scambiare la delega di responsabilità per libertà e la libertà (ossia la decisione partecipata e informata) come dittatura.

Poi diventa ovvio che se ci si mette a guardar i casi singoli...le categorie fragili...i bambini, i disabili (provato mai a far mettere una mascherina ad un disabile di 80 kg che sclera senza regolazione emozionale?) gli psichiatrici, e chi più ne ha più ne metta ad ognuno la sua ragione.
E se vogliamo pure le storie strappalacrime. Che spiacciono, ma non sono rappresentative se non della singola situazione per cui dispiacersi.
E diventano pure zavorra per una visione "fredda" di sistema.

Solo che vivere col virus avrebbe previsto, e prima o poi dovrà prevedere, che non ci si metta a capire cosa vogliono le piante, ma a dargli l'acqua che serve loro per crescere. (e non parlo solo dell'alto, sia ben chiaro).
 
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Lara3

Utente di lunga data
Durante le due guerre mondiali si prepararono le condizioni, appunto, per la seconda.
E se non ci fosse stata l'atomica, la netta schiacciante supremazia USA, i finanziamenti in chiaro e occulti all'Italia da parte degli USA, la devastazione delle nostre città bombardate, l'annichilamento dei cittadini post bellico, e tanti tanti figli e gioventù in grado di dare energie nuove in un'Italia da ricostruire negli anni 60 ce ne sarebbe stata anche una terza.
I film neorealisti dovrebbero trasmetterli più spesso.
Anche Umberto D. andrebbe bene, per esempio.
La Noia fu invece scritta nel 1960.
Mia nonna tra le due guerre invece andava a ballare con le amiche. Era giovinetta.
I miei nacquero durante la guerra.
Incredibilmente, in guerra la gente scopava e cercava di vivere il più possibile e pensava alla vita normale.
Come Anna Frank.
Giusto per sorridere: ma il decreto non vieta di fare sesso ? Ovviamente con i congiunti 🤨
 

Skorpio

Utente di lunga data
Se servisse per andare fuori al ristorante, o in un negozio, o al lavoro tranquillamente (relativo anche al mantenere comunque presidi di buon senso e igiene, come le maschierine) e posto che abbia una attendibilità evidente, lo userei senza problemi. Eviterei "l'autocertificazione", nel senso che lo farei fare agli ingressi (a costo di code eventuali) in tempo reale e non come si fa adesso per la misurazione della febbre a casa per bambini e ragazzi, che e' una farsa
Si si, anche io lo intenderei come utilizzo in tempo reale, come un pass diciamo
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mia nonna tra le due guerre invece andava a ballare con le amiche. Era giovinetta.
I miei nacquero durante la guerra.
Incredibilmente, in guerra la gente scopava e cercava di vivere il più possibile e pensava alla vita normale.
Come Anna Frank.
Mia madre durante la guerra ha ballato prima coi soldati tedeschi, e poi con i soldati americani

Si vive anche con la guerra

Secondo me ci ha anche trombato, però questo a me non me lo ha detto
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Era un modo di dire; 33 ondate spero proprio di no. Ma visto i presupposti, non ci scommetterei che la terza ondata non ci sarà.
Spero tanto di sbagliarmi.
Ma una curiosità: a Milano i negozi di abbigliamento, scarpe sono aperti ?
Scarpe sportive tipo decathlon si
Abbigliamento solo bambini
Non esprimo il mio parere

Chiusi. Siamo zona rossa.
Chiuse tante attività.
Prevedo un disastro per il 2021, altro che terza ondata.
Mio cugino con due ristoranti e un po' di dipendenti ha fatto il 10% del guadagno dell'anno scorso.
Due mie amiche che sono titolari di scuole di danza sono ormai in depressione. Una aveva pure appena rinnovati i locali, scuola bellissima e insegnanti notevoli. Zero guadagni. Un'altre resiste con le lezioni su Skype. Ovviamente mangiano perché c'è il reddito del marito, altrimenti potrebbero andare direttamente in Caritas.
Il titolare dello studio di registrazione è al limite. Si è pure appena separato. Sono imprese che devono pagare mutui e dipendenti, oltre a tasse varie.
Con i ristori non paghi manco le tasse.
I pompieri tra un po' avranno molto lavoro.
Da noi l'ASL manco risponde più. Devi mandare una mail, ma senza date certe per la risposta.
A Milano va già meglio, dicono che si riesca anche a fare il secondo tampone entro i 21 giorni.
La terza ondata ci sarà di sicuro.
Dopo 21 giorni ormai puoi uscire

Durante le due guerre mondiali si prepararono le condizioni, appunto, per la seconda.
E se non ci fosse stata l'atomica, la netta schiacciante supremazia USA, i finanziamenti in chiaro e occulti all'Italia da parte degli USA, la devastazione delle nostre città bombardate, l'annichilamento dei cittadini post bellico, e tanti tanti figli e gioventù in grado di dare energie nuove in un'Italia da ricostruire negli anni 60 ce ne sarebbe stata anche una terza.
I film neorealisti dovrebbero trasmetterli più spesso.
Anche Umberto D. andrebbe bene, per esempio.
La Noia fu invece scritta nel 1960.
Mia nonna tra le due guerre invece andava a ballare con le amiche. Era giovinetta.
I miei nacquero durante la guerra.
Incredibilmente, in guerra la gente scopava e cercava di vivere il più possibile e pensava alla vita normale.
Come Anna Frank.
E aggiungerei che non siamo in guerra...
 

Martes

Utente di lunga data
Peraltro il 3d è stato aperto con una impronta decisamente positiva, orientata a un orizzonte migliore, perchè questa è comunque la mia prospettiva, e tale è.
Intento ammirevole e che condivido, anche se purtroppo il tenore resta piuttosto... così...
 

Foglia

utente viva e vegeta
non vorrei che questo 3d risultasse escludente per qualcuno in quanto portatore di certi approcci, anzichè di altri. ( @Foglia )
Peraltro il 3d è stato aperto con una impronta decisamente positiva, orientata a un orizzonte migliore, perchè questa è comunque la mia prospettiva, e tale è
.

è evidente che il problema c'è, come è altrettanto evidente che nessuno resta immobile a beccarsi lo tsunami di guai e di problemi che genera, ognuno a modo suo, dalle proprie posizioni e con i propri mezzi.

io cerco di vedere le cose dandogli il giusto peso, ed è vero che se il virus c'è, è vero che su 100 casi, solo 10 determinano complicazioni, mentre 90 casi sono a decorso indolore (diciamo cosi)

io ad oggi vedo 90 e 10, e per me la visione aderente alla realtà per la mia persona è 90 e 10.
c'è chi vede
90 e 10
c'è chi vede 90 e 10

è giusto cosi.. e non c'è nulla di particolarmente nuovo all'orizzonte in tutto questo.

che quel 10 sia un
10 oppure un 10 alla fin fine è abbastanza inutile nel concreto, perchè nel concreto conta il dato dei ricoveri, delle terapie intensive, delle attività economiche bloccate e ammanettate, su questi dati non si può discutere più di tanto.

ed in questa ottica, e in prospettiva positiva, pensavo alle potenziali oppurtunità di un tampone fai da te, di riconosciuta attendibilità, per tutto questo.
per questo chiedevo se lo usereste, nella eventualità, e come.
Grassetto: l'ho inteso, figurati. E' solo che faccio i conti con questa merda di covid ogni giorno, sotto vari fronti. So benissimo (@Marjanna ) di non essere l'unica, per carità. Di più mi è passata (almeno per oggi) la voglia di dire, chiedo scusa se non vi rispondo. Davvero nulla di personale.

Le mie idee restano quelle che ho detto.
Il tampone potrebbe aiutare anche secondo me, e pure questo l'ho già espresso.

Non volevo insomma portare altra negatività, non era mia intenzione, è solo che è vero che è una situazione che coinvolge tutti, e se non sono tra i più "deboli" a livello fisico, sicuramente ci sto a livello economico/sociale e altro. O meglio ci sto per finire. E sarei ben contenta se lo Stato mi "tutelasse", eh :D

Basta così :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grassetto: l'ho inteso, figurati. E' solo che faccio i conti con questa merda di covid ogni giorno, sotto vari fronti. So benissimo (@Marjanna ) di non essere l'unica, per carità. Di più mi è passata (almeno per oggi) la voglia di dire, chiedo scusa se non vi rispondo. Davvero nulla di personale.

Le mie idee restano quelle che ho detto.
Il tampone potrebbe aiutare anche secondo me, e pure questo l'ho già espresso.

Non volevo insomma portare altra negatività, non era mia intenzione, è solo che è vero che è una situazione che coinvolge tutti, e se non sono tra i più "deboli" a livello fisico, sicuramente ci sto a livello economico/sociale e altro. O meglio ci sto per finire. E sarei ben contenta se lo Stato mi "tutelasse", eh :D

Basta così :)
Beh, non accollarsi la responsabilità della certificazione di uno stato di salute (che è onore e onere dei medici), è un buon inizio di richiesta di tutela, a mio parere.

Non pensi?

Sarà che sono diffidente...ma io mi chiedo, cosa comporta autocertificare una negatività (che magari è errata) per esempio in un luogo di lavoro o in presenza di minori?

E cosa implica dal punto di vista di chi vuole a tutti i costi non fermarsi (anche perchè economicamente sarebbe un delirio, per carità) l'autocertificazione? (già si falsificano i referti dei tamponi...)

Io sono diffidente nei confronti delle sparate in un paese come questo, che manda per esempio i docenti nelle scuole vuote a fare DDI per evitarsi i grattacapi della postazione ergonomica inail a casa...
 

Skorpio

Utente di lunga data
Grassetto: l'ho inteso, figurati. E' solo che faccio i conti con questa merda di covid ogni giorno, sotto vari fronti. So benissimo (@Marjanna ) di non essere l'unica, per carità. Di più mi è passata (almeno per oggi) la voglia di dire, chiedo scusa se non vi rispondo. Davvero nulla di personale.

Le mie idee restano quelle che ho detto.
Il tampone potrebbe aiutare anche secondo me, e pure questo l'ho già espresso.

Non volevo insomma portare altra negatività, non era mia intenzione, è solo che è vero che è una situazione che coinvolge tutti, e se non sono tra i più "deboli" a livello fisico, sicuramente ci sto a livello economico/sociale e altro. O meglio ci sto per finire. E sarei ben contenta se lo Stato mi "tutelasse", eh :D

Basta così :)
Certo.. È complicata per te molto più che di altri, lo immagino
Ma non mi pare tu abbia portato alcuna negatività, sono sincero eh

Il punto è che serve aver fiducia, ma la fiducia nel senso di una quasi dimensione spirituale

Ed infatti come già ho detto e ridetto, io so di esser fortunato, ma non perché ho il cellulare del professor Galli o la mail di quello che ha scritto sulla rivista scientifica

Ma perché io ho fiducia

Che non vuol dire affatto "andrà tutto bene".. È nemmeno "vedrai che ora si trova il vaccino", non vuol dire "vivremo in eterno" e nemmeno "siamo invincibili" oppure "il. Governo vedrai che ci aiuta"

Vuol dire vivere la difficoltà, vivere quella merda che dici tu, con orientamento alla fiducia, anche se stai sprofondando senza ritorno nella merda

Che è un po' come morire in fila in ambulanza al pronto soccorso, con la fiducia che il tuo turno arriverà e che guarirai.

A me mi viene in automatico, ma so che mi ha aiutato moltissimo, e molte volte in fondo alla merda ho trovato il miele :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Intento ammirevole e che condivido, anche se purtroppo il tenore resta piuttosto... così...
:ROFLMAO:.. Come scrivevo giusto adesso, la fiducia mi porta a guardare a possibili sbocchi positivi come un tampone fai da te

Poco importa se era solo uno scherzetto per farsi due risate, e prender per il culo qualche tordello, da questo mio punto di vista

Aggiungo che, riguardo quel bambino che ha capito che i mostri erano mostri buoni, mi sembra proprio una bella impronta di fiducia alla sua esperienza

Lui ha avuto fiducia, ed ha trovato sorrisi e volti, dietro i mostri
Ed è guarito :)
 
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