Con me hai usato toni aggressivi e offensivi. Gratuitamente.
Posso comprendere sia un tuo bisogno, posso anche comprendere che quello che ho scritto ti solleciti movimenti che ti hanno portato a reagire in quei termini.
Ma questo non toglie che sei stato gratuitamente aggressivo e offensivo con una persona, me, che nei tuoi confronti ha usato tutt'altri toni.
Capisco anche il rischio che correresti nel prendere a sberle. Ed in effetti la valutazione dei rischi è una azione importante nel dirigere le proprie azioni.
Messa in questi termini però le decisioni discendono dagli altri.
Quindi se mi incontri per strada e mi valuti inoffensiva fisicamente mi prendi a sberle?
Diventa, se mi permetti, un far west.
E tenendo conto che i forum sono storicamente nati, per definizione stessa, come spazi virtuali in cui le persone si riuniscono per confrontarsi civilmente e secondo netiquette intorno a specifici contenuti stai travalicando e togliendo valore ad uno spazio che non è soltanto tuo ma anche di tutti gli altri che lo compongono.
Personalmente trovo imbarazzanti le dimostrazioni di forza e i toni offensivi. In questo forum c'è una lunga storia a riguardo. Che è travalicata in modi oltre che imbarazzanti andando ad invadere il reale proprio perchè le persone dietro i nick ritenevano che il virtuale fosse un luogo inaderente alla realtà.
Sono d'accordo che le storie altrui siano uno spazio privilegiato in cui ritrovare spunti per la propria storia personale.
Ed è proprio per questo che trovo curioso il trattarle come se proprie.
Quelle di chiunque.
Un livello è usare la storia come spunto per sè.
Altro livello è usare la storia come stura a tutto quello che non si ritiene di poter fare fuori, non protetti dall'anonimato e esposti a conseguenze concrete.