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alberto15

Utente di lunga data
Bimbo bello Ma chi ti si incula? Ma che ti ho detto di venire a studio e lasciarmi dei soldi? Se ti stanno sui coglioni gli avvocati è un problema tuo. Non sei il primo e non sarai l'ultimo ad avere problemi con la categoria. Anche perché normalmente nelle cause di divorzio si tende a scambiare la pistola per la mano che la impugna. Se tua moglie ti rompe il culo usando un avvocato, non è l'avvocato che ti ha rotto il culo. È tua moglie. Per questo dico che secondo me ragioni da quindicenne.
Bimbo bello? Ma chi ti si incula a te. Aggiunto alla lista degli ignorati. ciaone bello
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
dipende.
più sei freddo e consapevole nell'agire, più ti allontani .
non sarai sciatto ma ti ho già perso , non sei la persona che penso di avere accanto.non lo saprò mai? però tu sai che potrebbe essere così , in teoria il traditore vive una vita sfalsata e in parallelo.
oddio....magari io lo immagino troppo come una sorta di raskol'nikov :singleeye:
Nel momento in cui io taccio miei bisogni a te, che ho scelto per condividere anche ed esattamente quei bisogni, non sono chi pensi io sia.

Non lo so se è la freddezza ad allontanare. Personalmente non penso.
Leghi la lucidità alla freddezza.
Ma non è così. Non necessariamente almeno.

La lucidità è aver conto di quel che si fa e perchè.
Saperselo dire senza infiocchettarlo, e dirselo.
Cercando ogni volta di togliere fiocchetti, che in un modo o nell'altro si mette. Perchè nessuno vuole uscire dal confronto con se stesso completamente a pezzi.

Anche questo è da considerare.
Una base di autogiustificazione, anche nelle motivazioni, c'è.
Non ci si distrugge da soli. Non per egocentrismo. Ma per salvaguardia di base.

Non so se mi spiego.

E sì. è in parallelo.
Certe emozioni, non potranno mai comunque essere condivise.
Proprio per l'essenza delle emozioni stesse.

Io ti posso raccontare le mie emozioni, ma tu non potrai mai sentirle come le ho sentite io, neanche se te ne faccio una descrizione minuziosa.
Le emozioni non usano le parole per esprimersi. E le parole le immiseriscono per certi versi. Le riducono.
E' un gap inevitabile fra il linguaggio dei sensi e il linguaggio parlato, che per essere tale passa attraverso la rielaborazione cognitiva.

Ma rispetto al nucleo famiglia, non coppia, lo sfalsamento ha un'altra posizione.
Io non ho figli.

Ma, in particolare col mio ex compagno, sentivo nettamente che come coppia non c'era spazio ma come famiglia (e quindi come contenitore di progettualità passate e anche desiderio di progettualità future) lo spazio era ancora lì.

Immagino che con figli di mezzo, la sensazione sia ancora più potente.
Perchè i figli rendono carne una sensazione astratta. E la trasformano in azioni tese a.
 

Zenzero

Utente
condivido pienamente.
L'aggravante poi, secondo me, é stato il fatto che lei in casa si comportasse in modo insopportabile. La immagino trattare il marito in maniera sprezzante..sicura di se e invincibile ... come se lui fosse di troppo, un peso senza valore. Godendoci pure... a volte.
Non sottovaluterei questo aspetto. Io ho vissuto qualcosa di analogo. Il periodo peggiore, a mente lucida, é situato nella pre-scoperta. Si é trattato di vedere mio marito, che é sempre stato gentile con me e premuroso con i bambini, trasformarsi in una persona insopportabile.
La sensazione era quella che la famiglia gli desse fastidio. La relazione lo aveva peggiorato...altro che i miglioramenti di cui leggo nel forum. Si sentiva un super uomo che concedeva, con grande magnanimità d'animo, il suo tempo a me e ai figli.....dato che aveva di meglio da fare. Questa pochezza, questo infantilismo non riuscirò mai a perdonarglielo. Perché bada bene, non si trattava di una presenza triste e malinconica in preda ai sospiri per l'amante...no..no... ma di una presenza appunto sprezzante e ingrata.
Se poi scopri che la ragione di questa insofferenza, che magari hai provato in tutti i modi ad alleggerire e ti ha portato ad interrogarti su molte cose, era l'amante.... caspita come vorresti silurarlo.
E sono d'accordo con te che superare sia difficile, anche se non impossibile.
Tutto cambia. Non é detto che si cambi in peggio.. ma certamente a volte, se non si ha uno spirito di sacrificio sovrumano, suggerirei anch'io al tradito di dare un taglio netto. Soffri solo per il distacco. Se prosegui, é una battaglia continua in cui il distacco emotivo é l'unica soluzione per sopravvivere....e se non ce la fai... continui a raccontartela.
E' proprio questo che intendevo quando mi sono definita capricciosa e viziata. E' tutta la sporcizia che ho portato in casa che mi addolora, non solo questo, ma questa è una parte importante. E' anche avergli svelato una parte parte di me che adesso disconosco. Con il mio amante ho gettato ogni remora e pudore, con lui ho fatto incontri, trasgressioni, eccitazione e appagamento allo stato puro.
 
Ultima modifica:

alberto15

Utente di lunga data
Alberto non prendertela....ogni volta che arriva Paperoga, il grande avvocato, quello con la moglie strafiga che viene corteggiata dai primari in su, quello che una volta ha scritto di essere un commercialista.....in pratica uno sfigato fallito che vive qui una vita immaginaria va sempre a finire " in vacca".
l'ho aggiunto alla lista degli ignorati quindi per me e' morto. Grazie, comunque
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E' proprio questo che intendevo quando mi sono definita capricciosa e viziata. E' tutta la sporcizia che ho portato in casa che mi addolora, non solo questo, ma questa è una parte importante.
forse è quella più importante
già il fatto che lo comprendi è un passo avanti
L'augurio è che tuo marito riesca a darti una possibilità
 

alberto15

Utente di lunga data
Beh. Puoi fare tutto quello che vuoi e tutto quello che ritieni di dover fare. :)
E ti puoi permettere anche le offese. Oltre l'aggressività.
Certo.
Per la verità ti puoi anche permettere di uscire per strada e prendere a sberle il primo che passa.
Ci si può permettere ogni cosa ci si permette.
Ero incuriosita dal senso che dai a questa forma di comunicazione in un forum, dove il nucleo fondante è il mantenere la comunicazione in toni civili e rispettosi delle idee altrui. Che non significa necessariamente condividere.
Ma significa semplicemente sapersi confrontare sui contenuti.
Spostarsi dai contenuti ai nick (neanche persone) è una scelta.
Permettimi di dirti che è però una scelta che esula dal forum.
E più che altro interrompe il confronto e la comunicazione per portare il tutto su un piano personale (interno tuo) di vincitori e vinti.
Ma se hai bisogno di farlo, c'è spazio anche per quello :)
1) certo
2) non offendo nessuno ma solo chi lo fa come la papera
3) Se prendo a sberle il primo che passa ne prendo 2 . Qui rischio solo di essere ignorato
4) Ma infatti io mantengo toni civili. Sono gli altri che non lo fanno con me e io rispondo a tono. Che poi il nucleo fondante sia il tono e il rispetto delle opinioni altrui sono d'accordo. Non ho visto utenti stracciarsi le vesti quando venivo deriso
5) che sia una scelta che esula da forum lo pensi tu
6) certo che lo porto sul piano personale , fondamentalmente delle storie altrui non ce ne frega una mazza (te compresa) ma servono solo per esprimere un parere personale (tu) o esprimere uno sfogo personale inquadrando quello che leggo alla mia "storia".

Ma tutto cio' mi sta venendo tremendamente a noia, ma proprio a noia.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Alberto non prendertela....ogni volta che arriva Paperoga, il grande avvocato, quello con la moglie strafiga che viene corteggiata dai primari in su, quello che una volta ha scritto di essere un commercialista.....in pratica uno sfigato fallito che vive qui una vita immaginaria va sempre a finire " in vacca".
È tornato il mio analfabeta funzionale preferito. Quando mai avrei scritto di essere commercialista?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E' proprio questo che intendevo quando mi sono definita capricciosa e viziata. E' tutta la sporcizia che ho portato in casa che mi addolora, non solo questo, ma questa è una parte importante. E' anche avergli svelato una parte parte di me che adesso disconosco. Con il mio amante ho gettato ogni remora e pudore, con lui ho fatto incontri, trasgressioni, eccitazione e appagamento allo stato puro.
e questo non ha senso.

Eri comunque tu. In una forma che non conoscevi e non riconosci.

Ma eri tu. Non eri posseduta, governata da altri se non te stessa.

E il fatto di disconoscere ti ha probabilmente portata anche a mostrizzare lui, scaricare su di lui quel disconoscimento ma desiderando fortemente quel vissuto di te.

Tuo marito si è trovato fra le mani una sconosciuta.
Se tu, che sei la sua sconosciuta, non riconosci quella sconosciuta, come puoi riuscire in un qualche modo a ricucire lo strappo, la distorsione che lui (e anche tu) state provando?

E come potete comunicare in mezzo agli strappi?

Se si vuol cucire, serve avere in mano i lembi, avvicinarli e vedere come e se è possibile ricomporli.
A volte semplicemente non si può.
A volte ci si riesce.

Ma non penso che il punto sia riuscire ora come ora.
voi siete al punto in cui vi serve prendere in mano i lembi e valutare lo strappo.

E in tutto questo ci sono i vostri figli.
Che hanno indirettamente vissuto la distorsione.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Beh. Puoi fare tutto quello che vuoi e tutto quello che ritieni di dover fare. :)

E ti puoi permettere anche le offese. Oltre l'aggressività.
Certo.

Per la verità ti puoi anche permettere di uscire per strada e prendere a sberle il primo che passa.

Ci si può permettere ogni cosa ci si permette.

Ero incuriosita dal senso che dai a questa forma di comunicazione in un forum, dove il nucleo fondante è il mantenere la comunicazione in toni civili e rispettosi delle idee altrui. Che non significa necessariamente condividere.
Ma significa semplicemente sapersi confrontare sui contenuti.

Spostarsi dai contenuti ai nick (neanche persone) è una scelta.

Permettimi di dirti che è però una scelta che esula dal forum.
E più che altro interrompe il confronto e la comunicazione per portare il tutto su un piano personale (interno tuo) di vincitori e vinti.

Ma se hai bisogno di farlo, c'è spazio anche per quello :)
Tipico della sindrome del cornuto. Pensavi di avere il controllo, non ce l'hai più, e ti incazzi con chiunque ti ricordi che della tua vita sessualsentimentale controlli sempre molto poco. Gli passerà.
 

Skorpio

Utente di lunga data
E' proprio questo che intendevo quando mi sono definita capricciosa e viziata. E' tutta la sporcizia che ho portato in casa che mi addolora, non solo questo, ma questa è una parte importante. E' anche avergli svelato una parte parte di me che adesso disconosco. Con il mio amante ho gettato ogni remora e pudore, con lui ho fatto incontri, trasgressioni, eccitazione e appagamento allo stato puro.
Non ho chiaro il motivo della vostra interruzione del rapporto.

Forse lo hai scritto ma mi è sfuggito.

Era perché ti sei resa conto di quella "sporcizia" di cui parli?

Sul diario ce lo hai scritto?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
1) certo
2) non offendo nessuno ma solo chi lo fa come la papera
3) Se prendo a sberle il primo che passa ne prendo 2 . Qui rischio solo di essere ignorato
4) Ma infatti io mantengo toni civili. Sono gli altri che non lo fanno con me e io rispondo a tono. Che poi il nucleo fondante sia il tono e il rispetto delle opinioni altrui sono d'accordo. Non ho visto utenti stracciarsi le vesti quando venivo deriso
5) che sia una scelta che esula da forum lo pensi tu
6) certo che lo porto sul piano personale , fondamentalmente delle storie altrui non ce ne frega una mazza (te compresa) ma servono solo per esprimere un parere personale (tu) o esprimere uno sfogo personale inquadrando quello che leggo alla mia "storia".

Ma tutto cio' mi sta venendo tremendamente a noia, ma proprio a noia.
Con me hai usato toni aggressivi e offensivi. Gratuitamente.

Posso comprendere sia un tuo bisogno, posso anche comprendere che quello che ho scritto ti solleciti movimenti che ti hanno portato a reagire in quei termini.

Ma questo non toglie che sei stato gratuitamente aggressivo e offensivo con una persona, me, che nei tuoi confronti ha usato tutt'altri toni. :)

Capisco anche il rischio che correresti nel prendere a sberle. Ed in effetti la valutazione dei rischi è una azione importante nel dirigere le proprie azioni.
Messa in questi termini però le decisioni discendono dagli altri.

Quindi se mi incontri per strada e mi valuti inoffensiva fisicamente mi prendi a sberle? ;)

Diventa, se mi permetti, un far west.

E tenendo conto che i forum sono storicamente nati, per definizione stessa, come spazi virtuali in cui le persone si riuniscono per confrontarsi civilmente e secondo netiquette intorno a specifici contenuti stai travalicando e togliendo valore ad uno spazio che non è soltanto tuo ma anche di tutti gli altri che lo compongono.

Personalmente trovo imbarazzanti le dimostrazioni di forza e i toni offensivi. In questo forum c'è una lunga storia a riguardo. Che è travalicata in modi oltre che imbarazzanti andando ad invadere il reale proprio perchè le persone dietro i nick ritenevano che il virtuale fosse un luogo inaderente alla realtà.

Sono d'accordo che le storie altrui siano uno spazio privilegiato in cui ritrovare spunti per la propria storia personale.
Ed è proprio per questo che trovo curioso il trattarle come se proprie.

Quelle di chiunque.

Un livello è usare la storia come spunto per sè.
Altro livello è usare la storia come stura a tutto quello che non si ritiene di poter fare fuori, non protetti dall'anonimato e esposti a conseguenze concrete.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Con me hai usato toni aggressivi e offensivi. Gratuitamente.

Posso comprendere sia un tuo bisogno, posso anche comprendere che quello che ho scritto ti solleciti movimenti che ti hanno portato a reagire in quei termini.

Ma questo non toglie che sei stato gratuitamente aggressivo e offensivo con una persona, me, che nei tuoi confronti ha usato tutt'altri toni. :)

Capisco anche il rischio che correresti nel prendere a sberle. Ed in effetti la valutazione dei rischi è una azione importante nel dirigere le proprie azioni.
Messa in questi termini però le decisioni discendono dagli altri.

Quindi se mi incontri per strada e mi valuti inoffensiva fisicamente mi prendi a sberle? ;)

Diventa, se mi permetti, un far west.

E tenendo conto che i forum sono storicamente nati, per definizione stessa, come spazi virtuali in cui le persone si riuniscono per confrontarsi civilmente e secondo netiquette intorno a specifici contenuti stai travalicando e togliendo valore ad uno spazio che non è soltanto tuo ma anche di tutti gli altri che lo compongono.

Personalmente trovo imbarazzanti le dimostrazioni di forza e i toni offensivi. In questo forum c'è una lunga storia a riguardo. Che è travalicata in modi oltre che imbarazzanti andando ad invadere il reale proprio perchè le persone dietro i nick ritenevano che il virtuale fosse un luogo inaderente alla realtà.

Sono d'accordo che le storie altrui siano uno spazio privilegiato in cui ritrovare spunti per la propria storia personale.
Ed è proprio per questo che trovo curioso il trattarle come se proprie.

Quelle di chiunque.

Un livello è usare la storia come spunto per sè.
Altro livello è usare la storia come stura a tutto quello che non si ritiene di poter fare fuori, non protetti dall'anonimato e esposti a conseguenze concrete.
Sai che normalmente odio le femmine assertive? :D
 

Zenzero

Utente
Non ho chiaro il motivo della vostra interruzione del rapporto.

Forse lo hai scritto ma mi è sfuggito.

Era perché ti sei resa conto di quella "sporcizia" di cui parli?

Sul diario ce lo hai scritto?
Ero in confusione, volevo lasciare mio marito. Ho trovato il coraggio di parlarne con una mia amica che fa la volontaria in un centro di ascolto, una cosa un po' diversa ma ad ogni modo ha saputo ascoltarmi senza giudicare, farmi guardare dentro e guardare poi l esterno. Da lasciare mio marito in qualche mese ho poi lasciato l amante. Quello che mi sembrava eccitante poi l ho visto come " sporcizia", tanto per far capire abbiamo fatto molto sesso promiscuo con uomini, coppie e anche con donne.Si, sul diario c' è più o meno tutto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ero in confusione, volevo lasciare mio marito. Ho trovato il coraggio di parlarne con una mia amica che fa la volontaria in un centro di ascolto, una cosa un po' diversa ma ad ogni modo ha saputo ascoltarmi senza giudicare, farmi guardare dentro e guardare poi l esterno. Da lasciare mio marito in qualche mese ho poi lasciato l amante. Quello che mi sembrava eccitante poi l ho visto come " sporcizia", tanto per far capire abbiamo fatto molto sesso promiscuo con uomini, coppie e anche con donne.
il fatto che ti sia trovata male in situazioni extraconiugali non sposta nulla dal motivo del perchè ti sei allontanata da tuo marito. Autodefinirti "viziata" è una banalizzazione. Le situazioni non ti sono piaciute per via delle situazioni. La persona che hai lasciato a casa non ti piaceva più per via della persona. Capisco che sei in fase autocrocifissione, ma serve lucidità nella vita. Sempre.
Da presupposti sbagliati non nascono mai scelte giuste. Mai
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Tipico della sindrome del cornuto. Pensavi di avere il controllo, non ce l'hai più, e ti incazzi con chiunque ti ricordi che della tua vita sessualsentimentale controlli sempre molto poco. Gli passerà.
Però, minchia arci.

Anche tu ci vai pesante e provochi. :)

Io continuo a pensare che si possano dire le stesse cose, mantenendo una forma adeguata e anche elegante se vogliamo.

E non tanto per rispetto a chicchessia, e per qualche buonismo.
Solo per il semplice fatto che in un luogo pubblico io credo ci sia un contegno da mantenere.

Questo è un luogo in cui siamo tutti fondamentalmente ospiti.

E non è che essere dietro il nick, permetta di renderlo una latrina.

Fra l'altro questo posto lo è già stato, latrina intendo, e non era per niente piacevole starci quando veniva trattato in quel modo.

Tenendo poi conto del fatto che qui, il contenuto fondante del forum, è fondamentalmente il dolore che si attraversa in una questione non di poco conto.
 

Eagle72

Utente di lunga data
ah si? e' successo questo? Ma era vero o era solo una giustificazione da parte di tua moglie? L'hai tradita per ripicca?
Ho tradito per primo. Ma sono riuscito a chiudere da solo e presto quando ho capito a cosa portano ste cose e ho avuto sensi di colpa enormi. Lei ha tradito dopo..per tanto e per tutto il periodo ha continuato ad aggredire, trovare scuse banali per denigrarmi...oggi lo ammette...allora non ragionava proprio. Sopratutto negli ultimi mesi quando avevo capito lei negava...oggi quelle negazioni continue le trovo insopportabili....capisco che uno prende tempo mentre risolve.ma se minimamente immagini i danni di una scoperta devi accelerare qualsiasi scelta.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ero in confusione, volevo lasciare mio marito. Ho trovato il coraggio di parlarne con una mia amica che fa la volontaria in un centro di ascolto, una cosa un po' diversa ma ad ogni modo ha saputo ascoltarmi senza giudicare, farmi guardare dentro e guardare poi l esterno. Da lasciare mio marito in qualche mese ho poi lasciato l amante. Quello che mi sembrava eccitante poi l ho visto come " sporcizia", tanto per far capire abbiamo fatto molto sesso promiscuo con uomini, coppie e anche con donne.Si, sul diario c' è più o meno tutto.
Ho capito.. più che un amante in senso stretto diciamo che è stato un traghettatore verso esperienze particolari, diciamo così
 
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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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