Lasciata

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Ero in confusione, volevo lasciare mio marito. Ho trovato il coraggio di parlarne con una mia amica che fa la volontaria in un centro di ascolto, una cosa un po' diversa ma ad ogni modo ha saputo ascoltarmi senza giudicare, farmi guardare dentro e guardare poi l esterno. Da lasciare mio marito in qualche mese ho poi lasciato l amante. Quello che mi sembrava eccitante poi l ho visto come " sporcizia", tanto per far capire abbiamo fatto molto sesso promiscuo con uomini, coppie e anche con donne.Si, sul diario c' è più o meno tutto.
ma avevi brame letterarie? tipo 50 sfumature di zenzero?
 

Eagle72

Utente di lunga data
condivido pienamente.
L'aggravante poi, secondo me, é stato il fatto che lei in casa si comportasse in modo insopportabile. La immagino trattare il marito in maniera sprezzante..sicura di se e invincibile ... come se lui fosse di troppo, un peso senza valore. Godendoci pure... a volte.
Non sottovaluterei questo aspetto. Io ho vissuto qualcosa di analogo. Il periodo peggiore, a mente lucida, é situato nella pre-scoperta. Si é trattato di vedere mio marito, che é sempre stato gentile con me e premuroso con i bambini, trasformarsi in una persona insopportabile.
La sensazione era quella che la famiglia gli desse fastidio. La relazione lo aveva peggiorato...altro che i miglioramenti di cui leggo nel forum. Si sentiva un super uomo che concedeva, con grande magnanimità d'animo, il suo tempo a me e ai figli.....dato che aveva di meglio da fare. Questa pochezza, questo infantilismo non riuscirò mai a perdonarglielo. Perché bada bene, non si trattava di una presenza triste e malinconica in preda ai sospiri per l'amante...no..no... ma di una presenza appunto sprezzante e ingrata.
Se poi scopri che la ragione di questa insofferenza, che magari hai provato in tutti i modi ad alleggerire e ti ha portato ad interrogarti su molte cose, era l'amante.... caspita come vorresti silurarlo.
E sono d'accordo con te che superare sia difficile, anche se non impossibile.
Tutto cambia. Non é detto che si cambi in peggio.. ma certamente a volte, se non si ha uno spirito di sacrificio sovrumano, suggerirei anch'io al tradito di dare un taglio netto. Soffri solo per il distacco. Se prosegui, é una battaglia continua in cui il distacco emotivo é l'unica soluzione per sopravvivere....e se non ce la fai... continui a raccontartela.
Quanto ti capisco....quando poi realizzi che la causa dei litigi spessissimo banali, delle assenze...per mesi..era quello..be ti sale una rabbia incontenibile.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
il fatto che ti sia trovata male in situazioni extraconiugali non sposta nulla dal motivo del perchè ti sei allontanata da tuo marito. Autodefinirti "viziata" è una banalizzazione. Le situazioni non ti sono piaciute per via delle situazioni. La persona che hai lasciato a casa non ti piaceva più per via della persona. Capisco che sei in fase autocrocifissione, ma serve lucidità nella vita. Sempre.
Da presupposti sbagliati non nascono mai scelte giuste. Mai
Non sono d'accordo
Spesso il vedere l'altro come qualcuno che ci da attenzioni, sesso, il sentirci desiderata ci porta a fare paragoni con chi si ha a casa e a finire di credere che chi è a casa non valga nulla e a farci dimenticare il motivo per cui lo abbiamo scelto.
Secondo me è l'errore peggiore che si possa fare. Perchè l'amante ha quel ruolo. manca solo che un amante non ci dia attenzione sesso e emozioni. Intendo questo quando dico che non si può paragonare la vita reale all'isola felice.
bisognerebbe poter invertire i ruoli, ma non è possibile
Allora bisogno secondo me usare la ragione.
Ed è quello che a un certo punto ha fatto lei. Ridimensionare l'amante e ritrovare il marito
 

alberto15

Utente di lunga data
Ero in confusione, volevo lasciare mio marito. Ho trovato il coraggio di parlarne con una mia amica che fa la volontaria in un centro di ascolto, una cosa un po' diversa ma ad ogni modo ha saputo ascoltarmi senza giudicare, farmi guardare dentro e guardare poi l esterno. Da lasciare mio marito in qualche mese ho poi lasciato l amante. Quello che mi sembrava eccitante poi l ho visto come " sporcizia", tanto per far capire abbiamo fatto molto sesso promiscuo con uomini, coppie e anche con donne.Si, sul diario c' è più o meno tutto.
hai fatto il passo successivo a quello a cui stava arrivando mia moglie. Non ti giudico affatto, anzi apprezzo molto il fatto che tu abbia realmente capito quello a cui tenevi. Spero che tuo marito capisca.
 

alberto15

Utente di lunga data
Non sono d'accordo
Spesso il vedere l'altro come qualcuno che ci da attenzioni, sesso, il sentirci desiderata ci porta a fare paragoni con chi si ha a casa e a finire di credere che chi è a casa non valga nulla e a farci dimenticare il motivo per cui lo abbiamo scelto.
Secondo me è l'errore peggiore che si possa fare. Perchè l'amante ha quel ruolo. manca solo che un amante non ci dia attenzione sesso e emozioni. Intendo questo quando dico che non si può paragonare la vita reale all'isola felice.
bisognerebbe poter invertire i ruoli, ma non è possibile
Allora bisogno secondo me usare la ragione.
Ed è quello che a un certo punto ha fatto lei. Ridimensionare l'amante e ritrovare il marito
Quoto . Sono perfettamente d'accordo
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Però, minchia arci.

Anche tu ci vai pesante e provochi. :)

Io continuo a pensare che si possano dire le stesse cose, mantenendo una forma adeguata e anche elegante se vogliamo.

E non tanto per rispetto a chicchessia, e per qualche buonismo.
Solo per il semplice fatto che in un luogo pubblico io credo ci sia un contegno da mantenere.

Questo è un luogo in cui siamo tutti fondamentalmente ospiti.

E non è che essere dietro il nick, permetta di renderlo una latrina.

Fra l'altro questo posto lo è già stato, latrina intendo, e non era per niente piacevole starci quando veniva trattato in quel modo.

Tenendo poi conto del fatto che qui, il contenuto fondante del forum, è fondamentalmente il dolore che si attraversa in una questione non di poco conto.
Ipa, tu hai fatto del tuo stile dialettico, visto che scrivi per te stessa, un metodo di dissezione delle persone che a volte ingabbia persino te. Io scrivo essenzialmente per il pubblico, quindi privilegio la battuta ad effetto.
E soprattutto, con tutto l'amore del mondo: sei una pecora, incazzata ma sempre una pecora. Vieni a chiedere un consiglio al lupo cattivo e ti incazzi se ti ricorda che sei una pecora? Non è un disonore essere una pecora, siamo quello che siamo. Ma poi se alzi la voce ti rimetto a posto.
Per l'ultima, fottutissima volta.
Un cornuto non è automaticamente un santo/a e un traditore non è automaticamente un figlio/a di puttana.
Se perdoni non è un grande gesto magnanimo ma potrebbe pure essere che lo fai per meschinità piccineria o convenienza. O paura di restare solo/a
L'unico elemento assoluto del tradimento è che il traditore subisce una scelta d'altri, la scopre e deve farci i conti. Punto.
Tutto il resto è storia da scrivere e va vista caso per caso.
Quando hai visto caso per caso, allora giudichi e decidi chi si meritava un ferro rovente nel culo, e chi di essere portato a spalla in trionfo. Sennò sei uno che viene qui a cagare il cazzo a colpi di clichet, e allora ti purgo. Divertendomici, oltretutto. Come i vari Franco, Fritturicchio, e tutti quelli che ho deportato al pozzo a colpi di pernacchie (i famosi "toni trascesi" di cui parlavi tu).
La latrina si genera ogni singola volta che il rapporto traditori/traditi si sposta in favore dei traditi. è come le migrazioni dei lemming. Aspetti che si buttino a mare da soli e poi si riparte.
Sotto sotto è pure poetico.
Ma io non sono assertiva. Sono serena :D
:D
 

alberto15

Utente di lunga data
Ho tradito per primo. Ma sono riuscito a chiudere da solo e presto quando ho capito a cosa portano ste cose e ho avuto sensi di colpa enormi. Lei ha tradito dopo..per tanto e per tutto il periodo ha continuato ad aggredire, trovare scuse banali per denigrarmi...oggi lo ammette...allora non ragionava proprio. Sopratutto negli ultimi mesi quando avevo capito lei negava...oggi quelle negazioni continue le trovo insopportabili....capisco che uno prende tempo mentre risolve.ma se minimamente immagini i danni di una scoperta devi accelerare qualsiasi scelta.
e come hai fatto a chiudere? la tua amante era innamorata? Ti chiedeva di lasciare tua moglie? Avrebbe lasciato il marito (ammesso che ne avesse uno)?

Perche' avevi sensi di colpa? Come li hai gestiti?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non sono d'accordo
Spesso il vedere l'altro come qualcuno che ci da attenzioni, sesso, il sentirci desiderata ci porta a fare paragoni con chi si ha a casa e a finire di credere che chi è a casa non valga nulla e a farci dimenticare il motivo per cui lo abbiamo scelto.
Secondo me è l'errore peggiore che si possa fare. Perchè l'amante ha quel ruolo. manca solo che un amante non ci dia attenzione sesso e emozioni. Intendo questo quando dico che non si può paragonare la vita reale all'isola felice.
bisognerebbe poter invertire i ruoli, ma non è possibile
Allora bisogno secondo me usare la ragione.
Ed è quello che a un certo punto ha fatto lei. Ridimensionare l'amante e ritrovare il marito
Sai che secondo me no? Secondo me l'amante l'ha usata sfruttandola per farsi la botta di vita trasgressiva e l'ha portata in situazioni squalliducce che l'hanno lasciata con l'amaro in bocca. Quindi secondo me l'amante si è suicidato per conto suo. Questo l'ha riportata verso il marito. E adesso di fronte alla scoperta si sente con le ginocchia che tremano per cui stare valutando l'opzione salviamo il matrimonio. Ovvio che se tu prendi una ragazza e la butti in mezzo a un club di scambisti senza portarcela per gradi, a meno che non sia cresciuta tra Scampia e Secondigliano, non si sente a suo agio. Io rivendico da sempre il ruolo dell'amante ( che puoi fare pure da marito, perché no) come quello di qualcuno che ti protegge dallo squallore. Ci protegge da quello interno al tuo matrimonio, figurati da quello che puoi rimediare fuori.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ipa, tu hai fatto del tuo stile dialettico, visto che scrivi per te stessa, un metodo di dissezione delle persone che a volte ingabbia persino te. Io scrivo essenzialmente per il pubblico, quindi privilegio la battuta ad effetto.
E soprattutto, con tutto l'amore del mondo: sei una pecora, incazzata ma sempre una pecora. Vieni a chiedere un consiglio al lupo cattivo e ti incazzi se ti ricorda che sei una pecora? Non è un disonore essere una pecora, siamo quello che siamo. Ma poi se alzi la voce ti rimetto a posto.
Per l'ultima, fottutissima volta.
Un cornuto non è automaticamente un santo/a e un traditore non è automaticamente un figlio/a di puttana.
Se perdoni non è un grande gesto magnanimo ma potrebbe pure essere che lo fai per meschinità piccineria o convenienza. O paura di restare solo/a
L'unico elemento assoluto del tradimento è che il traditore subisce una scelta d'altri, la scopre e deve farci i conti. Punto.
Tutto il resto è storia da scrivere e va vista caso per caso.
Quando hai visto caso per caso, allora giudichi e decidi chi si meritava un ferro rovente nel culo, e chi di essere portato a spalla in trionfo. Sennò sei uno che viene qui a cagare il cazzo a colpi di clichet, e allora ti purgo. Divertendomici, oltretutto. Come i vari Franco, Fritturicchio, e tutti quelli che ho deportato al pozzo a colpi di pernacchie (i famosi "toni trascesi" di cui parlavi tu).
La latrina si genera ogni singola volta che il rapporto traditori/traditi si sposta in favore dei traditi. è come le migrazioni dei lemming. Aspetti che si buttino a mare da soli e poi si riparte.
Sotto sotto è pure poetico.

:D
Guarda. Io non ho lo schieramento fra traditori e traditi.

Ho imparato molto dai traditi. Perchè mi hanno regalato una visione che io non ho.
E mi hanno permesso di ricalibrare alcune cose. Chiarirne altre.

Allo stesso modo ho imparato dai traditori.
Che mi hanno permesso di esplorare parti che da sola non avrei potuto esplorare.

Fra l'altro, per me, i santi non esistono. Come non esistono gli angeli caduti.
Sono, per il mio vissuto, troppo legata alla prosaicità.

Pensa che questa è una cosa che mi rimprovera spesso anche G.
Essere troppo prosaica.
E penso sia un appunto interessante. La mia "dissezione" la applico anche su di me.
E con meno attenzioni di quelle che riservo ad altri che non sono io.
Quindi, forse, una certa poeticità forse è il momento che la impari :D
Anche se non penso che mi comporrà mai definitivamente.
Quel che si è, resta in essenza, per quanto lo si possa aggiustare e smussare.

Capisco anche il tuo protagonismo.
Quando si scrive qui, tutti scriviamo per un pubblico, foss'anche il pubblico interiore.
Il mio è piuttosto nutrito, quello interiore intendo ;)

Col pubblico esterno a me interessa il confronto. Imparare.
C'è troppo poco tempo per fare tutto da soli.

Quanto al rimettere a posto...dai.
Non si rimette a posto nessuno.
Non si può.
E' una sensazione interna. E' un dialogo interiore alla fine.

Perchè in ogni caso è una situazione infinita, in cui ognuno difende fondamentalmente la propria posizione rendendola di colpo in colpo sempre più valida. Non perchè lo sia. Ma perchè il difenderla le da anche il valore che non ha.

E anche questo a mio parere è togliere al forum. Che è poi chi lo compone.

E ribadisco, non per buonismo, ma proprio perchè in altri tempi, quando si era arrivati a far orbitare ogni discussione intorno a questo tipo di scambi, il forum era diventato sterile, noioso e buono solo per cazzeggiare e sparare la prima stronzata che balenava nella mente.
Dagli scherzoni al fastidio per la conoscenza. (che è qualcosa che francamente non ho mai ben capito).

Io penso che la latrina si generi qui.
La diatriba traditori/traditi è solo un buon motivo. Ricco di spunti.
E di possibilità di ferire.

Poi ecco...io sono una che se deve ferire, ci va giù pesante. E a quel punto non ho interesse alla ferita.
Ho interesse al sangue perchè mi hai definitivamente rotto il cazzo.
Ma per arrivare lì, ce ne vuole.

forse perchè in guerra ci sono stata per una vita. Che adesso se posso, evito la guerra.
E scelgo le guerre in cui io ritengo ci sia un qualcosa che ne valga la pena.

Di solito però non sono guerre sul forum, ecco. :)

L'unica volta che sono andata pesante sul forum, avevo ben chiaro cosa e chi andavo a colpire.
E perchè.
(e non era comunque ancora guerra e per quanto pesante, non era pesante)

E non era certo per questioni di querelle fra traditori e traditi.
Che sono fondamentalmente questioni di principio, a mio parere.

Tutti in qualche modo siamo entrambi.
Come minimo in potenza.

Non so se mi spiego :)
 
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Eagle72

Utente di lunga data
e come hai fatto a chiudere? la tua amante era innamorata? Ti chiedeva di lasciare tua moglie? Avrebbe lasciato il marito (ammesso che ne avesse uno)?

Perche' avevi sensi di colpa? Come li hai gestiti?
Ho chiuso perche ho capito che ero a un bivio...e che potevo perdere cio che avevo da sempre...e che amo.. mia moglie e le nostre i figlie. Certo le volevo bene, attrazione, molto preso..ma mi sono concentrato su cosa perdevo e non su cosa potevo avere di aggiuntivo..non puoi avere entrambe le cose..rischi di perdere tutto e mangiarti i gomiti...e poi ho capito che come tutte le storie dopo un periodo di lutto l avrei rimossa...così è stato...le voglio bene, ci frequentiamo ogni tanto...ma sono tornato piu convinto che mai con mia moglie...questo 5 anni fa. Poi a natale ho scoperto mia moglie e la sua storia... certo ha contribuito anche la mia distrazione e quindi reputo giustificabile la sua (tra l altro era depressa per problemi lavorativi)....non giustifico pero modalità, tempi, mostrizzazione...
 
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alberto15

Utente di lunga data
Ho chiuso perche ho capito che ero a un bivio...e che potevo perdere cio che avevo da sempre...e che amo.. mia moglie e i figli. Certo le volevo bene, attrazione, molto preso..ma mi sono concentrato su cosa perdevo...non puoi avere entrambe le cose...e poi ho capito che come tutte le storie dopo un periodo di lutto l avrei rimossa...così è stato...le voglio bene, ci frequentiamo ogni tanto...e sono tornato piu convinto che mai con mia moglie...questo 4 anni fa. Poi a natale ho scoperto mia moglie e la sua storia... certo ha contribuito la mia distrazione e quindi reputo giustificabile la sua....non giustifico modalità, tempi..
grazie per la risposta, e' quello che pensavo....

ma se puoi rispondi ad alcune domande tipo : se lei era/e'' innamorata di te e voleva che tu lasciassi la moglie

ci frequentiamo ogni tanto in che.... senso?
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Guarda. Io non ho lo schieramento fra traditori e traditi.

Ho imparato molto dai traditi. Perchè mi hanno regalato una visione che io non ho.
E mi hanno permesso di ricalibrare alcune cose. Chiarirne altre.

Allo stesso modo ho imparato dai traditori.
Che mi hanno permesso di esplorare parti che da sola non avrei potuto esplorare.

Fra l'altro, per me, i santi non esistono. Come non esistono gli angeli caduti.
Sono, per il mio vissuto, troppo legata alla prosaicità.

Pensa che questa è una cosa che mi rimprovera spesso anche G.
Essere troppo prosaica.
E penso sia un appunto interessante. La mia "dissezione" la applico anche su di me.
E con meno attenzioni di quelle che riservo ad altri che non sono io.
Quindi, forse, una certa poeticità forse è il momento che la impari :D
Anche se non penso che mi comporrà mai definitivamente.
Quel che si è, resta in essenza, per quanto lo si possa aggiustare e smussare.

Capisco anche il tuo protagonismo.
Quando si scrive qui, tutti scriviamo per un pubblico, foss'anche il pubblico interiore.
Il mio è piuttosto nutrito, quello interiore intendo ;)

Col pubblico esterno a me interessa il confronto. Imparare.
C'è troppo poco tempo per fare tutto da soli.

Quanto al rimettere a posto...dai.
Non si rimette a posto nessuno.
Non si può.
E' una sensazione interna. E' un dialogo interiore alla fine.

Perchè in ogni caso è una situazione infinita, in cui ognuno difende fondamentalmente la propria posizione rendendola di colpo in colpo sempre più valida. Non perchè lo sia. Ma perchè il difenderla le da anche il valore che non ha.

E anche questo a mio parere è togliere al forum. Che è poi chi lo compone.

E ribadisco, non per buonismo, ma proprio perchè in altri tempi, quando si era arrivati a far orbitare ogni discussione intorno a questo tipo di scambi, il forum era diventato sterile, noioso e buono solo per cazzeggiare e sparare la prima stronzata che balenava nella mente.
Dagli scherzoni al fastidio per la conoscenza. (che è qualcosa che francamente non ho mai ben capito).

Io penso che la latrina si generi qui.
La diatriba traditori/traditi è solo un buon motivo. Ricco di spunti.
E di possibilità di ferire.

Poi ecco...io sono una che se deve ferire, ci va giù pesante. E a quel punto non ho interesse alla ferita.
Ho interesse al sangue perchè mi hai definitivamente rotto il cazzo.
Ma per arrivare lì, ce ne vuole.

forse perchè in guerra ci sono stata per una vita. Che adesso se posso, evito la guerra.
E scelgo le guerre in cui io ritengo ci sia un qualcosa che ne valga la pena.

Di solito però non sono guerre sul forum, ecco. :)

L'unica volta che sono andata pesante sul forum, avevo ben chiaro cosa e chi andavo a colpire.
E perchè.

E non era certo per questioni di querelle fra traditori e traditi.
Che sono fondamentalmente questioni di principio, a mio parere.

Tutti in qualche modo siamo entrambi.
Come minimo in potenza.

Non so se mi spiego :)
Chiarissima ed esaustiva. Solo che non posso condividere tutto. Proprio perché la mia storia, anche solo come utente, è funestata in continuazione da cagacazzi senza un cazzo da dire che si affaccendano a disturbare in nome di logioche di appartenenza.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Sai che secondo me no? Secondo me l'amante l'ha usata sfruttandola per farsi la botta di vita trasgressiva e l'ha portata in situazioni squalliducce che l'hanno lasciata con l'amaro in bocca. Quindi secondo me l'amante si è suicidato per conto suo. Questo l'ha riportata verso il marito. E adesso di fronte alla scoperta si sente con le ginocchia che tremano per cui stare valutando l'opzione salviamo il matrimonio. Ovvio che se tu prendi una ragazza e la butti in mezzo a un club di scambisti senza portarcela per gradi, a meno che non sia cresciuta tra Scampia e Secondigliano, non si sente a suo agio. Io rivendico da sempre il ruolo dell'amante ( che puoi fare pure da marito, perché no) come quello di qualcuno che ti protegge dallo squallore. Ci protegge da quello interno al tuo matrimonio, figurati da quello che puoi rimediare fuori.
Perché a Scampia so zoccole di default? Quanto sei pessimo per questo e tutto.il.precedente. meriti l oblio
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Chiarissima ed esaustiva. Solo che non posso condividere tutto. Proprio perché la mia storia, anche solo come utente, è funestata in continuazione da cagacazzi senza un cazzo da dire che si affaccendano a disturbare in nome di logioche di appartenenza.
L'importante è capirsi, a mio parere :)

In effetti sei stato al centro, da che ti leggo, di molteplici situazioni in cui si finiva a la guerre.
C'è anche da dire che ti ci ficchi con immenso gaudio, però :D

Sei un provocatore, diciamocelo.

Poi, a me la cosa non da per niente noia. Non mi infastidiscono le provocazioni e per cagarmi il cazzo serve mettercisi di impegno.
E più che altro serve che io sia coinvolta ad un livello tale per cui in automatico la rosa "dei pretendi" si restringe di default.
Proprio per quella logica di dissezione di cui parlavi.

E in questo probabilmente entra in gioco l'essere femmina in un mondo prettamente maschile.
Che è diverso dall'essere maschio. Foss'anche il mondo fosse prettamente femminile.
 

Eagle72

Utente di lunga data
grazie per la risposta, e' quello che pensavo....

ma se puoi rispondi ad alcune domande tipo : se lei era/e'' innamorata di te e voleva che tu lasciassi la moglie

ci frequentiamo ogni tanto in che.... senso?
Lei molto presa ma non avrebbe fatto il passo...idem io. ora siamo amici..un caffe ogni tanto...un ottima amica...non perdono mia moglie sul.fatto che quando ha capito la direzione ha lasciato galleggiare la cosa fino a portarmi alla scoperta ...poteva chiudere senza il mio aiuto. ...
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
In effetti sei stato al centro, da che ti leggo, di molteplici situazioni in cui si finiva a la guerre.
C'è anche da dire che ti ci ficchi con immenso gaudio, però :D
Sai che no? Semplicemente sono il negrone di due metri in un raduno di wasp. Do fastidio perché sono diverso, e mi piaccio. Più perché mi piaccio che perché sono diverso.
Infatti ho pochissimi contrasti con chi si piace. Ho perfino un mio forum pieno di gente con cui vado d'accordissimo.
Pensa un po'
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perché a Scampia so zoccole di default? Quanto sei pessimo per questo e tutto.il.precedente. meriti l oblio
Ma non è questione di essere o non essere zoccole.

Il luogo in cui vivi, i luoghi che frequenti e quindi le persone ti mettono in condizione di attraversare certe cose sì e altre no.
Di ritenere tollerabili, anche per te, certe cose sì e altre no.

Scampia, per come l'ho inteso io, è un luogo dove non è che trovarcisi è come trovarsi nella Milano bene che frequenta la Bocconi.
E questo comporta, se non l'azione, come minimo la vicinanza con tutta una varietà di situazioni che nella Milano bene, per dire, neanche sfiori.

Poi entra in gioco l'individuo. E le sue scelte.
Ma quando entri in contatto con certi mondi, anche solo di striscio, la tua visione cambia rispetto a chi ne ha letto e per interposta persona.

A me non scandalizza lo scambismo, per dire, e tutta un'altra serie di pratiche che probabilmente farebbero inorridire e schifare buona parte delle persone che conosco.
Non ritengo sporcizia certe esperienze. Ma anzi.

Questo non perchè io sia particolarmente aperta.
Semplicemente perchè nel mio vissuto ho attraversato diversi mondi.

Ho amiche che non si sono mai mosse dal loro mondo, e quando anche soltanto accenno ad altri mondi, mi guardano con gli occhi sbarrati.

Sono solo mondi diversi.

E' metterli in comunicazione, senza santificarli e mitizzarli o sminuirli e schifarli, la sfida.
Senza togliere l'essenza e la specificità.
A mio parere.

Leggere di scambismo, e praticare lo scambismo o stare nei luoghi dello scambismo sono situazini profondamente diverse. Per dire.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Ma non è questione di essere o non essere zoccole.

Il luogo in cui vivi, i luoghi che frequenti e quindi le persone ti mettono in condizione di attraversare certe cose sì e altre no.
Di ritenere tollerabili, anche per te, certe cose sì e altre no.

Scampia, per come l'ho inteso io, è un luogo dove non è che trovarcisi è come trovarsi nella Milano bene che frequenta la Bocconi.
E questo comporta, se non l'azione, come minimo la vicinanza con tutta una varietà di situazioni che nella Milano bene, per dire, neanche sfiori.

Poi entra in gioco l'individuo. E le sue scelte.
Ma quando entri in contatto con certi mondi, anche solo di striscio, la tua visione cambia rispetto a chi ne ha letto e per interposta persona.

A me non scandalizza lo scambismo, per dire, e tutta un'altra serie di pratiche che probabilmente farebbero inorridire e schifare buona parte delle persone che conosco.
Non ritengo sporcizia certe esperienze. Ma anzi.

Questo non perchè io sia particolarmente aperta.
Semplicemente perchè nel mio vissuto ho attraversato diversi mondi.

Ho amiche che non si sono mai mosse dal loro mondo, e quando anche soltanto accenno ad altri mondi, mi guardano con gli occhi sbarrati.

Sono solo mondi diversi.

E' metterli in comunicazione, senza santificarli e mitizzarli o sminuirli e schifarli, la sfida.
Senza togliere l'essenza e la specificità.
A mio parere.

Leggere di scambismo, e praticare lo scambismo o stare nei luoghi dello scambismo sono situazini profondamente diverse. Per dire.
Ma cosa dici....una di Scampia puo essere incline allo scambismo e una di milano bocconiana no? Ma per favore
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Perché a Scampia so zoccole di default? Quanto sei pessimo per questo e tutto.il.precedente. meriti l oblio
Mai definito una donna zoccola. Sono categorie mentali che non mi appartengono proprio.
Ma quando cresci in certi contesti con lo squallore ci hai a che fare. E la corazza cresce da sé.
Sei sempre profondissimo
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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