Ci sono persone che hanno bisogno di adrenalina piu' di altre.
I soggetti dipendenti da adrenalina sono immersi in un’euforia che fa provare loro un intenso desiderio di riprodurne gli effetti. La quantità di adrenalina che scorre nelle loro vene le porta a realizzare qualsiasi tipo di comportamento audace;
E' come una droga. La secrezione di adrenalina genera effetti chimici nel corpo molto simili a quelli di un orgasmo.
Certe volte la predisposizione é dovuta ad una esposizione costante fin da piccoli..., magari a causa di genitori che facevano rimbalzare emotivamente come un elastico i loro figli..... quotidianamente, come su un ottovolante (oggi mi vai bene, domani, no... dopodomani chissà...).
L'adrenalina si produce nell'amante quando riceve l'sms clandestino che dichiara amore sconfinato ....nel traditore quando deve mentire inventandosi una scusa per rimanere fuori di casa, .......é quella che prova molta gente dietro un profilo facebook o instagram fasullo con cui agganciare persone inconsapevoli della loro vera identità.,
..............ed é quella che non si prova piu' in un rapporto stabile.
Una volta esposti, uscirne diventa un problema e richiede molta forza di volontà.
Quanto conta, a prescindere da tutte le riflessioni che si fanno sul raziocigno, sulla buona fede, sulla trasparenza... pensare a certi comportamenti come alla conseguenza ANCHE di un effetto chimico?
Chiaramente si tratta di una provocazione e di uno spunto di riflessione, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Un caro saluto a tutti.
Io di chimica non me ne intendo, ma credo che tutti abbiamo bisogno di emozioni.
C'è chi si emoziona con estrema facilità, è ipersensibile e nel bene e nel male reagisce in modo intenso alle varie sollecitazioni. Io, ad esempio, sono così. Infatti non ho mai avuto bisogno di forti scosse: provo emozioni molto intense di mio.
Mi è capitato, peró, di avere una fase molto down, in cui non riuscivo più a trovare emozione nella quotidianità. Questo in seguito al tradimento del mio ex. Allora ho provato a cercare emozioni forti in altre storie, e credo di aver provato quella che tu chiami adrenalina. Un tipo di esaltazione per me effimera, alla lunga, perché il picco emotivo non si assestava mai su una base di serenità interiore, anzi.
Ho la sensazione che quando si vive uno stato di insoddisfazione coniugale, questa adrenalina funzioni da tappabuchi.
Per me un individuo sano e equilibrato (e fortunato) dovrebbe riuscire a trovare nelle varie passioni della vita e nei legami con le persone che ama le emozioni sufficienti a gratificarlo e sostenerlo.
Quando ciò non succede, per motivi più o meno gravi, il bisogno di compensazione induce a cercare altro. Temo sia naturale.
Il tradimento fornisce un tipo di emozione molto immediata e intensa, che assomiglia a ció che si è perso e quindi gratifica di più.
Chi per questioni etiche non prende in considerazione il tradimento, spesso trova altre passioni o passatempi o oggetti di interesse che lo compensino.
Ho un'amica che si è fissata sul figlio, ad esempio, e ne fa il fine ultimo di ogni pensiero e azione quotidiana con una dedizione sconvolgente.