La scuola: uno sfogo

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Old libertà di scelta

Guest
QUOTE=angelodelmale;661699]quest'anno non lo è più. puoi sempre andare a lavorare in fabbrica però, e fare volontariato con i bambini nel tempo libero, così insegui il tuo sogno. chi te lo vieta?[/QUOTE]

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Old angelodelmale

Guest
Male cara...i sogni non riempiono la pancia!
E se c'è davvero la necessità di portare a casa lo stipendio si piega la schiena e si fa la cassiera al supermercato (con tutto il rispetto) o da Mc'Donalds...in attesa di tempi migliori. NESSUN LAVORO E' MAI DISONOREVOLE! MAI!

 

Old Giusy

Utente di lunga data
Male cara...i sogni non riempiono la pancia!
E se c'è davvero la necessità di portare a casa lo stipendio si piega la schiena e si fa la cassiera al supermercato (con tutto il rispetto) o da Mc'Donalds...in attesa di tempi migliori. NESSUN LAVORO E' MAI DISONOREVOLE! MAI!
E chi l'ha mai detto????
Io protesto contro un licenziamento di massa e contro una presa per i fondelli, non ho mai detto che ritengo disdicevole un lavoro piuttosto che un altro. Sfido però una donna di 40-45 anni ad essere assunta come cassiera dopo 20 anni di insegnamento: non mi sembra ci sia così tanto lavoro in Italia! Nè tantomeno stanno aspettando noi docenti a braccia aperte! L'hai detto tu stessa che ti trovi a non poter aiutare chi ti chiede un lavoro!
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Questo è contraddittorio con l'affermazione precedente che la crisi tocca tutti i settori.
Io non mi sono mai sognata di dire a un operaio perché non ha fatto gli studi per fare il falegname che lì c'è richiesta o di dirgli di andare a fare il contadino dove ci sono terreni abbandonati o di andare in montagna a tenere in ordine i boschi o i sentieri che stranno crollando.
Perché c'è sempre astio nei confronti dei lavoratori statali?
Si torna a un discorso che ho già fatto.
Si sono fatti sondaggi e si sono individuate categorie verso le quali vi erano già prevenzioni e si sono alimentati i pregiudizi per far digerire la privatizzazione della scuola e la distruzione della scuola pubblica.

In questo ultimo periodo si sente parlare di malasanità e di decessi che le famiglie dei pazienti giudicano inspiegabili (non so sotto gli 80 quale decesso di una persona cara ci si riesca a spiegare) dando in questo modo l'idea che gli ospedali siano pieni di incompetenti e superficiali.
Chissà perché si parla solo dei decessi in strutture pubbliche, mentre dei problemi di quelle convenzionate (come la s. rita di milano dove era successo di tutto, non per incompetenza, ma cinismo...) non si fa cenno.
Chissà perché...
Anvedi che i lavoratori statali a furia di fare gli assenteisti e i fancazzisti se lo sono meritato il pregiudizio?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma non si tornerà (bello poi il verbo che richiama al buon tempo andato ...quale?) il merito, ma l'inefficienza inevitabile per la riduzione dei servizi pubblici e il potenziamento dei privati.
Poi è chiaro che individualmente se vuoi una visita sei contenta di ottenerla presto e che la struttura sia pubblica o privata non ti interessa.
Ma come avvenga poi la distribuzione dei rimborsi è da vedere.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Anvedi che i lavoratori statali a furia di fare gli assenteisti e i fancazzisti se lo sono meritato il pregiudizio?
Ma che generalizzazioni stupide!
Nei miei anni di insegnamento non ho mai lavorato con colleghi assenteisti o fancazzisti. Non che non esistano, ma generalizzare così mi sembra di una superficialità aberrante.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Ti faccio un dono




per il dio mercato.

Se sei interessato, puoi trovare molti testi liberisti che spiegano la necessità di regolare e governare il mercato.
Potresti evitare di dire banalità secondo la dottrina che credi di condividere.
Non mi spreco a far discorsi umanistici perché non so se ne sei in grado (non hai risposto più volte nel merito) o non vuoi.
Mi spiace per te amore ma ho due lauree...di cui una in economia! OOOpppsss!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Anvedi che i lavoratori statali a furia di fare gli assenteisti e i fancazzisti se lo sono meritato il pregiudizio?
Come vedo il dubbio di essere vittima di pregiudizi non ti viene.

In effetti i traditi a furia di rompere le palle e a non voler mai fare sesso le corna se le sono meritate...
 
O

Old libertà di scelta

Guest
1. Se fossi rimasta avresti potuto dare un grande contributo.
2. Adesso non siamo più precari, siamo disoccupati. Esattamente come quegli operai che implorano di lavorare.

Aggiungo un punto 3. il lavoro del precario non è affatto comodo: cambiamo scuola ogni anno, a volte ci dividiamo tra 2 o 3 scuole, talvolta distanti tra loro. E le scuole non sono sempre in paesi facili da raggiungere. Eppure di questo non si è mai lamentato nessuno, perchè ci è sempre bastato lavorare.
Ci voleva uno stomaco troppo forte per vedere certe situazioni e l'incompetenza di certi colleghi o il fottersene dei reali problemi degli alunni ...vuoi un esempio: 3 superiore istituto tecnico, i ragazzi non riescono ad apprendere il congiuntivo imperfetto o il trapassato remoto in francese perchè non lo conoscono in italiano. Faccio presente il problema alla collega di lettere....risposta: "Che ci posso fare, non è programma di quest'anno!" - dico "Non li possiamo mandare avanti con queste lacune". risposta "non è un problema mio se il collega delle scorso anno non ha fatto ciò che doveva!" Morale: ho chiesto disponibilità di un aula al preside nel pomeriggio e per chi voleva partecipare ho fatto (gratuitamente" un ripasso dei tempi verbali della lingua italiana.

Vado avanti?
 
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Old libertà di scelta

Guest
Come vedo il dubbio di essere vittima di pregiudizi non ti viene.

In effetti i traditi a furia di rompere le palle e a non voler mai fare sesso le corna se le sono meritate...
Come sono contenta che tu abbia sempre trovato cortesia e disponibilità ad ogni sportello del' ASL, dell'INPS, dell'agenzia delle entrate, della camera di commercio, dell'ufficio tributi del tuo comune........

Si vede che io sono proprio sfortunata!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Come sono contenta che tu abbia sempre trovato cortesia e disponibilità ad ogni sportello del' ASL, dell'INPS, dell'agenzia delle entrate, della camera di commercio, dell'ufficio tributi del tuo comune........

Si vede che io sono proprio sfortunata!
Io sono molto gentile e generalmente vengo corrisposta.
Persone maleducate, incompetenti e senza voglia di lavorare le ho trovate in uffici pubblici così come in uffici privati.
Ho trovato commesse gentilissime e proprietari di negozio indisponenti.

Nel mio campo ho trovato colleghe eccezionali ed emerite deficienti e lazzarone (e anche qualcuno con problemi psicologici), ma non ho mai pensato che si potesse risolvere il problema aumentando gli alunni per classe, abolendo le compresenze, riducendo l'offerta per gli alunni.
Ho conosciuto genitori meravigliosi e anche eroici e genitori superficiali e anaffettivi ...non ho pensato che potesse essere una soluzione abolire le famiglie.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Ci voleva uno stomaco troppo forte per vedere certe situazioni e l'incompetenza di certi colleghi o il fottersene dei reali problemi degli alunni ...vuoi un esempio: 3 superiore istituto tecnico, i ragazzi non riescono ad apprendere il congiuntivo imperfetto o il trapassato remoto in francese perchè non lo conoscono in italiano. Faccio presente il problema alla collega di lettere....risposta: "Che ci posso fare, non è programma di quest'anno!" - dico "Non li possiamo mandare avanti con queste lacune". risposta "non è un problema mio se il collega delle scorso anno non ha fatto ciò che doveva!" Morale: ho chiesto disponibilità di un aula al preside nel pomeriggio e per chi voleva partecipare ho fatto (gratuitamente" un ripasso dei tempi verbali della lingua italiana.

Vado avanti?
Io credo che ti sia arresa forse troppo presto.
Non è che per colpa degli altri io mollo un lavoro in cui credo, anche perchè i tuoi alunni te ne sarebbero stati riconoscenti. Vedi, io credo che nel nostro mestiere, avendo come obiettivo la formazione di persone, si debba puntare a quello. Ovvio che non tutti i nostri colleghi hanno questo obiettivo, ma io ce l'ho e vado avanti per la mia strada. Avrei fatto anch'io ciò che hai fatto tu (non sai quante volte mi sono messa a disposizione per ore eccedenti mai retribuite) fregandomene di tutto.
 
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Old Anna A

Guest
Come sono contenta che tu abbia sempre trovato cortesia e disponibilità ad ogni sportello del' ASL, dell'INPS, dell'agenzia delle entrate, della camera di commercio, dell'ufficio tributi del tuo comune........

Si vede che io sono proprio sfortunata!
il peggio lo trovi al catasto e alla motorizzazione civile. sportelli aperti nr 1 - impiegati a fare i cavoli loro nr 200.
 
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Old Asudem

Guest
1. Se fossi rimasta avresti potuto dare un grande contributo.
2. Adesso non siamo più precari, siamo disoccupati. Esattamente come quegli operai che implorano di lavorare.

Aggiungo un punto 3. il lavoro del precario non è affatto comodo: cambiamo scuola ogni anno, a volte ci dividiamo tra 2 o 3 scuole, talvolta distanti tra loro. E le scuole non sono sempre in paesi facili da raggiungere. Eppure di questo non si è mai lamentato nessuno, perchè ci è sempre bastato lavorare.
Tu ti aspetti provvedimenti, empatia e solidarietà da tutti.
Tu l'hai avuta per gli operai che si vedono protestare ? Eri scandalizzata ed indignata come lo sei per la classe professionale a cui appartieni??
a me pare che gli insegnanti si considerino una categoria un po' particolare, d'èlite, lontana dalle altre. quando scioperano operai di fabbrica tutti a dire che rompono le palle perchè interrompono il traffico, oppure si annuisce e si dice che hanno ragione e poi si cambia canale e ce ne si dimentica dopo 2 minuti.
Mi sembra ovvio che in questo momento di profonda crisi tutti un po' si debbano adeguare. mi sembra ovvio che ,come in tutti i settori, ci siano i fancazzisti ( E CI SONO!!) che portano svantaggi all'intera categoria e non credo si possa negare che ce ne siano anche tra gli insegnanti. Ricordo la fatica per prendere provvedimenti contro quell'insegnante che in un anno di scuola avrà fatto una settimana di lavoro. Sembrava tanto chiaro e ovvio che dovessero levarselo dai piedi e quanto ci han messo?? Quanto era cautelato nonostante l'assenteismo e il menefreghismo per il fatto che gli studenti dovessero cambiare supplente ogni mese??
Dai, su. Le magagne ci sono in tutti i lavori e onestamente a me sembra che il problema degli insegnanti sia preso in considerazione e se ne parli molto di più di quanto si faccia per altri lavoratori.



 

Nobody

Utente di lunga data
Tu ti aspetti provvedimenti, empatia e solidarietà da tutti.
Tu l'hai avuta per gli operai che si vedono protestare ? Eri scandalizzata ed indignata come lo sei per la classe professionale a cui appartieni??
a me pare che gli insegnanti si considerino una categoria un po' particolare, d'èlite, lontana dalle altre. quando scioperano operai di fabbrica tutti a dire che rompono le palle perchè interrompono il traffico, oppure si annuisce e si dice che hanno ragione e poi si cambia canale e ce ne si dimentica dopo 2 minuti.
Mi sembra ovvio che in questo momento di profonda crisi tutti un po' si debbano adeguare. mi sembra ovvio che ,come in tutti i settori, ci siano i fancazzisti ( E CI SONO!!) che portano svantaggi all'intera categoria e non credo si possa negare che ce ne siano anche tra gli insegnanti. Ricordo la fatica per prendere provvedimenti contro quell'insegnante che in un anno di scuola avrà fatto una settimana di lavoro. Sembrava tanto chiaro e ovvio che dovessero levarselo dai piedi e quanto ci han messo?? Quanto era cautelato nonostante l'assenteismo e il menefreghismo per il fatto che gli studenti dovessero cambiare supplente ogni mese??
Dai, su. Le magagne ci sono in tutti i lavori e onestamente a me sembra che il problema degli insegnanti sia preso in considerazione e se ne parli molto di più di quanto si faccia per altri lavoratori.
Ti quoto. Qui in azienda ci sono madri e padri di famiglia che si ritrovano a cinquant'anni in mezzo alla strada di colpo... ma non fa notizia. Non c'è solidarietà, ognuno pensa al suo orticello.
Se ci si laurea in lettere, si sa cosa si andrà ad affrontare. Purtroppo è così, non lo si può negare. A quel punto, meglio lasciar perdere l'insegnamento e tentare altre strade.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Io sono molto gentile e generalmente vengo corrisposta.
Persone maleducate, incompetenti e senza voglia di lavorare le ho trovate in uffici pubblici così come in uffici privati.
Ho trovato commesse gentilissime e proprietari di negozio indisponenti.

Nel mio campo ho trovato colleghe eccezionali ed emerite deficienti e lazzarone (e anche qualcuno con problemi psicologici), ma non ho mai pensato che si potesse risolvere il problema aumentando gli alunni per classe, abolendo le compresenze, riducendo l'offerta per gli alunni.
Ho conosciuto genitori meravigliosi e anche eroici e genitori superficiali e anaffettivi ...non ho pensato che potesse essere una soluzione abolire le famiglie.
E hai mai pensati che le tue colleghe emerite deficienti e lazzarone dovessero assolutamente essere licenziate, senza che nessun sindacato al mondo scendesse in campo per difenderle? (ovviamente il discorso vale per qualunque maleducato, incompetente, fancazzista pubblico o privato!)
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Io credo che ti sia arresa forse troppo presto.
Non è che per colpa degli altri io mollo un lavoro in cui credo, anche perchè i tuoi alunni te ne sarebbero stati riconoscenti. Vedi, io credo che nel nostro mestiere, avendo come obiettivo la formazione di persone, si debba puntare a quello. Ovvio che non tutti i nostri colleghi hanno questo obiettivo, ma io ce l'ho e vado avanti per la mia strada. Avrei fatto anch'io ciò che hai fatto tu (non sai quante volte mi sono messa a disposizione per ore eccedenti mai retribuite) fregandomene di tutto.

Mi dispiace ma non ho ne' lo spirito del missionario ne' quello di don Chisciotte.
Se la lotta ad ogni costo può cambiare le cose la faccio, ma la mentalità del sistema (presidi, colleghi e sindacati) era così "marcia" che non valeva la pena rovinarmi la vita per non cambiare nulla. Le ore in cattedra con i "miei" ragazzi mi mancano ancora....tutto il resto no!
A questo aggiungi che avevo intenzione di sposarmi e non volevo assolutamente "gravare" sul bilancio famigliare in attesa della prossima supplenza, da quando ho 19 anni mi mantengo da sola e per me è un punto d'onore.
Messe insieme le due cose, il gioco non valeva la candela (per lo meno non per il mio carattere).
 
O

Old libertà di scelta

Guest
il peggio lo trovi al catasto e alla motorizzazione civile. sportelli aperti nr 1 - impiegati a fare i cavoli loro nr 200.
Come possono i dipendenti pubblici sostenere di essere discriminati e che si fa di tutte le erbe un fascio? Nessuno di loro va mai in un ufficio pubblico? Bah! forse si riconoscono fra di loro e con un collega diventano efficienti!
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Tu ti aspetti provvedimenti, empatia e solidarietà da tutti.
Tu l'hai avuta per gli operai che si vedono protestare ? Eri scandalizzata ed indignata come lo sei per la classe professionale a cui appartieni??
a me pare che gli insegnanti si considerino una categoria un po' particolare, d'èlite, lontana dalle altre. quando scioperano operai di fabbrica tutti a dire che rompono le palle perchè interrompono il traffico, oppure si annuisce e si dice che hanno ragione e poi si cambia canale e ce ne si dimentica dopo 2 minuti.
Mi sembra ovvio che in questo momento di profonda crisi tutti un po' si debbano adeguare. mi sembra ovvio che ,come in tutti i settori, ci siano i fancazzisti ( E CI SONO!!) che portano svantaggi all'intera categoria e non credo si possa negare che ce ne siano anche tra gli insegnanti. Ricordo la fatica per prendere provvedimenti contro quell'insegnante che in un anno di scuola avrà fatto una settimana di lavoro. Sembrava tanto chiaro e ovvio che dovessero levarselo dai piedi e quanto ci han messo?? Quanto era cautelato nonostante l'assenteismo e il menefreghismo per il fatto che gli studenti dovessero cambiare supplente ogni mese??
Dai, su. Le magagne ci sono in tutti i lavori e onestamente a me sembra che il problema degli insegnanti sia preso in considerazione e se ne parli molto di più di quanto si faccia per altri lavoratori.

 
Stato
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