Nicky
Utente di lunga data
Per "pesare" la persona che hai davanti, credo.E che ci fai con queste ragioni? A me cornuto a cosa servono? Serviranno semmai all'altro se vuole capire perchè fa le cose
Per "pesare" la persona che hai davanti, credo.E che ci fai con queste ragioni? A me cornuto a cosa servono? Serviranno semmai all'altro se vuole capire perchè fa le cose
Perché se domani uno ti punta un coltello alla gola, e sopravvivi, serve capire perché lo ha fatto, cosa hai fatto tu per trovartelo davanti e come evitare che ricapiti.E che ci fai con queste ragioni? A me cornuto a cosa servono? Serviranno semmai all'altro se vuole capire perchè fa le cose
E non solo.Per "pesare" la persona che hai davanti, credo.
Questo perchè si è portati a pensare come @ipazia che ci sia quasi sempre un'errore di valutazione a monte sulla persona che si ha avuto davanti magari per decenni, ma siamo sicuri sicuri che se uno va giù di brocca dopo anni se non decenni era veramente un errore di valutazione sulla persona? Per me è improbabileE non solo.
Per capire come tu possa avere fatto un così' grande errore di comprensione della persona che hai davanti, che magari ha una relazione da sedici, venti, trenta anni.
O si è passata tutti i maschi della zona...
Qui Woody Allen lo spiega bene.
Ragazzi, però non possiamo uscire dal fatto che un tradimento è un tradimento e non una carezza. E' un mancare alla parola data, è un atto di egoismo senza tenere conto delle conseguenze sull'altro.Comprendere vuol dire solo capire le ragioni.
Il resto dipende, per me, da quelle che sono le proprie aspettative in una relazione e da come la si vive. Chiaramente se una persona ha una visione molto basata su torti e ragioni, farà molta fatica a superare un evento doloroso in cui sente di avere subito un torto. Così come può essere difficile superarlo se si ha una visione dell'amore molto basata sull'esclusività.
E a cosa mi serve dal momento che è già stata accompagnata gentilmente all'uscita?Per "pesare" la persona che hai davanti, credo.
Secondo me almeno la metà delle persone dopo anni arriva a considerare il tradimento.Questo perchè si è portati a pensare come @ipazia che ci sia quasi sempre un'errore di valutazione a monte sulla persona che si ha avuto davanti magari per decenni, ma siamo sicuri sicuri che se uno va giù di brocca dopo anni se non decenni era veramente un errore di valutazione sulla persona? Per me è improbabile
GACIo ho compreso soprattutto che avevo voglia anch'io di un'altra.
Allora ti basta la statistica generale, il caso particolare in sè non è necessarlo sviscerarlo più di tanto, perchè già sai che probabilità di accadere ha la cosa.Secondo me almeno la metà delle persone dopo anni arriva a considerare il tradimento.
L'altra metà non ha i numeri o le occasioni per farlo.
Tra quelli che arrivano vicino al tradimento ma non lo attuano ci sono quelli che ci rinunciano per logistica, paura, difficoltà organizzative, sensi di colpa.
Ma perché, tu non tradiresti?Ragazzi, però non possiamo uscire dal fatto che un tradimento è un tradimento e non una carezza. E' un mancare alla parola data, è un atto di egoismo senza tenere conto delle conseguenze sull'altro.
Qua tra un pochetto, con tutte le circoevoluzioni da fini intellettuali tra poco arriviamo a parlare di comprensione e giustificazione per la qualunque.
Hai (generico) tradito? Ti assumi prima di tutto la responsabilità delle tue azioni difronte all'altro.
Poi possiamo discutere per anni se vogliamo sui risvolti, sugli involtini primavera sui pompini e sulle borse ma alla fine quello resta.
Ma secondo te ci dice tutto tutto?? dai su..GAC
Sono anni che te lo diciamo e che lo dici.![]()
Ha senso se pensi di essere una vittima e ti incisti in un ruolo che francamente usi perché ti fa comodo.Allora ti basta la statistica generale, il caso particolare in sè non è necessarlo sviscerarlo più di tanto, perchè già sai che probabilità di accadere ha la cosa.
Va beh, è chiaro che in questo caso non vedo perché approfondire, a meno che non serva a te.E a cosa mi serve dal momento che è già stata accompagnata gentilmente all'uscita?
Se accetti che è semplicemente una possibilità con una certa probabilità statistica, che può capitare, non sei vittima. Per me si è sempre tutto giocato più sul contorno che sul gesto in sè: come ti comporti in casa, cosa hai fatto o non hai fatto per non essere sgamat*, che atteggiamento tieni o non tieni una volta sgamato ecc eccHa senso se pensi di essere una vittima e ti incisti in un ruolo che francamente usi perché ti fa comodo.
Anche chi è fedele pensa a se stesso. Apri il matrimonio se ti sta stretto, ah già scusa, tua moglie dopo essersi divertita non vuole.Ma perché, tu non tradiresti?
Io sì, l'ho fatto, non mi farei nemmeno tanti problemi ora, che l'argomento è stato sdoganato.
E' piacevole conoscere una nuova donna, stare con lei e tra l'altro è un modo per crescere, per avere esperienza.
E' egoista?
Certo.
Ma perché dovrebbe essere un problema pensare a sè stessi?
Allora prova a farmi un esempio di un caso di uno che resta perchè comprende, cosa può comprendere che lo induce a restare?Va beh, è chiaro che in questo caso non vedo perché approfondire, a meno che non serva a te.
Io mi riferisco alle persone che non sanno se lasciarsi e, magari, lo decidono sulla base di una conoscenza più approfondita della situazione.
Ma tu sei fedele?Anche chi è fedele pensa a se stesso. Apri il matrimonio se ti sta stretto, ah già scusa, tua moglie dopo essersi divertita non vuole.![]()
Si. Problemi?Ma tu sei fedele?
Dopo essersi guardato attorno comprende che non si scelgono le persone perchìé fedeli, ma perchè ci stai bene insieme.Allora prova a farmi un esempio di un caso di uno che resta perchè comprende, cosa può comprendere che lo induce a restare?
No, no.Si. Problemi?