Martina Bianchi
Hallowed be thy name
Con il sennò di poi sono tutti bravi a fregarseneAvresti pensato in questo modo anche se tua moglie non ti avesse mai tradito?
Con il sennò di poi sono tutti bravi a fregarseneAvresti pensato in questo modo anche se tua moglie non ti avesse mai tradito?
Come ho scritto a @PrimaVoce, i comportamenti che lei ha messo in atto scoperto il tradimento, fanno impallidire il tradimento in sè.Qualche centinaia di pagine fa in effetti avevamo anche analizzato che le modalità di attuazione della tresca (è andata con un nonno nanni, il lettone ecc ecc) che erano tali da far pensare che già prima dei fattacci qualche segnale premonitore era molto probabile che ci fosse.
Ora dai suoi "non so" deduciamo che ha la profondità autoanalitica di una pozzanghera, quindi altri elementi per presumere che prima vi fossero ulteriori segnali premonitori probabili.
Però tutto questo col senno di poi... siamo sicuri che prima lui se ne sarebbe potuto accorgere? E anche se se ne fosse accorto, magari dopo sposato e con 2 figlie piccole, cosa doveva fare?
Ah, nessun lavoro è inutile.Un lavoro del tutto inutile, quindi.
È una responsabilità che viene scaricata sul tradito, ma non è stata sufficiente al traditore per buttare il matrimonio nel cesso.Qualche centinaia di pagine fa in effetti avevamo anche analizzato che le modalità di attuazione della tresca (è andata con un nonno nanni, il lettone ecc ecc) erano tali da far pensare che già prima dei fattacci qualche segnale premonitore era molto probabile che ci fosse.
Ora dai suoi "non so" deduciamo che ha la profondità autoanalitica di una pozzanghera, quindi altri elementi per presumere che prima vi fossero ulteriori segnali premonitori probabili.
Però tutto questo col senno di poi... siamo sicuri che prima lui se ne sarebbe potuto accorgere? E anche se se ne fosse accorto, magari dopo sposato e con 2 figlie piccole, cosa doveva fare?
Secondo me lui è stato velocissimo nell'accorgersi che lo tradiva : altri ci mettono mesi, anni.Qualche centinaia di pagine fa in effetti avevamo anche analizzato che le modalità di attuazione della tresca (è andata con un nonno nanni, il lettone ecc ecc) erano tali da far pensare che già prima dei fattacci qualche segnale premonitore era molto probabile che ci fosse.
Ora dai suoi "non so" deduciamo che ha la profondità autoanalitica di una pozzanghera, quindi altri elementi per presumere che prima vi fossero ulteriori segnali premonitori probabili.
Però tutto questo col senno di poi... siamo sicuri che prima lui se ne sarebbe potuto accorgere? E anche se se ne fosse accorto, magari dopo sposato e con 2 figlie piccole, cosa doveva fare?
Questo tuo essere infedele emerge (almeno a me) solo adesso.Ah, nessun lavoro è inutile.
E' inutile stare nello stesso posto tutta la vita.
Convinto a 60 anni delle stesse cose in cui si credeva a 20.
Per inciso, non ero fedele a 20.
Ne avrà parlato almeno 789 volte, più di tutte le fighe di Pincopallino.Questo tuo essere infedele emerge (almeno a me) solo adesso.
Finchè le cose vanno bene si è tutti bravi e viva l amore. Poi quando si scoprono corna si fa subito a rinnegare il valore dell amore, del matrimonio, viva i rapporti con donne o uomini sposati ecc. La trovo una cosa molto opportunistica. Una sorta di volpe che non arriva all uva e dice che acerba.Questo tuo essere infedele emerge (almeno a me) solo adesso.
Sì.
Ma col tradimento sono cadute le remore.
Non devo sentirmi per forza buono.
Assolutamente si, ma siamo sempre dopo. Cosa doveva fare se si accorgeva prima, ammesso che potesse accorgersene prima?Come ho scritto a @PrimaVoce, i comportamenti che lei ha messo in atto scoperto il tradimento, fanno impallidire il tradimento in sè.
A te no?
Io la trovo una cosa da sfigati : se tradisco lo faccio perché mi va, non per riparare ad un torto subito.Finchè le cose vanno bene si è tutti bravi e viva l amore. Poi quando si scoprono corna si fa subito a rinnegare il valore dell amore, del matrimonio, viva i rapporti con donne o uomini sposati ecc. La trovo una cosa molto opportunistica. Una sorta di volpe che non arriva all uva e dice che acerba.
Può essere anche che tu cerchi spiegazioni profonde e complicate anche dove non ci sonoHo letto qui tante spiegazioni semplicistiche che mi inducono a pensare che le ragioni profonde restano sconosciute ai più.
Approfondire fa paura a tanti che invece su altri aspetti sono in grado di farlo.
Non c'è un modo di accorgersene prima.Assolutamente si, ma siamo sempre dopo. Cosa doveva fare se si accorgeva prima, ammesso che potesse accorgersene prima?
E questo è un problema relazionale.Ho fatto una battuta.
Il problema è che, quando arrivano pensieri ed emozioni che porteranno al tradimento, si ha la consapevolezza che farebbero male al partner e non ci confida.
Che poi io non ho capito perchè questa donna non poteva andare bene al marito anche se era meno profonda di lui. Mica chi è meno profondo è necessariamente stupido o traditoreAssolutamente si, ma siamo sempre dopo. Cosa doveva fare se si accorgeva prima, ammesso che potesse accorgersene prima?
Lo psicologo non è il tradito senza emozioni.Può essere anche che tu cerchi spiegazioni profonde e complicate anche dove non ci sono
Come fai a valutare una risposta semplicistica se te la da uno/a che in quella situazione c'è stata.
Vuol dare della superficiale senza conoscere.
Io mi sono data una spiegazione del mio tradimento e l'ho più volta espressa anche qui. Ho condiviso con lo psicologo che ha archiviato in due sedute l'argomento e siamo passati oltre. Mi disse che avevo le idee chiare, forse perché avevo riflettuto molto prima di agire
Ma anche quando sarebbe sempre un processo alle intenzioni, con 2 bimbe piccole di mezzoNon c'è un modo di accorgersene prima.
Prima al limite esiste un flirt, scoperto il quale il flirtante potrà tranquillamente dirti 'era solo uno scherzo'.
Condivido, ho le stesse perplessità tuttora, anche dopo i successivi interventi di @PrimaVoce .Parlando di tua moglie, al di là delle spiegazioni riguardo il tradimento in sè, quello che colpisce sono tutti i comportamenti successivi, che sono francamente - basandosi sulla tua ricostruzione dei fatti - allucinanti.
Di fronte ai comportamenti messi in atto dopo la scoperta, il tradimento in sè impallidisce dalla mia prospettiva.
Per me entrambe le ipotesi.Perchè i casi non sono molti: o tu hai messo in atto comportamenti spaventosi nei suoi confronti che l'hanno davvero spaventata ed è passata in modalità difesa altissima oppure il tradimento ha solo fatto da detonatore a tutta una serie di sue percezioni della vostra relazione che non ti ha mai comunicato.
È il discorso che si era fatto sul come costruisci una relazione.Assolutamente si, ma siamo sempre dopo. Cosa doveva fare se si accorgeva prima, ammesso che potesse accorgersene prima?
Secondo me, aver timore di fare male al partner è primario in una relazione che non considera il partner una discarica emotiva o un altro se stesso che può accettare tutto.E questo è un problema relazionale.
Il tradimento scoperchia semplicemente una modus che era preesistente.
Aver paura di far male, offendere un partner ci sta.
Non agire per la paura implica non solo la paura, ma il non aver sperimentato a sufficienza che ci si possono dire cosa anche molto pesanti e le si regge.
Parlare dei propri desideri, anche sessuali apertamente, non è qualcosa di spontaneo.
Serve un alfabeto di coppia per farlo, serve un linguaggio e serve l'allenamento.
La prima cosa serve è integrare la vergogna nella relazione.
E anche questa è una cosa che si fa intenzionalmente e si riesce a farla solo allenandosi.
Aspettarsi di riuscire a parlarsi apertamente in questi termini senza averlo mai fatto è come aspettarsi di partecipare alle olimpiadi dopo una vita seduti sul divano a guardare gli eventi sportivi.