Nicky
Utente di lunga data
Sono d'accordo con te, nel senso che, se si vuole continuare un rapporto, non si può evitare di parlare anche di ciò che non andava bene per il traditore, ammesso che ci sia qualcosa del genere, ma di fatto è impossibile, perché sentire queste cose fa arrabbiare di più, suona come una giustificazione e come un'attribuzione di colpa.E specularmente il suo sentirsi insicuro e ferito è roba interna sua.
Il problema è proprio che una dovrebbe entrare nel mondo dell'altro per capirlo. E farlo a partire da un rapporto rotto, altrimenti la decisione sarebbe stata concertata e non unilaterale.
Credo che lei abbia proposto l'intervento di un terapeuta per questo, perché sa che se parlasse senza una mediazione aggraverebbe la situazione e susciterebbe una reazione di rabbia in lui.