La scelta

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Come puoi interpretare in questo modo un percorso che è inevitabilmente doloroso?
Si chiede solo se si vuole ricostruire il matrimonio.
Non dico specificatamente a te, ma tutti subito pronti a pensare un interesse economico, ma voler salvaguardare quanto è stato costruito e la serenità delle bambine può essere anche della traditrice.
Lei sa di aver esagerato,e certo che si è resa conto di aver perso la vita coniugale che comunque le dava serenità.Ora più che mai lo ha capito ritrovandosi da sola e vedendo da fuori il tizio che si portava a letto (ora lo vede per quello che è).
Rivorrebbe la serenità, ma mentre il traditore riesce a lasciarsi la storia alle spalle con molta più semplicità,per il tradito è un ostacolo spesso insommoryabile.
Con una terapeuta lei vuole riuscire a parlare per dare le sue motivazioni,cosa che se facesse adesso sa che il marito non le crederebbe,spera in una mediazione che porti lui a capire il suo tradimento.
Non so se ho reso bene il mio pensiero
 

spleen

utente ?
Ma come puoi interpretare come voler coprire la richiesta di terapia di coppia?
Bisognerebbe sapere cosa pensa che sia per lei la terapia. Secondo te ne è consapevole? Io ho dubbi e mi sembra la consideri come un sistema per passare oltre a prescindere.
Potrei sbagliarmi, anzi me lo auguro, per le bambine soprattutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me non lo è, ma non capisco nulla perché la descrizione delle azioni di lei è un racconto di azioni e atteggiamenti incoerenti.
😳 ma tu sei coerente?
A parte che personalmente credo che la coerenza sia sopravvalutata, perché per me è positiva l’incoerenza può significare riconoscere gli errori o le opinioni cambiate.
Io trovo sempre imbecille pensare di essere uguali a se stessi dai sette anni alla morte.
Non sappiamo nulla di come lei è arrivata a tradire. Supporre che la motivazione sia l’astinenza è …bestiale.
Probabilmente lei ha chiesto la terapia per capire lei stessa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lei sa di aver esagerato,e certo che si è resa conto di aver perso la vita coniugale che comunque le dava serenità.Ora più che mai lo ha capito ritrovandosi da sola e vedendo da fuori il tizio che si portava a letto (ora lo vede per quello che è).
Rivorrebbe la serenità, ma mentre il traditore riesce a lasciarsi la storia alle spalle con molta più semplicità,per il tradito è un ostacolo spesso insommoryabile.
Con una terapeuta lei vuole riuscire a parlare per dare le sue motivazioni,cosa che se facesse adesso sa che il marito non le crederebbe,spera in una mediazione che porti lui a capire il suo tradimento.
Non so se ho reso bene il mio pensiero
Hai reso benissimo e sono d’accordo.
 

Nicky

Utente di lunga data
😳 ma tu sei coerente?
A parte che personalmente credo che la coerenza sia sopravvalutata, perché per me è positiva l’incoerenza può significare riconoscere gli errori o le opinioni cambiate.
Io trovo sempre imbecille pensare di essere uguali a se stessi dai sette anni alla morte.
Non sappiamo nulla di come lei è arrivata a tradire. Supporre che la motivazione sia l’astinenza è …bestiale.
Probabilmente lei ha chiesto la terapia per capire lei stessa.
Non sto parlando di coerenza in generale, ma nel gestire questa situazione.
Se io volessi ripristinare un rapporto con mio marito, cercherei di dimostrarmi ragionevole nella separazione, perché so che ho causato in danno. Non chiederei delle cose che lo portano a depositare una giudiziale.
Poi certo che proporrei una terapia, ma in un ottica complessiva di accordo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bisognerebbe sapere cosa pensa che sia per lei la terapia. Secondo te ne è consapevole? Io ho dubbi e mi sembra la consideri come un sistema per passare oltre a prescindere.
Potrei sbagliarmi, anzi me lo auguro, per le bambine soprattutto.
Tutti noi, è proprio il nostro funzionamento, tendiamo a inchiodare gli altri a momenti topici di cui abbiamo notizia.
È su questo che si basano i film e ci conducono a delineare i personaggi.
Ma nella vita nessuno è inchiodato a un momento.
Il tradito, in questo caso @PrimaVoce , ha scritto qui, ma ha parlato anche con l’avvocato e si sarà confrontato con qualche amico.
Lo stesso avrà fatto lei, con parenti e amici e magari anche con uno psicoterapeuta.
Noi ci immaginiamo entrambi freddi e certi del futuro.
Ma sono entrambi travolti da un turbinio di emozioni e pensieri e non sanno dove sbattere la testa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sto parlando di coerenza in generale, ma nel gestire questa situazione.
Se io volessi ripristinare un rapporto con mio marito, cercherei di dimostrarmi ragionevole nella separazione, perché so che ho causato in danno. Non chiederei delle cose che lo portano a depositare una giudiziale.
Poi certo che proporrei una terapia, ma in un ottica complessiva di accordo.
Lei lo ha indotto alla giudiziale?
Ma hai la registrazione dei loro dialoghi?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma come puoi interpretare come voler coprire la richiesta di terapia di coppia?
Perchè è molto verosimile che sia una strategia di bassa lega suggerita dal suo avvocato. Poi certo che anche questo può essere campato per aria, ma l'avvocato c'è e ha già scritto lettere di un certo tenore in nome e per conto di lei, il che rende non escludibile questa ipotesi. Come fai ad affrontare una terapia anche solo non potendo escludere che sia solo un banale tentativo di sfangarla in sede di separazione?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè è molto verosimile che sia una strategia di bassa lega suggerita dal suo avvocato. Poi certo che anche questo può essere campato per aria, ma l'avvocato c'è e ha già scritto lettere di un certo tenore in nome e per conto di lei, il che rende non escludibile questa ipotesi. Come fai ad affrontare una terapia anche solo non potendo escludere che sia solo un banale tentativo di sfangarla in sede di separazione?
Io non ho fatto ipotesi, non so i motivi e gli obiettivi.
So che, se mi fosse stata chiesta una terapia di coppia, sarei andata.
Mica è un tribunale, con un giudice compiacente.
 

Alberto

Utente di lunga data
Se nel profondo riesci a perdonare, se ne sei capace, e parare giù il boccone ha senso cercare di riparare. Insomma te la fai andare bene in piena consapevolezza di quel che è successo. Dipende se riesci mettere da parte l'orgoglio e ri dare la fiducia, se no finisci come @Alberto a roderti il fegato. Da come scrivi, lei nonostante sia dalla parte del torto continua sulla difensiva e quando serve sull'offensiva, per me quando uno/a sbaglia sta umile a testa bassa a sperare nel perdono, mi pare non sia il suo caso.
Dici bene. Sono passati quasi 4 anni dal suo tradimento, ma poco o nulla é cambiato, certo il dolore pare meno presente, ma è solo apparenza, diciamo che ci si fa il "callo", la ferita c' è sempre, non sanguina, ma fa sempre male. All' apparenza sembra passato, ma in realtà, io indosso sempre la maschera per sorridere ma anche qui è apparenza, dentro non sorrido per niente e quello che ha combinato è sempre nei miei pensieri. Lei si comporta bene e fa di tutto per "recuperarle", per farmi capire che mi ama, per cercare di farmi capire che era in un periodo di forte stress, di difficoltà psicologica, di non riconoscersi in quello che ha fatto, ma poco conta, per me quel pensiero non passa mai, nonostante il fatto che è stato solo un rapporto ed è crollata da sola appena messo il piede in casa, confessando quello che aveva fatto, come se quel gesto sia stato uno schiaffone ch l' ha svegliata. Ma.... poco cambia...... tutte le parole e gesti non mi hanno portato su una strada, né quella del perdono o una strada dove camminare insieme è ricostruire, né verso l' altra strada, quella della chiusura del rapporto e magari una nuova strada che mi faccia rinascere..... invece... nulla.... sono passati 4 anni e sono sempre e solo nel maledetto limbo !!!!
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io non ho fatto ipotesi, non so i motivi e gli obiettivi.
So che, se mi fosse stata chiesta una terapia di coppia, sarei andata.
Mica è un tribunale, con un giudice compiacente.
No di certo, ma serve come elemento utile a lei per evitare l'eventuale addebito, o quanto meno, a togliere forza contrattuale alla posizione di lui nella definizione dell'accordo. Il punto è che non serve fare ipotesi, magari è tutto campato per aria, ma se non lo puoi escludere, e lui NON lo può escludere visto che lei un avvocato che la consiglia ce l'ha e gli ha già fatto scrivere stronzate, come fai ad affrontare SERENAMENTE una terapia di coppia?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dici bene. Sono passati quasi 4 anni dal suo tradimento, ma poco o nulla é cambiato, certo il dolore pare meno presente, ma è solo apparenza, diciamo che ci si fa il "callo", la ferita c' è sempre, non sanguina, ma fa sempre male. All' apparenza sembra passato, ma in realtà, io indosso sempre la maschera per sorridere ma anche qui è apparenza, dentro non sorrido per niente e quello che ha combinato è sempre nei miei pensieri. Lei si comporta bene e fa di tutto per "recuperarle", per farmi capire che mi ama, per cercare di farmi capire che era in un periodo di forte stress, di difficoltà psicologica, di non riconoscersi in quello che ha fatto, ma poco conta, per me quel pensiero non passa mai, nonostante il fatto che è stato solo un rapporto ed è crollata da sola appena messo il piede in casa, confessando quello che aveva fatto, come se quel gesto sia stato uno schiaffone ch l' ha svegliata. Ma.... poco cambia...... tutte le parole e gesti non mi hanno portato su una strada, né quella del perdono o una strada dove camminare insieme è ricostruire, né verso l' altra strada, quella della chiusura del rapporto e magari una nuova strada che mi faccia rinascere..... invece... nulla.... sono passati 4 anni e sono sempre e solo nel maledetto limbo !!!!
Non ti è chiaro che è un problema tuo?
È come se tu soffrissi di stress post traumatico, proprio come se fossi stato coinvolto in un terremoto o un bombardamento.
Questo perché è stato un trauma che ha creato una crepa strutturale (chi ricorda la citazione da un film è un’anima gemella) e ti fa percepire instabile l‘edificio della tua vita.
Devi riuscire a riparare la crepa.


https://www.epicentro.iss.it/stress/#:~:text=Le%20persone%20affette%20da%20PTSD,a%20ricordare%20l'evento%20traumatico.
 

Brunetta

Utente di lunga data
🤣 spiegalo a mia moglie, una volta mi aveva detto che il terapeuta non andava bene perché essendo italiano mi dava ragione
Però è normale temere… Lost in traslation
 
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