Brunetta
Utente di lunga data
Perché non tutti considerano divertenti le stesse cose.Ma infatti lo sbaglio della persona cornafacente è pensare che il rispettivo o la rispettiva non faccia altrettanto.
Perché non tutti considerano divertenti le stesse cose.Ma infatti lo sbaglio della persona cornafacente è pensare che il rispettivo o la rispettiva non faccia altrettanto.
Lo sbaglio del cornasubente invece è pensare: ma come? Ti davo tutto quello di cui avevi bisogno!Ma infatti lo sbaglio della persona cornafacente è pensare che il rispettivo o la rispettiva non faccia altrettanto.
Ma se non ti da quello di cui avevi bisogno devi lasciarla per onestàLo sbaglio del cornasubente invece è pensare: ma come? Ti davo tutto quello di cui avevi bisogno!
Ma nessuno ti può dare ciò di cui hai bisogno.Ma se non ti da quello di cui avevi bisogno devi lasciarla per onestà
Non sono d accordo. Accontentare è una parola che non sopporto. Si, ci si può dare quello di cui si ha bisogno. E non va chiesto, viene naturale. Quindi non è in qualsiasi relazione così.Ma nessuno ti può dare ciò di cui hai bisogno.
In qualsiasi relazione o ti accontenti o cerchi altrove.
Se si lascia, ci si trova in una situazione non dissimile nel giro di poco (mesi, anni).
Oppure le dici che ti prendi altrove quel che manca.Ma se non ti da quello di cui avevi bisogno devi lasciarla per onestà
Puoi anche comprendere che non si può avere tutto tutto tutto...Ma nessuno ti può dare ciò di cui hai bisogno.
In qualsiasi relazione o ti accontenti o cerchi altrove.
Se si lascia, ci si trova in una situazione non dissimile nel giro di poco (mesi, anni).
L'alternativa al tradimento è solo accontentarsi e rimuovere i bisogni.
E anche di cosa si ha realmente "bisogno".Puoi anche comprendere che non si può avere tutto tutto tutto...
Puoi anche comprendere che non si può avere tutto tutto tutto...
L’idea di mettersi in coppia per soddisfare tutti i nostri bisogni (confondendo spesso pulsioni, desideri e bisogni) è infantile.E anche di cosa si ha realmente "bisogno".
Puoi non sopportarla, ma in tante coppie, specie dopo avvenimenti che mutano gli equilibri personali e di coppia, coma la nascita dei figli o la loro uscita di casa, o assenze prolungate per lavoro, si formano disequilibri inediti rispetto a prima.Non sono d accordo. Accontentare è una parola che non sopporto. Si, ci si può dare quello di cui si ha bisogno. E non va chiesto, viene naturale. Quindi non è in qualsiasi relazione così.
Ma certo: la fedeltà è fatta di rinunce.Puoi anche comprendere che non si può avere tutto tutto tutto...
Ma le coppie, come ho detto, cambiano col tempo.L’idea di mettersi in coppia per soddisfare tutti i nostri bisogni (confondendo spesso pulsioni, desideri e bisogni) è infantile.
Oltretutto è un segno di egocentrismo.
Credo, però, che si possa dire che la coppia funziona se sa affrontare questi aspetti senza che si generino mancanze così evidenti.Puoi non sopportarla, ma in tante coppie, specie dopo avvenimenti che mutano gli equilibri personali e di coppia, coma la nascita dei figli o la loro uscita di casa, o assenze prolungate per lavoro, si formano disequilibri inediti rispetto a prima.
Non è che la coppia non funzioni più, ma sono cambiate le condizioni.
Per fare un esempio, con i bimbi piccoli il sesso si riduce nei tempi e cambia anche forma e modalità espressiva, e va anche peggio quando i bambini iniziano a capire, o ancora peggio a voler dormire nel lettone.
Quindi o ti accontenti di una vita insoddisfacente sessualmente, o cerchi fuori.
Sicuramente non lasci il partner perché i bambini in giro non ti permettono di trombare come vorresti.
La coppia funziona quando è in equilibrio.Credo, però, che si possa dire che la coppia funziona se sa affrontare questi aspetti senza che si generino mancanze così evidenti.
Poi, per me si può stare insieme anche se la coppia ha mancanze e colmarle in altro modo, però non mi sentirei di sentirei di fare parte di una coppia che funziona, se ci fosse una difficoltà del genere non ben chiarita.
Poi arriva la menopausa con la secchezza delle fauci e buonanotte ai suonatoriLa coppia funziona quando è in equilibrio.
Se ci si sposa sulla base di una forte attrazione, si fa sesso quotidianamente e dopo la nascita dei figli si arriva a fare sesso una volta al mese per ragioni contingenti.
l'equilibrio iniziale è rotto.
Credo sia bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto.. si può dire rinunce (mezzo vuoto) o scelte (mezzo pieno), sempre mezzo èMa certo: la fedeltà è fatta di rinunce.
Invece da ragazzi…Il putan tour (come ha ricordato @Pincopallino )si faceva da ragazzi in compagnia
Tanto per fare 4 risate
Farlo da 50enni lo trovo di uno squallore pazzesco, poi va beh ognuno si diverte come meglio crede
Lo trovo svilente per le ragazze/i che sono li a prostituirsi
Un conto uno che paga
Un conto è uno che si vuole eccitare a gratis
(Che di eccitante non ha nulla)
Dai Danny questa è ridicola, perchè per avere un amante devi trovare del tempo senza figli, tempo che potresti spendere con il coniuge.Puoi non sopportarla, ma in tante coppie, specie dopo avvenimenti che mutano gli equilibri personali e di coppia, coma la nascita dei figli o la loro uscita di casa, o assenze prolungate per lavoro, si formano disequilibri inediti rispetto a prima.
Non è che la coppia non funzioni più, ma sono cambiate le condizioni.
Per fare un esempio, con i bimbi piccoli il sesso si riduce nei tempi e cambia anche forma e modalità espressiva, e va anche peggio quando i bambini iniziano a capire, o ancora peggio a voler dormire nel lettone.
Quindi o ti accontenti di una vita insoddisfacente sessualmente, o cerchi fuori.
Sicuramente non lasci il partner perché i bambini in giro non ti permettono di trombare come vorresti.
Ho notato che per le donne il periodo che coincide maggiormente con l'esplorazione extra di solito è intorno ai 40.Poi arriva la menopausa con la secchezza delle fauci e buonanotte ai suonatori