La mia fine ...

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Caciottina

Escluso
sono d'accordo nello specifico. Non tutte hanno però la sua forza d'animo, credo che il messaggio di denunciare e farsi aiutare sia genericamente il più corretto.
perche? perche una persona da sola non ce la puo fare?
si puo superare da soli il tradimento, si puo superare da soli la morte di una persona cara, ma non si puo superare da soli una violenza....
non capisco.....io come nicka a distanza di anni mi rendo conto di aver dovuto affrontare cose ben peggiori degli stupri....
esistono cose ben peggiori dello stupro....
 

Nicka

Capra Espiatrice
sono d'accordo nello specifico. Non tutte hanno però la sua forza d'animo, credo che il messaggio di denunciare e farsi aiutare sia genericamente il più corretto.
Che fondamentalmente è la cosa che ho sempre pensato anche io eh...:)
Fino all'attimo prima la pensavo così e fin dall'attimo successivo ho continuato a pensarla allo stesso modo...

Poi è chiaro che ognuno ha il suo vissuto e forse nel mio caso specifico quello che andava fatto era quello che ho fatto...
 

oscuro

Utente di lunga data

zanna

Utente di lunga data
Posso dire una cazzata?
 

Caciottina

Escluso
Che fondamentalmente è la cosa che ho sempre pensato anche io eh...:)
Fino all'attimo prima la pensavo così e fin dall'attimo successivo ho continuato a pensarla allo stesso modo...

Poi è chiaro che ognuno ha il suo vissuto e forse nel mio caso specifico quello che andava fatto era quello che ho fatto...

:up:
 

danny

Utente di lunga data
ci sarà pure l'eccezione e il bambino che nasce bacato... ma credo che la stragrande maggioranza delle volte la cattiveria si "impara", non ci si nasce.
Tu non impari la cattiveria e neppure la violenza.
Quella ce l'hai dentro oppure no.
Puoi fare degli errori dovuti all'ambiente: io ho rubato e fatto degli atti vandalici, a seguire il gruppo, da ragazzo.
I valori etici erano infinitamente bassi.
Ma non ho mai alzato le mani su nessuno.
Non ne ho l'indole, anche se ho dovuto sviluppare le capacità.
Anni fa praticavo parecchie diverse arti marziali. Un mio insegnante mi aveva preso per allenarsi e soprattutto verificare tecniche di difesa dall'assalto con la pistola e il coltello. Questo per tenere un corso poi alle forze dell'ordine. Giustificò la mia scelta per il "fisico" e il mio carattere. Non voleva formare a certe pratiche uno che l'avrebbe utilizzate male. Io per lui ero uno "buono". Altri che aveva nel corso, no. Giudicava pericoloso condividere con loro certe tecniche. I cattivi io li ho conosciuti: non solo nell'ambiente degradato delle periferie di Milano.
Alle medie... un amico benestante con la passione delle armi.
Eravamo amici... lui amava sparare agli animali con la scusa della caccia. io ragazzino non davo peso alla cosa, lui con me era amico. Fino a quando non ho scoperto alcune cose che mi palesarono quanto fosse stato stronzo con me. Quello era cattivo dentro: la sua sensibilità nei confronti degli animali che uccideva era pari a quella verso di me che gli ero amico e mi ero illuso lo fosse anche lui nei miei confronti. Con me, dopo, aveva chiuso.
Ma di stronzi, cattivi dentro, ne ho trovati un po' ovunque.
Certo che conta l'ambiente... perché uno cattivo cambia faccia, ma non indole, se lo trovi in parrocchia, o nel centro sociale, o tra le famiglie bene cittadine, o tra i mafiosi del quartiere popolare.
Tutti ambienti che ho frequentato.
Come in "Sliding doors"... cambiano le storie, ma alla fine la persona se cattiva è cattiva rimane. Magari si nasconde meglio, non diventa un Totò Riina ma il vicino di casa che gode nel graffiarti la tua macchina che ti sei appena comprato.
 

zanna

Utente di lunga data

Caciottina

Escluso
Tu non impari la cattiveria e neppure la violenza.
Quella ce l'hai dentro oppure no.
Puoi fare degli errori dovuti all'ambiente: io ho rubato e fatto degli atti vandalici, a seguire il gruppo, da ragazzo.
I valori etici erano infinitamente bassi.
Ma non ho mai alzato le mani su nessuno.
Non ne ho l'indole, anche se ho dovuto sviluppare le capacità.
Anni fa praticavo parecchie diverse arti marziali. Un mio insegnante mi aveva preso per allenarsi e soprattutto verificare tecniche di difesa dall'assalto con la pistola e il coltello. Questo per tenere un corso poi alle forze dell'ordine. Giustificò la mia scelta per il "fisico" e il mio carattere. Non voleva formare a certe pratiche uno che l'avrebbe utilizzate male. Io per lui ero uno "buono". Altri che aveva nel corso, no. Giudicava pericoloso condividere con loro certe tecniche. I cattivi io li ho conosciuti: non solo nell'ambiente degradato delle periferie di Milano.
Alle medie... un amico benestante con la passione delle armi.
Eravamo amici... lui amava sparare agli animali con la scusa della caccia. io ragazzino non davo peso alla cosa, lui con me era amico. Fino a quando non ho scoperto alcune cose che mi palesarono quanto fosse stato stronzo con me. Quello era cattivo dentro: la sua sensibilità nei confronti degli animali che uccideva era pari a quella verso di me che gli ero amico e mi ero illuso lo fosse anche lui nei miei confronti. Con me, dopo, aveva chiuso.
Ma di stronzi, cattivi dentro, ne ho trovati un po' ovunque.
Certo che conta l'ambiente... perché uno cattivo cambia faccia, ma non indole, se lo trovi in parrocchia, o nel centro sociale, o tra le famiglie bene cittadine, o tra i mafiosi del quartiere popolare.
Tutti ambienti che ho frequentato.
Come in "Sliding doors"... cambiano le storie, ma alla fine la persona se cattiva è cattiva rimane. Magari si nasconde meglio, non diventa un Totò Riina ma il vicino di casa che gode nel graffiarti la tua macchina che ti sei appena comprato.
certo che si impara la violenza...eccome
 

Nobody

Utente di lunga data
Per me andrebbe scisso il violento dallo stupratore. Non necessariamente il primo è (o può diventare) anche il secondo.

Non a caso, leggenda metropolitana vuole, che nelle carceri gli stupratori, per non parlare dei pedofili, siano quelli che se la passano peggio.
quello è un "codice d'onore" ridicolo... magari un pluriomicida giudica una merda lo stupratore, non rendendosi conto di che cazzo d'uomo è lui.
 

disincantata

Utente di lunga data
Perdonate ma io quest'assolutismo sulle scelte fatte da Nicka non lo capisco.

Punto primo: questa è una delle cose per cui devi passare (ovviamente si spera di no) prima di poter affermare come ci si DEVE comportare. Magari Nicka fino ad un minuto prima la pensava allo stesso modo, alla fine invece gli ha detto quello che gli ha detto.

Punto secondo, e forse il più importante: mi sembra che questa ragazza sia qui a scriverne serenamente affermando di aver superato la cosa. E quindi, quale che fosse il suo modo di affrontare la cosa, HA FUNZIONATO, ed è questa la cosa fondamentale.
Premesso che non è nel mio stile imporre niente a nessuno io dubito abbia davvero superato un trauma simile.

esco pure io visto che anche essendo educati si viene fraintesi


Forse ragiono da madre e mai mai mai vorrei che una delle mie figlie bevesse anche solo un caffè con chi l'ha violentata.
 

Flavia

utente che medita
perche? perche una persona da sola non ce la puo fare?
si puo superare da soli il tradimento, si puo superare da soli la morte di una persona cara, ma non si puo superare da soli una violenza....
non capisco.....io come nicka a distanza di anni mi rendo conto di aver dovuto affrontare cose ben peggiori degli stupri....
esistono cose ben peggiori dello stupro....
sei una gran donna:)
ma non tutti possiedono
il tuo coraggio e la tua forza
per molte donne, troppe
la violenza subita è equivalsa
all'uccisione della propria anima
ed è una tragedia morire dentro
quando si è ancora vivi
i
 

Flavia

utente che medita
Per me andrebbe scisso il violento dallo stupratore. Non necessariamente il primo è (o può diventare) anche il secondo.

Non a caso, leggenda metropolitana vuole, che nelle carceri gli stupratori, per non parlare dei pedofili, siano quelli che se la passano peggio.
non è una leggenda metropolitano
nelle carceri esistono
le sezioni per reati sessuali
 

Caciottina

Escluso
sei una gran donna:)
ma non tutti possiedono
il tuo coraggio e la tua forza
per molte donne, troppe
la violenza subita è equivalsa
all'uccisione della propria anima
ed è una tragedia morire dentro
quando si è ancora vivi
i
una mini-donna :D
grazie
sono consapevolissima di questo....e spero per loro che ricevano tutto l aiuto di cui hanno bisogno....davvero.
io sono la prima a chiedere aiuto quando da sola non ce l faccio...
ma non voglio nemmeno sentirmi disagaiat o che in relata non ho superato nulla solo perche invece ce la faccio da sola...tutto qui....
 

Tubarao

Escluso
quello è un "codice d'onore" ridicolo... magari un pluriomicida giudica una merda lo stupratore, non rendendosi conto di che cazzo d'uomo è lui.
Voglio solo dire che per me sono due "cose" ben distinte.

Tanto per fare un esempio recente:

Genny a Carogna lo riconosci subito.
Uno stupratore no, e infatti accade anche che te lo sposi o ti ci fidanzi.
 

zanna

Utente di lunga data
Dilla! Il thread è mio!!!:mrgreen:
Ottenuta l'autorizzazione. Oscuro tiè!!!

Hai mai vagamente pensato che il suo atto possa essere stato pensato per "farsi veramente odiare"?
Per chiudere malamente ma definitivamente una storia senza più possibilità di ripensamenti?
Che tra il parlare ... abbia scelto quel modo che pure a lui magari appariva "straziante"?
Boh il tuo far menzione dei suoi occhi ... e solo tu puoi sapere ciò che hai visto ... mi ha fatto pensare come pure le tue parole sulla vicenda.

Che dici ... cazzata?
 

Sbriciolata

Escluso
perche? perche una persona da sola non ce la puo fare?
si puo superare da soli il tradimento, si puo superare da soli la morte di una persona cara, ma non si puo superare da soli una violenza....
non capisco.....io come nicka a distanza di anni mi rendo conto di aver dovuto affrontare cose ben peggiori degli stupri....
esistono cose ben peggiori dello stupro....
Caciottina, ci sono donne che non riescono più a farsi toccare da un uomo.
Una mia amica non riusciva più a lavarsi, l'abbiamo lavata noi per giorni.
C'è chi compie autolesionismo dopo.
Non c'è da vergognarsi a chiedere aiuto.
Tu, se ti piglia sotto una macchina, che fai?
Vai all'ospedare o fai come Rambo e ti ricuci da sola?
E denunciare serve.
Chi stupra deve essere conosciuto per quello che ha fatto, deve pagare, deve sapere che non la farà franca, deve avere paura di rifarlo.
Ma capisco benissimo chi non ce la fa, specie se si trova da sola.
La mia amica non ebbe la forza, sapeva nomi e cognomi.
Quelli(4) che la stuprarono ne stuprarono altre, sicuramente due, si vantavano pure, fino al bel giorno in cui una li denunciò e finirono in galera.
A loro passò la voglia, sono usciti, non l'hanno più rifatto.
Finchè la fanno franca, spesso, ci riprovano.
 

Flavia

utente che medita
una mini-donna :D
grazie
sono consapevolissima di questo....e spero per loro che ricevano tutto l aiuto di cui hanno bisogno....davvero.
io sono la prima a chiedere aiuto quando da sola non ce l faccio...
ma non voglio nemmeno sentirmi disagaiat o che in relata non ho superato nulla solo perche invece ce la faccio da sola...tutto qui....
sei una grande-mini-donna allora:mrgreen:
sono cose che segnano,
ci vuole tanta forza e coraggio
anche per chiedere aiuto
per superare la propria
ignoranza-paura-vergogna
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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