ma no, non volevo dire che hai offeso. Voglio dire che, purtroppo, quando il male lo incontri e lo guardi negli occhi, impari che esiste. Che non lo puoi capire. Gli dai delle definizioni: sociopatico, dissociato e non so che altro ... retaggio dell'illuminismo.
Che ha voluto razionalizzare anche l'irrazionale, il selvaggio.
Ma quando guardi la belva negli occhi, la riconosci per quello che è: una belva.
Brutto, bruttissimo da dire e da accettare.
Ma per la mia esperienza personale, tra quello sguardo e quello di una belva affamata, non c'è differenza.
Niente di umano.
A me è andata bene, due volte, sono riuscita a scappare.
E questi erano figli di qualcuno, fratelli di qualcun altro, eh?Magari pure fidanzati a qualcuna. Mica piovuti giù dal cielo.
Credi che le loro famiglie, i loro amici, la fidanzata sapessero che belve erano? Probabilmente no.