Il tradimento è la cosa più grave che si possa fare (il tradimento della Patria è alto tradimento e si sa che comporta la morte senza processo) perché si può tradire solo chi si fida.
Mi domando con che fegato chi ha tradito possa aspettarsi o addirittura pretendere di non essere tradito.
Sarebbe come il rapinatore indignato di essere stato borseggiato. Non lo sa che esistono i ladri?
Tutti sanno che le persone tradiscono, ci scrivono canzoni, drammi, ma ci fanno anche pochade e film comici. Oh comici!
Perché è normale.
Non è normale nella propria coppia. A noi non succederà.
Ci si racconta di tutto, si arriva a fare sesso con scambio di coppie o il poliamore o altre cazzate simili con altri nomi pur di evitare il tradimento.
Perché il tradimento non è andare a letto con un’altra persona, è tradire il patto di lealtà. La lealtà, il potersi fidare è il punto primario, anche correndo il rischio di perdere tutto, perché l’altro può capire o no.
Allora per non perdere tutto si tradisce il patto di lealtà.
Tradito il patto di lealtà non esiste più.
Belle balle che si ricostruisce e allora... allora un piffero.
Si ricostruisce se ci si riesce. Mentre si ricostruisce il patto non c’è. Il traditore lo sa di essere in prova. Sa benissimo che può non funzionare, perché se non ci si fida, non ci si fida, la fiducia non è un atto di volontà.
E in questa situazione il tradito dovrebbe rendere conto al traditore di dove va, con chi e cosa fa?
In base a quale patto?
Spiegatemi meglio.
Il traditore scoperto, vorrebbe che il tradito non occultasse niente? È lui che pone una pregiudiziale? Lui?
È lui che vuole potersi fidare?
Ma fa proprio ridere.