Marjanna
Utente di lunga data
sicura non sia Paolo? :mexican:non saprei, è single con amiche nuove spesso.
sicura non sia Paolo? :mexican:non saprei, è single con amiche nuove spesso.
Mah.So che l'amante di mio marito mi chiamava Santa Divì (ovvero mio nome) . ..
Un'idea di me l'aveva (sbagliata, colpa di lui probabilmente) e in qualche modo i suoi pensieri li ho abitati qualche volta. Lei era... diciamo single.
no e più vecchio:rotfl:sicura non sia Paolo? :mexican:
ok ci sta, ma è bene dire, non ho più interesse per te come prima.Secondo me è solo voglia di vivere.
allora è capire se il suo rientro era per evitare di spalare merda.Dove lo scrivo che non è mia Intenzione?
Quindi schiaccio l’altro perché nonostante lui abbia trombato la qualunque mi ritengo libera SE VOGLIO (e non è detto che voglia ), di guardarmi Intorno se mi Va?
Mmhh interessante . Non ricordo bene la tua storia meno recente ma scommetto che hai tradito..
Perché è il tradito che pretende di ripristinare tutto con uno schiocco di dita ..Sai?
Capisco il punto (teorico) ..in cui il coniuge tradito uccide il vitello grasso perché colui che si era perso è ritornato ...ecco, questa parabola mi ha sempre fatto cagare...perché il figliol prodigo è tornato solo perché rimasto senza un soldo e finito a spalar cacca ai maiali....
Quindi , io sto capendo (e ci vuole onestamente tempo..) se voleva solo evitare di spalare merda ....
o non Posso? È un momento di transizione ..non una vendetta... vendicarsi e’ altro, ti assicuro.
Questo non significa provare astio o non vivere serenamente e addirittura con slancio la quotidianità ... ma cappuccetto rosso non esiste ... e pararsi il fondoschiena aiuta ..
Tutti insegnamenti ben acquisiti
ma ci si pensa sì.Ma benedette donne se sapete che vi può non rispondere o che vengono usati espedienti vari, lo sapete che è per fare restare tutto nascosto all’altra.
Come fate a dire che non ci pensate?
ok ci sta, ma è bene dire, non ho più interesse per te come prima.
Come lo dice lei sembra più un pari e patta
non sto dicendo che è roba da poco, ma se si decide di ritentare fare un discorso come Jacaranda mi sembra un tantino sbilanciato.Il prima non esiste più.
La ricostruzione è una rinuncia per entrambi.
Per il traditore, che devo rinunciare ad avere un amante e al ruolo che rappresentava per il coniuge.
Per il tradito, che deve rinunciare alla fiducia, alla tranquillità, alla stima incondizionata per il coniuge e alla sensazione di essere amato nella sua unicità.
Mica roba da poco.
ok ci sta, ma è bene dire, non ho più interesse per te come prima.
Come lo dice lei sembra più un pari e patta
E chi può dirlo?non sto dicendo che è roba da poco, ma se si decide di ritentare fare un discorso come Jacaranda mi sembra un tantino sbilanciato.
A me pare voglia l'umiliazione dell'altro. Perché ha un forte sentore che sia rimasto per enne motivi, ma non per lei.
Io infatti ho detto che ci pensavo.Ma benedette donne se sapete che vi può non rispondere o che vengono usati espedienti vari, lo sapete che è per fare restare tutto nascosto all’altra.
Come fate a dire che non ci pensate?
Ma perchè vi incistite su queste cose? Ma chi ha parlato di riguardo o trattamenti speciali?E chi può dirlo?
Quando uno ti ha mentito per anni, come fai a credere che ora possa essere tornato a essere sincero?
Ma... poi, tornato? Lo è mai stato?
E' la fiducia del tradito a essere crollata, mica quella del traditore.
Ora, perché dovrebbe essere implicito che un traditore lo si tratti con i guanti, quando lui, a ben vedere, non lo ha mai fatto?
troppe domande, a mio avviso.Se ti arrotoli qui dentro non ne verrai mai fuori.L'unica vera domanda è come voglio e dove voglio stare dopo quello che è successo.Noi abbiamo conosciuto una persona che er fatta in dato modo. Non escludo che si fosse plasmata su di noi e quello che ci ha mostrato era come stava con noi.Con altri è diversa. Siamo noi che gli consentiamo di fare quello che vogliono. Io faccio tutto. lui mi scambia per una cameriera.Io mi addosso i figli, lui me li lascia perchè se no sono troppo impegnativi.Io mi sento responsabile di aver assecondato quella persona, lui/lei ne approfitta.Ma anche fosse?La ricostruzione non è semplicemente un: "Cazzo mi hai scoperto. Adesso rinuncio all'amante, faccio il bravino per un po', poi torna tutto come prima, pericolo scampato".Ma neanche un "Ti ho tradito perché tu eri troppo assente" e via all'elenco di tutte le mancanze a cui il tradito deve supplire...E' piuttosto un più o meno lungo periodo di emozioni caotiche, in cui non si sa veramente dove sbattere la testa.La prima domanda che si pone chi è tradito è "Ma con chi cazzo ho vissuto e diviso la casa e la mia vita fino ad adesso?"erché il problema di riconoscere chi sta al fianco è tra le prime cose che emerge.Il secondo è "Ma perché devo ancora stare insieme a una persona che mi sta facendo male?".E qui le risposte non è che arrivano così facilmente.Io, tradito, cosa sto scegliendo?In che misura mi è data facoltà di scegliere? Quali opzioni ho? Davvero la mia vita sarà migliore dopo la ricostruzione, o piuttosto sarà qualcosa di messo insieme, così, per necessità o adesione a un progetto, per tutela dei figli, per coltivare la speranza di dimenticare e ritrovare la serenità, forse, un giorno?Ma davvero io inizialmente posso dare una risposta a questa domanda? E sulla base di quali parametri o esperienze, che è saltato tutto?Ma siamo sicuri che quella persona ce si mostra fantastica che mi trovo ora al fianco sia "vera"?E non una finzione come quella di prima?Ma, soprattutto, io chi sono? Cosa ho fatto per meritarmi questo?Ho alternative? Posso piacere ancora a qualcuno? Avrò fiducia ancora negli altri? O la fiducia è crollata solo per il partner? Posso farcela da solo/a? O avere al fianco qualcuno mi potrà essere utile, anche a capire chi sono in realtà?E questo vuoto che non va via, che mi agita continuamente, come lo riempio?Ma io sono ancora innamorata/o di lui/lei? Potrò mai amarlo/a come prima?Se ne andrà il rancore?Ma poi, anch'io magari come lui/lei avrei avuto bisogno di sesso, o di frasi d'amore, o di una storia che mi tenesse incollata al telefono, che mi facesse palpitare il cuore o mi arrossasse il petto dopo un orgasmo, anch'Io come lui o lei avevo bisogno di sapere di contare qualcosa per qualcuno, invece di dover constatare che valevo zero per uno/a che mi ha trattato/a di merda.Questo, e altro, nella fase successiva.
Ma ci ha veramente mentito o noi non abbiamo visto?E chi può dirlo?
Quando uno ti ha mentito per anni, come fai a credere che ora possa essere tornato a essere sincero?
Ma... poi, tornato? Lo è mai stato?
E' la fiducia del tradito a essere crollata, mica quella del traditore.
Ora, perché dovrebbe essere implicito che un traditore lo si tratti con i guanti, quando lui, a ben vedere, non lo ha mai fatto?
Già tu hai introdotto altre questioni.troppe domande, a mio avviso.Se ti arrotoli qui dentro non ne verrai mai fuori.L'unica vera domanda è come voglio e dove voglio stare dopo quello che è successo.Noi abbiamo conosciuto una persona che er fatta in dato modo. Non escludo che si fosse plasmata su di noi e quello che ci ha mostrato era come stava con noi.Con altri è diversa. Siamo noi che gli consentiamo di fare quello che vogliono. Io faccio tutto. lui mi scambia per una cameriera.Io mi addosso i figli, lui me liE'a perchè se no sono troppo impegnativi.Io mi sento responsabile di aver assecondato quella persona, lui/lei ne approfitta.
Gine... la conosci la mia storia, essù.Ma ci ha veramente mentito o noi non abbiamo visto?
più o meno