Ma anche fosse?
La ricostruzione non è semplicemente un: "Cazzo mi hai scoperto. Adesso rinuncio all'amante, faccio il bravino per un po', poi torna tutto come prima, pericolo scampato".
Ma neanche un "Ti ho tradito perché tu eri troppo assente" e via all'elenco di tutte le mancanze a cui il tradito deve supplire...
E' piuttosto un più o meno lungo periodo di emozioni caotiche, in cui non si sa veramente dove sbattere la testa.
La prima domanda che si pone chi è tradito è "Ma con chi cazzo ho vissuto e diviso la casa e la mia vita fino ad adesso?":
Perché il problema di riconoscere chi sta al fianco è tra le prime cose che emerge.
Il secondo è "Ma perché devo ancora stare insieme a una persona che mi sta facendo male?".
E qui le risposte non è che arrivano così facilmente.
Io, tradito, cosa sto scegliendo?
In che misura mi è data facoltà di scegliere? Quali opzioni ho? Davvero la mia vita sarà migliore dopo la ricostruzione, o piuttosto sarà qualcosa di messo insieme, così, per necessità o adesione a un progetto, per tutela dei figli, per coltivare la speranza di dimenticare e ritrovare la serenità, forse, un giorno?
Ma davvero io inizialmente posso dare una risposta a questa domanda? E sulla base di quali parametri o esperienze, che è saltato tutto?
Ma siamo sicuri che quella persona ce si mostra fantastica che mi trovo ora al fianco sia "vera"?
E non una finzione come quella di prima?
Ma, soprattutto, io chi sono? Cosa ho fatto per meritarmi questo?
Ho alternative? Posso piacere ancora a qualcuno? Avrò fiducia ancora negli altri? O la fiducia è crollata solo per il partner? Posso farcela da solo/a? O avere al fianco qualcuno mi potrà essere utile, anche a capire chi sono in realtà?
E questo vuoto che non va via, che mi agita continuamente, come lo riempio?
Ma io sono ancora innamorata/o di lui/lei? Potrò mai amarlo/a come prima?
Se ne andrà il rancore?
Ma poi, anch'io magari come lui/lei avrei avuto bisogno di sesso, o di frasi d'amore, o di una storia che mi tenesse incollata al telefono, che mi facesse palpitare il cuore o mi arrossasse il petto dopo un orgasmo, anch'Io come lui o lei avevo bisogno di sapere di contare qualcosa per qualcuno, invece di dover constatare che valevo zero per uno/a che mi ha trattato/a di merda.
Questo, e altro, nella fase successiva.