il mio ex....

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Le ho provate tutte? Beh... ne ho parlato fino allo sfinimento... e la risposta è sempre la stessa: "ma io ti amo, è solo un momento, e poi il sesso non è così importante, l'importante è che noi ci amiamo, tu per me sei bellissima, è solo che io sono stressato sul lavoro, e non mi viene proprio voglia, e poi ora sono così grasso che non mi sento a mio agio..." e poi passa alle promesse "e poi io cambierò, lavorerò di meno, e mi metterò a dieta, e allora poi quando starò meglio vedrai che staremo meglio tutti..." ecc. ecc.

La settimana scorsa finalmente si è deciso ad andare da un dietologo. La risposta? Vada da uno psicoterapeuta. I suoi problemi di cibo sono tutti legati ai problemi di testa, ma questa non è una novità. Io sono anni che gli dico di andare in terapia... comunque... E' andato da uno psichiatra, perché basta una volta, mentre dallo psicoterapeuta ci devi andare tutte le settimane (io ci sto andando, da più di due mesi, ma ho tanta strada ancora da fare, e lo so). Lo psichiatra gli ha dato il Prozac. Ora sono tre giorni che lo prende. Vedremo.

Perché non voglio ammettere che il mio matrimonio è finito? perché credo che in fondo ci sia ancora qualcosa. Non credo che sia tutto finito. A me manca qualcosa, e su questo non ci piove. Però il matrimonio mi dà ancora altre cose. La sciurezza... forse. Ma non solo. Io provo un grande affetto per lui, anzi... amore. E' vero: gli manco di rispetto. Ma è come se io mi stessi riempiendo un buco per trovarmi un mio equilibrio. E la giustificazione che mi do - oltre forse a pensare che in fondo sono un po' troietta - è che finché nessuno lo sa nessuno si fa male. Perché glielo dovrei dire? Così si che gli farei male. Anch'io gli ho sempre detto che se dovesse succedergli di scopare con qualcuna io non vorrei mai saperlo, e quindi di essere abbastanza furbo da non farsi beccare. Lui mi ha tradita tanti anni fa, ed è stato tanto scemo da farsi scoprire. E io poi alla fine l'ho perdonato. ma ho sofferto così tanto... Avrei preferito un milione di volte non venirlo mai a sapere.
Quenty...dai...vien qua che ti riempio di abbracci...dai...ti capisco!
Dai...meglio troietta...che frigidona...no?
 
Certo, su questo hai ragione. Infatti con il tipo di FB non è stato solo sesso sesso, c'è stato tutto il prima e c'è anche il dopo adesso. Ci sono i messaggi, lo scambio "a livello di testa", che poco ha a che fare con il sesso, non ci mandiamo messaggi "erotici". Però il sesso è stato sesso. Io non sono innamorata di questo qui. Però mi fa piacere ricevere i suoi messaggi, le sue attenzioni.

Però allo stesso tempo mi fa piacere quando (succede raramente, ma ogni tanto succede) guardo la televisione con mio marito abbracciati stretti. Mi fa piacere quando (anche questo accade raramente, comunque ogni tanto succede) andiamo tutti e 4 a mangiare la pizza. Mi fa piacere quando andiamo tutti a cena a casa di amici. Non sono completamente disamorata di mio marito. Non è come con il mio ex marito, che ero arrivata al punto di non sopportarlo più, di non sopportare la sua compagnia. Io mio marito lo sopporto, è che lo vorrei come era quando l'ho conosciuto. Mi ero innamorata di lui perché era una persona allegra, mi faceva ridere, mi riempiva di attenzioni. Adesso è sempre stressato. E io evado
Ma va? Ogni prigioniero ha diritto alla sua ora di aria o no?
 
Sì va beh, ma amarsi nel bene e nel male... Non si dice così?
Già si dice...ma esiste anche mia cara...che ognuno di noi è RESPONSABILE del dono che gli viene fatto.
Ha il DOVERE di tenere in estremo conto l'amore che riceve...se lo dà per scontato o ne abusa...

Bisogna sempre trovarsi a metà strada...
Se Quintina ridimensionasse le sue aspettative sessuali ( E guai a te Quenty se rinunci al sesso che ti riduci ad una larva di donna), nella misura in cui lui si impegna a darsi un po' da fare...andrebbe tutto per il meglio...

Invece cosa capita? Che lei si lusinga, aspetta fiduciosa quel segnale, che non arriva...e se arriva...magari lui se la imbonisce solo con un...Eh si cara, mi dispiace, colpa mia.

Ma intanto?
Far sentire desiderata la donna che hai sposato..no eh?

A sto punto! Per fortuna c'era quello di FB!
Ecchecazzo...
 
Hai ragione.

Infatti io sono ancora con lui.

Ascolta MiKa: 2 anni e mezzo fa sono andata in depressione: mia figlia è stata male (aveva poco più di 2 anni) e io ho retto finché lei non si è ripresa, dopodiché sono crollata. E ho tirato fuori tutto quello che mi tenevo dentro da tanto tempo. Crisi di pianto, attacchi di panico... ecc. Tutte le sere mi bevevo un paio di birre, da sola, in casa. Certo, non ero un'alcolizzata, ma comunque non stavo bene. Telefonavo in continuazione a mio marito sul lavoro piangendo e dicendogli che non ce la facevo più, che mi sentivo come una ragazza madre, che non ne potevo più di fare la mamma e anche il papà. Insomma, gli facevo due palle così. Ho cominciato a prendere antidepressivi e ansiolitici. Che hanno tamponato. Poi: miracolo. Ho ritrovato l'inglese. E basta pianti. Dopo 6 mesi basta antidepressivi. Ho riempito il buco. Adesso con l'inglese è finita. Credevo che sarei impazzita. Invece sono stata male solo un mese. Poi ho conosciuto il tipo su FB e ho ri-riempito il buco. E' così. Mi sono creata un mio equilibrio. E' una cosa da egoisti ma mi permette di sopravvivere. Ma ho capito che non voglio lasciare mio marito. Ci sono cose che non mi dà, ma altre che mi stanno bene. E io mi riempio il buco. E' sbagliato. Ma perché non mi sento nemmeno in colpa? Mi sono sentita in colpa tantissimo quando la moglie dell'inglese ha letto le nostre email. Mi sono sentita una vera merda. Ma solo perché l'aveva scoperto. Finché nessuno sapeva niente mi sembrava tutto così normale.
COme non capirti...
Una vita che tento di riempire una voragine...
é quando ti stufi di riempire quelle falle...che iniziano i guai.
Ti dici...ma che vada in mona...anche sta barca...
Una vita passata con gli SOS...Soccoretemi o Soccombo...

Mi sono rotto i coglioni.
Soccombo.
 

MK

Utente di lunga data
Ma perché non mi sento nemmeno in colpa? Mi sono sentita in colpa tantissimo quando la moglie dell'inglese ha letto le nostre email. Mi sono sentita una vera merda. Ma solo perché l'aveva scoperto. Finché nessuno sapeva niente mi sembrava tutto così normale.
La butto lì, perchè sei arrabbiata? Con tuo marito con l'inglese con gli uomini che ti hanno delusa non mostrandosi all'altezza delle tue aspettative? E' una fase, sei in via di trasformazione.
 

Anna A

Utente di lunga data
COme non capirti...
Una vita che tento di riempire una voragine...
é quando ti stufi di riempire quelle falle...che iniziano i guai.
Ti dici...ma che vada in mona...anche sta barca...
Una vita passata con gli SOS...Soccoretemi o Soccombo...

Mi sono rotto i coglioni.
Soccombo.

e io mi sarei rotta i coglioni di sentir dire a tantissimi uomini che sono stufi, devono riempire voragini (che poi è più voglia di riempire buchi che voragini..........) facendo le vittime, ma che in realtà nemmeno ci pensano a lasciare il soggetto che tanto li fa patire.
 

MK

Utente di lunga data
e io mi sarei rotta i coglioni di sentir dire a tantissimi uomini che sono stufi, devono riempire voragini (che poi è più voglia di riempire buchi che voragini..........) facendo le vittime, ma che in realtà nemmeno ci pensano a lasciare il soggetto che tanto li fa patire.
Ehm... ;)
 

Anna A

Utente di lunga data
Non so. Con mio marito ormai non sono nemmeno più arrabbiata. Rassegnata. L'inglese mi ha delusa, ma credo che anch'io abbia deluso lui forse. Una psicoterapeuta mi ha detto che secondo lei dipende tutto dal fatto che mio padre mi ha sempre ignorata, aveva occhi solo per mia sorella - la primogenita - e secondo lei si ripercuote tutto sui miei rapporti con gli uomini. Forse è così, anche se non ci avevo mai pensato. Ma sapete che mio padre, quando avevo quasi 20 anni, ha detto a mia madre "Ma lo sai che 'Quintina' è intelligente?". Adesso è molto fiero di me e di quello che ho fatto nella mia vita... ma fino a 20 credeva che fossi una scema. Mah

Comunque credo che alla fine dipenda tutto da noi. Non credo sia giusto incolpare gli altri dei nostri comportamenti. Io sono in via di trasformazione, forse, e nella mia trasformazione però sono diventata cinica e priva di sensi di colpa, il che un po' mi stupisce, visto che sono sempre stata una persona con tanti tanti sensi di colpa. Quando è nato mio figlio mi sentivo in colpa perché quando ero incinta ero stressata perché avevo scoperto che suo padre mi tradiva. E mi sentivo in colpa da morire!!!
posso solo dirti, in base alle mie esperienze, che non è vero che il senso di colpa non c'è; ci è che diventiamo diabolicamente abili ad inscatolarlo velocemente, modello tonno maruzzella apertura strappo. solo che ogni tanto si riaffaccia e lì sono cavoli amari.. ma giusto per quel po' che resta in circolo, come tossine impazzite che sfuggono al nostro controllo, ma anche lì, con abili stratagemmi mentali è facile rimetterlo al suo posto fino al prossimo rigetto.
 
e io mi sarei rotta i coglioni di sentir dire a tantissimi uomini che sono stufi, devono riempire voragini (che poi è più voglia di riempire buchi che voragini..........) facendo le vittime, ma che in realtà nemmeno ci pensano a lasciare il soggetto che tanto li fa patire.
Ah però mi hai dato un'idea...
 

Mab

Utente di lunga data
Oh certo...per voi figone si...ma per noi maschi è un po' più complicato...sai? O forse...sei invidiosa della "libertà" di Quenty?
Figuriamoci...adesso ci sarà la fila degli mp...maschili...verso quest'utente...

GUAI a chi insinua sensi di colpa, a chi non ha colpa.

Toccato un tasto dolente?!
Mai stata una figona, e avendo 27 anni e ancora nessun anello al dito ho tutta la libertà che desidero al momento.
Certo per i maschietti è più complicato, poverini. è difficile smetterla di autoassolversi, pare.
Il mio, comunque era un contributo per Quintina assolutamente non provocatorio, ma che voleva dare una mano con un punto di vista che non fosse "hey che schifo traditrice", nè "oooh poverina, è successo, capita, vai in pace". Magari a volte aiuta avere qualcuno che semplicemente spinge a riflettere su noi stessi, no?!
Io l'ho trovato spesso più utile della pacca sulla spalla, ma se si vuole solo consolazione allora: "poverini andate in pace" anche da parte mia.
 

Mab

Utente di lunga data
Amen.

Si potrebbero sprecare fiumi di parole, vivisezionare l'accaduto fino alla noia... ci sarebbero centomila motivazioni tutte valide ma anche no... l'unica che vale sempre e' che "L'ho fatto perche' avevo voglia di farlo":carneval:
Quoto Lettrice. e la sincerità di Quintina in questo post mi piace molto.
 

Mab

Utente di lunga data
Già si dice...ma esiste anche mia cara...che ognuno di noi è RESPONSABILE del dono che gli viene fatto.
Ha il DOVERE di tenere in estremo conto l'amore che riceve...se lo dà per scontato o ne abusa...

Bisogna sempre trovarsi a metà strada...
Se Quintina ridimensionasse le sue aspettative sessuali ( E guai a te Quenty se rinunci al sesso che ti riduci ad una larva di donna), nella misura in cui lui si impegna a darsi un po' da fare...andrebbe tutto per il meglio...

Invece cosa capita? Che lei si lusinga, aspetta fiduciosa quel segnale, che non arriva...e se arriva...magari lui se la imbonisce solo con un...Eh si cara, mi dispiace, colpa mia.

Ma intanto?
Far sentire desiderata la donna che hai sposato..no eh?

A sto punto! Per fortuna c'era quello di FB!
Ecchecazzo...
Su questo concordo in pieno, anche se "per fortuna c'era quello di FB" non è il finale che avrei scritto.
Quintina il fatto che tu stia andando in terapia è una cosa buona per te, datti tempo, senza condannarti nè autoassolverti perchè non serve a niente, le cose si fanno in 2.
 

Iris

Utente di lunga data
Hai ragione.

Infatti io sono ancora con lui.

Ascolta MiKa: 2 anni e mezzo fa sono andata in depressione: mia figlia è stata male (aveva poco più di 2 anni) e io ho retto finché lei non si è ripresa, dopodiché sono crollata. E ho tirato fuori tutto quello che mi tenevo dentro da tanto tempo. Crisi di pianto, attacchi di panico... ecc. Tutte le sere mi bevevo un paio di birre, da sola, in casa. Certo, non ero un'alcolizzata, ma comunque non stavo bene. Telefonavo in continuazione a mio marito sul lavoro piangendo e dicendogli che non ce la facevo più, che mi sentivo come una ragazza madre, che non ne potevo più di fare la mamma e anche il papà. Insomma, gli facevo due palle così. Ho cominciato a prendere antidepressivi e ansiolitici. Che hanno tamponato. Poi: miracolo. Ho ritrovato l'inglese. E basta pianti. Dopo 6 mesi basta antidepressivi. Ho riempito il buco. Adesso con l'inglese è finita. Credevo che sarei impazzita. Invece sono stata male solo un mese. Poi ho conosciuto il tipo su FB e ho ri-riempito il buco. E' così. Mi sono creata un mio equilibrio. E' una cosa da egoisti ma mi permette di sopravvivere. Ma ho capito che non voglio lasciare mio marito. Ci sono cose che non mi dà, ma altre che mi stanno bene. E io mi riempio il buco. E' sbagliato. Ma perché non mi sento nemmeno in colpa? Mi sono sentita in colpa tantissimo quando la moglie dell'inglese ha letto le nostre email. Mi sono sentita una vera merda. Ma solo perché l'aveva scoperto. Finché nessuno sapeva niente mi sembrava tutto così normale.
Guarda, ti posso capire, a mio avviso è più salutare l'amante che l'anti depressivo, o peggio l'alcool (anche se due birre a me farebbero solletico..)
Io però cercherei di risolvere a monte il problema, adesso, finchè sei giovane, e fino a che ti sarà facile agganciare dei tipi che ti consentono di sopportare l'impiastro d'uomo che devi avere a casa.
Quanto durerà questa soluzione? Io non credo all'infinito.
Ora ti è facile rimorchiare chi riempia il vuoto, ma tra qualche anno potrebbe essere più difficile. Insomma quando gli amanti si dilegueranno, tu ti troverai in casa con il tuo problema. Che prevedo ingigantito, non ridimensionato.
Cerca una cura più risolutiva ed efficace ai tuoi "vuoti". può andar bene per un pò...ma con il trascorrere degli anni no.
 
Toccato un tasto dolente?!
Mai stata una figona, e avendo 27 anni e ancora nessun anello al dito ho tutta la libertà che desidero al momento.
Certo per i maschietti è più complicato, poverini. è difficile smetterla di autoassolversi, pare.
Il mio, comunque era un contributo per Quintina assolutamente non provocatorio, ma che voleva dare una mano con un punto di vista che non fosse "hey che schifo traditrice", nè "oooh poverina, è successo, capita, vai in pace". Magari a volte aiuta avere qualcuno che semplicemente spinge a riflettere su noi stessi, no?!
Io l'ho trovato spesso più utile della pacca sulla spalla, ma se si vuole solo consolazione allora: "poverini andate in pace" anche da parte mia.
Ma porco mondo. Dimmi una volta, una volta sola, che un uomo ha rifiutato te. Una volta. Non è questione di autoassolversi, cribbio, qua è questio di farsela dare. Cosa hai capito?
E dimmi che c'entra l'anello al dito.
Cosa è la catena del bue?
Ma per piacere...
Ma per piacere...
 

Iris

Utente di lunga data
poi, tu dici che non te la senti di lasciare tuo marito. Ma che sicurezze ti dà? Uno che non riesce a fare il marito, non riesce a fare il padre, è perennemente irrisolto ed in crisi, tanto da lasciarti da sola nella tua depressione o stanchezza. Io lo vedo come un intralcio e stop.
Sarò pure cinica, ma se le cose sono davvero come le descrivi, un marito così è irrecuperabile. Dite che siete amici, ma poi confessi che per trovare sollievo sei costretta a ricorrere ad a.ltro (telefonate con tua madre, anti depressivi, birra e altri uomini). I conti non tornano.
Se poi, stai con lui esclusivamente per sostentamento economico, valuta seriamente quanto separarti potrebbe nuocerti. Con la normativa vigente una moglie separata è tutelata a sufficienza, ed ancora di più i tuoi figli.

Insomma,, se vuoi fare la cinica, fallo in maniera razionale ed equilibrata, cautelati, o altrimenti finirai per innamorarti di qualche mascalzone di FB, magari colta in fallo da tuo marito.
 
posso solo dirti, in base alle mie esperienze, che non è vero che il senso di colpa non c'è; ci è che diventiamo diabolicamente abili ad inscatolarlo velocemente, modello tonno maruzzella apertura strappo. solo che ogni tanto si riaffaccia e lì sono cavoli amari.. ma giusto per quel po' che resta in circolo, come tossine impazzite che sfuggono al nostro controllo, ma anche lì, con abili stratagemmi mentali è facile rimetterlo al suo posto fino al prossimo rigetto.
Mah...conosco tipe che prima la combinano e poi si fanno dilaniare dai sensi di colpa. A che serve? A niente.
Te ne dico io una che sono diabolico...
Anna come faccio lasciare?
Come faccio a lasciare una persona con cui non sono mai stato insieme?
In quel modo?
A me non andava più ( e non mi va neanche oggi per il momento) di lasciarmi coinvolgere in quella maniera sconsiderata, lei non lo ha permesso.
Dopo 15 anni ci si guarda in faccia e ci si dice: " Ma cazzo, siamo vissuti come due scapoli sposati!".
Bello no?

Anna, dopo che anch'io avrò potuto gustare appieno una vita di coppia, rivedo i miei parametri.

Per il resto, ho fatto solo ciò che "dovevo" fare.

E alla faccia del cazzo, ogni giorno che passa e mi lascio soccombere, meno me ne importa.

Devo solo stare attento a non finire come un nuovo povero sai?

Come ho mostrato l'altro giorno ad una mia amica, le mie massime profondissime riflessioni sulla famiglia si basano solo, sui conti da pagare...del resto io, giustamente, ME NE INFISCHIO.

Come si fa?
Ecco sono in saldo...affrettatevi...ultimi acquisti...il locale chiude, per cessata attività.
 
poi, tu dici che non te la senti di lasciare tuo marito. Ma che sicurezze ti dà? Uno che non riesce a fare il marito, non riesce a fare il padre, è perennemente irrisolto ed in crisi, tanto da lasciarti da sola nella tua depressione o stanchezza. Io lo vedo come un intralcio e stop.
Sarò pure cinica, ma se le cose sono davvero come le descrivi, un marito così è irrecuperabile. Dite che siete amici, ma poi confessi che per trovare sollievo sei costretta a ricorrere ad a.ltro (telefonate con tua madre, anti depressivi, birra e altri uomini). I conti non tornano.
Se poi, stai con lui esclusivamente per sostentamento economico, valuta seriamente quanto separarti potrebbe nuocerti. Con la normativa vigente una moglie separata è tutelata a sufficienza, ed ancora di più i tuoi figli.

Insomma,, se vuoi fare la cinica, fallo in maniera razionale ed equilibrata, cautelati, o altrimenti finirai per innamorarti di qualche mascalzone di FB, magari colta in fallo da tuo marito.
1) LAVORA e tanto.
2) La legge non tutela l'uomo però.
3) Come ti permetti di dare del mascalzone all'amico di Quenty?
4) Sulla discrezione concordo...quenty...parli troppo in piazza, non fare la sborona...e non scoperchiare il vaso di pandora.

Quenty non lascia suo marito, perchè non lo vuole distruggere.
Ha solo scelto come tantissima altra gente, a cercare fuori quello che non c'è dentro.

E vediamo di non fare sempre i talebani e di aver rispetto delle vite alternative. Ok?

Io trovo Quenty...una donna spiccia e pratica...che sa quello che vuole e sa come ottenerlo...ce ne fossero di donne così!!!:up:
 
Stato
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