il mio ex....

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giobbe

Utente di lunga data
Beato chi riesce a vivere come dici tu nelle righe sopra...

Sulle righe sotto...paga?
Caro Gramellini, facendo come dici tu, l'ho sempre presa nel culo.

Insomma: io sono un lupo, e ho fame, se voglio una gallina, vado con dignità e decoro a chiedere, per favore, fammi la carità?
Il fattore mi sparerà...

Invece so che devo andare di notte, sfidando mille e più insidie...

Ripeto...una sporca guerra...
Poi mi accuseranno di aver ammazzato una gallina...e io risponderò...il mio stomaco è pieno...
Oggi ho mangiato,
Domani non si sa...

Non sono come voi animali domestici...che pendete dal becchime...
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Bruja

Utente di lunga data
conte

Per certi versi il tuo ragionamento fila...
La necessità spesso sovrasta la voglia di essere virtuosi.
Io capovolgerei l'assunto: a volte si rimprovera chi non ha il coraggio di fare scelte forti... e per certi versi é giusto, la vita necessita di coraggio in quasi tutte le sue manifestazioni, però farei dei distinguo.
Faccio un esempio a campione: ci troviamo davanti ad una donna ancora giovane, con figli piccoli, rinunciando al lavoro perché si é dedicata alla famiglia come libera scelta, e capita che la coppia vada in crisi.
Se la crisi, al di là delle sue dinamiche, non é recuperabile abbiamo una donna che vorrebbe magari chiudere il rapporto, non può per motivi economici e di responsabilità verso i figli, e pur cercando lavoro non lo trova.
A questo punto possiamo dire che questa persona non ha coraggio? Non sceglie? O dobbiamo dire che le persone si comportano come possono in base alla situazione che vivono e che certe scelte coraggiose spesso sono supportate da una situazione che le rende possibili?
Non voglio fare la punta a nulla, ma proprio qualche mese fa ho avuto occasione di vedere una situazione simile fra le mie conoscenze e, di più, il marito ha sistemato la situazione socio-economica in modo da apparire quasi indigente...
Ecco, questo a significare che nella vita si gioca con le carte che il mazziere ci ha dato, e non sempre vincere o perdere é merito o sfortuna, dipende molto da come procede il gioco e dalle nostre capacità di cambiarlo in corsa, ma se le carte non vengono...
Ho visto persone coraggiosissime quando hanno avuto modo di esserlo, sia pur rischiando, ma se non si hanno basi accettabili... non si combatte la guerra della vita con una spada di cartone o un fuciletto di legno; in certi casi una resistenza, magari passiva, fa parte di un'altra guerra, quella della consapevolezza che ci sono eroismi spiccioli che si consumano quotidianamente in nome di un superiore interesse.
E' la grandezza delle piccole cose, delle piccole scelte, delle privazioni generose.
A chiudere, quando dico che il danaro, non la ricchezza, ma il danaro sufficiente permette la "libertà" di scelta, che é la prima libertà in assoluto, credo di sostenere un concetto indiscutibilmente condivisibile.
Il non scegliere per motivi sentimentali, passionali, nostalgici, pavidi o di diversa natura, é altro...
Bruja
 
animale domestico ci sarai tu.
Dio che palle che sei...
Ma mi hai letto...
cazzo...è il lupo che parla agli animali domestici della fattoria...cavoli...
Non voi, inteso, voi del forum...
Ma diomio...che manie di persecuzion...
Che roba...non ti va mai bene niente..
 

MK

Utente di lunga data
Stavo facendo una riflessione... avete detto che chi tradisce non si sente amato, come mai la psicologia di solito dice che chi é geloso più che amare
teme il non essere amato?
Sono le due facce di una stessa medaglia? Si tradisce perché non si é amati o anche perché si desidera più essere amati che amare, ed allora si cambia il gioco in corsa perché così cambia il soggetto da amare?
O ancora, si vuole restare nell'amore di coppia ma cercare anche un amore terzo... ed in questo caso che maturità d'amore ha questo modo d'amare?
Bruja
Bella riflessione Bruja, sì credo che il punto sia proprio questo, si desidera più essere amati che amare e allora si cambia il gioco in corsa. Per tornare poi OVVIAMENTE al punto di partenza, perchè non è che cambiando il soggetto cambi la situazione...
 
Bella riflessione Bruja, sì credo che il punto sia proprio questo, si desidera più essere amati che amare e allora si cambia il gioco in corsa. Per tornare poi OVVIAMENTE al punto di partenza, perchè non è che cambiando il soggetto cambi la situazione...
E se il bisogno di essere amato soverchia quello di amare che si fa?
Si passa la vita in cerca di compensazioni?:(
 

MK

Utente di lunga data
E se il bisogno di essere amato soverchia quello di amare che si fa?
Si passa la vita in cerca di compensazioni?:(
Si cerca di lavorare su se stessi per capire dove sta il problema. Altrimenti sì, si passa la vita in cerca di compensazioni, dove non contano le persone che si incontrano ma quanto possano essere utili allo scopo...
 
Si cerca di lavorare su se stessi per capire dove sta il problema. Altrimenti sì, si passa la vita in cerca di compensazioni, dove non contano le persone che si incontrano ma quanto possano essere utili allo scopo...
Direi che sono sempre vissuto secondo la seconda ipotesi...
Vediamo se riesco ad accettare le sfida di lavorare su me stesso...
Non vorrei mai combattere contro i mulini a vento.
 
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