I miei mostri

Foglia

utente viva e vegeta
L'ultima volta che ho lasciato defluire la rabbia ho rotto il naso ad uno.
Il vaffanculo, detto e ricevuto mi fa l'effetto di un capello biondo su un cappotto nero.
Quella non è neanche più rabbia ma è violenza. Vaffanculo, e' per dire qualsiasi cosa che esprima la rabbia del momento. Ho imparato che non va bene tenere dentro, certo però... se la alternativa e' quella di rompere il naso a chi hai davanti...
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Quella non è neanche più rabbia ma è violenza. Vaffanculo, e' per dire qualsiasi cosa che esprima la rabbia del momento. Ho imparato che non va bene tenere dentro, certo però... se la alternativa e' quella di rompere il naso a chi hai davanti...
la violenza è sempre la conseguenza di un sentimento ed in quel,caso appunto della rabbia.
Si è violenti quando arrabbiati, quando affamati, quando sfruttati, la violenza è la reazione ad uno stato raggiunto o subito.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me a volte non nego sono girate le balle pure qui. Poi e' chiaro che relativizzo. L'indifferenza mi e' difficile da sperimentare nel suo significato più specifico di risposta alla rabbia (sarà che più facilmente mi incazzo) ma per me equivale un po' a dire "tu sei il nulla". Ovviamente chi non conosco mi e' indifferente, ma basta poco perché non lo sia completamente più. A quel punto tornare a ignorare mi e' possibile solo se riesco a RAZIONALIZZARE che manca qualsivoglia interesse a che non sia così. Essendo abbastanza fumantina a volte e' dura. Mentre passare all'indifferenza verso persone che sono state importanti la vivo un po' (solo in parte) come una mia sconfitta.
“Tu sei il nulla“ per me è una forma di rabbia.
Per me il forum è come un bel bar in cui ci sono tavoli in cui ci si intrattiene piacevolmente a conversare. Se a un certo punto si comincia a parlare di qualcosa di cui non so niente e non ne so niente perché non mi interessa, tipo la formula 1, o perché non capisco, tipo la fisica quantistica, oppure perché diventa il bar sport, cambio tavolo. Ma resta un bar piacevole in cui posso parlare con persone interessanti o con amici. Chi non mi interessa, per uno dei motivi detti prima, semplicemente lo ignoro. Non vi è astio nell’ignorare, anche se inizialmente avevo cercato il dialogo, solo constatazione che non è possibile. È come se parlasse cinese. Io non parlo cinese.
 

Foglia

utente viva e vegeta
“Tu sei il nulla“ per me è una forma di rabbia.
Per me il forum è come un bel bar in cui ci sono tavoli in cui ci si intrattiene piacevolmente a conversare. Se a un certo punto si comincia a parlare di qualcosa di cui non so niente e non ne so niente perché non mi interessa, tipo la formula 1, o perché non capisco, tipo la fisica quantistica, oppure perché diventa il bar sport, cambio tavolo. Ma resta un bar piacevole in cui posso parlare con persone interessanti o con amici. Chi non mi interessa, per uno dei motivi detti prima, semplicemente lo ignoro. Non vi è astio nell’ignorare, anche se inizialmente avevo cercato il dialogo, solo constatazione che non è possibile. È come se parlasse cinese. Io non parlo cinese.
E' disinteresse. Tu riesci ad averlo anche quando al bar volano le sedie. Io non sempre. E non intendo discussioni "accese", ma dove vi è pur sempre uno scambio. Proprio quelle in cui se mi indirizzano un insulto gratuito, io rispondo. Devo anche dire (e incrocio le dita) che è parecchio che non mi succede.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' disinteresse. Tu riesci ad averlo anche quando al bar volano le sedie. Io non sempre. E non intendo discussioni "accese", ma dove vi è pur sempre uno scambio. Proprio quelle in cui se mi indirizzano un insulto gratuito, io rispondo. Devo anche dire (e incrocio le dita) che è parecchio che non mi succede.
Anch’io rispondo, finché penso che si possa trovare un piano comune di scambio.
Poi, se constato che non c’è, lascio perdere.
Sono contro l’accanimento terapeutico 😂
 

Foglia

utente viva e vegeta
Anch’io rispondo, finché penso che si possa trovare un piano comune di scambio.
Poi, se constato che non c’è, lascio perdere.
Sono contro l’accanimento terapeutico 😂
In effetti pure io, non fosse che nel frattempo può pure capitare che mi salga la carogna! 😈
 

Brunetta

Utente di lunga data
In effetti pure io, non fosse che nel frattempo può pure capitare che mi salga la carogna! 😈
Però reagire con rabbia dipende anche dall’indole (e dagli ormoni?). Nel tempo ho visto che per me la rabbia era una reazione al dolore. Era la paura del dolore che mi faceva reagire con rabbia. Poi ho imparato ad accettare il dolore e ho verificato che non erano molti in grado di causarmi dolore.
Altra cosa è la rabbia civile. Ma anche lì devo scegliere di metterla in campo nei modi e con le persone che mi fanno pensare da poter ottenere risultati.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Però reagire con rabbia dipende anche dall’indole (e dagli ormoni?). Nel tempo ho visto che per me la rabbia era una reazione al dolore. Era la paura del dolore che mi faceva reagire con rabbia. Poi ho imparato ad accettare il dolore e ho verificato che non erano molti in grado di causarmi dolore.
Altra cosa è la rabbia civile. Ma anche lì devo scegliere di metterla in campo nei modi e con le persone che mi fanno pensare da poter ottenere risultati.
Credo che sia anche indole, sicuramente. Non restano nemmeno immutate nel tempo, le robe che mi fanno arrabbiare. In generale ovviamente capita quando si tocca un mio nervo scoperto. Ma è abbastanza limitativa, poi infatti esiste pure per me la "rabbia civile". Poi appunto e' anche indole.
 

stany

Utente di lunga data
L'ultima volta che ho lasciato defluire la rabbia ho rotto il naso ad uno.
Il vaffanculo, detto e ricevuto mi fa l'effetto di un capello biondo su un cappotto nero.
'O pilo di Ferdinando Russo

Cu na zéfera ‘e viento, m’è arrivato
nu pilo biondo e riccio.
L’aggio acchiappato a vuolo
‘e spiccio ‘e spiccio,
e Il’aggio addimmannato:
– Pilo piluzzo, dimme addô si’ nato:
si’ nato ncopp”a fessa ‘e na puttana
o ncopp”o cazzo tuosto ‘e nu surdato?
0 na bella guagliona, cu na mana,
sciacquànnose ‘a fresella
(pe levà nu chiattillo) t’ha sceppato?…
Ma ched’è, nun rispunne, parlo i’ sulo?
Aggio capito, va’ … Si’ pilo ‘e culo. – ‘
 

Foglia

utente viva e vegeta
È rimasto più coinvolto in risse mio figlio dai quindici ai venticinque di me, dovessi vivere 36 vite. È questione di saper gestire le situazioni
Gestire le situazioni senz'altro. Ma non ti piglia mai il "fotone", senza necessariamente finire in rissa? Proprio quelle situazioni in cui ti viene da dire "ma sai che c'è? Vai a fare in culo"? A me ad esempio capita di litigare coi miei e di non poterglielo certo esprimere in questi termini. Ma non è che mi impedisca di dire loro che "sta cosa mi ha fatto proprio arrabbiare". Poi altre volte taccio. Ma... Non è che devono ogni volta volare tavoli perché io sia incazzata. Conosco uno che ad ogni litigata in casa e' un pugno alle porte divisorie. Sono tutte sfondate, in più punti. Francamente il mio primo pensiero non è mica troppo lusinghiero 😂, poi per carità, so per certo che sa bene che non è che oggi è una porta e domani la moglie. La moglie commenta dicendo che è un pirla, e che mo' le porte nuove e rinforzate se le paga.
 
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