I miei mostri

Orione

Utente
Buonasera, ho trovato questo forum casualmente e sempre casualmente ho letto una discussione di qualche anno fa sui "mostri" nelle menti dei traditi. Racconto brevemente la mia storia. Conosco il mio compagno 6 anni fa, inizia una storia ma ci dividono quasi 200 km. Lui è separato con un figlio. Dopo un anno, ha un'occasione lavorativa e si trasferisce nel mio paese, così inizia una convivenza. Purtroppo il lavoro non è andato bene e dopo 3 anni ritorna "al suo paese". Segue un periodo piuttosto difficile che si conclude con la sua confessione di aver un'altra storia. Inizialmente mi dice di voler chiudere ma poi ci ripensa e continua la storia con la nuova fidanzata (una ragazza molto più giovane di lui). La loro storia è durata in tutto un anno, ma lui non ha mai smesso di contattare anche me con messaggi e telefonate. Lo scorso anno torna da me dicendo di aver chiuso la storia perché ama me, etc... Dopo qualche dubbio, ho provato a recuperare il rapporto. Purtroppo però, anche ora a distanza di un anno, non riesco a fidarmi: controllo tramite social la vita della ragazza per vedere se si incontrano; lo aggredisco spesso con accuse sui fatti passati; la mia mente è affollata di mostri e non c'é verso di scacciarli. La difficoltà è che siamo rimasti distanti e lui vorrebbe che io lasciassi tutto per trasferirmi nella sua città. Ora la crisi è molto profonda perché dice di aver perso la pazienza e io pure sono esausta. Come si può recuperare una storia dopo un tradimento?
Scusate lo sfogo lunghissimo
 

danny

Utente di lunga data
Buonasera, ho trovato questo forum casualmente e sempre casualmente ho letto una discussione di qualche anno fa sui "mostri" nelle menti dei traditi. Racconto brevemente la mia storia. Conosco il mio compagno 6 anni fa, inizia una storia ma ci dividono quasi 200 km. Lui è separato con un figlio. Dopo un anno, ha un'occasione lavorativa e si trasferisce nel mio paese, così inizia una convivenza. Purtroppo il lavoro non è andato bene e dopo 3 anni ritorna "al suo paese". Segue un periodo piuttosto difficile che si conclude con la sua confessione di aver un'altra storia. Inizialmente mi dice di voler chiudere ma poi ci ripensa e continua la storia con la nuova fidanzata (una ragazza molto più giovane di lui). La loro storia è durata in tutto un anno, ma lui non ha mai smesso di contattare anche me con messaggi e telefonate. Lo scorso anno torna da me dicendo di aver chiuso la storia perché ama me, etc... Dopo qualche dubbio, ho provato a recuperare il rapporto. Purtroppo però, anche ora a distanza di un anno, non riesco a fidarmi: controllo tramite social la vita della ragazza per vedere se si incontrano; lo aggredisco spesso con accuse sui fatti passati; la mia mente è affollata di mostri e non c'é verso di scacciarli. La difficoltà è che siamo rimasti distanti e lui vorrebbe che io lasciassi tutto per trasferirmi nella sua città. Ora la crisi è molto profonda perché dice di aver perso la pazienza e io pure sono esausta. Come si può recuperare una storia dopo un tradimento?
Scusate lo sfogo lunghissimo
E' andata oltre. Troppo.
Sarebbe sempre e comunque una storia ossessiva, anche stando vicini.
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Buonasera, ho trovato questo forum casualmente e sempre casualmente ho letto una discussione di qualche anno fa sui "mostri" nelle menti dei traditi. Racconto brevemente la mia storia. Conosco il mio compagno 6 anni fa, inizia una storia ma ci dividono quasi 200 km. Lui è separato con un figlio. Dopo un anno, ha un'occasione lavorativa e si trasferisce nel mio paese, così inizia una convivenza. Purtroppo il lavoro non è andato bene e dopo 3 anni ritorna "al suo paese". Segue un periodo piuttosto difficile che si conclude con la sua confessione di aver un'altra storia. Inizialmente mi dice di voler chiudere ma poi ci ripensa e continua la storia con la nuova fidanzata (una ragazza molto più giovane di lui). La loro storia è durata in tutto un anno, ma lui non ha mai smesso di contattare anche me con messaggi e telefonate. Lo scorso anno torna da me dicendo di aver chiuso la storia perché ama me, etc... Dopo qualche dubbio, ho provato a recuperare il rapporto. Purtroppo però, anche ora a distanza di un anno, non riesco a fidarmi: controllo tramite social la vita della ragazza per vedere se si incontrano; lo aggredisco spesso con accuse sui fatti passati; la mia mente è affollata di mostri e non c'é verso di scacciarli. La difficoltà è che siamo rimasti distanti e lui vorrebbe che io lasciassi tutto per trasferirmi nella sua città. Ora la crisi è molto profonda perché dice di aver perso la pazienza e io pure sono esausta. Come si può recuperare una storia dopo un tradimento?
Scusate lo sfogo lunghissimo
Io sono una di quelle che ha perdonato, come te. Quando l'ho fatto, l'ho fatto fino in fondo. Perdonare per poi portarsi addosso diffidenza e rancore, non porta a nulla di buono, per entrambi.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Buonasera, ho trovato questo forum casualmente e sempre casualmente ho letto una discussione di qualche anno fa sui "mostri" nelle menti dei traditi. Racconto brevemente la mia storia. Conosco il mio compagno 6 anni fa, inizia una storia ma ci dividono quasi 200 km. Lui è separato con un figlio. Dopo un anno, ha un'occasione lavorativa e si trasferisce nel mio paese, così inizia una convivenza. Purtroppo il lavoro non è andato bene e dopo 3 anni ritorna "al suo paese". Segue un periodo piuttosto difficile che si conclude con la sua confessione di aver un'altra storia. Inizialmente mi dice di voler chiudere ma poi ci ripensa e continua la storia con la nuova fidanzata (una ragazza molto più giovane di lui). La loro storia è durata in tutto un anno, ma lui non ha mai smesso di contattare anche me con messaggi e telefonate. Lo scorso anno torna da me dicendo di aver chiuso la storia perché ama me, etc... Dopo qualche dubbio, ho provato a recuperare il rapporto. Purtroppo però, anche ora a distanza di un anno, non riesco a fidarmi: controllo tramite social la vita della ragazza per vedere se si incontrano; lo aggredisco spesso con accuse sui fatti passati; la mia mente è affollata di mostri e non c'é verso di scacciarli. La difficoltà è che siamo rimasti distanti e lui vorrebbe che io lasciassi tutto per trasferirmi nella sua città. Ora la crisi è molto profonda perché dice di aver perso la pazienza e io pure sono esausta. Come si può recuperare una storia dopo un tradimento?
Scusate lo sfogo lunghissimo
Benvenuta.
Ma chi te lo fa fare di essere esausta? :)
Ancora prima della risposta alla tua domanda, e ai tuoi mostri, a me si è acceso un campanello sul fatto che lui vorrebbe che tu "mollassi tutto" per seguirlo. Non lo fare ;)
Il problema è ben più di 200 km. , e quand'è così (parlo adesso dei tuoi mostri) bisogna anche riconoscere quelli che sono anche propri limiti. Non sono sempre fatti per essere "superati", e' bene ricordarlo. Tanto più che non avete figli, mutui e casini in comune. Se tu ti trasferissi "mollando tutto" non avresti solo mostri in ordine sparso, ma una realtà più pesante da far convivere con quei mostri. Vedi un po' tu. :)
 

Orione

Utente
Grazie a tutti.
Per il momento non ho intenzione di trasferirmi e "mollare tutto". Prima devo capire come mi sento in questa relazione e se ci sono le condizioni per continuare. Poi ovviamente se la mia vita professionale non ne risente del trasferimento. Non farei mai un salto nel buio, rinunciando all'indipendenza personale ed economica che ho costruito qui.
 

Orione

Utente
Io sono una di quelle che ha perdonato, come te. Quando l'ho fatto, l'ho fatto fino in fondo. Perdonare per poi portarsi addosso diffidenza e rancore, non porta a nulla di buono, per entrambi.
Grazie per la tua risposta.
Quindi sei riuscita subito a superare tutti i dubbi o il rancore che nasce da un'esperienza così? Oppure ci sono delle tecniche segrete che non conosco? ;)
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Grazie per la tua risposta.
Quindi sei riuscita subito a superare tutti i dubbi o il rancore che nasce da un'esperienza così? Oppure ci sono delle tecniche segrete che non conosco? ;)
Nessuna tecnica segreta 😁
Non sono riuscita subito a superare. Ho sputato quello che pensavo, non l'ho considerato per un po' e nel frattempo ho riflettuto. Poi è questione di carattere. Io se prendo una decisione la porto a termine, nel bene e nel male.
 

Orione

Utente
Io penso che in amore non ci si debba sforzare, ma impegnare.
Lui non si è impegnato e tu ti dovresti sforzare.
Non mi pare che possa funzionare.
Impegnato in che senso?
Certo, il tradimento c'è stato e non si può negare. Ma nell'ultimo periodo mi sembra sia più presente nella relazione, anche rispetto a prima del tradimento.
 

stany

Utente di lunga data
Mai mollare il lavoro per seguire "lammmore"....Ancora ancora non ci fosse stato il tradimento. Non è una garanzia contro le corna ,come si legge qui dentro, il fatto di vivere sotto lo stesso tetto.🤔
 

Brunetta

Utente di lunga data
Impegnato in che senso?
Certo, il tradimento c'è stato e non si può negare. Ma nell'ultimo periodo mi sembra sia più presente nella relazione, anche rispetto a prima del tradimento.
Impegnarsi per fare funzionare la relazione con attenzione reciproca e tolleranza.
Sforzarsi per farsi andare bene ciò che non va bene è accettare chi non va bene per noi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Buonasera, ho trovato questo forum casualmente e sempre casualmente ho letto una discussione di qualche anno fa sui "mostri" nelle menti dei traditi. Racconto brevemente la mia storia. Conosco il mio compagno 6 anni fa, inizia una storia ma ci dividono quasi 200 km. Lui è separato con un figlio. Dopo un anno, ha un'occasione lavorativa e si trasferisce nel mio paese, così inizia una convivenza. Purtroppo il lavoro non è andato bene e dopo 3 anni ritorna "al suo paese". Segue un periodo piuttosto difficile che si conclude con la sua confessione di aver un'altra storia. Inizialmente mi dice di voler chiudere ma poi ci ripensa e continua la storia con la nuova fidanzata (una ragazza molto più giovane di lui). La loro storia è durata in tutto un anno, ma lui non ha mai smesso di contattare anche me con messaggi e telefonate. Lo scorso anno torna da me dicendo di aver chiuso la storia perché ama me, etc... Dopo qualche dubbio, ho provato a recuperare il rapporto. Purtroppo però, anche ora a distanza di un anno, non riesco a fidarmi: controllo tramite social la vita della ragazza per vedere se si incontrano; lo aggredisco spesso con accuse sui fatti passati; la mia mente è affollata di mostri e non c'é verso di scacciarli. La difficoltà è che siamo rimasti distanti e lui vorrebbe che io lasciassi tutto per trasferirmi nella sua città. Ora la crisi è molto profonda perché dice di aver perso la pazienza e io pure sono esausta. Come si può recuperare una storia dopo un tradimento?
Scusate lo sfogo lunghissimo
Benvenuta

Io prima di ogni ragionamento mi chiederei se quei mostri che dici tuoi, lo sono o sono mostri "importati".
Prima di lui eri ossessiva nel controllo? Monitora i la persona che con cui stavi? Tu sei una persona controllante?
Come ti trovi con questa versione di te? Ti piaci?

Se quella che stai incontrando è una te nata nella relazione con lui, ma che fatichi a riconoscere e che ti lasciaperplessa o a disagio con te...beh, io mi chiederei se vale la pena stare con qualcuno che risveglia mostri dormienti e che, a quanto dici, non solo non ne ha cura ma li ignora e chiede.

E il ne vale la pena, a mio avviso, non riguarda direttamente lui ma la te che emerge con lui.

Dal mio punto di vista le persone che valgono la pena sono quelle che stimolano miglioramento e arricchimento. E se mostri si affacciano, sono in condivisione.

In caso contrario, per me e per le mie esperienze, non ne vale la pena. Anzi, è snaturarsi e perdersi.
 
Ultima modifica:

Orione

Utente
Ti ha spiegato cosa gli piaceva di lei e perché alla fine l'ha lasciata per tornare da te?
Dice sia stata una sbandata dovuta al fallimento del progetto di lavoro, una sorta di crisi di mezza età. In me non ha trovato appoggio perché, quando ha scelto di ritornare a casa, mi ero un po' "incazzata" e allontanata. Lei sarà stata giovane, fresca, pure bella, un'ancora di salvezza in quel momento. Poi però si è reso conto che non poteva essere la compagna con cui progettare un futuro.
 

Orione

Utente
Benvenuta

Io prima di ogni ragionamento mi chiederei se quei mostri che dici tuoi, lo sono o sono mostri "importati".
Prima di lui eri ossessiva nel controllo? Monitora i la persona che con cui stavi? Tu sei una persona controllante?
Come ti trovi con questa versione di te? Ti piaci?

Se quella che stai incontrando è una te nata nella relazione con lui, ma che fatichi a riconoscere e che ti lasciaperplessa o a disagio con te...beh, io mi chiederei se vale la pena stare con qualcuno che risveglia mostri dormienti e che, a quanto dici, non solo non ne ha cura ma li ignora e chiede.

E il ne vale la pena, a mio avviso, non riguarda direttamente lui ma la te che emerge con lui.

Dal mio punto di vista le persone che valgono la pena sono quelle che stimolano miglioramento e arricchimento. E se mostri si affacciano, sono in condivisione.

In caso contrario, per me e per le mie esperienze, non ne vale la pena. Anzi, è snaturarsi e perdersi.
Grazie per la tua analisi perché hai davvero colto nel segno.
Non sono affatto una persona controllante, ma guardato un telefono e mai sentito l'esigenza. Ho sempre pensato che se uno vuole, fa ciò che gli pare nonostante il mio controllo.
Ora sono diventata una versione che non mi appartiene e soprattutto non mi piace. Mi rendo conto che perdo tempo e mi faccio del male.
Tuttavia questi mostri si risvegliano quando sono a casa da sola e non ci vediamo per lungo tempo. Nei momenti in cui stiamo assieme non mi ricordo dei mostri e mi godo la situazione.
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Dice sia stata una sbandata dovuta al fallimento del progetto di lavoro, una sorta di crisi di mezza età. In me non ha trovato appoggio perché, quando ha scelto di ritornare a casa, mi ero un po' "incazzata" e allontanata. Lei sarà stata giovane, fresca, pure bella, un'ancora di salvezza in quel momento. Poi però si è reso conto che non poteva essere la compagna con cui progettare un futuro.
la lontananza purtroppo non aiuta i rapporti.
Lui ha rovesciato su te delle accuse per giustificare la sua scelta.
1 una relazione giornaliera
2 una ragazza più giovane che lo attraeva
Dopo un anno si sono lasciati o è stato lasciato perché passata l'infatuazione.
Quando è tornato ti sei sentita la seconda scelta che è stata tenuta al caldo nella friend zone.
Io non riuscirei a fidarmi di uno così.
 

Orione

Utente
la lontananza purtroppo non aiuta i rapporti.
Lui ha rovesciato su te delle accuse per giustificare la sua scelta.
1 una relazione giornaliera
2 una ragazza più giovane che lo attraeva
Dopo un anno si sono lasciati o è stato lasciato perché passata l'infatuazione.
Quando è tornato ti sei sentita la seconda scelta che è stata tenuta al caldo nella friend zone.
Io non riuscirei a fidarmi di uno così.
Lui ha lasciato lei, non senza sofferenza da parte della ragazza che ancora oggi ritenta un riavvicinamento.
Io non mi sono sentita la seconda scelta. Avevo proseguito la mia vita, conoscendo nuove persone e instaurando anche un rapporto più intimo con un altro uomo che non è poi sfociato in qualcosa di più importante.
 
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