fame d'aria solo a leggerlo.

Vera

Moderator
Staff Forum
Non so se è il bello, è una caratteristica, diciamo.
Può piacere o meno.
Di solito noto che si tende a evitare come la peste la condivisione delle proprie emozioni, per cui sono abituato alle divagazioni fuori tema.
E' che alla fine mi è dispiaciuto per l'autore del post.
Ulisse mi sembra una persona molto intelligente.
 

danny

Utente di lunga data
Ulisse mi sembra una persona molto intelligente.
Il post era infatti interessante.
Dispiace anche per questo.
Sarà che la condivisione delle emozioni è una cosa che mi attira sempre molto.
Mi dà un'idea di valore in una relazione. Anche in una comunicazione da forum, perché no?
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Il post era infatti interessante.
Dispiace anche per questo.
Sarà che la condivisione delle emozioni è una cosa che mi attira sempre molto.
Mi dà un'idea di valore in una relazione. Anche in una comunicazione da forum, perché no?
Sono d'accordo ma io la condivisione la vedo, sinceramente.
 

Ulisse

Utente di lunga data
No, il post era sul terrore di rimanere intrappolato e morire.
Esatto.
Il tutto partito dall'articolo sul sommergibile da me letto.
Mai più calzante dire che ha fatto riemergere una mia fobia.
Poi, è partito per la tangente

L'abbiamo capito benissimo ma il bello di questo forum è che si spazia.
Spaziare è riduttivo. :)

Da un lato è bello. Sicuramente.
Può essere tanto indicativo della complessità nei ragionamentei e spessore mentale degli utenti...quanto della incapacità a tenere dritto il timone sull'argomento durante la discussione :)

Dall'altro si fa una faticaccia a seguire.

Di solito noto che si tende a evitare come la peste la condivisione delle proprie emozioni
Sono ospite da troppo poco tempo per valutare però non mi sembra che nn si condivida.
Anzi.

E' che alla fine mi è dispiaciuto per l'autore del post.
a me è dispiaciuto per le tante volte che ho dovuto spiegare che nn è la morte in se a farmi paura.
Praticamente sta crescendo in me la fobia di non nessere chiaro.
sono venuto con una e me ne ritorno con due :)
 
Ultima modifica:

Ulisse

Utente di lunga data
Scrivi troppo
In generale hai ragione. In questa discussione non credo però. E' comunque un difetto che mi riconosco.
Difetto che amplifico perchè la comunicazione in forma scritta è monca di tutti gli accessori come espressioni, gestualità, tono di voce che integrano e completano il messaggio che si vuole condividere. E da meridionale se mi togli il poter gesticolare, annuire, parlare con gli occhi...mi privi molto.
Per il timore di essere frainteso mi ritrovo a scivere più di quanto a voce onestamente direi.

p.s.
il tutto ora rimanendo in 4 righe.
 

alberto15

Utente di lunga data
In generale hai ragione. In questa discussione non credo però. E' comunque un difetto che mi riconosco.
Difetto che amplifico perchè la comunicazione in forma scritta è monca di tutti gli accessori come espressioni, gestualità, tono di voce che integrano e completano il messaggio che si vuole condividere. E da meridionale se mi togli il poter gesticolare, annuire, parlare con gli occhi...mi privi molto
.
Per il timore di essere frainteso mi ritrovo a scivere più di quanto a voce onestamente direi.

p.
il tutto ora rimanendo in 4 righe.
Sono riuscito ad arrivare alla fine🤣🤣🤣🤣
 

Brunetta

Utente di lunga data
Esatto.
Il tutto partito dall'articolo sul sommergibile da me letto.
Mai più calzante dire che ha fatto riemergere una mia fobia.
Poi, è partito per la tangente


Spaziare è riduttivo. :)

Da un lato è bello. Sicuramente.
Può essere tanto indicativo della complessità nei ragionamentei e spessore mentale degli utenti...quanto della incapacità a tenere dritto il timone sull'argomento durante la discussione :)

Dall'altro si fa una faticaccia a seguire.


Sono ospite da troppo poco tempo per valutare però non mi sembra che nn si condivida.
Anzi.



a me è dispiaciuto per le tante volte che ho dovuto spiegare che nn è la morte in se a farmi paura.
Praticamente sta crescendo in me la fobia di non nessere chiaro.
sono venuto con una e me ne ritorno con due :)
Io ho parlato delle mie emozioni.
Non ho fobie.
Però certo non gradirei essere torturata, essere in balìa di un serial killer, essere vittima di guerra o pulizia etnica...
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Il mio terrore.
Rimane intrappolato e morire soffocato.
Io, in un sommergibile, non ci metterei piede nemmeno se fosse esposto in un museo in pieno deserto del Sahara.


ora esco, vado a prendere un poco d'aria fresca che ne ho bisogno :)
Una vera e propria paura non c'è l'ho, si invece ho il terrore delle altezze.
Potrei morire su una montagna russa.
Una volta su una giostra che simulata una caduta nel vuoto mi sono messa a piangere come una disperata. Ero terrorizzata.
Perché sono salita? Per fare coraggio a chi mi ha chiesto di accompsgnarlo.
Ok non è stata una grande idea,ma l'altra persona si è divertita da morire....... .. Per la scena che ho fatto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Una vera e propria paura non c'è l'ho, si invece ho il terrore delle altezze.
Potrei morire su una montagna russa.
Una volta su una giostra che simulata una caduta nel vuoto mi sono messa a piangere come una disperata. Ero terrorizzata.
Perché sono salita? Per fare coraggio a chi mi ha chiesto di accompsgnarlo.
Ok non è stata una grande idea,ma l'altra persona si è divertita da morire....... .. Per la scena che ho fatto.
Brava!
Anch’io! Non ci ho pensato perché non la vedo come una minaccia o pericolo. Non mi sogno di andarci. Ho già avuto problemi con il bruco mela
 

abebis

Utente di lunga data
Il mio terrore.
Rimane intrappolato e morire soffocato.
Io, in un sommergibile, non ci metterei piede nemmeno se fosse esposto in un museo in pieno deserto del Sahara.
Io ci sono stato in qualche museo qua e là e m'è bastato: mi è inconcepibile immaginare di andarci per davvero.
Così come mi è quasi altrettanto inconcepibile andare in un razzo sulla luna: gli spazi sono ancora più stretti: stretti si sta bene solo nella topa!

L'unico vantaggio dello spazio è il panorama e l'esperienza della mancanza di gravità: quelli potrebbero avere un loro perché.

Ma il terrore di risvegliarmi una volta nella bara, ce l'ho da sempre!

Ricordo ancora l'angoscia nel leggere "La sepoltura prematura" di E.A.Poe da ragazzo, anche se la fine ti solleva un po'. :LOL:

E anche la scena di Kill Bill 2 mi ha dato qualche batticuore...

Ma più di tutti, a lungo sono stato incerto se vedere o meno il film "Buried" del 2010: era veramente da incubo l'idea. Poi mi sono deciso e l'ho guardato: devo dire che passati i primi minuti di vero panico, poi il senso di claustrofobia scema e il film è davvero bello!
 

Ulisse

Utente di lunga data
Ma più di tutti, a lungo sono stato incerto se vedere o meno il film "Buried" del 2010: era veramente da incubo l'idea.
Lo conosco ma mi manca.
Anche io a lungo incerto se vederlo o meno dopo averne guardato il trailer.
Poi, preso dalla curiosità, feci l'errore di sbirciarne la trama.
Finale compreso :(..l'occhio fu più veloce della mente.
Ovviamente l'interesse per il film crollò.
 

abebis

Utente di lunga data
Lo conosco ma mi manca.
Anche io a lungo incerto se vederlo o meno dopo averne guardato il trailer.
Poi, preso dalla curiosità, feci l'errore di sbirciarne la trama.
Finale compreso :(..l'occhio fu più veloce della mente.
Vabbeh, dai...

A parte Titanic, mai guardare né trama né tanto meno finale di un film!!

Ovviamente l'interesse per il film crollò.
Ettecredo!
 

Ulisse

Utente di lunga data
Vabbeh, dai...

A parte Titanic, mai guardare né trama né tanto meno finale di un film!!

Ettecredo!
Non leggo mai le trame.Cercavo solo di capire quanto claustrofobico fosse.
Ma sono debole, come in tante cose.
La tentazione di leggere tutto è stata troppo forte.
e come diceva un tizio, l'unico modo per vincere le tentazioni è cedervi.
 
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