Ieri abbiamo parlato 1 h e mezza al telefono.... inizialmente era gelido perché aveva paura che volessi farlo tornare sui suoi passi... poi si è sciolto... mi Ama... se tornasse indietro non rifarebbe le scelte che ha fatto ma ormai è tardi... sente il dovere di portare avanti la "sua situazione" a tutti i costi... più ci vedevamo più la terra sotto i suoi piedi iniziava a tremare e ha il terrore di dove possa portarlo questa cosa.
Dice che non si tratta di amare abbastanza.. secondo lui l'Amore c'è o non c'è e lui Ama me e non ha mai amato prima. Mi ha detto che non è che io conto 8 su 10 o simili... io per lui sono 10 e, se mi avesse conosciuta prima, mi avrebbe già chiesto di vivere insieme dopo nemmeno 2 mesi. Ma "la sua situazione" lui la vive come immutabile. Ormai i binari sono tracciati e deve cercare di vivere nei ranghi di quello che si è costruito finora. Entrambi soffrivamo sempre di più col passare del tempo... Non siamo fatti per fare gli amanti... ha preso la decisione cui pensavo 1 giorno sì e l'altro pure ma non avevo la forza di portare avanti da sola. Ci diamo man forte. Dice che non sa se ce la farà per sempre ma l'obiettivo è quello e non vuole che io stia ad aspettare qualcosa che probabilmente non accadrà mai.
Stiamo male entrambi e io che per natura sono portata a pensare che ci sia sempre qualcosa da fare, mi scontro con il muro invalicabile della realtà delle cose e sto male... spero che un giorno potremo dire con certezza di aver preso la giusta decisione e magari ci renderemo conto che non era poi così importante... al momento mi sento come se mi avessero squarciato il petto e strappato il cuore... sarà la prima fase...
Intanto mi impegno a tenermi occupata, sto ricostruendo la mia vita piano piano... c'è ancora tanto da fare. L'unica cosa che non riesco a fare è mangiare...
Fine della lagna.
Ps: non fraintendetemi, alla fine io lo stimo ancora di più per la sua integrità e la sua coerenza.. anche se fatico a capire al 100% e cmq sono a pezzi...