Ciao Fab,
A volte mi lascio prendere la mano dalla pigrizia e striminzisco il commento, altrimenti un po' lungo, con qualche paragone.
Questo va a discapito della chiarezza, mi dispiace.
Vediamo di migliorare.
Immagina di essere seduto su una secolare pietra coperta di muschio in una giornata autunnale.
Il tuo respiro si confonde coi battiti leggeri e ovattati del cuore.
La lieve foschìa che vela gli alberi più lontani da te penetra nei tuoi polmoni come la rugiada sui fili d'erba al mattino.
L'aria immobile non increspa l'acqua del laghetto delle ninfee che bianche sbocciano alla sera.
D'un tratto si stacca la foglia dal ramo del pesco e la segui cogli occhi mentre volteggia leggera e si poggia sul selciato antico che ti ha portato fin lì...
In un attimo cogli la pienezza della vita e ne godi, ben sapendo che non ci si può aggiungere altro...
Ora dimmi, quando pensi di arrivarci ad un momento così?
E come pensi di fare?
Se un debosciato, immorale, contumelioso, iracondo e depravato si circonda di altri insani, deboli, perdenti, malvagi e perversi come consiglieri, come potrà mai dare un colpo di reni alla sua vita?
E' un po' come se un disadattato con problemi alimentari cercasse consiglio tra quelli che mangiano gli spaghetti col naso e quelli che il profiterol non è buono se non per via rettale...
Non mi si venga poi a dire che bisogna chiedere a quelli che ci sono passati, perchè loro sì che hanno l'esperienza, loro sì che sanno cosa non bisogna fare, loro sì che ti sanno capire...
Stupidaggini!
Trovane uno che ci sia passato!
Uno che ne sia fuori!
Che se uno è qui non gli è mica passata!
Non ne è fuori!
Ti dirà come galleggiare nello sterco, come arrabattarsi ad usare una canna di bambù per non affogare quando sale la diarrea o ti guiderà nella costruzione di un simpatico cappellino di guano secco... ma non ti dirà come uscirne!
Che a starci troppo dentro uno poi si evolve e gli crescono le branchie!
E sta peggio fuori che dentro, che tanto dentro non si muore, pensa, e tanto si è abituato!
Te devi solo prendere paura da quello che vedi e senti e ti angoscia qua dentro!
Scappa!
Lontano!
Da quello che hai fatto con chi non dovevi, da quello che covi con insana ferocia, da quello che ti fa godere a vedere i mutanti di questo cottolengo!
Prima che diventi cronico, rimuovi il pensiero!
Qui il truogolo è sempre pieno!
Tu devi lasciarlo morire di fame!
Ciao!