Cosa porta una persona a tradire?

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Era ironico ... appunto perché avevo visto la foto della prostituta. Credo che tutti si siano chiesti come abbia potuto tradire la fidanzata di allora con quella lì.
Se il problema è che sia andato a prostituite lo capisco. Se ne fai una questione di bellezza mi è invece incomprensibile
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Capire una cosa ma non l'altra vuol dire attribuire agli altri i propri schemi mentali.
Ho espresso il mio pensiero e le mie sensazioni
Delle motivazioni per cui uno fa le scelte mi interessa poco
Mi interessa cosa arriva a me
 

danny

Utente di lunga data
Molti di loro, specialmente donne, affermano che tradiscono perché la relazione ufficiale non le soddisfa o comunque ci sono dei problemi relazionali, ma al momento della scoperta piangono, si strappano le vesti per un perdono, non vi sembra una contraddizione? Se veramente ci tieni a una non la tradisci, oppure non ci tieni proprio così tanto come fai credere dopo la scoperta.
Mia moglie non ha fatto nulla di tutto questo.
Ha sempre ribadito che io avevo esagerato e che la sua relazione, se gliela avessi lasciata vivere, non avrebbe influito in alcun modo sul nostro rapporto, anzi, rendendola più felice e soddisfatta l'avrebbe persino migliorato.
Ora: o è stata platealmente sincera lei, e le altre hanno teatralmente inscenato scene di contrizione per ottenere l'assoluzione, oppure è una scarsamente abile manipolatrice che ha tentato di minimizzare l'accaduto per ridurmi a più miti consigli, mentre le altre sono anime pure cadute nel recinto della depravazione per errore. Fatal errore, si intende.
A me della reazione post scoperta importa poco.
Determinante invece conoscere chi si ha di fronte e quale miglior occasione di un tradimento svelato?
I pianti e le flagellazioni tra lacrime abbondanti sono una coltre che cela l'inganno.
Inducono a un paternalistico perdono e alla remissione dell'accaduto.
Sappiamo tutti che la confessione e la penitenza non costituiscono valido motivo per l'abbandono del peccato. Se basta un prete ad assolverci da esso...
 

ologramma

Utente di lunga data
Mia moglie non ha fatto nulla di tutto questo.
Ha sempre ribadito che io avevo esagerato e che la sua relazione, se gliela avessi lasciata vivere, non avrebbe influito in alcun modo sul nostro rapporto, anzi, rendendola più felice e soddisfatta l'avrebbe persino migliorato.
Ora: o è stata platealmente sincera lei, e le altre hanno teatralmente inscenato scene di contrizione per ottenere l'assoluzione, oppure è una scarsamente abile manipolatrice che ha tentato di minimizzare l'accaduto per ridurmi a più miti consigli, mentre le altre sono anime pure cadute nel recinto della depravazione per errore. Fatal errore, si intende.
A me della reazione post scoperta importa poco.
Determinante invece conoscere chi si ha di fronte e quale miglior occasione di un tradimento svelato?
I pianti e le flagellazioni tra lacrime abbondanti sono una coltre che cela l'inganno.
Inducono a un paternalistico perdono e alla remissione dell'accaduto.
Sappiamo tutti che la confessione e la penitenza non costituiscono valido motivo per l'abbandono del peccato. Se basta un prete ad assolverci da esso...
messa così come ho sottolineato , mi sembra di capire che la tua signora è stata un po paraventa , poteva dirtelo prima di tradire che formavate una nuova coppia aperta , ma se ben ricordo niente di tutto ciò ripeto furbetta la tua lei
 

danny

Utente di lunga data
messa così come ho sottolineato , mi sembra di capire che la tua signora è stata un po paraventa , poteva dirtelo prima di tradire che formavate una nuova coppia aperta , ma se ben ricordo niente di tutto ciò ripeto furbetta la tua lei
Sai bene che quando becchi qualcuno "con le mani nella marmellata" ti puoi aspettare di ricevere per il gesto commesso le giustificazioni più incoerenti, purché siamo sempre e comunque a suo favore.
Non ha detto una bugia, per quanto mi riguarda, so bene che le relazioni extraconiugali fanno bene a chi le vive (e malissimo a chi le subisce), ma giustamente io sono per la coppia dichiaratamente e apertamente paritaria.
Se devo essere sincero, preferisco chi anzitempo dichiara di volere, per termine sopraggiunto della passione, un'apertura dei confini della coppia binaria, consentendo ad entrambi i soggetti le medesime o quasi opportunità di ricerca e pertanto soddisfazione sessuale e/o affettiva.
Ciò ovviamente non accade mai, così come non accade mai a chi è obbligato dal partner alla castità, anche parziale, che sia concessa la soddisfazione di poterla soddisfare senza troppi sotterfugi, in altre maniere e con altre compagne/i.
Siamo in fin dei conti un po' ( alcuni un po' di più) egoisti e le scelte che ne conseguono inseguono vantaggi e opportunità, oscurando i sentimenti e allo stesso tempo la valutazione delle conseguenze sugli altri.
 

ologramma

Utente di lunga data

Marjanna

Utente di lunga data
Se devo essere sincero, preferisco chi anzitempo dichiara di volere, per termine sopraggiunto della passione, un'apertura dei confini della coppia binaria, consentendo ad entrambi i soggetti le medesime o quasi opportunità di ricerca e pertanto soddisfazione sessuale e/o affettiva.
Ciò ovviamente non accade mai, così come non accade mai a chi è obbligato dal partner alla castità, anche parziale, che sia concessa la soddisfazione di poterla soddisfare senza troppi sotterfugi, in altre maniere e con altre compagne/i.
Siamo in fin dei conti un po' ( alcuni un po' di più) egoisti e le scelte che ne conseguono inseguono vantaggi e opportunità, oscurando i sentimenti e allo stesso tempo la valutazione delle conseguenze sugli altri.
Non è che la coppia aperta sia così sdoganata. Una proposta simile rischierebbe di poter far perdere il partner, e sicuramente renderebbe impossibile farsi l'amante, perchè il "futuro tradito" avrebbe le antenne drizzate.
Mi verrebbe da dire che si conosce il partner e già si immagina la risposta, ma poi se penso a persone come te (che non mi sembri chiuso, bigotto, o generalmente una persona che viaggia nel ohhh mio diooo nooo) non vi trovo coerenza. Quindi direi che si vuole prendere tutto quello che offre la monogamia, tenendo per se poligamia. Anche se poligamia in senso lato, visto che molti hanno solo una persona fuori dal matrimonio, con cui hanno un rapporto di simil-fidanzatini da cui sovente si aspettano di non essere traditi (se non avere rapporti con l'altro legittimo).

Riguardo l'obbligo del partner alla castità, anche parziale direi che il parziale frega parecchio. Il senso generico si intende castità la totale assenza di sesso, quindi anche di masturbazione (quella che dovrebbero fare i preti e le suore per capirci) mentre parziale andrebbe proprio ad intendere la masturbazione. Qui ho letto di parecchie mogli tradite che dichiaravano di avere rapporti con il marito, anche se altrove ho trovato dichiarazioni dove le mogli ammettevano di aver veramente mollato questo aspetto (che non vuol assenza di rapporti), ma ovviamente varia da caso a caso, non si può certo generalizzare. Mentre nei traditori si crea una sorta di omologazione in cui il sesso diventa zero (che sia una volta alla settimana, una al mese, per loro è zero). Più o meno tutti dichiarano di averle provate tutte, anche se nel parlare di quel tutte parlano tutti di diversi tipi di approcci nel "prendere la femmina": con dolcezza, facendo il macho, facendo regali di ogni sorta (rose, gioielli, ect), presentandosi nudi e arrapati, presentando varianti quali sex toys. Poi un giorno "gettano la spugna" parole che ho notato in più utenti e che guarda caso sentii pure in diretta.
Tant'è che l'associazione getto la spugna = mi faccio l'amante mi viene abbastanza consequenziale quando la leggo.
Sembrebbe quindi che il tradimento maschile abbia come base un non totale appagamento nel sesso di coppia. Anche se alcuni aggiungono il desiderio, il sentirsi desiderati. Le donne non sono quasi mai dello stesso parere, sostenendo che la sostanza è che l'uomo è cacciatore, e quindi non sentendosi in alcun modo causa del tradimento.
Ho già provato a fare questo domanda ad un altro utente ma non mi ha risposto. Tu hai mai sentito di chi leva tutto? Ossia tu viene da me una al mese e io ti dico di no. Impossibile per un uomo senza avere una donna di scorta?
(Specifichiamo: fuori da situazione di post-parto o in presenza di patologie).

In un altra discussione, dove un utente ha iniziato a frequentare prostitute a causa della castità della moglie, @Brunetta è intervenuta e, mi scuso se non sono le parole esatte, ha parlato all'incirca del mettersela via.
Secondo te, proprio a livello fisico, è possibile mettersela via?
Si dice che gli stati di depravazione a cui arrivano i preti, che arrivano anche a cose abominevoli come la pedofilia, siano in conseguenza della forzata castità. Storie su preti e rapporti e tresche varie almeno in passato erano parecchio diffusi.

Ho poi notato che alcuni uomini non più giovanissimi che sono separati o divorziati hanno quello che ho soprannominato "il terrore della principessa". Quello che a me arriva è che hanno fatto di tutto per compiacere la compagna, probabilmente facendo anche in qualche modo violenza a se stessi (altrimenti non mi motiverei quella sorta di rabbia che si percepisce), e non ne vogliono più sapere. In parte questo esce anche qui quando si leggono lamentele riguardo faccende di casa, dove un uomo si trova ad essere un poco un tuttofare, e mi sembra che tutto quello che fanno sia dettato da appagare il mondo che vuole l'amata, come se non fosse il loro però...

Provo a interpretare e ti chiedo un parere, perchè non è che sia sempre chiaro.
Il volere dell'uomo o il volere del cazzo che domina l'uomo?

E' possibile trovare una via di incontro?

Perchè, putroppo, se si parla di volere del cazzo che domina l'uomo, posso pure riderci su, se la guardo da persona adulta ma poi se apro una pagina di giornale e mi leggo di 30 uomini che in fila hanno violentato una ragazzina di 16 anni... bè...
Non sono femminista, ma le femministe estreme dicono che se accadono episodi come questi nascono in un forma di cultura dove "vi capite tra voi" e il corpo del piacere viene reso oggetto senza nessuno dica mai niente, partendo dalle chiacchere che vi fate in palestra, o al bar.

Scusatemi l'ennesimo pippone. Credo non riceverei alcuna risposta piazzando un domanda generica, quindi la pongo a te perchè ritengo tu sia uno dei pochi disposto a dialogare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è che la coppia aperta sia così sdoganata. Una proposta simile rischierebbe di poter far perdere il partner, e sicuramente renderebbe impossibile farsi l'amante, perchè il "futuro tradito" avrebbe le antenne drizzate.
Mi verrebbe da dire che si conosce il partner e già si immagina la risposta, ma poi se penso a persone come te (che non mi sembri chiuso, bigotto, o generalmente una persona che viaggia nel ohhh mio diooo nooo) non vi trovo coerenza. Quindi direi che si vuole prendere tutto quello che offre la monogamia, tenendo per se poligamia. Anche se poligamia in senso lato, visto che molti hanno solo una persona fuori dal matrimonio, con cui hanno un rapporto di simil-fidanzatini da cui sovente si aspettano di non essere traditi (se non avere rapporti con l'altro legittimo).

Riguardo l'obbligo del partner alla castità, anche parziale direi che il parziale frega parecchio. Il senso generico si intende castità la totale assenza di sesso, quindi anche di masturbazione (quella che dovrebbero fare i preti e le suore per capirci) mentre parziale andrebbe proprio ad intendere la masturbazione. Qui ho letto di parecchie mogli tradite che dichiaravano di avere rapporti con il marito, anche se altrove ho trovato dichiarazioni dove le mogli ammettevano di aver veramente mollato questo aspetto (che non vuol assenza di rapporti), ma ovviamente varia da caso a caso, non si può certo generalizzare. Mentre nei traditori si crea una sorta di omologazione in cui il sesso diventa zero (che sia una volta alla settimana, una al mese, per loro è zero). Più o meno tutti dichiarano di averle provate tutte, anche se nel parlare di quel tutte parlano tutti di diversi tipi di approcci nel "prendere la femmina": con dolcezza, facendo il macho, facendo regali di ogni sorta (rose, gioielli, ect), presentandosi nudi e arrapati, presentando varianti quali sex toys. Poi un giorno "gettano la spugna" parole che ho notato in più utenti e che guarda caso sentii pure in diretta.
Tant'è che l'associazione getto la spugna = mi faccio l'amante mi viene abbastanza consequenziale quando la leggo.
Sembrebbe quindi che il tradimento maschile abbia come base un non totale appagamento nel sesso di coppia. Anche se alcuni aggiungono il desiderio, il sentirsi desiderati. Le donne non sono quasi mai dello stesso parere, sostenendo che la sostanza è che l'uomo è cacciatore, e quindi non sentendosi in alcun modo causa del tradimento.
Ho già provato a fare questo domanda ad un altro utente ma non mi ha risposto. Tu hai mai sentito di chi leva tutto? Ossia tu viene da me una al mese e io ti dico di no. Impossibile per un uomo senza avere una donna di scorta?
(Specifichiamo: fuori da situazione di post-parto o in presenza di patologie).

In un altra discussione, dove un utente ha iniziato a frequentare prostitute a causa della castità della moglie, @Brunetta è intervenuta e, mi scuso se non sono le parole esatte, ha parlato all'incirca del mettersela via.
Secondo te, proprio a livello fisico, è possibile mettersela via?
Si dice che gli stati di depravazione a cui arrivano i preti, che arrivano anche a cose abominevoli come la pedofilia, siano in conseguenza della forzata castità. Storie su preti e rapporti e tresche varie almeno in passato erano parecchio diffusi.

Ho poi notato che alcuni uomini non più giovanissimi che sono separati o divorziati hanno quello che ho soprannominato "il terrore della principessa". Quello che a me arriva è che hanno fatto di tutto per compiacere la compagna, probabilmente facendo anche in qualche modo violenza a se stessi (altrimenti non mi motiverei quella sorta di rabbia che si percepisce), e non ne vogliono più sapere. In parte questo esce anche qui quando si leggono lamentele riguardo faccende di casa, dove un uomo si trova ad essere un poco un tuttofare, e mi sembra che tutto quello che fanno sia dettato da appagare il mondo che vuole l'amata, come se non fosse il loro però...

Provo a interpretare e ti chiedo un parere, perchè non è che sia sempre chiaro.
Il volere dell'uomo o il volere del cazzo che domina l'uomo?

E' possibile trovare una via di incontro?

Perchè, putroppo, se si parla di volere del cazzo che domina l'uomo, posso pure riderci su, se la guardo da persona adulta ma poi se apro una pagina di giornale e mi leggo di 30 uomini che in fila hanno violentato una ragazzina di 16 anni... bè...
Non sono femminista, ma le femministe estreme dicono che se accadono episodi come questi nascono in un forma di cultura dove "vi capite tra voi" e il corpo del piacere viene reso oggetto senza nessuno dica mai niente, partendo dalle chiacchere che vi fate in palestra, o al bar.

Scusatemi l'ennesimo pippone. Credo non riceverei alcuna risposta piazzando un domanda generica, quindi la pongo a te perchè ritengo tu sia uno dei pochi disposto a dialogare.
Quanta roba!
Non credo ti si possa rispondere con un post solo.
Io credo che ognuno abbia vissuto il “fidanzamento“ prima di iniziare la convivenza o il matrimonio.
Credo che l’origine del termina derivi da fidarsi. Ovvero si tratta di una conoscenza reciproca che permette di esplorare la visione di ognuno sul futuro insieme.
Se mi fosse stato detto “sono per la coppia aperta“ avrei tranquillamente chiuso, invitando a trovare una a cui interessava.
Non credo che sia onesto proporlo quando si è creata una famiglia. È troppo tardi per avere la libertà di dire “accomodati fuori”, poi, del resto, a quel punto si conosce abbastanza il partner per sapere in anticipo la risposta.
Anche Danny che adesso dice che avrebbe accettato la possibilità, sappiamo bene che al momento è rimasto annichilito.
È chi trova un’altra possibilità e sceglie di viverla che compie una scelta autonoma e non sente (forse, ma non è detto) non così necessaria la fedeltà, prima ci teneva eccome.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Prima di conoscere tanti casi nel forum io non credevo che esistessero coppie che non facevano sesso.
Adesso leggo in gruppi fb che c’è chi ha sospeso per tutta la gravidanza e dopo per mesi o un anno.
Continuo a non capire.
Ipotizzo che si faccia tutti i liberati, ma in realtà ci sia una grande difficoltà a parlare di sesso ( oltre le battute da bar o parrucchiere) e di esprimere al partner il proprio funzionamento e che il sesso resti per molti insoddisfacente.
E poi qualsiasi motivo diventa buono per evitare una esperienza frustrante o in cui ci si sente usati.
 
Ultima modifica:

Marjanna

Utente di lunga data
Grazie @Brunetta, non hai scritto nulla di tanto diverso da quanto ho scritto io.
Ma veramente avrei piacere di sentire i pensieri dell'utenza maschile, perchè alla fine, a parte un timido boffonchiare qualcosa sulle carenze del sesso, o su cambi di olio alla macchina, ma precisando sempre come lei sia un'ottima madre, io non ho letto altro di sostanza.
Mi è stato scritto che faccio ragionamenti da donna mettendomi nella testa di un uomo, e ci ho pensato, quindi approfondiamo... non mi interessa sentire versioni create "per le donne", e ancora peggio dalle donne, e credo neppure a voi (tu e altre utenti del forum).
 

Brunetta

Utente di lunga data
Grazie @Brunetta, non hai scritto nulla di tanto diverso da quanto ho scritto io.
Ma veramente avrei piacere di sentire i pensieri dell'utenza maschile, perchè alla fine, a parte un timido boffonchiare qualcosa sulle carenze del sesso, o su cambi di olio alla macchina, ma precisando sempre come lei sia un'ottima madre, io non ho letto altro di sostanza.
Mi è stato scritto che faccio ragionamenti da donna mettendomi nella testa di un uomo, e ci ho pensato, quindi approfondiamo... non mi interessa sentire versioni create "per le donne", e ancora peggio dalle donne, e credo neppure a voi (tu e altre utenti del forum).
Ma non credo che siano diversi.
A parte qualcuno. E quei tipi lì nemmeno si rendono conto che far sentire una donna una dispensatrice di buchi non è relazionarsi.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ma non credo che siano diversi.
A parte qualcuno. E quei tipi lì nemmeno si rendono conto che far sentire una donna una dispensatrice di buchi non è relazionarsi.
Guarda che non stavo mica colpevolizzando nessuno, pensando con la logica del cazzo sono arrivata anche a quello.

Farmer ha posto una domanda rivolta al tradimento femminile e ho visto che molte utenti hanno risposto, con disponibilità come ho visto più volte.
Quando si tratta del tradimento maschile saltano fuori risposte da tutti fuori che dai diretti interessati (a parte pochi soliti noti), quindi chiedo... ho scritto le cose più comuni che si sentono perchè possa esservi anche una reazione. Tipo "questo no, questi si ma inteso come.....".

PS: mi ero dimenticata la noia comunque, altro componente che viene spesso citato, anche se sarebbe da capire tipo di noia.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda che non stavo mica colpevolizzando nessuno, pensando con la logica del cazzo sono arrivata anche a quello.

Farmer ha posto una domanda rivolta al tradimento femminile e ho visto che molte utenti hanno risposto, con disponibilità come ho visto più volte.
Quando si tratta del tradimento maschile saltano fuori risposte da tutti fuori che dai diretti interessati (a parte pochi soliti noti), quindi chiedo... ho scritto le cose più comuni che si sentono perchè possa esservi anche una reazione. Tipo "questo no, questi si ma inteso come.....".

PS: mi ero dimenticata la noia comunque, altro componente che viene spesso citato, anche se sarebbe da capire il tipo di noia.
A me la maggior parte delle spiegazioni sembrano insensate. Narrazioni a posteriori per non vedere la ragioni vere.
 

Marjanna

Utente di lunga data
A me la maggior parte delle spiegazioni sembrano insensate. Narrazioni a posteriori per non vedere la ragioni vere.
Quelle a posteriori sono quelle che vengono dette da chi è stato scoperto al tradito.
Qui le persone sono anonime e libere di esprimersi (se vogliono). Da parte mia non c'è intenzione di attaccare nessuno ne di cercare colpevoli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quelle a posteriori sono quelle che vengono dette da chi è stato scoperto al tradito.
Qui le persone sono anonime e libere di esprimersi (se vogliono). Da parte mia non c'è intenzione di attaccare nessuno ne di cercare colpevoli.
Ma è a posteriori anche se non si viene scoperti.
Ognuno è consapevole che mentire a chi si fida è sbagliato, è naturale che trovi giustificazioni per se stesso.
Non dico che non ci siano, ma che non sono sempre quelle consapevoli
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ma è a posteriori anche se non si viene scoperti.
Ognuno è consapevole che mentire a chi si fida è sbagliato, è naturale che trovi giustificazioni per se stesso.
Non dico che non ci siano, ma che non sono sempre quelle consapevoli
Insomma... non si può neppure fare una domanda. Hai già risposto tu.
Grazie mille Brunetta!!!
 
Ultima modifica:
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