Cosa ne pensate?

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Fantastica

Utente di lunga data
Non hai capito. Acomunavo te a Diletta, tu ne sei certa che TUTTI gli uomini d'antan andavano a prostitute, Diletta che TUTTI gli uomini sono porci con le ali. Generalizzazioni vacue.
Vabbè, faremo discorsi generali solo quando autorizzate dal comitato di valutazione del forum:p
 

dimmidinò

utente tranciante
Girando su internet, ho letto questo:

Non è raro vedere coppie ultradecennali che restano insieme soltanto perché entrambi hanno paura di restare soli. È piuttosto comune. Non si amano più, in fondo si odiano, ma restano insieme e per dare un senso alla propria vita si sposano. Anche se non avrebbero voluto figli li fanno, così per far vedere al paese che "fanno qualcosa" ...come viscere esposte sull'altare, sotto il giudizio di zantraglie, malelingue e guardoni.

Poi accendono un mutuo (mettendo a rischio pignoramento la casa dei genitori di uno dei due...) e vivono per decenni con la testa in una ghigliottina, con una lama che ondeggia sul loro collo. Poi non amandosi più da tempo si tradiscono in segreto. Così buttano la propria esistenza, passata a far felici gli altri, passata nell'apparenza. Quanti ce ne sono...

Voi cosa ne pensate a riguardo?
Io non ho voglia di leggere le 100 risposte dietro a me. Ti dico solo questo: non fare mai i conti in tasca agli altri. Ogni vita ha un suo perché. Chisi sposa e poi tradisce, chi non si sposa e poi fa in ogni caso quello che vuole. Non importa il mutuo, non importa i genitori che fanno da garanti. Devi capire che tutti fanno il cazzo che vogliono.. quando è il momento non esiste niente..
 

Tessa

Escluso
@Ultimo

Non ci crederai, ma ho capito:D
E credo che le coppie d'una volta si amassero dell'amore che dici tu alla fine.

C'è un bellissimo film che tratta questa tematica, è "L'età dell'innocenza", di Scorsese. Guardalo, spiega cosa intendo dire e spiega la cosa che hai detto tu:D
Alla fine del film mi sono convinta che il matrimonio fra Daniel e Winona fosse un matrimonio d'amore. Michelle, un lontano rimpianto. E' una questione di educazione e di ruoli. Daniel non sarebbe stato felice fuori da quel mondo. Era l'unica scelta possibile.
Un'altro film bellissimo sul tema e' 'quel che resta del giorno' di J.Ivory.
Non e' un caso che entrambi i film siano ambientati tra la fine dell'800 e i primi del 900. Ne sono stati fatti di passi avanti da allora. In certi ambienti certi retaggi culturali forse sono ancora molto radicati, ma in genere mi pare che nessuno giudichi piu' le scelte sentimentali altrui.
 

drusilla

Drama Queen
Vabbè, faremo discorsi generali solo quando autorizzate dal comitato di valutazione del forum[emoji14]
Per carità fateli fateli ma non aspettatevi che passino in cavalleria tutto qui [emoji4]
 

Veronica28

Utente di lunga data
Io non ho voglia di leggere le 100 risposte dietro a me. Ti dico solo questo: non fare mai i conti in tasca agli altri. Ogni vita ha un suo perché. Chisi sposa e poi tradisce, chi non si sposa e poi fa in ogni caso quello che vuole. Non importa il mutuo, non importa i genitori che fanno da garanti. Devi capire che tutti fanno il cazzo che vogliono.. quando è il momento non esiste niente..
ma non volevo fare i conti agli altri con questo topic
ma solo sapere cosa ne pensate
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Ho letto un po' di commenti sparsi.

Due cose mi viene da precisare:

I matrimoni per interesse economico sono tipici delle classi dominanti. Dubito che gli schiavi, i servi della gleba e in seguito i braccianti si sposassero in base a logiche di potere. Ma ne so poco, se qualcuno ne sa di più mi corregga.

In ogni caso, siete sicuri che oggi non ci si sposi secondo dinamiche socio-economiche, in ultima analisi di classe? Ho i miei dubbi. Sotto un'apparente libertà, subiamo pressioni ancora più forti. Sicuramente mi tirerete fuori esempi di muratori stagionali che sposano figlie di ricchi industriali...ma non prendiamoci in giro. Ci sono, di sicuro, ma la mobilità sociale nei matrimoni mi pare alquanto debole.

Riguardo alla normalità delle corna: per quanto ne so, erano accettate da parte degli uomini. Ma le donne non direi...erano duramente punite e spesso non solo moralmente.
Poi la rivoluzione sessuale e il femminismo hanno mescolato un po' le carte.
Ma invece di rivendicare più libertà per tutti, le donne hanno chiuso gli uomini nella stessa gabbia nella quale erano state chiuse loro per secoli: possessività, controllo, giudizio...e condanna, oggi per mezzo di cause matrimoniali.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ho letto un po' di commenti sparsi.

Due cose mi viene da precisare:

I matrimoni per interesse economico sono tipici delle classi dominanti. Dubito che gli schiavi, i servi della gleba e in seguito i braccianti si sposassero in base a logiche di potere. Ma ne so poco, se qualcuno ne sa di più mi corregga.

In ogni caso, siete sicuri che oggi non ci si sposi secondo dinamiche socio-economiche, in ultima analisi di classe? Ho i miei dubbi. Sotto un'apparente libertà, subiamo pressioni ancora più forti. Sicuramente mi tirerete fuori esempi di muratori stagionali che sposano figlie di ricchi industriali...ma non prendiamoci in giro. Ci sono, di sicuro, ma la mobilità sociale nei matrimoni mi pare alquanto debole.

Riguardo alla normalità delle corna: per quanto ne so, erano accettate da parte degli uomini. Ma le donne non direi...erano duramente punite e spesso non solo moralmente.
Poi la rivoluzione sessuale e il femminismo hanno mescolato un po' le carte.
Ma invece di rivendicare più libertà per tutti, le donne hanno chiuso gli uomini nella stessa gabbia nella quale erano state chiuse loro per secoli: possessività, controllo, giudizio...e condanna, oggi per mezzo di cause matrimoniali.
Perfetto. Condivido.
 

Sbriciolata

Escluso
Ho letto un po' di commenti sparsi.

Due cose mi viene da precisare:

I matrimoni per interesse economico sono tipici delle classi dominanti. Dubito che gli schiavi, i servi della gleba e in seguito i braccianti si sposassero in base a logiche di potere. Ma ne so poco, se qualcuno ne sa di più mi corregga.

In ogni caso, siete sicuri che oggi non ci si sposi secondo dinamiche socio-economiche, in ultima analisi di classe? Ho i miei dubbi. Sotto un'apparente libertà, subiamo pressioni ancora più forti. Sicuramente mi tirerete fuori esempi di muratori stagionali che sposano figlie di ricchi industriali...ma non prendiamoci in giro. Ci sono, di sicuro, ma la mobilità sociale nei matrimoni mi pare alquanto debole.

Riguardo alla normalità delle corna: per quanto ne so, erano accettate da parte degli uomini. Ma le donne non direi...erano duramente punite e spesso non solo moralmente.
Poi la rivoluzione sessuale e il femminismo hanno mescolato un po' le carte.
Ma invece di rivendicare più libertà per tutti, le donne hanno chiuso gli uomini nella stessa gabbia nella quale erano state chiuse loro per secoli: possessività, controllo, giudizio...e condanna, oggi per mezzo di cause matrimoniali.

Mia bisnonna che non era ricca né di famiglia benestante trovò marito come si usava ai suoi tempi: Venne portata al mercato assieme al baule con il corredo. Sul carro oltre a lei c'erano due maiali che andavano venduti. Poiché era poliomielitica il corredo era grosso. Se tu ritieni che voi uomini oggi subiate lo stesso trattamento secondo me non sai cosa significhi stare su un carro con due maiali.
 

Spot

utente in roaming.
Alla fine del film mi sono convinta che il matrimonio fra Daniel e Winona fosse un matrimonio d'amore. Michelle, un lontano rimpianto. E' una questione di educazione e di ruoli. Daniel non sarebbe stato felice fuori da quel mondo. Era l'unica scelta possibile.
Un'altro film bellissimo sul tema e' 'quel che resta del giorno' di J.Ivory.
Non e' un caso che entrambi i film siano ambientati tra la fine dell'800 e i primi del 900. Ne sono stati fatti di passi avanti da allora. In certi ambienti certi retaggi culturali forse sono ancora molto radicati, ma in genere mi pare che nessuno giudichi piu' le scelte sentimentali altrui.
A me invece sembra che il protagonista si leghi ad una dimensione che non gli piace esclusivamente per un mal gestito senso di responsabilità. Verso una molglie solo apparentemente ingenua e debole, e verso i figli. Inoltre Daniel non sembra un personaggio felice.
 

Sbriciolata

Escluso

Spot

utente in roaming.
Mia bisnonna che non era ricca né di famiglia benestante trovò marito come si usava ai suoi tempi: Venne portata al mercato assieme al baule con il corredo. Sul carro oltre a lei c'erano due maiali che andavano venduti. Poiché era poliomielitica il corredo era grosso. Se tu ritieni che voi uomini oggi subiate lo stesso trattamento secondo me non sai cosa significhi stare su un carro con due maiali.
:up:
quoto.
 

sienne

lucida-confusa
Mia bisnonna che non era ricca né di famiglia benestante trovò marito come si usava ai suoi tempi: Venne portata al mercato assieme al baule con il corredo. Sul carro oltre a lei c'erano due maiali che andavano venduti. Poiché era poliomielitica il corredo era grosso. Se tu ritieni che voi uomini oggi subiate lo stesso trattamento secondo me non sai cosa significhi stare su un carro con due maiali.

Ciao


Quoto
beh, ancora mia nonna ha una storia simile da raccontare.
E non è un passato così remoto ...


sienne
 

free

Escluso
Ho letto un po' di commenti sparsi.

Due cose mi viene da precisare:

I matrimoni per interesse economico sono tipici delle classi dominanti. Dubito che gli schiavi, i servi della gleba e in seguito i braccianti si sposassero in base a logiche di potere. Ma ne so poco, se qualcuno ne sa di più mi corregga.

In ogni caso, siete sicuri che oggi non ci si sposi secondo dinamiche socio-economiche, in ultima analisi di classe? Ho i miei dubbi. Sotto un'apparente libertà, subiamo pressioni ancora più forti. Sicuramente mi tirerete fuori esempi di muratori stagionali che sposano figlie di ricchi industriali...ma non prendiamoci in giro. Ci sono, di sicuro, ma la mobilità sociale nei matrimoni mi pare alquanto debole.

Riguardo alla normalità delle corna: per quanto ne so, erano accettate da parte degli uomini. Ma le donne non direi...erano duramente punite e spesso non solo moralmente.
Poi la rivoluzione sessuale e il femminismo hanno mescolato un po' le carte.
Ma invece di rivendicare più libertà per tutti, le donne hanno chiuso gli uomini nella stessa gabbia nella quale erano state chiuse loro per secoli: possessività, controllo, giudizio...e condanna, oggi per mezzo di cause matrimoniali.
veramente io avevo capito riguardo al primo post che l'economia che ha costruito la coppia (mutui, genitori che firmano etc.) potrebbe essere un elemento per non separarsi, non che ci si sposa per interesse o per classe
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao


Quoto
beh, ancora mia nonna ha una storia simile da raccontare.
E non è un passato così remoto ...


sienne

Ma non scherziamo: Adesso possiamo scegliere. Scegliere l'interesse o l'amore, scegliere la carriera, di seguire una passione, un ideale. Una volta una donna o si sposava o si faceva suora o stava a casa ad accudire chi aveva bisogno. Oppure c'era il bordello. E spesso decidevano altri in ogni caso.
 

sienne

lucida-confusa
Ma non scherziamo: Adesso possiamo scegliere. Scegliere l'interesse o l'amore, scegliere la carriera, di seguire una passione, un ideale. Una volta una donna o si sposava o si faceva suora o stava a casa ad accudire chi aveva bisogno. Oppure c'era il bordello. E spesso decidevano altri in ogni caso.

Ciao

si, adesso. Anche se in molti luoghi sussiste una pressione sociale non da sottovalutare. Ma si sceglie.
Mia nonna non ha scelto, comunque.

PS: Non ho capito, cosa intendo con "ma non scherziamo". Io non scherzo proprio a riguardo.


sienne
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao

si, adesso. Anche se in molti luoghi sussiste una pressione sociale non da sottovalutare. Ma si sceglie.
Mia nonna non ha scelto, comunque.

PS: Non ho capito, cosa intendo con "ma non scherziamo". Io non scherzo proprio a riguardo.


sienne

Mi riferivo al post di irre. A volte mi sembra che si teorizzi senza avere idea di quale fosse la qualità della vita solo un secolo fa. Anche i bordelli... Mica erano quelli dei film con le belle ragazze discinte.
 

sienne

lucida-confusa
Mi riferivo al post di irre. A volte mi sembra che si teorizzi senza avere idea di quale fosse la qualità della vita solo un secolo fa. Anche i bordelli... Mica erano quelli dei film con le belle ragazze discinte.

Ciao

capito ... grazie. :eek:

vero.


sienne
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
veramente io avevo capito riguardo al primo post che l'economia che ha costruito la coppia (mutui, genitori che firmano etc.) potrebbe essere un elemento per non separarsi, non che ci si sposa per interesse o per classe
Mi riferivo non al post iniziale, ma alle questioni sollevate dagli ultimi interventi.
Ciao

si, adesso. Anche se in molti luoghi sussiste una pressione sociale non da sottovalutare. Ma si sceglie.
Mia nonna non ha scelto, comunque.

PS: Non ho capito, cosa intendo con "ma non scherziamo". Io non scherzo proprio a riguardo.


sienne
Mi riferivo al post di irre. A volte mi sembra che si teorizzi senza avere idea di quale fosse la qualità della vita solo un secolo fa. Anche i bordelli... Mica erano quelli dei film con le belle ragazze discinte.
Sbriciolata, ho scritto io stesso che ne so poco e invitavo chi ne sapeva di più a correggermi.
Capisco quando racconto della mia situazione sentimentale, ma il tono di sprezzante superiorità su una questione di questo tipo, sulla quale ho ammesso i miei limiti, non lo capisco proprio.
Va bene, stavano sul mercato anche le donne di ceto popolare.
Tuttavia:
1. mi riferivo al fatto che in qualche post precedente qualcuno parlava di matrimoni stabiliti sin dalla nascita, per unire gli imperi di diverse famiglie. E quella dinamica è oggettivamente presente solo nelle classi dominanti.
2. Vediamo come reagisci se uso il tuo stesso tono (ho notato che se alzano i toni i "vecchi", tutti zitti; se i "nuovi" rispondono a tono, vengono tacciati di essere permalosi, coda di paglia, ecc.): chi non ha idea della qualità della vita sei tu, e non di quella di 50 anni fa, ma di quella di adesso. Ma di quale cazzo di libertà parlate eh? Ma dove vivete? Scelta???? Ma guardatevi attorno.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
....mi spiego meglio.
Oggi la dote non sono i maiali, ma cultura, possibilità di viaggiare, di pagarsi l'uscita, di comprarsi bei vestiti. Sono cose fottutamente determinanti nella scelta di una compagna. Una che non ha potuto studiare, che non può passare le giornate al cineforum o la sera a bere una birra, hanno possibilità dimezzate.
Quale sarebbe la differenza tra i beni materiali di 100 anni fa e quelli immateriali di oggi? Cazzo ma ragionate.
 

Spot

utente in roaming.
Ma non scherziamo: Adesso possiamo scegliere. Scegliere l'interesse o l'amore, scegliere la carriera, di seguire una passione, un ideale. Una volta una donna o si sposava o si faceva suora o stava a casa ad accudire chi aveva bisogno. Oppure c'era il bordello. E spesso decidevano altri in ogni caso.
Spe'... no. Adesso cosa?
Mia madre non ha scelto. Le mie ziee non hanno scelto.
Un po' di mie ex compagne di classe non hanno scelto.
Un po' di mie amiche sembra abbiano scelto, ma sinceramente se non avessero fatto quella scelta la loro vita ora sarebbe un casino.

Non sono la regola, certo - però attenzione.
 
Stato
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