spleen
utente ?
Vedi che hai anche tu le tue certezze indiscutibili....... talebana!Non è certezza.
È italiano.
Il resto è filosofia.
Vedi che hai anche tu le tue certezze indiscutibili....... talebana!Non è certezza.
È italiano.
Il resto è filosofia.
Spleen, definire "credere" l'affidarsi a qualsiasi mezzo ci aiuti ad interpretare la realtà che ci circonda (che sia ragione, subconscio, LSD, poteri esp, fenomeni paranormali incontrollabili o quant'altro) è come definire "carta igienica" qualsiasi pezzo di giornale, foglia, carta vetrata (a chi piace) o cartone uno possa usare per pulirsi il deretano. In un caso non ci sono atei nell'altro non ci sono zozzoni, ma, come dire, è un'analisi un po' forzata. Poi, per carità, opinione come un'altra. Io credo agli ufo.La ragione umana ha i suoi limiti,... purtroppo.
I pensatori ed i filosofi di ogni epoca lo hanno sempre saputo. (Nietzsche uno fra tanti)
Ci sono anche altri strumenti che ci aiutano a capire la realtà,
es. il subcosciente.
Siamo noi che abbiamo fatto della ragione, applicata pedissequamente ad ogni aspetto della nostra cultura una nostra caratteristica, questo ci ha consentito di diventare ciò che siamo ed è insieme la nostra virtù e la nostra dannazione.
Ma da questo pensare che per comprendere la realtà, la ragione sia l'unico strumento ce ne passa.
Il mio discorso esula da intenti di giudizio morale, è solo una constatazione.
Non so se mi sono spiegato....
Che hai combinato ?Oggi e anche ieri sono stata quatta e topolina.
È arrabbiatissimo per una cosa, quindi mi trasformo in geisha kreti per fargli passare sta carogna.
Sono un amorevole compagna.
Strega.
![]()
A te non è mai successo di vedere una cosa e di cercare di valutarla razionalmente sotto tutti gli aspetti e di sbagliare? A me qualche volta si, anzi ti dirò di più, talvolta "l'intuito" ci conduce a azzeccare aspetti di un problema che il ragionamento da solo non avrebbe potuto portare.Spleen, definire "credere" l'affidarsi a qualsiasi mezzo ci aiuti ad interpretare la realtà che ci circonda (che sia ragione, subconscio, LSD, poteri esp, fenomeni paranormali incontrollabili o quant'altro) è come definire "carta igienica" qualsiasi pezzo di giornale, foglia, carta vetrata (a chi piace) o cartone uno possa usare per pulirsi il deretano. In un caso non ci sono atei nell'altro non ci sono zozzoni, ma, come dire, è un'analisi un po' forzata. Poi, per carità, opinione come un'altra. Io credo agli ufo.
Io?Che hai combinato ?![]()
Io?
Miss innocenza 2014/15?
Ma niente, è Min che pensa sempre io martirizzi Mattia nonché il mionamore grande.
Non so perché.
:unhappy:
Ops.
Me lo sono dimenticata fuori sul terrazzo.
Ha osato dirmi ciao prima di porgermi le ciabatte e allora l' ho messo in castigo.
:carneval:
Il discorso però c'entra poco con la religione. Comunque è interessante e voglio risponderti. Certo che mi è capitato di prendere solennissime cantonate razionali. Hai voglia. Come mi è successo, in passato, di prendere altrettante bastonate emotive. Le ho chiamate "bastonate" e non errori perchè, a differenza delle cantonate logiche, quel tipo di eventualità lascia davvero il segno, quello profondo, sulla persona.A te non è mai successo di vedere una cosa e di cercare di valutarla razionalmente sotto tutti gli aspetti e di sbagliare? A me qualche volta si, anzi ti dirò di più, talvolta "l'intuito" ci conduce a azzeccare aspetti di un problema che il ragionamento da solo non avrebbe potuto portare.
Questo ben inteso non succede sempre, la ragione è uno strumento potentissimo, nessuno lo mette in dubbio, solo è che talvolta non conduce nel posto giusto, altre volte non basta.
Ecco perchè siamo dotati es. dei sentimenti che con la ragione hanno poco a che vedere ma che ad esempio definiscono più compiutamente la nostra condizione, ed ecco perchè esistono anche altri strumenti "non convenzionali" per portare alla comprensione della realtà (che in definitiva è il vero scopo del nostro essere).
Qualsiasi ragionamento a semplificare può essere insomma sbagliato.
Davvero credi negli ufo? Io sono dubbioso.. penso che ci siano altre forme di vita là fuori
ma non sono persuaso che siano arrivati qui.
Ah, vedi. Il cervello nella pancia. Prima o poi allora qualcuno si renderà anche conto che c'è gente che ragiona col culo, immagino.Ciao
c'è una cosa, che anche tra la comunità degli scienziati inizia sempre più a prendere piede.
Abbiamo un secondo cervello. La pancia. È ricoperto con una rete di nervi impressionabile.
Si suppone che è lì, che si accumula un certo sapere tramite le esperienze e più, e che si esprime
come istinto e che segnala alla mente le emozioni. È anche un linguaggio che ci mette in relazione
con ciò che ci circonda. Inoltre ci sono malattie mentali (così vengono definite), ma che molti credono,
che sia solo che quel individuo ha "acceso" un sensore in più. E da lì non trova più comunicazione con altri,
perché la parte che percepisce in più, non trova riscontro ... e ciò può puoi scaturire un casino di cose.
OK, smetto, sto uscendo fuori tema. Sorry.
sienne
Ah, vedi. Il cervello nella pancia. Prima o poi allora qualcuno si renderà anche conto che c'è gente che ragiona col culo, immagino.
Le persone che fanno le idee, o le idee plasmano le persone? L. White pensava che fossero le idee, i modelli culturali, a plasmare le persone; l'intera scuola di Cultura e Personalità si poneva come problema quello di capire il grado di indipendenza/dipendenza delle persone dai modelli culturali... messa in termini assoluti non saprei rispondere: noi parliamo italliano ma non lo abbiamo inventato e siamo condizionati da moduli espressivi che ci plasmano. D'altra parte parliamo e scambiamo idee... non saprei...Ribaltando la questione il nostro guaio con l'Islam è rappresentarcelo con le nostre categorie no?
Ed è questa la colpa che io riconosco ai vignettisti.
Con il risultato di far attecchire nella nostra cultura le storpiature dei fondamentalisti (ossia saria come dire la democrazia secondo Rauti), come prodotto della cultura islamica.
(...)
Ora Tullio sono le persone che fanno le idee, o le idee plasmano le persone?
L'Iran aveva avvito un processo di modernizzazione rapidissimo che, proprio per la sua rapidità, sradicava i modelli di riferimento delle masse. Questa modernizzazione guidata dall'alto - che del resto avveniva contraddicendo se stessa, in un mare di corruzione e con violenze che apparivano come il volto reale della modernizzazione stessa - produceva smarrimento e insicurezza e i conservatori ebbero buon gioco a trovare l'appoggio delle masse.Altro caso che mi ha lasciato di sasso eh? L'Iran.
Prima del 1978, l'Iran era il paese islamico più occidentale di Oriente eh?
Dalla sera alla mattina è precipitato in un baratro...
Cioè nel tentativo di andare meglio sono andati peggio...
Bravo J.! Secondo me hai toccato un punto fondamentale, che dovrebbe essere oggetto di discussione.... ma poi ci accusano di essere pallosi.Il discorso però c'entra poco con la religione. Comunque è interessante e voglio risponderti. Certo che mi è capitato di prendere solennissime cantonate razionali. Hai voglia. Come mi è successo, in passato, di prendere altrettante bastonate emotive. Le ho chiamate "bastonate" e non errori perchè, a differenza delle cantonate logiche, quel tipo di eventualità lascia davvero il segno, quello profondo, sulla persona.
E quindi l'emotività nella traduzione della realtà a nostro personale uso e consumo è importantissima, come no. Va da sè che quindi credere o non credere nel trascendente, o meglio sentirlo, avvertirlo o percepirlo o meno, ha più a che vedere con l'emotività propriamente detta che non con la ragione. Quella, casomai, arriva dopo, o non arriva affatto. Dipende.
In ogni caso, non è detto che ci sia un posto giusto, nè in un senso, nè nell'altro.
Potrebbe essere anche una chiave di lettura del fondamentalismo islamico qui in occidente, non credi?Le persone che fanno le idee, o le idee plasmano le persone? L. White pensava che fossero le idee, i modelli culturali, a plasmare le persone; l'intera scuola di Cultura e Personalità si poneva come problema quello di capire il grado di indipendenza/dipendenza delle persone dai modelli culturali... messa in termini assoluti non saprei rispondere: noi parliamo italliano ma non lo abbiamo inventato e siamo condizionati da moduli espressivi che ci plasmano. D'altra parte parliamo e scambiamo idee... non saprei...
L'islam non possamo che rappresentarcelo nei nostri termini. E nella misura in cui lo abbiamo condizionato lo abbiamo anche cambiato obbligandolo ad adattarsi ai nostri termini. E uno dei risultati sono le storpiature cui alludi. D'altra parte l'islam è per molti versi figlio stesso dell'occidente cristiano e ha caratteristiche tali da farsi occidentalizzare: la questione, a mio avviso, non è se l'islam è o non è occidentale: porre così le cose significa considerare l'islam come un ente assoluto mentre è un prodotto storico. La questione è: come mai è diventato il terreno per favorire simili esplosioni irrazionali? La risposta, sempre a mio avviso, va cercata certo nelle caratteristiche teologiche dell'islam
ma anche, e soprattutto, nel contesto storico disumanizzante in cui oggi l'islam si sviluppa.
L'Iran aveva avvito un processo di modernizzazione rapidissimo che, proprio per la sua rapidità, sradicava i modelli di riferimento delle masse. Questa modernizzazione guidata dall'alto - che del resto avveniva contraddicendo se stessa, in un mare di corruzione e con violenze che apparivano come il volto reale della modernizzazione stessa - produceva smarrimento e insicurezza e i conservatori ebbero buon gioco a trovare l'appoggio delle masse.
concordo... penso sia l'unico modo che posso concepire di immaginare la divinità. Pensarla per sottrazione.Io credo che chi pensa oggi bene(e non per inerzia) a un possibile Dio lo debba pensare in termini molto astratti per non cadere nel paradosso di credere in una divinità onnipotente ma volontariamente appartata dalla sua opera (siamo il suo giocattolino??). Ma con la teoria attuale del big bang etc comunque un inizio c'è. Dio come causa immanente o trascendente?( ho dovuto guardare in internet) non si può sapere.
Quello pensavo fosse chiaro. Cioè, è evidente che è così. Per credere devi prima avvertirlo nella pancia e POI nel cervello. Non il contrario.Bravo J.! Secondo me hai toccato un punto fondamentale, che dovrebbe essere oggetto di discussione.... ma poi ci accusano di essere pallosi.![]()
Quello pensavo fosse chiaro. Cioè, è evidente che è così. Per credere devi prima avvertirlo nella pancia e POI nel cervello. Non il contrario.
Scusa, non è per fare il saputello. E' come quando devi assolutamente grattarti.Per quanto io stimi Hawking la sua teoria del bing bang secondo me è una cagata pazzesca. Pensare che l'Universo che noi definiamo infinitamente grande sia nato da una particella subatomica che non vediamo nemmeno al microscopio... E' come un bambino nella pancia che cerca di indovianre cosa c'è fuori. Può formulare tante ipotesi interessanti, ma non potrà mai arrivare a capirlo perchè è fuori dalla sua portata. Come per noi la morte.
Scusa, non è per fare il saputello. E' come quando devi assolutamente grattarti.
Hawking è fondamentalmente quello dei buchi neri, ora "grigi". La teoria del Big Bang è invece desunta dalla Relatività Generale, se vuoi dei nomi: Lemaître e poi Hubble, tra molti altri.
L'universo non è infinitamente grande, è in espansione. Tra le varie letture, quella dell'espansione in accelerazione è quella che ha raccolto maggiore assenso, fino al Nobel del 2011. Ma su questo tipo di indagini siamo ancora in fasce.
Non so cosa intendi per particella subatomica, ma la materia si fa convenzionalmente nascere circa 300.000 anni DOPO il Big Bang. La prima attivazione del campo di Higgs si colloca invece nell'"Era elettrodebole" con la formazione dei primi gluoni e quindi delle coppie quark e antiquark. Si chiama "Era" ma sarebbe durata 10 alla -27 secondi, e sarebbe avvenuta DOPO il big bang, anche se di una frazione di tempo così piccola da essere inimmaginabile in termini concreti (da 10 alla -32 a 10 alla -9 secondi).
Il problema nell'immaginare in termini "popolani" un inizio è che difficilmente nell'immaginario comune si riesce a trascendere dal concetto di massa, che è un effetto che si riscontra molto dopo che i giochi sono stati fatti, a livello di configurazione delle forze come le conosciamo oggi. E, va detto, anche sul concetto di massa spesso ci si trova a discutere col vento.
E poi c'è il "problema" del tempo, ovviamente. Quindi, mi fermo qui.
PS - Non è che "immaginiamo", cerchiamo più che altro di verificare modelli teorici. E va detto che qualcosetta riusciamo a combinarlo anche.
PPS - "Aaah!! La morte!!!" [cit. A. Simpson]
:scared:Scusa, non è per fare il saputello. E' come quando devi assolutamente grattarti.
Hawking è fondamentalmente quello dei buchi neri, ora "grigi". La teoria del Big Bang è invece desunta dalla Relatività Generale, se vuoi dei nomi: Lemaître e poi Hubble, tra molti altri.
L'universo non è infinitamente grande, è in espansione. Tra le varie letture, quella dell'espansione in accelerazione è quella che ha raccolto maggiore assenso, fino al Nobel del 2011. Ma su questo tipo di indagini siamo ancora in fasce.
Non so cosa intendi per particella subatomica, ma la materia si fa convenzionalmente nascere circa 300.000 anni DOPO il Big Bang. La prima attivazione del campo di Higgs si colloca invece nell'"Era elettrodebole" con la formazione dei primi gluoni e quindi delle coppie quark e antiquark. Si chiama "Era" ma sarebbe durata 10 alla -27 secondi, e sarebbe avvenuta DOPO il big bang, anche se di una frazione di tempo così piccola da essere inimmaginabile in termini concreti (da 10 alla -32 a 10 alla -9 secondi).
Il problema nell'immaginare in termini "popolani" un inizio è che difficilmente nell'immaginario comune si riesce a trascendere dal concetto di massa, che è un effetto che si riscontra molto dopo che i giochi sono stati fatti, a livello di configurazione delle forze come le conosciamo oggi. E, va detto, anche sul concetto di massa spesso ci si trova a discutere col vento.
E poi c'è il "problema" del tempo, ovviamente. Quindi, mi fermo qui.
PS - Non è che "immaginiamo", cerchiamo più che altro di verificare modelli teorici. E va detto che qualcosetta riusciamo a combinarlo anche.
PPS - "Aaah!! La morte!!!" [cit. A. Simpson]
Vabbe', Ultron che scrive che la teoria di Hawking sul big bang (che non e' di Hawking, ma comunque) e'una cagata pazzesca e'impagabile. Quell'altro impiastro di siciliano ignorante, falso e stupido, che lui ste cose le sapeva tutte e' che ha solo qualche problema d'italiano. Che figata.Scusa, non è per fare il saputello. E' come quando devi assolutamente grattarti.
Hawking è fondamentalmente quello dei buchi neri, ora "grigi". La teoria del Big Bang è invece desunta dalla Relatività Generale, se vuoi dei nomi: Lemaître e poi Hubble, tra molti altri.
L'universo non è infinitamente grande, è in espansione. Tra le varie letture, quella dell'espansione in accelerazione è quella che ha raccolto maggiore assenso, fino al Nobel del 2011. Ma su questo tipo di indagini siamo ancora in fasce.
Non so cosa intendi per particella subatomica, ma la materia si fa convenzionalmente nascere circa 300.000 anni DOPO il Big Bang. La prima attivazione del campo di Higgs si colloca invece nell'"Era elettrodebole" con la formazione dei primi gluoni e quindi delle coppie quark e antiquark. Si chiama "Era" ma sarebbe durata 10 alla -27 secondi, e sarebbe avvenuta DOPO il big bang, anche se di una frazione di tempo così piccola da essere inimmaginabile in termini concreti (da 10 alla -32 a 10 alla -9 secondi).
Il problema nell'immaginare in termini "popolani" un inizio è che difficilmente nell'immaginario comune si riesce a trascendere dal concetto di massa, che è un effetto che si riscontra molto dopo che i giochi sono stati fatti, a livello di configurazione delle forze come le conosciamo oggi. E, va detto, anche sul concetto di massa spesso ci si trova a discutere col vento.
E poi c'è il "problema" del tempo, ovviamente. Quindi, mi fermo qui.
PS - Non è che "immaginiamo", cerchiamo più che altro di verificare modelli teorici. E va detto che qualcosetta riusciamo a combinarlo anche.
PPS - "Aaah!! La morte!!!" [cit. A. Simpson]