Dici? L'agnosticismo dice che non ci si può conoscere Dio. Oggi sappiamo che c'è il big bang e ci sarà la fine del universo. Come tanti miti e teologhi e filosofi avevano ipotizzato lungo i millenni. Ma non possiamo sapere che c'è dietro. E fondamentalmente pensiamo sia indifferente se ci sia o non ci sia.Temo di no.
Ma pensiamo chi? L'umanità?Dici? L'agnosticismo dice che non ci si può conoscere Dio. Oggi sappiamo che c'è il big bang e ci sarà la fine del universo. Come tanti miti e teologhi e filosofi avevano ipotizzato lungo i millenni. Ma non possiamo sapere che c'è dietro. E fondamentalmente pensiamo sia indifferente se ci sia o non ci sia.
l'hai interrogato mattia oggi o gli hai fatto fare un suntino scritto di almeno un protocollo (scritto medio-piccolo)Mi sentivo a scuola.
Paura
Molti, se ci fermassero a ripensare alla loro concezione di Dio ereditata da millenni. Involucrato negli affari umani etcMa pensiamo chi? L'umanità?
L agnostico non nega l'esistenza di un qualcosa di superiore, semplificando...non si pone domande in merito e ha un atteggiamentodubbiosamente neutro.Dici? L'agnosticismo dice che non ci si può conoscere Dio. Oggi sappiamo che c'è il big bang e ci sarà la fine del universo. Come tanti miti e teologhi e filosofi avevano ipotizzato lungo i millenni. Ma non possiamo sapere che c'è dietro. E fondamentalmente pensiamo sia indifferente se ci sia o non ci sia.
Mah, no. Forse tu, od io. Ma di gente che crede, crede in quacosa, ce n'è a iosa. Meno ce n'è di quelli che non credono esista Dio, ma ce ne sono tanti comunque.Molti, se ci fermassero a ripensare alla loro concezione di Dio ereditata da millenni. Involucrato negli affari umani etc
Oggi e anche ieri sono stata quatta e topolina.l'hai interrogato mattia oggi o gli hai fatto fare un suntino scritto di almeno un protocollo (scritto medio-piccolo)
Ma tu sei Fabio Volo?In fondo gli atei non esistono.
mi cito:
Anche noi, che non crediamo più in nessun Dio, che pensiamo che la religione dei nostri padri sia solo superstizione, che odiamo le nuove superstizioni e che coltiviamo il culto della ragione (quasi sempre la nostra ragione ) abbiamo una religione.
E' una religione senza Dio ma chiara nei suoi precetti, che riteniamo non discutibili e non negoziabili: - Crediamo nella ragione. Nelle possibilità infinite della nostra mente fnita, nella convivenza a qualsiasi costo e talvolta nel denaro e nel benessere, come panacee al vuoto che abbiamo dentro e alla nostra disperazione interiore.
Questo è Occidente, questo siamo noi, e non potremmo essere altro.
Io credo che chi pensa oggi bene(e non per inerzia) a un possibile Dio lo debba pensare in termini molto astratti per non cadere nel paradosso di credere in una divinità onnipotente ma volontariamente appartata dalla sua opera (siamo il suo giocattolino??). Ma con la teoria attuale del big bang etc comunque un inizio c'è. Dio come causa immanente o trascendente?( ho dovuto guardare in internet) non si può sapere.L agnostico non nega l'esistenza di un qualcosa di superiore, semplificando...non si pone domande in merito e ha un atteggiamentodubbiosamente neutro.
L'ateo nega proprio l'esistenza del superiore.
È molto differente.
Magari, avrei fatto schei a palate!Ma tu sei Fabio Volo?
Non ho capito.In fondo gli atei non esistono.
mi cito:
Anche noi, che non crediamo più in nessun Dio, che pensiamo che la religione dei nostri padri sia solo superstizione, che odiamo le nuove superstizioni e che coltiviamo il culto della ragione (quasi sempre la nostra ragione ) abbiamo una religione.
E' una religione senza Dio ma chiara nei suoi precetti, che riteniamo non discutibili e non negoziabili: - Crediamo nella ragione. Nelle possibilità infinite della nostra mente fnita, nella convivenza a qualsiasi costo e talvolta nel denaro e nel benessere, come panacee al vuoto che abbiamo dentro e alla nostra disperazione interiore.
Questo è Occidente, questo siamo noi, e non potremmo essere altro.
Non esserne così certa.Non ho capito.
L ateo nega il trascendente, mica la ragione che non è certo una "religione" o un credo.
Quindi perché non esistono gli atei?
La ragione umana ha i suoi limiti,... purtroppo.Cioè, se uno non crede manco nella sua ragione credo che l'ateismo sia l'ultimo dei suoi problemi. Ammesso che lo sia.
Per quanto io stimi Hawking la sua teoria del bing bang secondo me è una cagata pazzesca. Pensare che l'Universo che noi definiamo infinitamente grande sia nato da una particella subatomica che non vediamo nemmeno al microscopio... E' come un bambino nella pancia che cerca di indovianre cosa c'è fuori. Può formulare tante ipotesi interessanti, ma non potrà mai arrivare a capirlo perchè è fuori dalla sua portata. Come per noi la morte.Nel senso: esiste una forza che ha creato il mondo (la particella famosada dove viene?) adesso non lo possiamo dubitare. Non atei perché non lo neghiamo questo punto zero (prina chianato Dio) ma non religiosi perché non lo veneriamo né "rispettiamo'" né seguiamo nessun decalogo etc
(Ma io la teologia l'ho srmpre snobvata e adesso capisco perché... che mal di testa che mi sono procurata da sola)
[emoji2] [emoji2]Ho le ciglia finte agnostiche e la guest atea.
Le ciglia non si pongono domande sul esistenza di un mascara superiore, la guest non ha mai visto un miracolo.
Non è certezza.Non esserne così certa.