Cosa fareste voi?

Brunetta

Utente di lunga data
Il fatto che tu non frequenti le assemblee condominiali non ti fa comprendere quanto per tante persone i soldi siano determinanti nelle scelte.
Casa nostra è in sospensione di agibilità da anni per l'impianto del gas non a norma e potenzialmente pericoloso (i tubi passano insieme ai cavi elettrici in intercapedini chiuse sotto i vari appartamenti, siamo potenzialmente su una bomba), ma i soldi per rifare l'impianto nessuno, tranne me e pochissimi altri, vuole metterli. E l'appartamento non è proprio facilissimo da vendere così.
In assemblea condominiale l'ultima volta però ho visto incazzarsi una trentenne perché la sua cantina era umida e voleva che il condominio gliela sistemasse.
L'ho mangiata viva.
Questo è il mondo reale.
Non ci vado perché lo so 🤷🏻‍♀️.
Non è che solo qui ci sono quelli convinti di vivere nella savana.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Può essere.
Io sto solo dicendo, da tempo e in più thread, che questo avviene all’interno di un ambito relazionale conflittuale e “tribunalizio”.
È ovvio che poi si aprano thread sulla cessione del potere e su chi prende per il culo e su chi vuole ingannare ecc. Se ci si sente nella savana o si è leoni o si è gazzelle e al più ci si può fingere morti.
Ma si possono pensare e vivere in altri ambienti relazionali.
In questo ambito la comprensione reciproca appare giustificazione del “colpevole” che non deve sfuggire alla condanna.
Tempo fa ero alla Ikea è una bimba sotto i quattro anni si stava attardando giocherellando con un oggetto esposto. La madre, per distrarla e poter continuare il percorso, disse alla figlia: “Attenta che ti rubano il panda” riferendosi al pupazzo della bambina sul passeggino. Tra l’altro non vi era nessuno nelle vicinanze, tranne me, che ero piuttosto distante.
Ecco, se siamo stati educati così a vedere ovunque nemici, è difficile che non si considerino le relazioni che come alleanze provvisorie con l’altro come momentaneo alleato, ma possibile nemico.
Comprensibile che ci si senta precipitare nella savana nel momento della scoperta del tradimento. Infatti la sensazione di cataclisma deriva proprio dalla pensiero che non ci si possa più fidare di nessuno, se si è stati accoltellati dalla persona di cui più ci fidavamo, al punto di abbandonarci al sonno accanto e fare figli. Ma poi ...ripigliamoci!
Certamente ci sono anche coniugi che ti ammazzano, ma non sono tali tutti coloro che volevano “solo” avere una relazione intima con un’altra persona.
Giustissimo, ma è fuori luogo in questo specifico contesto.
Per riprendere la tua metafora, se sei nella savana, non puoi comportarti come fossi al parco giochi. Non credo che sia utile, per non trovarsi nella savana, negarla. Vieni sbranato in un nanosecondo, e poi anziché pensare a come uscirne al meglio ti trovi a chiederti "ma perché mai mi avrà sbranato?". Secondo me è più importante riconoscere il contesto. Qui c'è una che una volta realizzato di avere fatto una mossa controproducente per sé (lasciare di propria sponte la casa coniugale) si è inventata di esserci stata costretta, e non si è limitata a dirlo in famiglia. Questa che piaccia o meno e' savana.
A mio figlio ho rappresentato chiaramente che esistono anche persone cattive, al mondo. Un giorno eravamo al parco giochi, i soliti ignoti avevano vandalizzato uno scivolo, rendendolo inutilizzabile. Mi ha chiesto perché e chi fosse stato. Gli ho risposto che esistono anche persone parecchio cattive, per prendersela con dei giochi per bambini. Non è che manco di fargli notare la persona gentile che lo saluta e magari gli regala pure un giochino, senza neanche conoscerlo. Enfatizzo quello, ma esiste anche altro ed è bene che lo sappia. Come e' già successo magari di allontanarci, lasciare un giocattolo sulla panchina, e al ritorno... (dopo poco eh) di trovarne due. O anche di prestare giochi, e di trovarci la mamma che ci ha detto "erano nostri"... e non li hanno restituiti (non mi metto a fare guerre mondiali per una macchinina, garantisco che lui ci e' rimasto male ). Ma questa parte. (chiudo l'OT 😋) della vita non gliela edulcoro, e credo che pure questo serva di lezione. Insieme a tutto il resto, il tanto, che di buono c'è.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Rimettiamo quindi al centro il buon senso ed il civismo...Cose che e a livello sociale ,nella vita di tutti i giorni si possono implementare; purtroppo quando da adulti e strutturati rischiamo di perdere il nostro "panda" , l'emotività ed i comportamenti non sono molto dissimili da quelli del bambino di cinque anni che permane dentro di noi.
Si può arrivare a fare la raccolta differenziata in modo esemplare manifestando un senso di responsabilità e di raziocinio sconosciuti alle generazioni precedenti, ma affrontare una separazione con lo stesso spirito sarebbe forse inumano; da questo punto di vista nulla è cambiato rispetto ai nostri bisnonni, se non una legislazione più attenta ma, come emerge in qualche intervento , addirittura discriminante nel confronti dell'uomo (e non è un discorso di genere , eh!).
Certamente ci sono separazioni inevitabilmente conflittuali, ma da parte di chi non è coinvolto direttamente mi aspetto un minimo di serenità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Giustissimo, ma è fuori luogo in questo specifico contesto.
Per riprendere la tua metafora, se sei nella savana, non puoi comportarti come fossi al parco giochi. Non credo che sia utile, per non trovarsi nella savana, negarla. Vieni sbranato in un nanosecondo, e poi anziché pensare a come uscirne al meglio ti trovi a chiederti "ma perché mai mi avrà sbranato?". Secondo me è più importante riconoscere il contesto. Qui c'è una che una volta realizzato di avere fatto una mossa controproducente per sé (lasciare di propria sponte la casa coniugale) si è inventata di esserci stata costretta, e non si è limitata a dirlo in famiglia. Questa che piaccia o meno e' savana.
A mio figlio ho rappresentato chiaramente che esistono anche persone cattive, al mondo. Un giorno eravamo al parco giochi, i soliti ignoti avevano vandalizzato uno scivolo, rendendolo inutilizzabile. Mi ha chiesto perché e chi fosse stato. Gli ho risposto che esistono anche persone parecchio cattive, per prendersela con dei giochi per bambini. Non è che manco di fargli notare la persona gentile che lo saluta e magari gli regala pure un giochino, senza neanche conoscerlo. Enfatizzo quello, ma esiste anche altro ed è bene che lo sappia. Come e' già successo magari di allontanarci, lasciare un giocattolo sulla panchina, e al ritorno... (dopo poco eh) di trovarne due. O anche di prestare giochi, e di trovarci la mamma che ci ha detto "erano nostri"... e non li hanno restituiti (non mi metto a fare guerre mondiali per una macchinina, garantisco che lui ci e' rimasto male ). Ma questa parte. (chiudo l'OT 😋) della vita non gliela edulcoro, e credo che pure questo serva di lezione. Insieme a tutto il resto, il tanto, che di buono c'è.
E ben lo so che esiste la savana! Basterebbe leggere qui 😄 ed è ragione per cui evito l’assemblea condominiale (e sono in un condominio straordinariamente mite in cui abito (provvisoriamente 😂... questo è per chi mi conosce) da più di 35 anni). Ma poi ognuno ha la sua bolla, su fb e nella vita, non solo per tradire, e cerco di instaurare rapporti diversi con persone che non vivono nella savana. Certamente mi aiuta da sempre non ambire a consumi appariscenti e sopra le mie possibilità. Ho una capacità non comune a fare a meno di cose che altri considerano irrinunciabili.
 

danny

Utente di lunga data
Non ci vado perché lo so 🤷🏻‍♀️.
Non è che solo qui ci sono quelli convinti di vivere nella savana.
Questo è il mondo.
Che sia un condominio, un ambiente di lavoro, una chat dei genitori della scuola, ti trovi sempre ad avere a che fare con persone che non puoi scegliere e che trovi umanamente deprimenti. Queste persone hanno un marito o una moglie ed è inevitabile che non possano essere differenti da come li percepisci tu anche con loro. Nel caso di una separazione, come può quella che tu hai sempre trovato una stronza incredibile comportarsi diversamente col marito?
Io quando penso alla vicina della cantina mi viene in mente un "Mioddio, manco morto con una così", una giovane mamma cagacazzo caruccia ma con la faccia di chi è sempre incazzata col mondo, priva di qualsiasi senso di empatia, con un cazzo di cane gigantesco che fa cagare in giardino senza raccogliere niente per mesi, e che, quando le è stato fatto notare dato l'odore mefitico che permeava nei dintorni, ha piantato una scenata dicendo che quella era casa sua e che i vicini dovevano farsi i cazzi propri.
Per questo non amo la psicologia applicata ai rapporti umani: perché dimentica che esistono semplicemente gli stronzi.
Una che fa una denuncia falsa al marito semplicemente lo è. Senza appello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo è il mondo.
Che sia un condominio, un ambiente di lavoro, una chat dei genitori della scuola, ti trovi sempre ad avere a che fare con persone che non puoi scegliere e che trovi umanamente deprimenti. Queste persone hanno un marito o una moglie ed è inevitabile che non possano essere differenti da come li percepisci tu anche con loro. Nel caso di una separazione, come può quella che tu hai sempre trovato una stronza incredibile comportarsi diversamente col marito?
Io quando penso alla vicina della cantina mi viene in mente un "Mioddio, manco morto con una così", una giovane mamma cagacazzo caruccia ma con la faccia di chi è sempre incazzata col mondo, priva di qualsiasi senso di empatia, con un cazzo di cane gigantesco che fa cagare in giardino senza raccogliere niente per mesi, e che, quando le è stato fatto notare dato l'odore mefitico che permeava nei dintorni, ha piantato una scenata dicendo che quella era casa sua e che i vicini dovevano farsi i cazzi propri.
Per questo non amo la psicologia applicata ai rapporti umani: perché dimentica che esistono semplicemente gli stronzi.
Appunto, ma la stronza non dovresti essertela sposata. E se non lo era, ma si rivela tale in fase di separazione sarà cambiata anche insieme a te e anche grazie a te perché insieme piano piano vi siete trasferiti nella savana.
Come può esserci stupore se il trasloco è stato fatto insieme giorno dopo giorno e costruendo insieme un fortino in cui poi ci si era imprigionati? Come si poteva stare sempre sotto assedio? Prima o poi uno dei due avrebbe cercato di fare una sortita.
 

Foglia

utente viva e vegeta
E ben lo so che esiste la savana! Basterebbe leggere qui 😄 ed è ragione per cui evito l’assemblea condominiale (e sono in un condominio straordinariamente mite in cui abito (provvisoriamente 😂... questo è per chi mi conosce) da più di 35 anni). Ma poi ognuno ha la sua bolla, su fb e nella vita, non solo per tradire, e cerco di instaurare rapporti diversi con persone che non vivono nella savana. Certamente mi aiuta da sempre non ambire a consumi appariscenti e sopra le mie possibilità. Ho una capacità non comune a fare a meno di cose che altri considerano irrinunciabili.
Ma non è che chi ha consumi "appariscenti" ama vivere nella savana. La savana e' anche quella del padre separato che dorme in auto, per andare per estremi (che pure non fanno testo al di fuori dei casi concreti, che peraltro piglio con le pinze per una serie di motivi anche. "tecnici" che conosco abbastanza bene). Puoi evitare fino ad un certo punto di infilartici, non è tutto sempre semplice come evitare l'assemblea di condominio (che peraltro al massimo mi ci faccio due risate, pure io parlo del mio contesto "fortunato"). Ne' si creano bolle se non quando appositamente volute, ma non solo da te. Non è che il mondo si spacca tra quelli che vivono in savana e quelli che stanno rigorosamente in un campo fiorito. Perché si sta un po' ovunque tutti, nel corso della vita. E non riconoscere quando ti trovi nella savana e' molto pericoloso, per te e per gli altri anche, a volte. E significa fondamentalmente anche una "assoluzione", come dire che gli stronzi SONO altri, e non li voglio neppure vedere. Quando invece capita a tutti di COMPORTARSI da stronzi. Solo che non andando alla assemblea la vicina tanto gentile non la hai vista nella versione che sbrocca.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non è che chi ha consumi "appariscenti" ama vivere nella savana. La savana e' anche quella del padre separato che dorme in auto, per andare per estremi (che pure non fanno testo al di fuori dei casi concreti, che peraltro piglio con le pinze per una serie di motivi anche. "tecnici" che conosco abbastanza bene). Puoi evitare fino ad un certo punto di infilartici, non è tutto sempre semplice come evitare l'assemblea di condominio (che peraltro al massimo mi ci faccio due risate, pure io parlo del mio contesto "fortunato"). Ne' si creano bolle se non quando appositamente volute, ma non solo da te. Non è che il mondo si spacca tra quelli che vivono in savana e quelli che stanno rigorosamente in un campo fiorito. Perché si sta un po' ovunque tutti, nel corso della vita. E non riconoscere quando ti trovi nella savana e' molto pericoloso, per te e per gli altri anche, a volte. E significa fondamentalmente anche una "assoluzione", come dire che gli stronzi SONO altri, e non li voglio neppure vedere. Quando invece capita a tutti di COMPORTARSI da stronzi. Solo che non andando alla assemblea la vicina tanto gentile non la hai vista nella versione che sbrocca.
Ma io so benissimo che sbroccherei nell’assemblea. Ci sono andata due volte 😂. E i problemi sono nati dalla stupidità e non dai soldi. È la stupidità presuntuosa mi irrita.
Se continuo, da ormai troppi post, a ripetere che la gente vive nella savana è perché lo so (e tu ci campi sul contenzioso 👍🏼😊). Ho avuto anch’io situazioni conflittuali e non mi faccio calpestare, anzi.
Non sto negando l’esistenza della savana né tantomeno l’esistenza di persone stronze, avide, cattive.
Sto dicendo che, se non viene considerato un presupposto inevitabile, si vive meglio, perché, in una separazione come in ogni altra situazione sociale, la collaborazione è meno costosa, da tutti i punti di vista, per la risoluzione del conflitto di una posizione aggressiva. Tanto più questo dovrebbe avvenire tra persone che si sono volute bene.
Le relazioni si costruiscono in due, ognuno porta il suo mattone per fare un ponte o un muro.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma io so benissimo che sbroccherei nell’assemblea. Ci sono andata due volte 😂. E i problemi sono nati dalla stupidità e non dai soldi. È la stupidità presuntuosa mi irrita.
Se continuo, da ormai troppi post, a ripetere che la gente vive nella savana è perché lo so (e tu ci campi sul contenzioso 👍🏼😊). Ho avuto anch’io situazioni conflittuali e non mi faccio calpestare, anzi.
Non sto negando l’esistenza della savana né tantomeno l’esistenza di persone stronze, avide, cattive.
Sto dicendo che, se non viene considerato un presupposto inevitabile, si vive meglio, perché, in una separazione come in ogni altra situazione sociale, la collaborazione è meno costosa, da tutti i punti di vista, per la risoluzione del conflitto di una posizione aggressiva. Tanto più questo dovrebbe avvenire tra persone che si sono volute bene.
Le relazioni si costruiscono in due, ognuno porta il suo mattone per fare un ponte o un muro.
Non ci capiamo.
Anzitutto, per quello che ti conosco, sei come tutti, nel senso che ti capita di perdere la brocca, e all'occasione sai come difenderti. Sarebbe stata una delle mie prossime repliche, azz... che mi hai anticipata, perché come ben sai non campo solo di contenzioso ma pure di dialettica 😂 :).
Ma continuiamo a non capirci.
Tu parli di gente che pensa (come se lo facesse sempre) di vivere nella savana. Io ti ho solo risposto che a volte nella savana ci siamo tutti, e prima ancora di uscirne, occorre uscirne vivi. Sono due cose diverse. Dimmi come riesci a vedere la tua nel caso di @Vigorvis .
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' vero, ma non tutte vogliono collaborare. Preferiscono imporsi.
Quindi, che si fa?
L’ho già detto. Bisognerebbe chiedersi se non era già prima un rapporto conflittuale sotto copertura. Non risolve la questione contingente, ma è una occasione di crescita.

Nel caso specifico, fin dall’inizio io sono rimasta colpita dalla mancanza di ricerca di dialogare di Vigor. E credo che sia noto che io sono impulsiva e pure rigorosa, ma dialogare e capire era necessario a me. Questo perché volevo capire il perché della pugnalata. Volevo capire perché era stato violato il patto e lo ho voluto fare all’interno di una relazione che era stata tradita, non in un ambito relazionale in cui non vi era comunicazione.
Ma la relazione c’era. Se la relazione e la comunicazione non c’erano che cosa è stato tradito?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ci capiamo.
Anzitutto, per quello che ti conosco, sei come tutti, nel senso che ti capita di perdere la brocca, e all'occasione sai come difenderti. Sarebbe stata una delle mie prossime repliche, azz... che mi hai anticipata, perché come ben sai non campo solo di contenzioso ma pure di dialettica 😂 :).
Ma continuiamo a non capirci.
Tu parli di gente che pensa (come se lo facesse sempre) di vivere nella savana. Io ti ho solo risposto che a volte nella savana ci siamo tutti, e prima ancora di uscirne, occorre uscirne vivi. Sono due cose diverse. Dimmi come riesci a vedere la tua nel caso di @Vigorvis .
L’ho scritto nel post precedente. Per me il rapporto tra Vigor e sua moglie era una società funzionante, una società che non prevedeva sesso con altri (ma forse il sesso con altri era funzionale) ma non era una relazione con una comunicazione profonda.
 

Foglia

utente viva e vegeta
L’ho scritto nel post precedente. Per me il rapporto tra Vigor e sua moglie era una società funzionante, una società che non prevedeva sesso con altri (ma forse il sesso con altri era funzionale) ma non era una relazione con una comunicazione profonda.
Ok.
A lui ora sta roba secondo te serve? Li vedi come due che hanno intenzione di fare... Che so, una terapia di coppia? Di fronte a una che ti denuncia per ottenere un vantaggio, tu staresti ad argomentarle su ciò che non ha reso la loro unione un qualcosa verso cui portare rispetto? Cioè... Io trovo che ci sia una confusione dei piani, ma non perché si stia facendo "tifoseria" con discorsi tribunalizi. Ma perché ora siamo (figurato, ovviamente) in Tribunale. Nella savana. E stiamo facendo considerazioni partendo dal luogo in cui ci troviamo. Ma lo faremmo anche nel caso opposto, se vigor ci avesse ad esempio raccontato di avere boicottato lui una consensuale. Sempre nella savana saremmo (sempre in senso figurato), ANCHE tu col dirgli esattamente le stesse cose che gli stai dicendo ora. Ma così e' come se io ti dicessi "sono nella merda fino al collo", e tu mi rispondessi "esiste un posto favoloso dove fanno aromaterapia". Utile come il sale nel budino :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok.
A lui ora sta roba secondo te serve? Li vedi come due che hanno intenzione di fare... Che so, una terapia di coppia? Di fronte a una che ti denuncia per ottenere un vantaggio, tu staresti ad argomentarle su ciò che non ha reso la loro unione un qualcosa verso cui portare rispetto? Cioè... Io trovo che ci sia una confusione dei piani, ma non perché si stia facendo "tifoseria" con discorsi tribunalizi. Ma perché ora siamo (figurato, ovviamente) in Tribunale. Nella savana. E stiamo facendo considerazioni partendo dal luogo in cui ci troviamo. Ma lo faremmo anche nel caso opposto, se vigor ci avesse ad esempio raccontato di avere boicottato lui una consensuale. Sempre nella savana saremmo (sempre in senso figurato), ANCHE tu col dirgli esattamente le stesse cose che gli stai dicendo ora. Ma così e' come se io ti dicessi "sono nella merda fino al collo", e tu mi rispondessi "esiste un posto favoloso dove fanno aromaterapia". Utile come il sale nel budino :)
Ma infatti io non parlo di loro. Probabilmente la loro situazione attuale è solo una evoluzione di quella precedente.
Io mi riferisco a chi commenta da tifoso e si eccita aspettando il sangue dei gladiatori.
Spero che gli altri apprendano qualcosa, come ho appreso tanto io dalla mia esperienza e da quelle degli altri.
Vigor ora deve solo affidarsi agli avvocati che, mi auguro, siano onesti e non fomentino lo scontro.
Dopo potrebbe riflettere per non ripetere esperienze simili, come vediamo fare altri utenti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma infatti io non parlo di loro. Probabilmente la loro situazione attuale è solo una evoluzione di quella precedente.
Io mi riferisco a chi commenta da tifoso e si eccita aspettando il sangue dei gladiatori.
Spero che gli altri apprendano qualcosa, come ho appreso tanto io dalla mia esperienza e da quelle degli altri.
Vigor ora deve solo affidarsi agli avvocati che, mi auguro, siano onesti e non fomentino lo scontro.
Dopo potrebbe riflettere per non ripetere esperienze simili, come vediamo che fanno altri utenti.
Questo senz'altro, ma questo è un tipo di arricchimento che al momento attuale per lui non può che viaggiare sul parallelo rispetto al contingente, e senza - diciamo pregiudizio ( nel senso che possa essere pregiudizievole) - del contingente. Prima spengo l'incendio, poi mi occupo di pulire. Essendo che l'animo umano può anche fare cose insieme, sono ottimista. Ma credo anche che per fare quello che tu dici si debba anche passare da una accettazione del "giusto", non dalla mera sopportazione di ciò che si vede ingiusto.
 
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