Scusa Daniele..io non conosco la tua storia,Anna, quando il mio significato ed il mio significante non erano proprio correlati ero da proteggere da altri e da me stesso, ma non bloccato come è stato fatto.
Io sono stato protetto solo da me stesso ma sono stato reso facile preda di chi ha voluto farmi del male. Io non perdonerò mai quella ragazza che non ha mai ammesso di non avermi manco voluto bene, che non ha mai ammesso di avermi solo usato e così via, lei diceva una cosa ed il contrario ed appena si innervosiva dava contro a me che intanto mi sapeva ormai privo di difese.
Io ero presuntuoso, io ero stronzo, io ero forte e quindi io dovevo subire il male, anche se la colpevole era lei, perchè lei era giovane ed aveva il diritto di sbagliare. Lei è sempre stata protetta dai suoi genitori anche nell'errore, persino tutti i suoi parenti hanno avuto modo da ridire contro di me pur di difendere l'atto sbagliato della stronza, nessuna persona che ha detto che era una stronza, feccia.
Adesso vivo solo per non fare del male agli altri, stop, non ho più altri scopi, sono morti tutti.
un conto è dire che tradire è ignobile (cioè non nobile, e lo sottoscrivo)
un altro è dire che i traditori sono persone ignobili (che può essere ma non è detto)
un altro ancora che sono persone fredde calcolatrici e prive di sentimenti (idem come sopra)
generalizzando, sono persone molto centrate sulla soddisfazione di quelle che percepisono come loro esigenze
ma, a parte tutto, se quando tuo marito va al lavoro tu ti senti come hai descritto, davvero secondo me dovresti fare un maggior sforzo per capire cosa c'è alla base della tua insoddisfazione
secondo me non è tanto fisiologico (non ho volutamente parlato di "normalità", perchè qui scatta l'inalberata facile)
potrebbe essere, in qualche modo, una cosa che magari affonda nei tradimenti che hai subito
o addirittura prima
una sorta di effetto da sindrome da stress post traumatico? ci hai pensato?
non si risolve niente perché chi vuole risolvere agisce diversamente e io ne so qualcosa.Grazie Amoremio, apprezzo il tuo tono pacato, davvero.
A dire il vero io sto lavorando molto su me stessa e sul mio passato, con la psicologa.[cut]
Io vorrei solo fare una precisazione adesso: io non ho detto che sono in cerca di un altro amante, perché non è così. Ho solo detto che sento che mi manca qualcosa. Ed è vero che non ho risolto niente con i miei amanti part time. Ed è anche vero che io comunque voglio molto bene a mio marito (quest'ultima affermazione non è in risposta a niente di ciò che avete detto, solo che volevo dirlo, anzi volevo scriverlo, perché è vero, e sentivo di volerlo scrivere adesso)
Tesoro mio......ripeto che quando mi sono sposata io non avevo minimamente intenzione di fare sesso con altri uomini. Mi è venuta dopo....e non per colpa di mio marito. Allora ho fatto una scelta: quella di non mandare all'aria un matrimonio riuscito e l'infanzia di mia figlia solo per qualche sc....Io invece credo che sia proprio la tua vita un cliché.
Il rispondere a delle inutili convenzioni sociali, quali il doversi sposare e fare dei figli, solo perché ci si preoccupa troppo del giudizio altrui o solo perché si ha paura di non avere dei punti fermi. Mostrarsi apparentemente delle perfette mogli e delle madri modello. In tutto ciò si tralascia ciò che invece è davvero importante ossia l'onestà.
Mi chiedo allora cosa sia più importante tra lo sposarsi perché si deve o scendere a patti con la propria coscienza, essendo onesti con se stessi, e decidendo di vivere una vita che non risponda esattamente al pensar comune?
Arrivo a tali conclusioni perché chi ha voglia di fare sesso con vari uomini e non prova il minimo moto di coscienza per ciò che fa, avrebbe dovuto pensare a tutto tranne che a sposarsi.
Perciò credo che tu non sia innamorata di tuo marito, ma questa è una mia opinione.
Sei legata ovviamente a tua figlia, perché la natura in questo caso non permette alcuna corruzione, però mi chiedo come tu possa essere così convinta di assolvere perfettamente al tuo ruolo.
La vigliaccheria e la disonestà di cui parlavo precedentemente, sono condizioni che i bambini apprendono proprio dai genitori e che fanno proprie. Tua figlia tra un po' si renderà conto della tua ambiguità. Solo per questo mi auguravo che si potesse salvare.
anch'io lo penso Quintina..........ora soffro per il presente ma credo che tante cose siano legate al passato.
Io vorrei solo fare una precisazione adesso: io non ho detto che sono in cerca di un altro amante, perché non è così. Ho solo detto che sento che mi manca qualcosa. Ed è vero che non ho risolto niente con i miei amanti part time. Ed è anche vero che io comunque voglio molto bene a mio marito (quest'ultima affermazione non è in risposta a niente di ciò che avete detto, solo che volevo dirlo, anzi volevo scriverlo, perché è vero, e sentivo di volerlo scrivere adesso)
Questo è giusto. Ma non trovo giusto attaccare gli altri impartendo lezioni su che cosa sia il rispetto e l'onestà quando per primi non si è stati un esempio di virtù. Credo che a volte un po' di umiltà non guasti.PS
su tink e la sua storia, forse ricordi che tenerissimi non fummo
ma lei si mise in discussione
sai quintina, dipende dai punti di vistaQuesto è giusto. Ma non trovo giusto attaccare gli altri impartendo lezioni su che cosa sia il rispetto e l'onestà quando per primi non si è stati un esempio di virtù. Credo che a volte un po' di umiltà non guasti.
sai quintina, dipende dai punti di vista
io non ho mai tradito
e checche se ne dica, non l'ho fatto per carenza di opzioni, ma per scelta di rispetto per me stessa e per il compagno che ho scelto per la vita
eppure secondo me le parole di tink hanno molto valore (e tra l'altro le condivido nella sostanza)
perchè lei nella fogna ci è scesa e ne è risalita con tutti i rovelli e il dolore che ha comportato
Sarà....
comunque io da persone come te o Persa certe cose riesco ad accettarle più facilmente.
Quando invece sento persone come Tink o Kid scagliarsi con tutta la loro forza contro altri utenti, quando loro per primi hanno scazzato alla grande, mi riesce più difficile digerirlo. Non perché non condivida la sostanza, ma perché penso che chi ha scazzato per primo dovrebbe andarci un po' più piano nel giudicare gli altri, proprio perché ci è passato. Devo dire che Kid ultimamente mi è sembrato leggermente più rilassato, ma ci sono state occasioni in cui sembrava quasi il compagno di merende di Daniele , talmente era diventato intransigente. E per come sono fatta io, credo che la coerenza sia una cosa essenziale nella vita. Cioè, un conto è dire "guarda che stai sbagliando perché così stai facendo soffrire ecc. ecc.", un altro è puntare il dito e dire" tu non sai che cosa sia l'onestà!". C'è sempre modo e modo di dire le cose. E ripeto: un po' di umiltà a volte non guasterebbe
Secondo te serve a qualcosa, a parte farti un fegato grosso come un pallone da rugby?Sono più rilassato perchè mi hanno sedato.
Scherzi a parte, io sono intransigente solo con chi non mostra il minimo segno di pentimento. Io non dimentico certo di aver tradito, ma ricordo anche che avevo una coscenza e che la cosa mi pesava parecchio. Qui invece a volte leggo di gente che tradisce il coniuge con una leggerezza disgustosa, sta tutta qui la differenza.
Secondo te serve a qualcosa, a parte farti un fegato grosso come un pallone da rugby?
Ti stai sentendo comunque migliore (= meno disgustoso) perchè a te pesava?
Ma se ti pesava, perchè lo facevi?
Scusa la mitragliata di domande, non è per curiosare, nè per malanimo....è che non ti conosco ancora bene.
Parto dal presupposto che certe cose vadano fatte solo se ti fanno sentire bene e non col peso nel cuore....altrimenti tanto vale.
la rabbia che provi è maggiormente ascrivibile a quello che hai fatto o per quello che hai subito?Sono convinto che un tradimento può essere perdonato solo per un reale problema nella coppia e comunque deve esserci pentimento in seguito.
Io personalmente quando ho iniziato a tradire, dopo le prime botte di vita che innegabilmente ci sono, ho subito sperato che la cosa finisse lì, mi sentivo sempre a disagio e sporco la sera quando tornavo a casa.
Non mi vergogno a dirti che mi sono sentito migliore di altri per aver scoperto di avere un cuore.
Sono convinto che i traditori egoisti ignorino la loro situazione perchè non possono capire quanto dolore recherebbero al partner una volta scoperti. C'è gente che fa pazzie per il dolore ricevuto, ma il fedifrago se ne frega, perchè lui sta bene e tanto non viene scoperto.
Vorrei solo che ogni persona così provasse anche solo per un'ora cosa significa essere traditi dalla persona che si ama e che si credeva ci amasse a sua volta, solo un'ora...
Si lo ammetto nelle mie parole c'è rabbia e molta. Rabbia per quello che ho fatto, rabbia per quello che ho avuto, rabbia nel constatare che la gente non capisce nemmeno quando avvisata, nel constatare quanta gente fa del male enorme senza rendersene conto. Rabbia perchè basterebbe riattaccare per un secondo il cuore e il cervello per evitare grossi problemi spesso irreversibili.
Tradire perchè è bello trombare con altri mettendo da parte i sentimenti è:
- da vigliacchi verso il partner che vede al suo fianco una persona felice credendo di esserne il fautore
- da adolescenti, una madre non metterebbe mai a rischio la pace famigliare per mero sesso (e qui mi riallaccio ai soliti vecchi discorsi per i quali mi attirerò parecchie antipatie, ovvero una buona madre/padre non tradisce, casomai divorzia)
- da illusi, perchè quando le cose funzionano in un rapporto le cose vanno bene, non si ha bisogno di sesso extraconiugale, forse sarebbe il caso di analizzare meglio la propria situazione
- da ipocriti, quando si dice "ma io amo mio marito"... forse a volte le parole sarebbe meglio pesarle... l'amore è un'altra cosa.
la rabbia che provi è maggiormente ascrivibile a quello che hai fatto o per quello che hai subito?
un abbraccio
bastardo dentro
Per entrambe.
Deluso perchè non credevo di essere così fragile al fascino femminile e per aver dato il via alla quasi distruzione del mio matrimonio.
E deluso da mia moglie per aver toccato il fondo tradendomi nel peggiore dei modi possibili.
E noi ne siamo usciti... anche se i danni sono incalcolabili.
Certo, a volte ci riesco, altre volte no.i danni non sono mai incolmabili - nemmeno per noi stessi - e te lo dice uno che quanto a danneggiamento ha fatto il massimo (...anche qui..). provo a darTi questo suggerimento: cerca di metterti nei panni di tua moglie quando "sente" il tuo abbandono, quando gli dici che l'hai tradita, quando gli riveli il tuo "distacco". prova a pensare lo sconforto in cui l'hai gettata che - senza volerlo, ovviamente - hai generato. Lei ha sbagliato tentando di anestetizzare un dolore, forte che tu le hai infierito. il tuo matrimonio inizierà ad andare meglio se tu riuscirai a perdonare (davvero) lei e te stesso. paradossalmente il suo tradimento vi ha messo su un piede di parità e potete serenamente guardarvi dentro e capire che strada prendere andanto avanti, ma tu, kid devi seppellire l'ascia di guerra devi riscoprire, piano piano, il tuo legame con questa donna con cui hai generato dei figli e con il tempo il ricordo del tuo e del suo tradimento si affievolirà ma devi fare tutto questo mettendo, per primo, in circolo il tuo amore... e non è detto che basti ma è l'unica via. si può fare, credimi indipendentemente da cosa è successo prima, bisogna solo volerlo.
bastardo dentro
1. Perchè invece di sperare che la cosa finisse lì non hai fatto in modo che finisse lì?Sono convinto che un tradimento può essere perdonato solo per un reale problema nella coppia e comunque deve esserci pentimento in seguito.
Io personalmente quando ho iniziato a tradire, dopo le prime botte di vita che innegabilmente ci sono, ho subito sperato che la cosa finisse lì, mi sentivo sempre a disagio e sporco la sera quando tornavo a casa.
Non mi vergogno a dirti che mi sono sentito migliore di altri per aver scoperto di avere un cuore.
Sono convinto che i traditori egoisti ignorino la loro situazione perchè non possono capire quanto dolore recherebbero al partner una volta scoperti. C'è gente che fa pazzie per il dolore ricevuto, ma il fedifrago se ne frega, perchè lui sta bene e tanto non viene scoperto.
Vorrei solo che ogni persona così provasse anche solo per un'ora cosa significa essere traditi dalla persona che si ama e che si credeva ci amasse a sua volta, solo un'ora...
Si lo ammetto nelle mie parole c'è rabbia e molta. Rabbia per quello che ho fatto, rabbia per quello che ho avuto, rabbia nel constatare che la gente non capisce nemmeno quando avvisata, nel constatare quanta gente fa del male enorme senza rendersene conto. Rabbia perchè basterebbe riattaccare per un secondo il cuore e il cervello per evitare grossi problemi spesso irreversibili.
Tradire perchè è bello trombare con altri mettendo da parte i sentimenti è:
- da vigliacchi verso il partner che vede al suo fianco una persona felice credendo di esserne il fautore
- da adolescenti, una madre non metterebbe mai a rischio la pace famigliare per mero sesso (e qui mi riallaccio ai soliti vecchi discorsi per i quali mi attirerò parecchie antipatie, ovvero una buona madre/padre non tradisce, casomai divorzia)
- da illusi, perchè quando le cose funzionano in un rapporto le cose vanno bene, non si ha bisogno di sesso extraconiugale, forse sarebbe il caso di analizzare meglio la propria situazione
- da ipocriti, quando si dice "ma io amo mio marito"... forse a volte le parole sarebbe meglio pesarle... l'amore è un'altra cosa.
Plauso per la citazione del SdA.Certo, a volte ci riesco, altre volte no.
Mi viene spesso in mente un passo del Signore degli anelli, quando la maga Galadriel parla a Frodo dell'anello:
"Ed io non sarò oscura, ma bella e terribile come la Mattina e la Notte! Splendida come il Mare ed il Sole e la Neve sulla Montagna! Temuta come i Fulmini e la Tempesta! Più forte delle fondamenta della terra. Tutti mi ameranno, disperandosi!"
Ecco, io mia moglie la amo disperandomi, perchè so che lei è molto diversa da me e che mi farà soffrire spesso però... lei è tutto ciò che ho sempre desiderato e non riesco ad immaginarmi una vita senza di lei.