Così è ... se vi pare

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
E' difficile pensare che tu hai sbagliato persona da sposare e ti sei fatta una famiglia con esso? Adesso pensa un poco, cerchi affetto da persone farlocche, non sei capace di fare l'amante perchè vuoi condividere qualcosa in un rapporto che per quello che deve essere è e dovrà solo rimanere sul "carnale". Tu sai bene cosa "non" vuoi e cioè tuo marito e non capisco come una persona piuttosto che lasciare preferisca fare una azione ignobile come tradire pur di dimanere dentro ad un "contratto" per il bene di chi o di cosa? I figli? Ma credi che un figlio possa essere felice della depressione della madre?
Cavoli ma aggredisci tuo marito che ti fece cornuta per prima, digli che ti stai ammalando per colpa sua e che il suo lavoro se lo può ficcare dove sai bene tu dove se lo deve mettere, dagli un aut aut, o cambia lavoro o tu te ne vai ma cavoli fai qualcosa!!!!
Fai anche la danza della pioggia, ma non reiterare con azioni stupide e sentirti in colpa per quello che hai fatto inventandoti tutte le scuse del mondo, sai bene anche tu che per tuo marito tu non sei la moglie ideale e viceversa, o parlate e cambiate un poco o meglio andarsene per la prorpia strada.

Non capisco ancora e non capirò mai come mai si preferisce fare del male ad una persona a cui si dice di volergli bene piuttosto che fare una scelta dolorosa ma sempre meno brutta di quella nascosta, non me ne capacito.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Questa è una grandissima xxxxxxx!

Sei tu che sei solo, forse.

Per me l'amicizia ha un valore immenso.

E anche il condividere o meno la mia vita con il mio partner ha un'importanza enorme
Scusa Quintina, allora mi spiace, siamo su scale differenti, non potrò mai comprenderti perchè per mia complessità emotiva io sono da solo e tale rimango. Non voglio utopie stupide per vivere, voglio solo poche cose tra le quali almeno un poco di serietà e sincerità che valgono più di 1000 amicizie e di partner.
Gli amici quintina sono quelli che non ti fanno cadere a terra appena ti sei tirato su, per esperienza di vita sono pochissimi, perchè gli uomini sono sciacalli.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ma neanche essere l'amante fissa di un uomo sposato e con figli per 8 anni mi sembra un bell'esempio di onestà, se è per questo. 8 anni non sono 8 giorni, né 8 mesi. Sono 8 anni. Sono tantissimi. Non puoi passare per vittima, perché per ben 8 anni hai acconsentito a fare fessa un'altra persona. Non ti ha obbligata nessuno. Tu non sei così migliore dei traditori sai? Eppure ti senti in diritto di dire a Chiara che lei non sa che cosa siano il rispetto e l'onestà. Io prima di sparare sentenze sugli altri penserei bene a che cosa ho fatto io. E se ora ti sto dicendo queste cose è soltanto perché stai continuando a blaterare di virtù ecc. ecc. Altrimenti non lo avrei mai fatto. E non l'ho mai fatto prima perché non mi piace giudicare gli altri, perché so benissimo di non essere in condizione di farlo, e non perché non le pensassi già da prima, perché in effetti l'ho sempre pensato.

Per quanto riguarda l'essere calcolatori ecc. ecc. mi pare di avere letto qui dentro di ben peggio. Se devo fare i nomi allora in cima alla lista metto Daniele, che addirittura ha equiparato i traditori agli assassini. Ma non è di sicuro l'unico ad aver detto che i traditori sono persone ignobili ecc. ecc.

And last but not least: io non sto conducendo una doppia vita. E se devo dirla tutta non credo di aver mai condotto una doppia vita. Detto ciò: non mi sento affatto migliore di Chiara, nè di Messalina, né di tanti altri. Ma non mi sento neanche peggiore di te Tinkerbell, né di Kid, né di Daniele, né di nessun altro.



PS Tinkerbell: i sogni della famiglia perfetta li facciamo tutti. Io mi sono sposata 2 volte! Cosa credi? Che mi sono sposata con l'intenzione di finire a 40 a piangere la mattina sotto la doccia e di strafogarmi di cibo? Ma chi non è sposato da anni e con figli non può sapere che non sono tutte rose e fiori. E non potete nemmeno capire che se non sono rose e fiori non è sempre colpa di qualcuno in particolare. Sono dinamiche complesse. Ci sono situazioni in cui ti trovi che non avresti mai immaginato. E soprattutto ti può capitare di ritrovarti un giorno a pensare cose che 20 o anche solo 10 anni prima non avresti mai pensato.
Si rifletta bene, ma bene.....su questo!

Quintina..grazie per esserti messa a nudo così bene, infondo che siamo noi per meritarci tutta questa onestà?
Sappi che ti apprezzo e che sottoscrivo ogni tua singola parola.
E' bello pensare di poter essere sempre coerenti con le proprie scelte, integerrimi, sinceri con tutti....se ci riuscite io sono sinceramente felice per voi ( Daniele, Tinkerbell....Kid).
Ci sono persone che partono da un concetto/valore/virtù e cercano di plasmarci attorno la propria vita...io parto dalle persone, dalla loro umanità, che è molto più reale.
 
E' difficile pensare che tu hai sbagliato persona da sposare e ti sei fatta una famiglia con esso? Adesso pensa un poco, cerchi affetto da persone farlocche, non sei capace di fare l'amante perchè vuoi condividere qualcosa in un rapporto che per quello che deve essere è e dovrà solo rimanere sul "carnale". Tu sai bene cosa "non" vuoi e cioè tuo marito e non capisco come una persona piuttosto che lasciare preferisca fare una azione ignobile come tradire pur di dimanere dentro ad un "contratto" per il bene di chi o di cosa? I figli? Ma credi che un figlio possa essere felice della depressione della madre?
Cavoli ma aggredisci tuo marito che ti fece cornuta per prima, digli che ti stai ammalando per colpa sua e che il suo lavoro se lo può ficcare dove sai bene tu dove se lo deve mettere, dagli un aut aut, o cambia lavoro o tu te ne vai ma cavoli fai qualcosa!!!!
Fai anche la danza della pioggia, ma non reiterare con azioni stupide e sentirti in colpa per quello che hai fatto inventandoti tutte le scuse del mondo, sai bene anche tu che per tuo marito tu non sei la moglie ideale e viceversa, o parlate e cambiate un poco o meglio andarsene per la prorpia strada.

Non capisco ancora e non capirò mai come mai si preferisce fare del male ad una persona a cui si dice di volergli bene piuttosto che fare una scelta dolorosa ma sempre meno brutta di quella nascosta, non me ne capacito.

Non è vero: io mio marito lo voglio ancora. Lo voglio. Ci sono tante cose di lui che ancora mi stanno bene. E' indubbio che ce ne sono tantissime che non vanno, però non è tutto da buttare al vento. I matrimoni perfetti non esistono. Io oggi sono stata bene con lui e i bambini. Quando siamo tutti insieme stiamo bene. Il vero problema è che non stiamo abbastanza insieme.

E comunque non è così facile cambiare lavoro a 45 anni. Lui fa un lavoro che gli piace (troppo! è vero!) e che è sicuro. Hai idea di cosa vuol dire mollare un lavoro al giorno d'oggi con la crisi che c'è? Ah già, dimenticavo che tu hai gli amici che guadagnano 10000 euro al mese. ma nel mondo reale non è così facile Daniele. Non puoi mollare un posto fisso con un buono stipendio quando hai dei figli a cui pensare e un mutuo da pagare. Questa è la dura realtà.

Qualcosa dovremo fare, questo è certo. Ma io non voglio ancora mollare il colpo, perché c'è troppo in ballo. E mi dispiace ripeterlo, ma tu che non hai famiglia non puoi capirlo!
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non è vero: io mio marito lo voglio ancora. Lo voglio. Ci sono tante cose di lui che ancora mi stanno bene. E' indubbio che ce ne sono tantissime che non vanno, però non è tutto da buttare al vento. I matrimoni perfetti non esistono. Io oggi sono stata bene con lui e i bambini. Quando siamo tutti insieme stiamo bene. Il vero problema è che non stiamo abbastanza insieme.

E comunque non è così facile cambiare lavoro a 45 anni. Lui fa un lavoro che gli piace (troppo! è vero!) e che è sicuro. Hai idea di cosa vuol dire mollare un lavoro al giorno d'oggi con la crisi che c'è? Ah già, dimenticavo che tu hai gli amici che guadagnano 10000 euro al mese. ma nel mondo reale non è così facile Daniele. Non puoi mollare un posto fisso con un buono stipendio quando hai dei figli a cui pensare e un mutuo da pagare. Questa è la dura realtà.

Qualcosa dovremo fare, questo è certo. Ma io non voglio ancora mollare il colpo, perché c'è troppo in ballo. E mi dispiace ripeterlo, ma tu che non hai famiglia non puoi capirlo!
Brava Quintina.....è appunto quello che dicevo prima.
Secondo alcune persone esiste un principio, che è il MATRIMONIO, a cui tutto e tutti vanno sacrificati.....una volta fatta la scelta..PAM... non c'è più modo di uscire. O lo vivi come MATRIMONIO o lo rifiuti solo perchè è un MaTrImOnIo (imperfetto).
Ma nella vita reale non c'è la via di mezzo?
Certo...è quella che stai cercando tu, anche sbagliando, soffrendo, lottando...questa è pura umanità, non freddo principio!!!
 

Amarax

Utente di lunga data
ma tu che non hai mai avuto una famiglia tua non puoi capire che il più delle volte le cose non sono come te le sei sempre sognata. E' facile giudicare gli altri quando le cose si vivono dall'altra parte. Voi credete che noi siamo persone senza sentimenti e ci cerchiamo le stotrie solo perché siamo annoiati dalla vita coniugale. Ebbene, non è una questione di noia. Le storie non sono tutte uguali. Secondo voi io mi butto sul cibo perché sono annoiata? Vado dalla psicologa perché mi annoio? Piango sotto la doccia la mattina perché mi annoio? Ma perché non provate a guardare un tantino OLTRE? Io non voglio farvi pena, sinceramente non me ne frega niente di quello che pensate di me... però a volte i vostri ragionamenti sono veramente CHIUSI. La maggior parte di voi pensa: traditore = persona fredda calcolatrice e incapace di sentimenti. Ma non è così
Io penso che una persona che mangia un po' troppo, e piange è depressa o almeno insoddisfatta. E che se arriva a tradire l'insoddisfazione è proprio nella coppia.
Che la persona che tradisce sia fredda? solo se scoperta continua la sua storia e la mantiene a prescindere dal dolore che vede ha causato al suo compagno.

:(
 

perdutamente

Utente di lunga data
Brava Quintina.....è appunto quello che dicevo prima.
Secondo alcune persone esiste un principio, che è il MATRIMONIO, a cui tutto e tutti vanno sacrificati.....una volta fatta la scelta..PAM... non c'è più modo di uscire. O lo vivi come MATRIMONIO o lo rifiuti solo perchè è un MaTrImOnIo (imperfetto).
Ma nella vita reale non c'è la via di mezzo?
Certo...è quella che stai cercando tu, anche sbagliando, soffrendo, lottando...questa è pura umanità, non freddo principio!!!
Nella vita ci sono vie di mezzo, terze vie, quarte ed anche quinte etc; credo che però reiterare il tradimento, cercando in esso appagamento personale/fisico/morale, sia un po' come imbottirsi di antidolorifici per affievolire il dolore piuttosto che curare la malattia...
Tralasciando la moralità (che è questione personale) mi chiedo quanto questa via di mezzo possa essere utile. Supponendo che la I via sia quella dei MATRIMONI, la II quella dei matri-moni (alludo alla separazione), la via di mezzo, ovverosia quella dei MaTrImOnI deve essere costellata di tradimenti (o di altri atti "compulsivi" come abbuffarsi di cibo) per poter essere percorsa?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Tu hai ragione. Perfettamente ragione.

Però ti ricorderai che quando i bambini sono piccoli (i miei non sono piccolissimi, ok, ma sono comunque ancora piccoli e non indipendenti) è tutto molto più complicato.

Io a volte prendo la babysietter e esco col mio collega con cui mi trovo in sintonia per tutto, ma non posso farlo molto spesso. A me manca la compagnia di persone con cui mi trovo bene nella quotidianità. Mi piacerebbe tanto vivere vicino ai miei amici con cui posso parlare di tutto senza sentirmi giudicata. Le mamme di cui ho parlato prima ad esempio pensano che sia una cosa fuori di testa prendere la babysitter per uscire la sera.
Due figli ...almeno una quarantina di mamme ...io ho partecipato agli organi collegiali, ho organizzato comitati dei genitori, corsi per genitori e ...ho conosciuto donne che son tuttora mie amiche.
Certo nessuna passa la serata con me, ma io ho sempre voluto passarla con i miei figli e una serata ogni uno o due mesi con amiche mi son sembrate sufficienti.
Un partner può pure addormentarsi alle 21 e anche se in casa, non poterci ugualmente parlare.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
La prima scusa di non cambiare lavoro eè che non c'è! la realtà e che si può cercare altro poi mettersi in aspettativa per 6 mrsi dal proprio lavoro e provare con l'altro. Non dico che sia facile, ma di sicuro non impossibile. Se davvero una osa è importante non ci si nasconde dietro alla crisi che è la scusa delle scuse, esiste ma intanto anche se non ci fosse si direbbe del mutuo, dei figli, della rata della macchina del fatto che nella globalizzazione non c'è spazio e così via.
Quintina, non dico di fargli cambare lavoro lasciando questo, ma provare a cambiare entrambi un poco (cioè molto) in questa vita che avete creato e che vi scontenta.
 

Brady

Utente di lunga data
Si rifletta bene, ma bene.....su questo!

Quintina..grazie per esserti messa a nudo così bene, infondo che siamo noi per meritarci tutta questa onestà?
Sappi che ti apprezzo e che sottoscrivo ogni tua singola parola.
E' bello pensare di poter essere sempre coerenti con le proprie scelte, integerrimi, sinceri con tutti....se ci riuscite io sono sinceramente felice per voi ( Daniele, Tinkerbell....Kid).
Ci sono persone che partono da un concetto/valore/virtù e cercano di plasmarci attorno la propria vita...io parto dalle persone, dalla loro umanità, che è molto più reale.
Non mi sembra che nessuno di loro si presenti come esempio di perfezione morale (bè, a parte Daniele forse... :D). Semmai, e mi ci metto anche io, come persone che hanno fatto i loro sbagli, ma ad un certo punto hanno detto stop. Allo sbaglio e soprattutto alle scuse dietro a cui lo mascheravano. Diverso è chi reitera l'errore, per altro negando che sia tale.

Brava Quintina.....è appunto quello che dicevo prima.
Secondo alcune persone esiste un principio, che è il MATRIMONIO, a cui tutto e tutti vanno sacrificati.....una volta fatta la scelta..PAM... non c'è più modo di uscire. O lo vivi come MATRIMONIO o lo rifiuti solo perchè è un MaTrImOnIo (imperfetto).
Ma nella vita reale non c'è la via di mezzo?
Certo...è quella che stai cercando tu, anche sbagliando, soffrendo, lottando...questa è pura umanità, non freddo principio!!!
Finché si tratta di noi stessi e basta possiamo trovarci tutte le vie di mezzo del mondo. In due non si può prescindere dall'altro. Parlando di relazione (e non di matrimonio che è limitativo) le scelte sono tante e non solo i due estremi di cui parli (relazione felice <-> fine della relazione). Tutte quelle 'giuste' (nel senso che hanno maggiori probabilità di un esito positivo dal punto di vista della coppia) sono però INTERNE alla coppia e, partendo dalla relazione felice, passano dall'affrontare apertamente i problemi in modo pacato e responsabile, fino allo scontro sempre più duro che nel caso estremo porta alla fine della relazione.

La soluzione esogena invece è come se fosse perpendicolare a questo asse ideale della relazione, che immagino orizzontale. Si esce dalla linea della relazione (che come già detto ha infiniti punti intermedi, e quindi è piena di vie di mezzo) e ci si sposta su e giu (a volte ripetutamente e non solo in senso geometrico :condom::mrgreen:). Però il movimento verticale corrisponde a spostamento orizzontale pari a 0: ovvero i problemi della relazione (usati come scusa per uscire dalla stessa) restano gli stessi. Non si cresce, non si cambia, non si risolve nulla...
(Scusate, mi è partito l'embolo teoremico-matematico)

quindi non cercate scuse per una necessità che è solo vostra, altrimenti la domanda è sempre quella: perché non parlare delle proprie relazioni alternative al partner ufficiale? E in tal caso spero che l'abbiate scelto per affinità....
 

Fedifrago

Utente di lunga data
La prima scusa di non cambiare lavoro eè che non c'è! la realtà e che si può cercare altro poi mettersi in aspettativa per 6 mrsi dal proprio lavoro e provare con l'altro. Non dico che sia facile, ma di sicuro non impossibile. Se davvero una osa è importante non ci si nasconde dietro alla crisi che è la scusa delle scuse, esiste ma intanto anche se non ci fosse si direbbe del mutuo, dei figli, della rata della macchina del fatto che nella globalizzazione non c'è spazio e così via.
Quintina, non dico di fargli cambare lavoro lasciando questo, ma provare a cambiare entrambi un poco (cioè molto) in questa vita che avete creato e che vi scontenta.
Facile parlare per chi a 30 e passa anni, ancora si fa mantenere da mammà...ahhh già, ma LUi c'ha I problemi, LUI è l'unico che c'ha la giustificazione, LUI è l'unico che può mettersi in cattedra e sparar sentenze ( o cazzate, dipende dai gusti...), LUI non ce la fa a tenersi un lavoro, ma gli altri che problema hanno? Mica c'è la crisi...per chi non lavora!


Nun se pò più sentì!

Posso darti un consiglio "lavorativo"? Va a impilare amaretti, prova! :up:
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Si rifletta bene, ma bene.....su questo!

Quintina..grazie per esserti messa a nudo così bene, infondo che siamo noi per meritarci tutta questa onestà?
Sappi che ti apprezzo e che sottoscrivo ogni tua singola parola.
E' bello pensare di poter essere sempre coerenti con le proprie scelte, integerrimi, sinceri con tutti....se ci riuscite io sono sinceramente felice per voi ( Daniele, Tinkerbell....Kid).
Ci sono persone che partono da un concetto/valore/virtù e cercano di plasmarci attorno la propria vita...io parto dalle persone, dalla loro umanità, che è molto più reale.
è vero. condivido quello che dice quintina però..... ha ragione persa quando dice che non è quella la soluzione. non è tradire non è perdere rispetto per noi stessi, non è togliere "energie" da qualcosa che ha danntatemente bisogno di energie. sono tutte vere le considerazioni che si sono fatte sul lavoro, le difficoltà della vita di tutti i gioni, la schiavitù del benessere e dei clichè che ci costringono ad essere tutti belli, fighi potenti e con il drink in mano. la vita reale è ben diversa già quando la salute ci assiste, non parliamo poi di quando la salute non c'è più la nostra, o peggio quella dei nostri bambini. personalmente non rinnego il passato, non rinnego ciò che ho fatto ma, capisco, comprendo sempre con maggiore chiarezza che ciò che cercavo era qualcosa che già avevo senza riuscire a vederlo e ad apprezzarlo. un teorema facile ? forse. Più semplicemente forse quando ti succedono certe cose riesci a mettere più a fuoci i veri valori e tutto ciò che sei, l'immagine che credi di rifllettere la vedi finalmente in tutta la sua distorsione. tante cose riprendono valore, una mano nei capelli di chi ci sta accanto, il sorriso innocente di un bambino che soffre, un padre che nonostante il peso degli anni riesce ancora a dare coraggio e forza ai suoi figli. ogni cosa viene allora - ma solo allora - riconsiderata, relativizzata. il lavoro, il successo e tutti i vizi che ci contrattistiguono hanno finalmente la il vero valore che è il nulla. ma, ripeto, solo quando si è soli, impauriti e spaventati da qualcosa che ci soverchia si riesce a vedere tutto questo. appena la paura passa si riprende il nostro vecchio cammino e la disponibilità nei confronti di chi ci è vicino diminuisce. Io non ho nemmeno 40 anni ed è come se ne avessi vissuti 120 per il numero e l'intesità delle cose che ho fatto ma vorrei negli anni che mi restano sollevare il piede dall'acceleratore e, finalmente capire ciò davvero conta.

bastardo dentro
 

Nuvola

Utente di lunga data
Rispondo cercando di generalizzare un pò, perchè immagino che la discussione sia più utile se non ci si riferisce esclusivamente al caso specifico: credo che la parte sottolineata nella risposta di nuvola sia uno di quei clichés da accantonare. La nostra vita non è monolitica: esistono individui che mentre in famiglia sono i genitori più dolci e premurosi, sul lavoro o in altri ambiti sono delle perfette carogne e viceversa. Tutti, chi più chi meno, scendiamo quotidianamente a compromessi. Mi si obbietterà che almeno in famiglia sarebbe utile ed opportuno, nonchè dettato dalla pietas, arginare la deriva morale che la società ci suggerisce continuamente attraverso vari mezzi (es. i mass-media). E' vero...è sacrosanto...ma voglio dire anche un'altra cosa: i nostri figli, per fortuna, sono individui diversi da noi e ciò che conta, per loro, è ciò che siamo con loro, come ci comportiamo con loro, quanto stiamo con loro....
Se leggi sopra, Nuvola, vedrai che io ho affermato di non anteporre MAI un divertimento extra a mia figlia :con questo non intendo certo giustificarmi, ma da come la vedo non è che una condotta di dubbia moralità come la mia escluda automaticamente la possibilita di una crescita mediamente sana di mia figlia.....
Io invece credo che sia proprio la tua vita un cliché.
Il rispondere a delle inutili convenzioni sociali, quali il doversi sposare e fare dei figli, solo perché ci si preoccupa troppo del giudizio altrui o solo perché si ha paura di non avere dei punti fermi. Mostrarsi apparentemente delle perfette mogli e delle madri modello. In tutto ciò si tralascia ciò che invece è davvero importante ossia l'onestà.
Mi chiedo allora cosa sia più importante tra lo sposarsi perché si deve o scendere a patti con la propria coscienza, essendo onesti con se stessi, e decidendo di vivere una vita che non risponda esattamente al pensar comune?
Arrivo a tali conclusioni perché chi ha voglia di fare sesso con vari uomini e non prova il minimo moto di coscienza per ciò che fa, avrebbe dovuto pensare a tutto tranne che a sposarsi.
Perciò credo che tu non sia innamorata di tuo marito, ma questa è una mia opinione.
Sei legata ovviamente a tua figlia, perché la natura in questo caso non permette alcuna corruzione, però mi chiedo come tu possa essere così convinta di assolvere perfettamente al tuo ruolo.
La vigliaccheria e la disonestà di cui parlavo precedentemente, sono condizioni che i bambini apprendono proprio dai genitori e che fanno proprie. Tua figlia tra un po' si renderà conto della tua ambiguità. Solo per questo mi auguravo che si potesse salvare.
 

Kid

Utente un corno
E' bello pensare di poter essere sempre coerenti con le proprie scelte, integerrimi, sinceri con tutti....se ci riuscite io sono sinceramente felice per voi ( Daniele, Tinkerbell....Kid).

Guarda, se la coerenza mi conoscesse, penso scapperebbe a gambe levate, o nella migliore delle ipotesi le verrebbero i capelli bianchi.

Integerrimo, sincero... direi piuttosto che sono un esempio di persona fallace, che però ha capito di esserlo al contrario di altri che si ostinano a trovare scuse per i loro erori o semplicemente continuano a farli perchè gli procura piacere.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Guarda, se la coerenza mi conoscesse, penso scapperebbe a gambe levate, o nella migliore delle ipotesi le verrebbero i capelli bianchi.

Integerrimo, sincero... direi piuttosto che sono un esempio di persona fallace, che però ha capito di esserlo al contrario di altri che si ostinano a trovare scuse per i loro erori o semplicemente continuano a farli perchè gli procura piacere.
Io invece ero integerrimo e non fallace, dopo l'amara scoperta sono diventato prima uno zombie senza alcuna reazione, poi ho passato una bela fase alcoolismo e poi via di pasticche stupende che mi rimbecillivano alla grande, ma appena mi riprendevo squarciavo il mondo. In effetti al mio attivo ho più macchine parcheggiate danneggiate che chiunque altro, semplicemente staccavo pezzi quando ero incazzato e lo ero sempre. Purtroppo mi vergogno di questo ma era un effetto collaterale di quei farmaci che itorpidivano il mio essere per poi renderlo una bestia quando mi ripigliavo...il tutto sotto un medico.
Adesso, io semplicemente non sbaglio sugli altri, nessuna mia azione metterà sotto qualcuno, mia madre è felice perchè ho ripreso a studiare e finirò tutto e la mia ragazza è felice perchè dice che sono una persona d'oro, io solo sono estremamente infelice, ma almeno ora non creo danni.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io invece ero integerrimo e non fallace, dopo l'amara scoperta sono diventato prima uno zombie senza alcuna reazione, poi ho passato una bela fase alcoolismo e poi via di pasticche stupende che mi rimbecillivano alla grande, ma appena mi riprendevo squarciavo il mondo. In effetti al mio attivo ho più macchine parcheggiate danneggiate che chiunque altro, semplicemente staccavo pezzi quando ero incazzato e lo ero sempre. Purtroppo mi vergogno di questo ma era un effetto collaterale di quei farmaci che itorpidivano il mio essere per poi renderlo una bestia quando mi ripigliavo...il tutto sotto un medico.
Adesso, io semplicemente non sbaglio sugli altri, nessuna mia azione metterà sotto qualcuno, mia madre è felice perchè ho ripreso a studiare e finirò tutto e la mia ragazza è felice perchè dice che sono una persona d'oro, io solo sono estremamente infelice, ma almeno ora non creo danni.
...a parte che a noi...:rolleyes::carneval:
 

Anna A

Utente di lunga data
Io invece ero integerrimo e non fallace, dopo l'amara scoperta sono diventato prima uno zombie senza alcuna reazione, poi ho passato una bela fase alcoolismo e poi via di pasticche stupende che mi rimbecillivano alla grande, ma appena mi riprendevo squarciavo il mondo. In effetti al mio attivo ho più macchine parcheggiate danneggiate che chiunque altro, semplicemente staccavo pezzi quando ero incazzato e lo ero sempre. Purtroppo mi vergogno di questo ma era un effetto collaterale di quei farmaci che itorpidivano il mio essere per poi renderlo una bestia quando mi ripigliavo...il tutto sotto un medico.
Adesso, io semplicemente non sbaglio sugli altri, nessuna mia azione metterà sotto qualcuno, mia madre è felice perchè ho ripreso a studiare e finirò tutto e la mia ragazza è felice perchè dice che sono una persona d'oro, io solo sono estremamente infelice, ma almeno ora non creo danni.
insomma.. è sempre colpa di qualcuno o qualcosa e intanto tu continui a galleggiare nella più completa mancanza di responsabilità e non solo nei confronti di tua madre, ma anche tua.
scusa se insisto su questo anche senza avere alcuna competenza in materia se non un po' di esperienza come madre e no, il tuo limite, secondo me, è che accetti che gli altri ti proteggano e si preoccupino per te (mentre potresti fare molto di più per tutti) e lo fai consapevolmente che è peggio.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
insomma.. è sempre colpa di qualcuno o qualcosa e intanto tu continui a galleggiare nella più completa mancanza di responsabilità e non solo nei confronti di tua madre, ma anche tua.
scusa se insisto su questo anche senza avere alcuna competenza in materia se non un po' di esperienza come madre e no, il tuo limite, secondo me, è che accetti che gli altri ti proteggano e si preoccupino per te (mentre potresti fare molto di più per tutti) e lo fai consapevolmente che è peggio.
Anna, quando il mio significato ed il mio significante non erano proprio correlati ero da proteggere da altri e da me stesso, ma non bloccato come è stato fatto.
Io sono stato protetto solo da me stesso ma sono stato reso facile preda di chi ha voluto farmi del male. Io non perdonerò mai quella ragazza che non ha mai ammesso di non avermi manco voluto bene, che non ha mai ammesso di avermi solo usato e così via, lei diceva una cosa ed il contrario ed appena si innervosiva dava contro a me che intanto mi sapeva ormai privo di difese.
Io ero presuntuoso, io ero stronzo, io ero forte e quindi io dovevo subire il male, anche se la colpevole era lei, perchè lei era giovane ed aveva il diritto di sbagliare. Lei è sempre stata protetta dai suoi genitori anche nell'errore, persino tutti i suoi parenti hanno avuto modo da ridire contro di me pur di difendere l'atto sbagliato della stronza, nessuna persona che ha detto che era una stronza, feccia.
Adesso vivo solo per non fare del male agli altri, stop, non ho più altri scopi, sono morti tutti.
 

Anna A

Utente di lunga data
Anna, quando il mio significato ed il mio significante non erano proprio correlati ero da proteggere da altri e da me stesso, ma non bloccato come è stato fatto.
Io sono stato protetto solo da me stesso ma sono stato reso facile preda di chi ha voluto farmi del male. Io non perdonerò mai quella ragazza che non ha mai ammesso di non avermi manco voluto bene, che non ha mai ammesso di avermi solo usato e così via, lei diceva una cosa ed il contrario ed appena si innervosiva dava contro a me che intanto mi sapeva ormai privo di difese.
Io ero presuntuoso, io ero stronzo, io ero forte e quindi io dovevo subire il male, anche se la colpevole era lei, perchè lei era giovane ed aveva il diritto di sbagliare. Lei è sempre stata protetta dai suoi genitori anche nell'errore, persino tutti i suoi parenti hanno avuto modo da ridire contro di me pur di difendere l'atto sbagliato della stronza, nessuna persona che ha detto che era una stronza, feccia.
Adesso vivo solo per non fare del male agli altri, stop, non ho più altri scopi, sono morti tutti.

quindi se gli altri avessero detto che lei è feccia tu saresti stato meglio?
avresti risolto cosa?
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ma neanche essere l'amante fissa di un uomo sposato e con figli per 8 anni mi sembra un bell'esempio di onestà, se è per questo. 8 anni non sono 8 giorni, né 8 mesi. Sono 8 anni. Sono tantissimi. Non puoi passare per vittima, perché per ben 8 anni hai acconsentito a fare fessa un'altra persona. Non ti ha obbligata nessuno. Tu non sei così migliore dei traditori sai? Eppure ti senti in diritto di dire a Chiara che lei non sa che cosa siano il rispetto e l'onestà. Io prima di sparare sentenze sugli altri penserei bene a che cosa ho fatto io. E se ora ti sto dicendo queste cose è soltanto perché stai continuando a blaterare di virtù ecc. ecc. Altrimenti non lo avrei mai fatto. E non l'ho mai fatto prima perché non mi piace giudicare gli altri, perché so benissimo di non essere in condizione di farlo, e non perché non le pensassi già da prima, perché in effetti l'ho sempre pensato.

Per quanto riguarda l'essere calcolatori ecc. ecc. mi pare di avere letto qui dentro di ben peggio. Se devo fare i nomi allora in cima alla lista metto Daniele, che addirittura ha equiparato i traditori agli assassini. Ma non è di sicuro l'unico ad aver detto che i traditori sono persone ignobili ecc. ecc.

And last but not least: io non sto conducendo una doppia vita. E se devo dirla tutta non credo di aver mai condotto una doppia vita. Detto ciò: non mi sento affatto migliore di Chiara, nè di Messalina, né di tanti altri. Ma non mi sento neanche peggiore di te Tinkerbell, né di Kid, né di Daniele, né di nessun altro.
............
un conto è dire che tradire è ignobile (cioè non nobile, e lo sottoscrivo)
un altro è dire che i traditori sono persone ignobili (che può essere ma non è detto)
un altro ancora che sono persone fredde calcolatrici e prive di sentimenti (idem come sopra)

generalizzando, sono persone molto centrate sulla soddisfazione di quelle che percepisono come loro esigenze


ma, a parte tutto, se quando tuo marito va al lavoro tu ti senti come hai descritto, davvero secondo me dovresti fare un maggior sforzo per capire cosa c'è alla base della tua insoddisfazione
secondo me non è tanto fisiologico (non ho volutamente parlato di "normalità", perchè qui scatta l'inalberata facile)
potrebbe essere, in qualche modo, una cosa che magari affonda nei tradimenti che hai subito
o addirittura prima
una sorta di effetto da sindrome da stress post traumatico? ci hai pensato?
 
Stato
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