Consenso

danny

Utente di lunga data
Ma tutte quelle che ho conosciuto io dagli anni 80 in poi si, e sono passati più di 40 anni. Quindi se il problema è che sono moltissime sprovvedute non riconoscono gli abusi per tempo, mi sembra che ci sia stata prima un'evoluzione seppure parziale, e ora un'involuzione, o forse non sono così numerose le sprovvedute
In realtà lo spartiacque sono stati gli anni '70.
Almeno al nord e sicuramente nella tua regione.
Forse gli anni migliori.
Molta libertà sessuale, forse più di adesso, dato che c'erano meno controlli, e anche meno paura (l'AIDS è stata la mannaia per questo), disponibilità di lavoro e anche economiche, fiducia nel futuro e una certa predisposizione all'ambizione che si coniugava bene con un'attenzione alle regole affatto formale, una produzione artistica e mediatica di valore e rivoluzionaria, tanti cambiamenti che si innestavano bene nella società che era soprattutto molto giovane.
Adesso è una società in crisi, e si vede, impaurita, che cerca protezione dalla politica, ma non sa più fare politica.
Abbiamo problemi che non sappiamo risolvere e ci dedichiamo a discutere di lana caprina, senza mai risolvere nulla, dato che non ce n'è la volontà reale.
E' che chi aveva un ruolo vorrebbe continuare ad averlo e porta avanti ideologie morte e defunte utili a livello ancestrale, ma senza una visione che guardi al futuro.
Stiamo discutendo da ore di teorie, che in realtà non ci riguardano nemmeno.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
1996: La violenza sessuale viene riconosciuta come reato contro la persona, non più contro la morale pubblica
Conti qualche sprovveduta qui dentro che non sappia riconoscere un abuso? E per qui dentro intendo nel presente e nei 20 anni di discussioni consultabili?
 

danny

Utente di lunga data
1996: La violenza sessuale viene riconosciuta come reato contro la persona, non più contro la morale pubblica
Prima era il padre a vendicare l'onore.
Abbiamo evitato che tanti stupratori finissero sotto terra.
Questo si è dimenticato sempre di dirlo.
Sai cosa gli facevano a quei bastardi a quell'epoca...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma tutte quelle che ho conosciuto io dagli anni 80 in poi si, e sono passati più di 40 anni. Quindi se il problema è che sono moltissime le sprovvedute che non riconoscono gli abusi per tempo, mi sembra che ci sia stata prima un'evoluzione seppure parziale, e ora un'involuzione, o forse non sono così numerose le sprovvedute
Non lo so quante siano le sprovvedute.
Ma non se ne può negare l’esistenza.
Soprattutto perché le giovani, intendo sotto i quarant’anni, sono cresciute con famiglie composte da genitori e nonni che non solo erano vissuti in quei tempi, ma consideravano quella legislazione giusta e avevano continuato a considerarla giusta.
E non fatemi dire delle reazioni entusiaste alle affermazioni maschiliste e umilianti di tanti utenti.
 

Gaia

Utente di lunga data
Conti qualche sprovveduta qui dentro che non sappia riconoscere un abuso? E per qui dentro intendo nel presente e nei 20 anni di discussioni consultabili?
Conto il fatto che se fossi stata violentata a 15 anni (nel 1995) mi sarebbe stato detto che mica era un danno a me, ma alla publica morale. Pertanto io e ti siamo cresciuti pensando che il mio corpo fosse affare dello Stato e non mio.
Io mi sono emancipata da sto pensiero, tu pure magari,ma altri no.
 

Gaia

Utente di lunga data
Prima era il padre a vendicare l'onore.
Abbiamo evitato che tanti stupratori finissero sotto terra.
Questo si è dimenticato sempre di dirlo.
Sai cosa gli facevano a quei bastardi a quell'epoca...
Certo. Era il suo padrone a vendicarla. Del resto ormai era cosa rovinata, salvo che non avesse sposato il suo aguzzino.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non lo so quante siano le sprovvedute.
Ma non se ne può negare l’esistenza.
Soprattutto perché le giovani, intendo sotto i quarant’anni, sono cresciute con famiglie composte da genitori e nonni che non solo erano vissuti in quei tempi, ma consideravano quella legislazione giusta e avevano continuato a considerarla giusta.
E non fatemi dire delle reazioni entusiaste alle affermazioni maschiliste e umilianti di tanti utenti.
Però oggi, nel 2025, per me è rilevante quante sono ste sprovvedute, perché se sono la maggioranza o sono solo una quota parte fa una certa differenza a livello di progresso o regresso della società
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Conto il fatto che se fossi stata violentata a 15 anni (nel 1995) mi sarebbe stato detto che mica era un danno a me, ma alla publica morale. Pertanto io e ti siamo cresciuti pensando che il mio corpo fosse affare dello Stato e non mio.
Io mi sono emancipata da sto pensiero, tu pure magari,ma altri no.
Ho capito, mica lo nego, ma ti ho chiesto un'altra cosa
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però oggi, nel 2025, per me è rilevante quante sono ste sprovvedute, perché se sono la maggioranza o sono solo una quota parte fa una certa differenza a livello di progresso o regresso della società
Non sono poche, anche se hanno la possibilità di vestirsi con cattivo gusto e riempire le platee dei trapper.
 

danny

Utente di lunga data
Però oggi, nel 2025, per me è rilevante quante sono ste sprovvedute, perché se sono la maggioranza o sono solo una quota parte fa una certa differenza a livello di progresso o regresso della società
Guardati attorno.
Da me è raro sentir parlare italiano.
Ste sprovvedute cresceranno di numero.
Bisognerà insegnare loro a denunciare il marito violento.
Questa è la parte difficile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo dico anche a te.
Agli stupratori si sparava.
O finivano sotto terra in altri modi.
Non c'è mai stata compiacenza verso gli stupratori.
Mai da parte degli uomini.
Non mistifichiamo la realtà.
Se qualcuno facesse qualcosa a mia figlia, non credo resterebbe "sano".
Questa è una delle cose che condizionerebbe la sua denuncia.
Come io non avevo insultato il masturbatore, per non fare agire mio padre.
 

Kid

Utente un corno
Dal Corriere:
”L'emendamento votato all'unanimità in Commissione Giustizia è frutto di un accordo bipartisan maturato dopo contatti tra la premier Meloni e la segretaria Pd Schlein. E anche questa è una piccola rivolzione.
Ma se la definizione di «libero» ci appare più intuitiva - libero vuol dire senza alcuna pressione - forse è bene spiegare cosa si intende per «attuale»e cosa comporta.
«Attuale significa che il consenso deve esistere durante tutto il rapportosessuale dall’inizio alla fine, ed è revocabile in ogni momento. E vale per "quel" rapporto. Se due giorni fa abbiamo fatto sesso ma oggi io dico no, il consenso non è più attuale e quell’atto contro il consenso di una delle parti diventa stupro»”

Per leggere TUTTO
Detto che sono chiaramente d'accordo con il provvedimento, mi domando: ma come si fa a dimostrare che il consenso ci fosse o meno?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Guardati attorno.
Da me è raro sentir parlare italiano.
Ste sprovvedute cresceranno di numero.
Bisognerà insegnare loro a denunciare il marito violento.
Questa è la parte difficile.
Questo è un altro tema importante: l'importazione di regressione civile, medioevo di ritorno
 

Gaia

Utente di lunga data
Vedi sempre le donne come inferiori.
Io non condizionerei nessuno, ma vorrei giustizia.
Quindi tutto dipende.
Siamo riusciti a fare finire una relazione tossica, ci sono risorse per tutto, anche se stiamo invecchiando.
Ma il ruolo di un padre è quello di preservare la famiglia, comunque.
Non può starsene a guardare.
Invece quello della madre?
stereotipi.
comunque il pensiero che un padre si rovini può in effetti dissuadere anche dal raccontarlo.
 

spleen

utente ?
Ma se si sostiene che le donne sono un pericolo perché denunciano violenze inesistenti, bisogna considerare l’entità del fenomeno.
Ho fatto un elenco delle molestie subite e non denunciate.
Mica mi credo chissà chi da aver subito tanto. Penso che è successo a tutte, soprattutto quando erano in condizioni di non considerare la denuncia una strada praticabile. E sono certa che tra queste ci sia pure tua figlia e che non te ne abbia mai parlato, perché impariamo anche a proteggere i padri dalle loro reazioni.
Come quella volta che ero con mio padre e ho cercato di fare in modo che non vedesse il tizio al mio fianco che si masturbava.
No.
Nemmeno un omicidio è un fatto numericamente di entità rilevante socialmente.
La legge non deve tener conto di fattori che non siano il codice civile e penale. La legge, come la intendo io, deve accertare la verità processuale.
Il resto è aria fritta.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No.
Non c’è una donna che lo ha anche solo accennato.
Sono tanti invece gli uomini qui che hanno sostenuto che le donne denuncino per vendetta o senza motivo.
Non le donne, alcune donne, rare poche ma esistono. Secondo me come non si può negare che esista la violenza sulle donne bisogna anche ammettere che poi ci sono anche donne che approfittano della situazione. Sicuramente non è 50 50 magari è 90 e 10.però quel 10 esiste.
 

Nicky

Utente di lunga data
No.
Nemmeno un omicidio è un fatto numericamente di entità rilevante socialmente.
La legge non deve tener conto di fattori che non siano il codice civile e penale. La legge, come la intendo io, deve accertare la verità processuale.
Il resto è aria fritta.
Non mi pare sia stato abolito il processo, né la necessità di accertare la verità processuale. Ci sono dubbi che la norma, con la riformulazione, possa rendere troppo gravosa la difesa degli imputati; bene pensare a dei correttivi. Ma non è che improvvisamente in parlamento erano impazziti e avevano deciso che bastasse la denuncia per condannare gli imputati.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non posso.
Io parlo per me.
Ho sempre rispettato la volontà del partner al punto da non essere preso in considerazione perché troppo gentile.
Sono stato anche criticato per questo nella vita e ancora adesso noto che mi vengono preferiti uomini che definire primitivi è poco, quindi alle donne piace anche quel genere di uomo che qui sembra criticare.
Sarà il potere dell'orgasmo? Sarò il successo delle sfumature di grigio?
Sarà che l'uomo che chiede permesso viene considerato antisesso da tante, tante, quindi non è un problema maschile, ma femminile.
Culturalmente parlando. Abbiamo imparato che i no e i sì di una donna non sono mai definitivi: ce lo avete detto voi.
Quindi abbiano imparato a tirare a indovinare, perché anche un no può essere detto perché è un modo per fare partire la corte.
Eh, ci vuole l'intuito, ma infatti... finora è sempre funzionato così. "mi devi fare la corte" ma non te lo dico...
State discutendo di qualcosa che è totalmente fuori strada, che ci porta lontano sia dalla violenza domestica che dallo stupro più bestiale.
Il tutto in un contesto che non sta pensando alle donne ma solo a ridefinire rapporti di potere.
E lo fa usandoci.
Ma cosa c'entra il fatto che possano piacere degli uomini rudi a letto col fatto che ti manchino di rispetto o ti usino violenza?
 
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