Consenso

Brunetta

Utente di lunga data
La giustizia non si basa su parametri statistici, si basa sull'acceramento della verità processuale, che questo piaccia o meno.
Il resto si chiama politica ( visto che dovrebbe star fuori dalle aule).
Ma se si sostiene che le donne sono un pericolo perché denunciano violenze inesistenti, bisogna considerare l’entità del fenomeno.
Ho fatto un elenco delle molestie subite e non denunciate.
Mica mi credo chissà chi da aver subito tanto. Penso che è successo a tutte, soprattutto quando erano in condizioni di non considerare la denuncia una strada praticabile. E sono certa che tra queste ci sia pure tua figlia e che non te ne abbia mai parlato, perché impariamo anche a proteggere i padri dalle loro reazioni.
Come quella volta che ero con mio padre e ho cercato di fare in modo che non vedesse il tizio al mio fianco che si masturbava.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando la discussione è una macedonia retorica sto volentieri al gioco.
Però il gjoco è bello quando dura poco.
Quando diventa scontro annoia un poco.
Trova dove le interlocutrici sono state verbalmente violente, nonostante le provocazioni.
Chi ha creato la macedonia a pezzettoni, sono stati gli uomini che non so perché (davvero) temono le denunce.
 

Brunetta

Utente di lunga data
L’intera discussione poggia su un mercato sessuale completamente deformato: si continua a recitare la favoletta in cui le donne decidono quando concedere, mentre frotte di uomini arrancano dietro all’offerta come cani affamati.
E invece è ora di ribaltare questa situazione assurda.
Anche l’uomo dà il consenso. Anche l’uomo può dire "no". Anche l’uomo può chiudere il rubinetto quando gli pare.
Gli uomini, da sempre, sono consumatori compulsivi, pronti a regalare il proprio pisello a chiunque passi nel raggio di tre metri.
Questo non è desiderio: è svendita al ribasso.
Se vogliamo riportare equilibrio, bisogna alzare i prezzi.
Basta regalare il pisello come un gadget omaggio.
Serve selezione, criterio, dignità, disciplina.
Rendiamo il pisello merce rara.
Anzi, rarissima.
Non basta un "ciao" per averlo: serve qualità, rispetto, presenza, tutto.
Non è più solo sufficiente che respiri.
Solo allora il mercato si riequilibrerà, e qualcuno dovrà iniziare a sudarselo davvero.
Quanto sopra richiederà un cambiamento culturale epocale che prima inizieremo meglio sarà.
A parte il mercato che è una descrizione raccapricciante.
Veramente non capisco il ragionamento.
Forse volevi essere sarcastico?
 

danny

Utente di lunga data
Trova dove le interlocutrici sono state verbalmente violente, nonostante le provocazioni.
Chi ha creato la macedonia a pezzettoni, sono stati gli uomini che non so perché (davvero) temono le denunce.
Per esempio quando continui a dividere il mondo tra le donne vittime e gli uomini che mascalzoni fai un crimine verso la tua intelligenza e un po' sostieni l'esistenza di una figura femminile che ha bisogno sempre di protezione di qualcuno.
Incapace di crescere.
Io donne così non le conosco, le donne di oggi, come dico sempre, sono molto indipendenti.
Difficili da gestire ormai anche per gli uomini, diciamo impegnative.
Ma adulte.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Certamente una non si mette con uno che al primo incontro le dà una bastonata.
Ho cercato e non trovato online le frequenti vignette un tempo che rappresentano un troglodita che conquista la donna con una bastonata e poi la trascina nella caverna. Era una vignetta che faceva sembrare ogni primitivo attuale un principe.
Ma l’oppressione si costruisce gradualmente. Inizialmente sembra apprezzamento per “tutti ti guardano perché sei bell.”
Tipo la figlia della Cortellesi che nel film va col barista/pasticcere pensando di aver svoltato rispetto a sua madre, e poi invece la Cortellesi medesima si accorge che si sta imbarcando nella stessa situazione?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per esempio quando continui a dividere il mondo tra le donne vittime e gli uomini che mascalzoni fai un crimine verso la tua intelligenza e un po' sostieni l'esistenza di una figura femminile che ha bisogno sempre di protezione di qualcuno.
Incapace di crescere.
Io donne così non le conosco, le donne di oggi, come dico sempre, sono molto indipendenti.
Difficili da gestire ormai anche per gli uomini, diciamo impegnative.
Ma adulte.
Tu dai una interpretazione piuttosto deformata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tipo la figlia della Cortellesi che nel film va col barista/pasticcere pensando di aver svoltato rispetto a sua madre, e poi invece la Cortellesi medesima si accorge che si sta imbarcando nella stessa situazione?
Mi sono impegnata a non citare il film, che, pur con i limiti cinematografici, mostra benissimo questi limiti.
 

danny

Utente di lunga data
L’intera discussione poggia su un mercato sessuale completamente deformato: si continua a recitare la favoletta in cui le donne decidono quando concedere, mentre frotte di uomini arrancano dietro all’offerta come cani affamati.
E invece è ora di ribaltare questa situazione assurda.
Anche l’uomo dà il consenso. Anche l’uomo può dire "no". Anche l’uomo può chiudere il rubinetto quando gli pare.
Gli uomini, da sempre, sono consumatori compulsivi, pronti a regalare il proprio pisello a chiunque passi nel raggio di tre metri.
Questo non è desiderio: è svendita al ribasso.
Se vogliamo riportare equilibrio, bisogna alzare i prezzi.
Basta regalare il pisello come un gadget omaggio.
Serve selezione, criterio, dignità, disciplina.
Rendiamo il pisello merce rara.
Anzi, rarissima.
Non basta un "ciao" per averlo: serve qualità, rispetto, presenza, tutto.
Non è più solo sufficiente che respiri.
Solo allora il mercato si riequilibrerà, e qualcuno dovrà iniziare a sudarselo davvero.
Quanto sopra richiederà un cambiamento culturale epocale che prima inizieremo meglio sarà.
L'italiano è mediamente un morto di figa sottone.
Dovrebbe cominciare a selezionare anche lui.
A dire no.
Sono d'accordo.
Poi guardo i malati che scrivono complimenti alla prima narcistista con 40 anni di meno su Instagram e mi cadono le palle.
Il famoso latin lover degli anni 60 era proprio quel genere di maschio compiacente che le tedesche non avevano.
Nel tempo è diventato troppo compiacente.
Ma l'uomo forte ha una sua logica di esistere, e forza non è sininimo di violenza.
 

Gaia

Utente di lunga data
Per esempio quando continui a dividere il mondo tra le donne vittime e gli uomini che mascalzoni fai un crimine verso la tua intelligenza e un po' sostieni l'esistenza di una figura femminile che ha bisogno sempre di protezione di qualcuno.
Incapace di crescere.
Io donne così non le conosco, le donne di oggi, come dico sempre, sono molto indipendenti.
Difficili da gestire ormai anche per gli uomini, diciamo impegnative.
Ma adulte.
Mmh, perché dovremmo essere gestite?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mi sono impegnata a non citare il film, che, pur con i limiti cinematografici, mostra benissimo questi limiti.
Ma era il 1946, 80 anni fa, non c'è stata emancipazione da allora?
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me è passata la voglia di rispondere.
Si rischia di vedere messo in dubbio che una donna possa essere vittima di violenza, se non dallo stupratore che la picchia in strada e non ho voglia di amareggiarmi.
Ma a me sta passando da un po’. Continuo per un ingiustificato affetto per questo posto e per chi lo frequenta.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Culturalmente a volte vi scegliete proprio degli uomini di merda.
Dispiace dirlo.
Perdonami, tu ti ritieni un bravo ragazzo, giusto? Lo sei sicuramente, ma sei un bravo ragazzo non disponibile perché sei sposato.

Le donne è vero che scelgono uomini di merda come compagni di vita, e spesso li scelgono perché quelli bravi (non casi umani), sono occupati.

Tu provi malcontento e magari frustrazione per questa cosa.
Io provo compassione invece.

Perché le donne, culturalmente, sono svantaggiate rispetto all'uomo.

Sono più numerose e hanno meno scelta.
Sono svantaggiate eonomicamente, moralmente, sessualmente e anche perché c'è l'orologio biologico.

Svantaggio economico: retribuzioni più basse e dover fare la scelta infame se diventare mamme o avere una bella carriera, perché se diventi mamma, non avrai mai una carriera come una donna che non lo è, a meno che non hai tanti aiuti nella gestione dell'infante.

Svantaggio morale: le donne vengono sempre giudicate qualunque scelta facciano. Sei una stronza egoista se: resti single, non fai figli, fai un figlio solo, ne fai quattro, fai un figlio da sola, fai un figlio a 20 anni, fai un figlio a 40 anni, ti sposi uno più giovane, ti sposi uno più vecchio, ti separi, ecc...

Svantaggio sessuale: alla maggioranza degli uomini basta infilarlo in qualsiasi buco e con due spinte viene, la zona più erogena è il glande, e se non usa precauzioni rischia di metterla incinta. La donna gode soprattutto per la stimolazione del clitoride e non gli basta solo una penetrazione breve per venire, però la società ci ha insegnato che conta il cazzo duro, anche se solo con quello non veniamo, perché il sesso gira intorno al cazzo duro che penetra, e non gira intorno alla vagina che gode o squirta.
"Ho scopato" = "Mi è stato infilato un cazzo duro dentro" e non "mi ha stimolato la vagina in qualunque maniera".

Orologio biologico = la donna ha un tempo limitato per avere figli, l'uomo è fertile fino alla morte. L'uomo si può permettere di aspettare di trovare quella giusta, la donna no. Dovrebbe, perché un rapporto d'amore è essenziale, ma a volte si trova a dover scegliere. O rinuncio a diventare mamma, o mi accontento.

Non ti fanno un po' pena e ti suscitano empatia le donne etero? A me si.
 

danny

Utente di lunga data
Perdonami, tu ti ritieni un bravo ragazzo, giusto? Lo sei sicuramente, ma sei un bravo ragazzo non disponibile perché sei sposato.

Le donne è vero che scelgono uomini di merda come compagni di vita, e spesso li scelgono perché quelli bravi (non casi umani), sono occupati.

Tu provi malcontento e magari frustrazione per questa cosa.
Io provo compassione invece.

Perché le donne, culturalmente, sono svantaggiate rispetto all'uomo.

Sono più numerose e hanno meno scelta.
Sono svantaggiate eonomicamente, moralmente, sessualmente e anche perché c'è l'orologio biologico.

Svantaggio economico: retribuzioni più basse e dover fare la scelta infame se diventare mamme o avere una bella carriera, perché se diventi mamma, non avrai mai una carriera come una donna che non lo è, a meno che non hai tanti aiuti nella gestione dell'infante.

Svantaggio morale: le donne vengono sempre giudicate qualunque scelta facciano. Sei una stronza egoista se: resti single, non fai figli, fai un figlio solo, ne fai quattro, fai un figlio da sola, fai un figlio a 20 anni, fai un figlio a 40 anni, ti sposi uno più giovane, ti sposi uno più vecchio, ti separi, ecc...

Svantaggio sessuale: alla maggioranza degli uomini basta infilarlo in qualsiasi buco e con due spinte viene, la zona più erogena è il glande, e se non usa precauzioni rischia di metterla incinta. La donna gode soprattutto per la stimolazione del clitoride e non gli basta solo una penetrazione breve per venire, però la società ci ha insegnato che conta il cazzo duro, anche se solo con quello non veniamo, perché il sesso gira intorno al cazzo duro che penetra, e non gira intorno alla vagina che gode o squirta.
"Ho scopato" = "Mi è stato infilato un cazzo duro dentro" e non "mi ha stimolato la vagina in qualunque maniera".

Orologio biologico = la donna ha un tempo limitato per avere figli, l'uomo è fertile fino alla morte. L'uomo si può permettere di aspettare di trovare quella giusta, la donna no. Dovrebbe, perché un rapporto d'amore è essenziale, ma a volte si trova a dover scegliere. O rinuncio a diventare mamma, o mi accontento.

Non ti fanno un po' pena e ti suscitano empatia le donne etero? A me si.
Sinceramente mi sentirei un bastardo se le donne mi facessero pena.
Se sto con una donna la amo, non la commisero.
E se sto con una donna non sto con le donne.
 

danny

Utente di lunga data
Ma a me sta passando da un po’. Continuo per un ingiustificato affetto per questo posto e per chi lo frequenta.
Continui perché nella vita reale se parlassimo di questo argomento io e te così verremmo mandati a cagare dopo due minuti.
Non interessano a nessuno.
Sono pesanti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Moltissime donne non lo sono. Ecco perché parlare di queste cose spaventa gli uomini. Perché se si svegliano tutte moltissime scopriranno di aver vissuto con uomini abusanti.
Ma molti uomini pure non lo sanno. Gli pare normale, come si è sempre fatto.
Succede allora che lei si sveglia e lo accusa e lui che sente di non aver fatto nulla di male si difende da questa donna che non sa stare più al proprio posto e la uccide.
Questo lo condivido in pieno, ma mi piacerebbe sapere dei numeri. Moltissime cosa vuol dire? E molti uomini quanti? Perché io per esperienza di donne così non ne ho mai incontrate, ne' amiche, né compagne, né parenti. Di uomini così invece qualcuno si, ma sono stati tutti messi al loro posto dalle suddette che conoscevo. Quindi temo che ognuno veda il moltissimo e il molto in modo soggettivo
 
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