Consenso

spleen

utente ?
Non mi pare sia stato abolito il processo, né la necessità di accertare la verità processuale. Ci sono dubbi che la norma, con la riformulazione, possa rendere troppo gravosa la difesa degli imputati; bene pensare a dei correttivi. Ma non è che improvvisamente in parlamento erano impazziti e avevano deciso che bastasse la denuncia per condannare gli imputati.
Qua nessuno ha detto questo, e a me una norma bilanciata sul consenso sta più che bene, ma qua ci si è spinte a definire la denuncia come fatto probante, cosa che non era, non è e non sarà mai per la totalità dei casi.
Con l'uscita poi del procuratore di Milano, na vera schifezza.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Qua nessuno ha detto questo, e a me una norma bilanciata sul consenso sta più che bene, ma qua ci si è spinte a definire la denuncia come fatto probante, cosa che non era, non è e non sarà mai per la totalità dei casi.
Con l'uscita poi del procuratore di Milano, na vera schifezza.
Non è procuratore, è presidente del Tribunale
 

danny

Utente di lunga data
Ma cosa c'entra il fatto che possano piacere degli uomini rudi a letto col fatto che ti manchino di rispetto o ti usino violenza?
C'entra proprio con la difficoltà che ne deriva a definire il "consenso" in maniera che abbia un margine di dubbio limitato per tutti.
 

Gaia

Utente di lunga data
Qua nessuno ha detto questo, e a me una norma bilanciata sul consenso sta più che bene, ma qua ci si è spinte a definire la denuncia come fatto probante, cosa che non era, non è e non sarà mai per la totalità dei casi.
Con l'uscita poi del procuratore di Milano, na vera schifezza.
Ieri un tizio noto ha detto che la moglie chi la vuole cotta e chi la vuole cruda.
come vedi di cretinate gravi se ne dicono tante. Mi spiace più quella che ho raccontato io però perché ferisce due volte.
 

danny

Utente di lunga data
Qua nessuno ha detto questo, e a me una norma bilanciata sul consenso sta più che bene, ma qua ci si è spinte a definire la denuncia come fatto probante, cosa che non era, non è e non sarà mai per la totalità dei casi.
Con l'uscita poi del procuratore di Milano, na vera schifezza.
Diciamo che ha buttato benzina sul fuoco e mi ha fatto pertanto sospettare ciò che ho detto prima.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Sinceramente mi sentirei un bastardo se le donne mi facessero pena.
Se sto con una donna la amo, non la commisero.
E se sto con una donna non sto con le donne.
Vedi la parola compassione con un'accezione negativa? Non la intendevo in quel senso.

Per la pietà ti sentiresti bastardo e invece, nel dire che è anche colpa nostra delle cose brutte che ci accadono, perché scegliamo gli uomini bastardi, non ti senti un po' crudele, considerando il nostro oggettivo svantaggio?

Dico noi ma io non sono noi 😅
 

danny

Utente di lunga data
Vedi la parola compassione con un'accezione negativa? Non la intendevo in quel senso.

Per la pietà ti sentiresti bastardo e invece, nel dire che è anche colpa nostra delle cose brutte che ci accadono, perché scegliamo gli uomini bastardi, non ti senti un po' crudele, considerando il nostro oggettivo svantaggio?

Dico noi ma io non sono noi 😅
No, non mi sento crudele.
Constato.
Non ho mai pensato che vivere sia facile.
Per nessuno.
 

hammer

Utente di lunga data
A parte il mercato che è una descrizione raccapricciante.
Veramente non capisco il ragionamento.
Forse volevi essere sarcastico?
Più ironico che sarcastico.
Esiste un mercato dell'amore e tutti siamo o siamo stati sul mercato.
Gli uomini dovrebbero avere maggiore stima di se stessi e una maggiore forza di carattere quando si relazionano con una donna.
Un uomo che violenta una donna non mostra forza, ma solo la sua miseria.
E se gli uomini imparassero anche a dire "no", molte cose andrebbero meglio.
 

hammer

Utente di lunga data
Ieri un tizio noto ha detto che la moglie chi la vuole cotta e chi la vuole cruda.
come vedi di cretinate gravi se ne dicono tante. Mi spiace più quella che ho raccontato io però perché ferisce due volte.
La battuta me l'ha raccontata mia moglie disgustata e incazzata nera.
Questo tizio andrebbe cancellato dell'Ordine degli Uomini.
 

hammer

Utente di lunga data
La fuitina aveva le sue funzioni.
Ma in un contesto povero e con donne con libertà limitata.
La facevano prevalentemente le minorenni.
Di "fuitine" non mi intendo molto.
So per certo che in molti casi venivano (o vengono) perfino simulate per poi potere organizzare un matrimonio riparatore in maniera molto economica.
Alla fine una soluzione per risolvere un grosso problema finanziario.
 

danny

Utente di lunga data
C'è un errore sostanziale, che è lo stesso che ho trovato nel film della Cortellesi.
Dipingere un passato a tinte fosche per far credere in un presente ancora di progresso.
In realtà la differenza principale col passato nei ruoli sta nell'aver normato ciò che era gestito in maniera "fuorilegge" nella società.
L'aborto non è stato inventato con la legge, è sempre esistito e ancora adesso si pratica in maniera illegale.
Lo stupro è sempre stato punito, prima con la vendetta, oggi con la giustizia, che perlomeno mantiene vivi gli stupratori e li libera dopo qualche anno.
Le separazioni ci sono sempre state, una zia di mia moglie, inizi 900, ha avuto quattro mariti e figli da ognuno.
Si diede da fare, diciamo.
Ma pure i tradimenti... anche quelli femminili. Trovate testimonianze sui libri, ovviamente, e nessuno può negare l'attività sessuale delle fidanzate dei soldati in guerra nel secolo scorso, che tornando a casa trovavano un altro al loro posto.
La nostra è l'era delle norme, perché siamo sempre meno una comunità e sempre più individui, e quindi sono saltati tutti i ruoli e i legami, per cui occorrono tante leggi, tanta ingerenza dello Stato e tanto welfare per gestire il tutto perché nessuno di noi vuole più rischiare.
L'errore è di pensare che le norme sanciscano un progresso nei costumi.
No, normano qualcosa che esiste da tempo, e nulla più.
 

spleen

utente ?
Ieri un tizio noto ha detto che la moglie chi la vuole cotta e chi la vuole cruda.
come vedi di cretinate gravi se ne dicono tante. Mi spiace più quella che ho raccontato io però perché ferisce due volte.
Se un cretino decerebrato tira una cazzata mi posso indignare, se una cosa la dice un presidente di tribunale mi preoccupo.
 

Gaia

Utente di lunga data
C'è un errore sostanziale, che è lo stesso che ho trovato nel film della Cortellesi.
Dipingere un passato a tinte fosche per far credere in un presente ancora di progresso.
In realtà la differenza principale col passato nei ruoli sta nell'aver normato ciò che era gestito in maniera "fuorilegge" nella società.
L'aborto non è stato inventato con la legge, è sempre esistito e ancora adesso si pratica in maniera illegale.
Lo stupro è sempre stato punito, prima con la vendetta, oggi con la giustizia, che perlomeno mantiene vivi gli stupratori e li libera dopo qualche anno.
Le separazioni ci sono sempre state, una zia di mia moglie, inizi 900, ha avuto quattro mariti e figli da ognuno.
Si diede da fare, diciamo.
Ma pure i tradimenti... anche quelli femminili. Trovate testimonianze sui libri, ovviamente, e nessuno può negare l'attività sessuale delle fidanzate dei soldati in guerra nel secolo scorso, che tornando a casa trovavano un altro al loro posto.
La nostra è l'era delle norme, perché siamo sempre meno una comunità e sempre più individui, e quindi sono saltati tutti i ruoli e i legami, per cui occorrono tante leggi, tanta ingerenza dello Stato e tanto welfare per gestire il tutto.
L'errore è di pensare che le norme sanciscano un progresso nei costumi.
No, normano qualcosa che esiste da tempo, e nulla più.
Direi che la nostra è la metà delle scelte potenzialmente libere finalmente e dei eletti riconosciuti dallo stato. Questa è la differenza.
 

hammer

Utente di lunga data
Mia madre più libera.
Ma la legge non garantiva queste libertà.
Fa rabbia sapere che alle donne veniva negato il voto...
Ho letto di recente il diploma di matrimonio dei miei nonni rilasciato dalla chiesa dove è scritto, in parole povere, che la moglie è una pertinenza del marito.
Leggere queste cose, da maschio, è imbarazzante.
 

Gaia

Utente di lunga data
Se un cretino decerebrato tira una cazzata mi posso indignare, se una cosa la dice un presidente di tribunale mi preoccupo.
Non è un cretino decerebrato. E’ uno che fa politica e che fa le leggi che poi i giudici applicano. Perché non è che le fanno i giudici le leggi, ecco.
 

danny

Utente di lunga data
Fa rabbia sapere che alle donne veniva negato il voto...
Ho letto di recente il diploma di matrimonio dei miei nonni rilasciato dalla chiesa dove è scritto, in parole povere, che la moglie è una pertinenza del marito.
Leggere queste cose, da maschio, è imbarazzante.
Veniva negato anche agli uomini meno abbienti.
Era per censo una volta.
Limitato.
E' gestione del potere, mica sesssimo.
 
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