Allora vi faccio un esempio, una cosa banale (e quindi consideratela come tale), ma davvero emblematica. Allora, lui e i ragazzi da tempo fanno le vacanze a favignana, splendida e selvaggia isola siciliana (io non la conosco). Ormai sono praticamente di casa. Lui lo scorso agosto ha fatto due settimane lì con i figli, poi una settima con me e la bimba. Ha patito così tanto la lontananza che ha giurato sarebbe stato l’ultimo anno separati, aiutato dal fatto che i ragazzi stanno bene in mia compagnia. Bene, domenica ha iniziato a parlare delle vacanze (sì, quelle di agosto, quando le cose gli stanno a cuore sa pianificare per tempo). E l’unica alternativa era che io e ilaria andassimo a favignana. Serenamente gli ho risposto che non portavo una bimba di tre anni così delicata in un posto sconosciuto, in aereo, su un’isola caldissima di 50 gradi, senza un ospedale con rianimazione vicino, perché purtroppo quando mi muovo io prima devo scegliere l’ospedale, poi il posto. Bene, troviamo un compromesso: cambiare e andare al mare in toscana , in un grande e attrezzato camping con bungalow dove io posso far da mangiare a ilaria, stare bene, al fresco, vicino ad ospedali e i ragazzi trovare compagnia, divertirsi, ecc. Ne parla con i ragazzi che si manifestano entusiasti all’idea. Bel gesto, direte voi, sì, l’ho pensato anch’io. Quindi abbiamo iniziato la ricerca sul web di strutture adatte. Ed è stato chiaro, non espresso, ma comunque evidente che sia io che lui cerchiamo qualcosa di adatto ognuno per i propri figli. Mi spiego: io me ne frego della piscina ma preferisco una soluzione a marina di grossseto perché più vicina all’ospedale, con l’infermeria interna e comunque molto bella anche per i suoi ragazzi, con tanti divertimenti, navetta per il mare, strutture sportive, animazione divertente, ecc. Lui cerca altre cose, si vede, quindi più lontano dall’ospedale (dicendo sommariamente “ma figurati se a punta ala non c’è un pronto soccorso, ci sarà senz’altro”. Ma non verifica se c’è davvero, si affida al buon senso, sicuramente avrà ragione lui mai io DEVO verificare prima se c’è o no, non mi posso affidare alla fortuna con una bimba così) e cerca struttura con piscina perché per i suoi figli è fondamentale, ecc. Piccola cosa, lo so, sicuramente troveremo un accordo. Ma io ragiono per 5, lui per tre +2. se ilaria dovesse strare male, per me 13 chilometri in più dall’ospedale fanno la differenza eccome, per lui la struttura senza piscina per i ragazzi ma comunque bellissima forse potrebbe non essere così importante. Risultato della ricerca? Abbiamo chiuso con “vedremo, ci pensiamo poi”. E questo episodio parla molto chiaramente. La volontà c’è, ma le priorità sono diverse.