Come va?!?

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ellina69

Utente di lunga data
io ho bisogno, tra le altre cose, di qualcuno che condivida con me un progetto di "sviluppo" per mia figlia., che mi aiuti a potenziare le sue piccole possibilità, che lotti con me per dare un orizzonte di vita degna a questa creatura ...io invece, sommersa dal lavoro, dalla cura, dalle innumerevoli estenuanti incombenze sanitarie e burocratiche, dall'assillo dei soldi ...io mi limito - gioco forza - all'essenziale, alla quotidianità. sono io che, lasciando mia figlia senza progetti, la rendo ancora più disabile di quello che è. non mi aspetto aiuto concreto, tipo fare le file alla asl o all'inps o dal pediatra, ci mancherebbe altro che un professionista come lui si metta in coda per ore rinunciando al lavoro con cui mantiene se stesso e i suoi figli, nemmeno mi sogno di apsettarmi una cosa così. Mi aspetterei quella progettualità, quella partecipazione sulla mia bambina,idee, soluzioni, progetti, prospettive ...di questo ho bisogno ...ma questo poteva farlo solo un padre vero, e il apdre vero se ne è andato. non avrò più un padre per questa figlia, perchè è nella logica delle cose. ma io con un uomo che sì, ama mia figlia, come la ama sinceramente il mio compagno, ma che non progetta e non sostiene con me un progetto per questa creatura ...bhè ...io non riesco a considerarlo veramente mio compagno di vita, ma solo una piacevole compagnia. Il destino mio è intrecciato a quello di mia figlia, come solo può accadere quando un figlio è disabile gravemente. lei è il mio cuore, il mio dolore, il mio sorriso. E non avrò un altro padre per lei, per questo so che resterò sola, almeno interiormente.
 

Anna A

Utente di lunga data
io ho bisogno, tra le altre cose, di qualcuno che condivida con me un progetto di "sviluppo" per mia figlia., che mi aiuti a potenziare le sue piccole possibilità, che lotti con me per dare un orizzonte di vita degna a questa creatura ...io invece, sommersa dal lavoro, dalla cura, dalle innumerevoli estenuanti incombenze sanitarie e burocratiche, dall'assillo dei soldi ...io mi limito - gioco forza - all'essenziale, alla quotidianità. sono io che, lasciando mia figlia senza progetti, la rendo ancora più disabile di quello che è. non mi aspetto aiuto concreto, tipo fare le file alla asl o all'inps o dal pediatra, ci mancherebbe altro che un professionista come lui si metta in coda per ore rinunciando al lavoro con cui mantiene se stesso e i suoi figli, nemmeno mi sogno di apsettarmi una cosa così. Mi aspetterei quella progettualità, quella partecipazione sulla mia bambina,idee, soluzioni, progetti, prospettive ...di questo ho bisogno ...ma questo poteva farlo solo un padre vero, e il apdre vero se ne è andato. non avrò più un padre per questa figlia, perchè è nella logica delle cose. ma io con un uomo che sì, ama mia figlia, come la ama sinceramente il mio compagno, ma che non progetta e non sostiene con me un progetto per questa creatura ...bhè ...io non riesco a considerarlo veramente mio compagno di vita, ma solo una piacevole compagnia. Il destino mio è intrecciato a quello di mia figlia, come solo può accadere quando un figlio è disabile gravemente. lei è il mio cuore, il mio dolore, il mio sorriso. E non avrò un altro padre per lei, per questo so che resterò sola, almeno interiormente.
scusa Ellina ma continui a sbagliare.. e non capisco quale strano meccanismo mentale continui a farti ragionare così.
tuo marito non è mica morto.. e scusami sai.. ma è lui che deve fare le file e darti una mano concreta.
tua figlia ha due genitori, non solo uno!!!
 

ellina69

Utente di lunga data
anna ...con il mio ex riprenderò a breve la via legale ...l'unica possibile. ho lottato come una pazza in questo anno per renderlo un padre degno. ma non lo è. punto. non gliene frega niente di sua figlia,. Punto. questo fatto non lo posso cambiare. non posso sprecare tutte le mie energie cercando di suscitare un sentimento d'amore e di responsabilità verso nostra figlia. Non ce l'ha e basta. Qualcuno, forse, lo costringerà a darmi più soldi. Ma nessuno lo può costringere ad ideare e a seguire un progetto di vita per nostra figlia. ti ripeto che io da un uomo non mi apsetto aiuto concreto, tipo file, pratiche, ecc ...ma una "visione" per questa bambina (tipo cercare terapie di stimolo, letteratura sulle novità, sulla disabilità, ecc.) quindi non cose concrete, ma idee, passione, "visioni". Ci vorrebbe quindi non "tempo" ma idee e cuore. e questo sì, me lo apsetterei anche da un nuovo compagno, se vuole bene a mia figlia e a me. ma un nuovo compagno non è il padre e forse ho apsettative troppo alte. irrealistiche. per questo credo che sarò sola. perchè io e mia figlia viaggiamo insieme, per sempre.
 

Anna A

Utente di lunga data
anna ...con il mio ex riprenderò a breve la via legale ...l'unica possibile. ho lottato come una pazza in questo anno per renderlo un padre degno. ma non lo è. punto. non gliene frega niente di sua figlia,. Punto. questo fatto non lo posso cambiare. non posso sprecare tutte le mie energie cercando di suscitare un sentimento d'amore e di responsabilità verso nostra figlia. Non ce l'ha e basta. Qualcuno, forse, lo costringerà a darmi più soldi. Ma nessuno lo può costringere ad ideare e a seguire un progetto di vita per nostra figlia. ti ripeto che io da un uomo non mi apsetto aiuto concreto, tipo file, pratiche, ecc ...ma una "visione" per questa bambina (tipo cercare terapie di stimolo, letteratura sulle novità, sulla disabilità, ecc.) quindi non cose concrete, ma idee, passione, "visioni". Ci vorrebbe quindi non "tempo" ma idee e cuore. e questo sì, me lo apsetterei anche da un nuovo compagno, se vuole bene a mia figlia e a me. ma un nuovo compagno non è il padre e forse ho apsettative troppo alte. irrealistiche. per questo credo che sarò sola. perchè io e mia figlia viaggiamo insieme, per sempre.
adesso ho capito meglio..
certo il tuo ex è un irresponsabile con la testa fra le nuvole.
non fatico a credere che sia perfino geloso di vostra figlia.. perché è da quando c'è lei che tu hai iniziato a cambiare le tue priorità e lui si è sentito mancare la terra sotto i piedi.
 
anna ...con il mio ex riprenderò a breve la via legale ...l'unica possibile. ho lottato come una pazza in questo anno per renderlo un padre degno. ma non lo è. punto. non gliene frega niente di sua figlia,. Punto. questo fatto non lo posso cambiare. non posso sprecare tutte le mie energie cercando di suscitare un sentimento d'amore e di responsabilità verso nostra figlia. Non ce l'ha e basta. Qualcuno, forse, lo costringerà a darmi più soldi. Ma nessuno lo può costringere ad ideare e a seguire un progetto di vita per nostra figlia. ti ripeto che io da un uomo non mi apsetto aiuto concreto, tipo file, pratiche, ecc ...ma una "visione" per questa bambina (tipo cercare terapie di stimolo, letteratura sulle novità, sulla disabilità, ecc.) quindi non cose concrete, ma idee, passione, "visioni". Ci vorrebbe quindi non "tempo" ma idee e cuore. e questo sì, me lo apsetterei anche da un nuovo compagno, se vuole bene a mia figlia e a me. ma un nuovo compagno non è il padre e forse ho apsettative troppo alte. irrealistiche. per questo credo che sarò sola. perchè io e mia figlia viaggiamo insieme, per sempre.
allora tutte le sue buone intenzioni che avevi riportato nel forum d'appoggio sono completamente svanite.
che vigliacco
 

ellina69

Utente di lunga data
allora tutte le sue buone intenzioni che avevi riportato nel forum d'appoggio sono completamente svanite.
che vigliacco
ah ...avevo dimenticato di dirvelo ..certo che sono svanite! è un solo un gran coglione, non vale nemmeno la pena di sperecare su di lui una parola di più, figurarsi se sto ancora lì ad aspettarmi aiuto e progetto da lui.
 

ellina69

Utente di lunga data
più scrivo e più mi rendo conto che ho apsettative da paese dei balocchi. però se devo dire onestamente di cosa ho bisogno, la risposta è questa. e cioè supporto di idee, di progetti per mia figlia. perchè il mio benessere può passare solo da questo, sistemare situazioni pratiche, e soprattutto dare un'opportunità di sviluppo e di vita a "su misura" per la mia piccola. se uno non mi affianca in questo progetto per me è solo una compgnia, un amante. ma -realisticamente - so che non posso apsettarmi da un compagno che non è il padre idee, progetti e passione per una figlia che non è sua, disabile per giunta. ma allora mi domando: cosa ti sei candidato a fare?!?
 

Verena67

Utente di lunga data
... ma perchè la realtà dei fatti di una seconda relazione è fisiologicamente incompatibile con i miei bisogni profondi, di donna e di madre. sto capendo che - andandosene il padre di mia figlia - forse sono stata condannata a rimanere sola. magari in coppia, giusto per farsi compagnia, ma initimamente sola.

è molto triste questa tua constatazione, purtroppo...da come la vedo io è molto realistica.:(

Era il motivo per cui ti esortavo alla prudenza con il nuovo compagno...
 

Anna A

Utente di lunga data
più scrivo e più mi rendo conto che ho apsettative da paese dei balocchi. però se devo dire onestamente di cosa ho bisogno, la risposta è questa. e cioè supporto di idee, di progetti per mia figlia. perchè il mio benessere può passare solo da questo, sistemare situazioni pratiche, e soprattutto dare un'opportunità di sviluppo e di vita a "su misura" per la mia piccola. se uno non mi affianca in questo progetto per me è solo una compgnia, un amante. ma -realisticamente - so che non posso apsettarmi da un compagno che non è il padre idee, progetti e passione per una figlia che non è sua, disabile per giunta. ma allora mi domando: cosa ti sei candidato a fare?!?
mi fai venire in mente qualcosa è cambiato. non so se lo hai visto ma la tua storia mi ricorda tantissimo la situazione di carol e suo figlio in quel film.. bè certo.. trovare un uomo come jack nicholson in quel film...
però succede. non smettere di crederci e se senti che questa non è la storia giusta per te, cioè per voi (tu e tua figlia) chiudi ora. tanto tu non sei una che ha paura:)
 

Verena67

Utente di lunga data
Quoto Anna, non perdere comunque la speranza.

Ma il compagno attuale NON E' la persona giusta.

Ripigliati la serenità, Elli, arriverà un giorno l'uomo che ti amerà "a prescindere" (quello che non è stato tuo marito...) e tutti i pezzi andranno a posto, te lo giuro!!!
 
più scrivo e più mi rendo conto che ho apsettative da paese dei balocchi. però se devo dire onestamente di cosa ho bisogno, la risposta è questa. e cioè supporto di idee, di progetti per mia figlia. perchè il mio benessere può passare solo da questo, sistemare situazioni pratiche, e soprattutto dare un'opportunità di sviluppo e di vita a "su misura" per la mia piccola. se uno non mi affianca in questo progetto per me è solo una compgnia, un amante. ma -realisticamente - so che non posso apsettarmi da un compagno che non è il padre idee, progetti e passione per una figlia che non è sua, disabile per giunta. ma allora mi domando: cosa ti sei candidato a fare?!?
ci sta che , pur con buona volontà ,ci si accorga di non essere all'altezza anche per avere, a propria volta, problematiche piuttosto serie.
 

Anna A

Utente di lunga data
ci sta che , pur con buona volontà ,ci si accorga di non essere all'altezza anche per avere, a propria volta, problematiche piuttosto serie.
ma sai.. sono proprio queste le cose che danno la misura dei sentimenti..
e mi riviene in mente carol, quando, mentre sta in intimità con uno, il bambino si sveglia con una crisi di asma e il tipo prende paura, si riveste e lei lo congeda dicendogli: troppa realtà tutta insieme, eh?
 

ellina69

Utente di lunga data
ci sta che , pur con buona volontà ,ci si accorga di non essere all'altezza anche per avere, a propria volta, problematiche piuttosto serie.
sai min ..se c'è un dono che mia figlia può portare a chi la frequenta ...è il ridimensionare il peso delle proprie problematiche. Ilaria è la manifestazione evidente di quanto noi siamo fortunati. basta guardarla, entrare nella sua sofferenza e nel suo coraggio. é lì, "serve" a questo. specie per chi vive così tanto con noi. le problematuiche di quest'uomo sono una moglie che non lo vuole lasciare andare ...non mancano loro due soldi, una bella casa (alla moglie), due figli sani, intelligenti, belli, bravi. SONO FORTUNATI!!!!! nemmeno possono immaginare il dolore a vita di avere una figlia così malata e limitata. Il non potersi mai, mai nemmeno una sola volta nella vita sentirsi chiamare mamma o papà. E lui che è così vicino a noi ...non ha saputo aprofittare di questo dono, di questa rivelazione (gratuita, perchè sulla pelle altrui) che Ilaria porta con sè? Ora va meglio, molto meglio, come vi dicevo è un uomo che sa evolversi, ma mi ha ammorbato PER MESIIIIII con la cagate di sua moglie ..a ME ...che se solo guardo un po' più a lungo mia figlia sento il cuore che mi si schianta. e per fortuna che sono talmente sommersa di impagni e di fatica che non ho davvero il tempo di guardarla veramente. altrimenti ci morirei di dolore.
 

Grande82

Utente di lunga data
sai min ..se c'è un dono che mia figlia può portare a chi la frequenta ...è il ridimensionare il peso delle proprie problematiche. Ilaria è la manifestazione evidente di quanto noi siamo fortunati. basta guardarla, entrare nella sua sofferenza e nel suo coraggio. é lì, "serve" a questo. specie per chi vive così tanto con noi. le problematuiche di quest'uomo sono una moglie che non lo vuole lasciare andare ...non mancano loro due soldi, una bella casa (alla moglie), due figli sani, intelligenti, belli, bravi. SONO FORTUNATI!!!!! nemmeno possono immaginare il dolore a vita di avere una figlia così malata e limitata. Il non potersi mai, mai nemmeno una sola volta nella vita sentirsi chiamare mamma o papà. E lui che è così vicino a noi ...non ha saputo aprofittare di questo dono, di questa rivelazione (gratuita, perchè sulla pelle altrui) che Ilaria porta con sè? Ora va meglio, molto meglio, come vi dicevo è un uomo che sa evolversi, ma mi ha ammorbato PER MESIIIIII con la cagate di sua moglie ..a ME ...che se solo guardo un po' più a lungo mia figlia sento il cuore che mi si schianta. e per fortuna che sono talmente sommersa di impagni e di fatica che non ho davvero il tempo di guardarla veramente. altrimenti ci morirei di dolore.
ecco.

questa è un'ellina nuova.
nelle poche pagine scrite qui, in questi giorni, stai facendo un percorso.
tu lo vedi?
io lo vedo.

quello che dici 'non si può pretendere'... tu lo pretendi.
l'uomo che 'era così buono da cercare di dirmi il meno possibile dei suoi problemi'.... ti rendi conto che non vede davvero, non con gli occhi con cui vedi tu.

Io non penso che un compagno che ti ami e ami la tua ilaria, non sia in grado di progettare con te e sognare con te, per lei. So bene che non sono la madre del figlio che il mio compagno ha, ma quando sono in una libreria penso a cosa potrebbe stimolarlo e quando lui me ne parla cerco di pensare a cosa potrebbe aiutarlo nel percorso di crescita che affronta. Mi pare logico. Li amo entrambi. Le donne sono diverse dagli uomini ma credo che un uomo che ti ami con la profondità di cui hai bisogno, vivrebbe con naturalezza pure queste cose... forse voi due potevate amarvi. Forse potete ancora, ma non con la stessa intensità. Tu hai tua figlia, lui i suoi problemi, e vi prendono troppo, ora....
La buona volontà lui ce la mette, ma non è spontanea. tu lo sai, lo senti. E non ce la fai.
Io lo capisco.
E temo che se è così però non val la pena continuare... illudersi...
Dici bene, siete amanti.
Vi scambaite quei momenti di intimità e leggerezza, di riposa dal resto della vita, grazie ad un bel sentimento... ma completamente irrealistico, a questo punto!!!
Non so consigliarti, ellina, se non di continuare a lavorare su di te. A pretendere quello che ritieni ti serva, senza star lì a giustificare tutti. L'hai fatto a lungo, ne abbiamo parlato, ora bisogna andare a guardare ai tuoi bisogni ed esigenze, non a quelli altrui.
ti abbraccio.
 

megliosola

Utente di lunga data
sai min ..se c'è un dono che mia figlia può portare a chi la frequenta ...è il ridimensionare il peso delle proprie problematiche. Ilaria è la manifestazione evidente di quanto noi siamo fortunati. basta guardarla, entrare nella sua sofferenza e nel suo coraggio. é lì, "serve" a questo. specie per chi vive così tanto con noi. le problematuiche di quest'uomo sono una moglie che non lo vuole lasciare andare ...non mancano loro due soldi, una bella casa (alla moglie), due figli sani, intelligenti, belli, bravi. SONO FORTUNATI!!!!! nemmeno possono immaginare il dolore a vita di avere una figlia così malata e limitata. Il non potersi mai, mai nemmeno una sola volta nella vita sentirsi chiamare mamma o papà. E lui che è così vicino a noi ...non ha saputo aprofittare di questo dono, di questa rivelazione (gratuita, perchè sulla pelle altrui) che Ilaria porta con sè? Ora va meglio, molto meglio, come vi dicevo è un uomo che sa evolversi, ma mi ha ammorbato PER MESIIIIII con la cagate di sua moglie ..a ME ...che se solo guardo un po' più a lungo mia figlia sento il cuore che mi si schianta. e per fortuna che sono talmente sommersa di impagni e di fatica che non ho davvero il tempo di guardarla veramente. altrimenti ci morirei di dolore.

non le posso leggere ste cose!!
liberati di quest'impiastro che tutto puoi fuorchè sprecare il tuo tempo così...

a proposito credo ti sei informata riguardo alla normativa per i portatori di handicap (legge 104 e quant'altro)...se hai bisogno ci sono parecchie associazioni sul territorio che ti possono aiutare...
 

ellina69

Utente di lunga data
ecco.

So bene che non sono la madre del figlio che il mio compagno ha, ma quando sono in una libreria penso a cosa potrebbe stimolarlo e quando lui me ne parla cerco di pensare a cosa potrebbe aiutarlo nel percorso di crescita che affronta. Mi pare logico. Li amo entrambi. Le donne sono diverse dagli uomini ma credo che un uomo che ti ami con la profondità di cui hai bisogno, vivrebbe con naturalezza pure queste cose... .
esatto grande, proprio questo!!! Non farsi carico di impegni pratici che spetterebbero oggettivamente al padre, ma "pensieri", tipo un giochino che stimoli davvero la bimba, tipo, visto che ci sente bene ed è l'unico senso integro, portarmi un cd di quelli che ne trovi amigliaia in giro per bambini, portarmi una volta un articolo su una ricerca sui vari aspetti della disabilità magari con quell'entusiasmo un po' ingenuo di provare una terapia nuova, magari chiedermi che fine hanno fatto gli ausilii che aspetto da mesi e mesi, tipo magari chiedermi perchè non proviamo la comunicazione aumentata alternativa che mi ha proposto una terapueta, tipo magari cercare un articolo su questa comunicazione ....cose così ..ovvio poi che alla terapia ce la porto io, ovvio che la pago io ..ci mancherebbe ...ma il "progetto". Riesco a spiegarmi? così potrei amarlo. altrimenti no.
 

Anna A

Utente di lunga data
esatto grande, proprio questo!!! Non farsi carico di impegni pratici che spetterebbero oggettivamente al padre, ma "pensieri", tipo un giochino che stimoli davvero la bimba, tipo, visto che ci sente bene ed è l'unico senso integro, portarmi un cd di quelli che ne trovi amigliaia in giro per bambini, portarmi una volta un articolo su una ricerca sui vari aspetti della disabilità magari con quell'entusiasmo un po' ingenuo di provare una terapia nuova, magari chiedermi che fine hanno fatto gli ausilii che aspetto da mesi e mesi, tipo magari chiedermi perchè non proviamo la comunicazione aumentata alternativa che mi ha proposto una terapueta, tipo magari cercare un articolo su questa comunicazione ....cose così ..ovvio poi che alla terapia ce la porto io, ovvio che la pago io ..ci mancherebbe ...ma il "progetto". Riesco a spiegarmi? così potrei amarlo. altrimenti no.
non è lui quello giusto e lo sai, anche se hai dovuto capirlo con il tempo.. l'importante è averlo capito.
 

Iris

Utente di lunga data
sai min ..se c'è un dono che mia figlia può portare a chi la frequenta ...è il ridimensionare il peso delle proprie problematiche. Ilaria è la manifestazione evidente di quanto noi siamo fortunati. basta guardarla, entrare nella sua sofferenza e nel suo coraggio. é lì, "serve" a questo. specie per chi vive così tanto con noi. le problematuiche di quest'uomo sono una moglie che non lo vuole lasciare andare ...non mancano loro due soldi, una bella casa (alla moglie), due figli sani, intelligenti, belli, bravi. SONO FORTUNATI!!!!! nemmeno possono immaginare il dolore a vita di avere una figlia così malata e limitata. Il non potersi mai, mai nemmeno una sola volta nella vita sentirsi chiamare mamma o papà. E lui che è così vicino a noi ...non ha saputo aprofittare di questo dono, di questa rivelazione (gratuita, perchè sulla pelle altrui) che Ilaria porta con sè? Ora va meglio, molto meglio, come vi dicevo è un uomo che sa evolversi, ma mi ha ammorbato PER MESIIIIII con la cagate di sua moglie ..a ME ...che se solo guardo un po' più a lungo mia figlia sento il cuore che mi si schianta. e per fortuna che sono talmente sommersa di impagni e di fatica che non ho davvero il tempo di guardarla veramente. altrimenti ci morirei di dolore.
Sapessi quanto condivido ciò che dici!!!!!
Non lo so quanto siano realmente fortunati coloro che neanche sanno di esserlo. Me lo domando sempre.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
esatto grande, proprio questo!!! Non farsi carico di impegni pratici che spetterebbero oggettivamente al padre, ma "pensieri", tipo un giochino che stimoli davvero la bimba, tipo, visto che ci sente bene ed è l'unico senso integro, portarmi un cd di quelli che ne trovi amigliaia in giro per bambini, portarmi una volta un articolo su una ricerca sui vari aspetti della disabilità magari con quell'entusiasmo un po' ingenuo di provare una terapia nuova, magari chiedermi che fine hanno fatto gli ausilii che aspetto da mesi e mesi, tipo magari chiedermi perchè non proviamo la comunicazione aumentata alternativa che mi ha proposto una terapueta, tipo magari cercare un articolo su questa comunicazione ....cose così ..ovvio poi che alla terapia ce la porto io, ovvio che la pago io ..ci mancherebbe ...ma il "progetto". Riesco a spiegarmi? così potrei amarlo. altrimenti no.

Certe volte odio questo "mezzo", il forum, per la sua limitatezza, ma poi mi rendo conto che è comunque un mezzo.
Finalmente ho sentito dire da Ellina quello che mancava al discorso iniziale.
La sua innata bonarietà l'ha portata inizialmente a parlare in maniera parziale tanto del comportamento del suo compagno quanto delle proprie aspettative, ecco però che finalmente sono venute fuori entrambe.
Alla luce di tutto questo anche a me, che sono duro di comprendonio, appare evidente l'inadeguatezza del compagno di Ellina con le oggettive necessità che nascono dalla piccina. Purtroppo non esiste un catalogo dei compagni, non esiste però neppure la formula "soddisfatti o rimborsati". Ellina ha ricevuto una "botta di energia" incontrando quest'uomo, e questo ha purtroppo fatto l'errore che facciamo in tanti, noi uomini, di impegnarci in cose più grandi di noi col rischio di scaricarne le conseguenze su chi ci sta vicino. Essere uomini non è una scusante, per carità, e la conseguenza per Ellina è stata la delusione di vedere che per quanto ci sia buona volontà, non c'è la sostanza. Dove trovarla? Purtroppo credo che la risposta sia tristemente evidente.

Tento ora di osservare le cose come se fossi io coinvolto. Che pensieri farei?
Di primo acchito mi porrei seriamente il dubbio se posso onestamente essere disposto - io "fortunato" a dividere il mio futuro con un vincolo così forte quale la piccina di Ellina impone. Non so come mi risponderei, ma sicuramente sarei combattuto tra la consapevolezza del "giusto" con la vergogna interiore che comporterebbe la rinuncia, ed il naturale egoismo. A ciò aggiungo il sincero timore di generare aspettative che poi magari non saprei appagare: aggiungerei danno al danno.
Mi chiederei quanto il desiderio di affrontare un problema del genere nasca da vera volontà e quanto dall'istinto tipicamente maschile della "sfida". Pericolosissimo.
Superato questo primo grosso ostacolo interiore (si spera con la dovuta onestà), credo che mi tornerebbe automatico dedicarmi per quanto possibile, come giustamente dice Ellina, ad una "progettualità", ad una ricerca. Al contempo mi sentirei a disagio nel porre la mia presenza in un mondo che Ellina potrebbe ritenere "proprio". La mia invadenza potrebbe fare più danno che bene, o potrebbe essere fraintesa. Potrebbe, ad esempio, essere interpretata come "pietà", e questo sarebbe devastante. Ma una decisione, in un senso o nell'altro, va presa.

Ellina ha ragione: la sua bimba può essere il perno di un grande insegnamento di vita, fonte di crescita, di maturazione, può essere davvero origine di una rivelazione interiore, ma questa deve essere desiderata, accettata, perseguita con l'umiltà che noi "fortunati" così difficilmente sappiamo praticare.

I suo compagno, forse, ha troppo da perdere, o magari è solo ingenuo, chissà. I suoi sono problemi seri, ma il desiderio di ridimensionarli in funzione di questa nuova vita deve essere suo e, soprattutto, naturale, non forzato né dagli altri né da sè stesso.
Chissà, veramente, come si è posto lui di fronte a quelle domande?
 
sai min ..se c'è un dono che mia figlia può portare a chi la frequenta ...è il ridimensionare il peso delle proprie problematiche. Ilaria è la manifestazione evidente di quanto noi siamo fortunati. basta guardarla, entrare nella sua sofferenza e nel suo coraggio. é lì, "serve" a questo. specie per chi vive così tanto con noi. le problematuiche di quest'uomo sono una moglie che non lo vuole lasciare andare ...non mancano loro due soldi, una bella casa (alla moglie), due figli sani, intelligenti, belli, bravi. SONO FORTUNATI!!!!! nemmeno possono immaginare il dolore a vita di avere una figlia così malata e limitata. Il non potersi mai, mai nemmeno una sola volta nella vita sentirsi chiamare mamma o papà. E lui che è così vicino a noi ...non ha saputo aprofittare di questo dono, di questa rivelazione (gratuita, perchè sulla pelle altrui) che Ilaria porta con sè? Ora va meglio, molto meglio, come vi dicevo è un uomo che sa evolversi, ma mi ha ammorbato PER MESIIIIII con la cagate di sua moglie ..a ME ...che se solo guardo un po' più a lungo mia figlia sento il cuore che mi si schianta. e per fortuna che sono talmente sommersa di impagni e di fatica che non ho davvero il tempo di guardarla veramente. altrimenti ci morirei di dolore.
limitato è chi non capisce quanto Ilaria porta ricchezza interiore a chi ha la sensibilità di vederla davvero.
guardala pure con orgoglio tua figlia e soprattutto sii orgogliosa di te, della tua forza e dell'amore che le dai.
che bel nome Ilaria :)
 
Stato
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